Gli articoli dei lettori

alterECO coscienza ecologica

A Villa Beatrice, il cuore verde di Argelato, tre giorni di eventi e dibattiti su ambiente e sostenibilità.

Venerdì 4, sabato 5 e venerdì 6 luglio 2008

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27 commenti all'articolo

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA !!!!!!
Cari concittadini Argelatesi, vi piace come il nostro sindaco spende i nostri soldi???… patrocinando “se stesso” il comitato PPP!!! fior di migliaia di euro spesi per paura di perdere il REFERENDUM!!!! e quelli che spenderà per il referendum, che avrebbe evitato con un pò di umiltà e capacità di affrontare i problemi!! Guradiamo con occhi diversi come in questo periodo si muove la nostra amministrazione… coinvolgendo chiunque possa dargli l’illusione di essere nel giusto ( bambini/scuola/centri sociali ( che dovrebbero essere fuori dai giochi politici). che VERGOGNA!! sono proprio deluso… credevo queste cose non accadessero più!!!! pensavo di essere “governato” da una persona altruista e veramente interessata ai problemi dei suoi cittadini e invece…….. che delusione!!!! mi piacerebbeDOCUMENTI ALLA MANO SAPERE QUANTO CI COSTERA’ LA FESTICCIOLA DELL’AMBIENTE!!!

# 1 ERMELLINO il 02 Lug 2008 alle 16:57

Come è facile dire sciocchezze. Come è facile dire tutto ciò che passa per la testa senza accedere alla ragione!!!!
Io,Tiziana Cardea, presidente del comitato PPP,con i soci del comitato,ho organizzato Altereco.Dare “patrocinio” significa dare ad uso gratuito ,in questo caso il parco di Villa Beatrice, come avviene per qualunque associazione che ne faccia richiesta. Io ne ho fatto regolare richiesta.Poi ho cercato uno sponsor per coprire le spese della pubblicità e animazione ,Nuova Geovis; ho organizzato uno stand gastronomico per tentare di ricavarne qualcosa che coprirà le spese dell’acquisto di materie prime;abbiamo telefonato personalmente a produttori locali per farli intervenire offrendo loro lo stesso uso gratuito del suolo che ho ottenuto col patrocinio,abbiamo fatto la spesa per lo stand gastronomico… tutto il mio gruppo di pazzi volontari,con le nostre risorse,coinvolgendo alcune associazioni che compongono Argelato Solidale , che lavorano gratuitamente per mirabili obbiettivi sociali,sta offrendo il proprio tempo e risorse per cercare di non vederci privati del servizio porta a porta. E’ questa la follia! Cosa ci tocca fare per difendere un privilegio! Ci stiamo dedicando da settimane,fra permessi e contatti,conferme e disdette,per non vederci sottrarre il diritto di usufruire di un servizio! E poi: come puoi pensare che la festicciola costi migliaia di euro? Ma che lavoro fai? Ma di che cosa stai parlando? Io non sono stata coinvolta dall’Amministrazione,neppure il Centro Sociale …Tutti noi siamo autonomi pensatori! Tu forse sei coinvolto da chi ti trascina ad opporti ad un sistema che probabilmente neppure conosci! Noi ci adoperiamo a sostegno di un servizio applicato dalla Amministrazione. Apa ha raccolto le firme per il referendum,il PPP fa l’opposto e difende il porta a porta. Che vuoi? Solo Apa può fare quello che gli pare? Consiglia loro di fare la festa dell’abbandono per strada o la festa del cassonetto! E che ognuno si faccia le sue feste!

# 2 Tiziana il 02 Lug 2008 alle 19:34

Ermellino, lascia che ognuno faccia ciò che meglio crede soprattutto quando non ti pesta i piedi.
Vivi e lascia vivere e lascia che si avvelenino il sangue.
Aspettiamo l’esito del referendum qualunque esso sia perchè dopo almeno saranno stati i cittadini a decidere.
Tieni presente che Venerdì 4, sabato 5 e venerdì 6 luglio 2008 ci sarà a Funo la FESTA DELLA BIRRA presso il campo sportivo.
Ci vediamo lì!

