Rassegna stampa
Ad Argelato bufera sui bambini tra i bidoni
«NON C’È STATA alcuna strumentalizzazione nei confronti dei bambini delle elementari di Funo ad Argelato». Bruno Seidenari del comitato Apa contro la raccolta porta a porta, replica al sindaco Luigi Pasquali in merito alla querelle sui bidoni posti nel cortile del plesso in via San Giobbe. I nuovi contenitori utilizzati per il porta a porta, hanno sostituito i cassonetti che si trovavano fuori dal giardino della scuola. Nei giorni
scorsi, Bruno Seidenari aveva fotografato nel cortile della scuola, due alunni. Nella foto un bambino apriva il bidone della carta e l’altro era appoggiato al contenitore dell’indifferenziato. Ma il primo cittadino e il preside Enio Cere avevano biasimato duramente «il tentativo di utilizzare la scuola e i bambini in modo strumentale». Seidenari contrattacca: «Il sindaco ha sottolineato che i bidoni dell’indifferenziato sono chiusi. Ma noi ci riferivamo a quelli della carta e della plastica che invece, sono aperti. Non ci sembra opportuna la loro collocazione nel cortile di una scuola». Il comitato Apa «non è contrario — continua Sedenari — alla raccolta differenziata. Le nostre perplessità/riguardano il sistema del porta a porta applicato ad Argelato, diverso da quello dei comuni limitrofi dove il gestore dello smaltimento è sempre Geovest. Quanto al fatto che il preside Cere si sia sentito attaccato, vorrei precisare che lo abbiamo avvisato, la mattina del 19 marzo alle 8,40 circa, che avrei segnalato la collocazione dei bidoni nel cortile della scuola».
Matteo Radogna