# 3 Cristian il 03 Lug 2008 alle 07:19

Da argelatese dico si, mi piace e stimo il mio sindaco che sta facendo ciò che aveva promesso di fare in campagna elettorale. La festa della Birra ha il patrocinio del comune di argelato il saltatempo festival (complimenti ai ragazzi ch l’hanno organizzato è stato fantastico mi raccomando anche il prossimo anno però magari in un mese più fresco se fosse possibile!)ha avuto il patrocinio del comune e questo solo per fare alcuni esempi..ricordo che il referendum è stato indetto da quelle persone che non gradiscono il porta a porta e che civilmente abbandonano per strada o portano in altri comuni la propria immondizia quindi persone che non sanno neanche com’è il nuovo sistema di raccolta e io che faccio il porta a porta che ho provato e sò cos’è come è chiedo: MI PIACEREBBE SAPERE QUANTO MI COSTERA’ QUESTO REFERENDUM

# 4 peggy il 03 Lug 2008 alle 10:41

Quanto costa il referendum?
Dalle mie informazioni
30.000 euro (trentamila)(più di 3 euro a testa, neonati compresi).
Potevano essere usati per fare cose molto più utili per tutti (es. pagare un po’ del costo del nido o dei servizi per gli anziani, oppure aggiustare una pista ciclabile o un pezzo di strada..).
Complimenti APA!
E grazie di averci fatto, dopo molti altri meravigliosi regali (volantini a bizzeffe, sacchetti di rifiuti ovunque, disinformazione in quantità industriale…) anche questo.
Grazie davvero.

# 5 milly il 03 Lug 2008 alle 11:21

Gentile,ma un pò arrogante, Sig.ra Tiziana… qualche precisazione al suo intervento: Il suo “sponsor” NUOVA GEOVIS non è altro che un cliente/fornitore del comune di Argelato! altra cosa non sono spinti dai principi del comitato APA ( differenziavo prima e sono uno dei primi 100/150 che hanno preso il kit completo)ma la mia contestazione nasce da ciò che vedo e posso, credo con intelligenza e neutralità, giudicare.Quando parlo di centri sociali intendo dire che sia quello di Funo che quello di Argelato si sono schierati da una sola parte ( per regolamento/statuto i CS non possono farlo. Inoltre credo che con il buon senso di tutti, esistano metodi meno invasivi per la raccolta differenziata! ma ha ragione il sig.Cristian……. vediamoci alla festa della birra! l’ultima cosa che mi lascia esterefatto però e che un Sindaco non abbia saputo dialogare in autonomia ma abbia chiesto aiuto a chiunque!!!!! e mi creda Sig.ra Tiziana, così facendo lei non fà certo credere che il suo interesse sia del tutto “DISINTERESSATO” ( lo fanno trapelare le sue parole aggressive… e non mi riferisco ad un suo interesse AMBIENTALE/ECOLOGICO perchè quello lo abbiamo tutti)

# 6 ERMELLINO il 03 Lug 2008 alle 12:04

Ermellino, non sei stato proprio convincente…anche se ognuno è bene che abbia le sue idee. Ma ti prego, guardati attorno, guarda il nostro amato paese, guarda cos’è diventato grazie alla polemica gratuita e qualunquista…dove si vuole arrivare?

Un abbraccio, caro amico

# 7 Amo Argelato il 04 Lug 2008 alle 14:27

mah………………………………………………………………………………………………………………………………..sara’…..
comunque visto che alla fine questo referendum ci sara’(e chiedendo un referendum…vuole dire ,rimettersi alla volonta’ della maggioranza dei cittadini)..nel caso vincessero i si……
volete farmi credere che dal giorno dopo comincereste a differenziare negli appositi contenitori?
non ci credo neanche……..
Per questo penso che sia inutile questo referendum…..
io ho detto la mia (spero di non essere stato arrogante)
e colgo l’occasione per salutare tutti indistintamente ;)

# 8 Salvatore P. il 04 Lug 2008 alle 16:16

Scrive un cittadino di San Gennaro Vesuviano (Na),in un articolo su Repubblica sabato 5 Luglio:”…Il nostro Comune…. ha adottato il… porta a porta,da mesi.
…Ore 7:30,già sono stati deposti tre sacchetti [per strada]
…me la prendo con l’inciviltà di alcuni cittadini,che nel mio comune è forse a livelli superiori alla media nazionale …Ma soprattutto questi atteggiamenti incivili che mi portano a pensare che non basta costruire dieci,cento,discariche,se non si provvede prima a costruire i cittadini.”
Caro cittadino di San Gennaro Vesuviano,qui nel civilissimo nord accade di peggio. Qui si giudicano i Napoletani e ci si dissocia da loro. Qui si sente dire dal Comitato contrario al porta a porta che “noi non siamo come a Napoli”. E’ vero;qui non abbiamo la camorra a cui dare la colpa;non abbiamo le grandi aziende del sud da accusare; non abbiamo neppure grandi desservizi:qui i rifiuti vengono a ritirarli,anche quelli abbandonati,anche gli ingombranti…;qui Geovest fa informazone nelle scuole;qui ci vengono elencate le Aziende di stoccaggio e possiamo andare a verificare che tutto avvenga regolarmente;qui cercano di costruire il cittadino; ma qui facciamo tutto da soli: consumiamo, accumuliamo, rifiutiamo il servizio porta a porta e protestiamo!Però mica la vogliamo la discarica…puzza,come il bidoncino dell’umido. Qui ci tira così…qui al nord siamo gagliardi,mica come voi del sud…Noi non siamo come i Napoletani,noi siamo di Argelato!!!
Coraggio caro amico di San Gennaro Vesuviano,noi il 23 Novembre andiamo a Referendum:voteremo per abrogare il porta a porta…si si,ha capito bene…
Che fate voi…non votate?Ah,forse non siete altrettanto democratici voi del sud…Ma ce la farete a diventare come noi del nord,piano piano…
Cari saluti
Tiziana Cardea Comitato PPP

# 9 Tiziana il 07 Lug 2008 alle 20:38

Tiziana, ci dai qualche info in + in merito al 23 novembre?
Sul sito del comune non ce n’è traccia….

# 10 max il 08 Lug 2008 alle 14:46

Quello che so è che la data per il Referendum abrogativo del porta a porta è stata fissata per domenica 23 Novembre.
Il Sindaco, in un suo intervento ad Altereco ne ha dato comunicazione, aggiungendo che tecnicamente si poteva fare un pò prima o un pò dopo,ma ha voluto lasciare un pò di tempo per far provare il sistema ai cittadini senza però andare a ridosso delle vacanze natalizie.
Come Comitato PPP,pro porta porta,siamo stati informati della possibilità di partecipare alla redazione di uno stampato esplicativo,stampato a disposizione delle forze politiche e sociali,tramite compilazione di un modulo (io ho gia provveduto). Questo è quello che so.Quindi direi che la macchina referendaria,compresa quella che riguarda la comunicazione ai cittadini,si sia messa in moto. Un rappresentante di Apa,in un intervento ad Altereco,ha riferito che non si chiamano più Argealto per l’Ambiente,ma Comitato per il referendum. Siamo pronti vedi? Che bella cosa per Argelato…un finale tutto da scoprire…Si accettano scommesse***

# 11 Tiziana il 08 Lug 2008 alle 22:44

beh… almeno hanno avuto il coraggio di cambiare il nome e riconoscere che nel comitato “APA”, per l’Ambiente non c’era proprio nulla… personalmente, piuttosto che spostare il significato del comitato sul referendum sarei rimasto sul tema ambientale modificando il nome in “ACA”, dove “per” sarebbe diventato “contro” (finalmente e coerentemente con le iniziative e proposte fin qui intraprese dal comitato)… attendiamo il referendum poi l’evoluzione del nome del comitato si sposterà inevitabilmente verso qualcosa di politico in previsione delle elezioni 2009… ma sapevamo già che sarebbe stato così, no?
…altro che “Per l’Ambiente”…

# 12 miki il 09 Lug 2008 alle 07:39

Propongo anche io un nome per l’ex APA (Argelato Per l’Ambiente), ora Comitato per il referendum: si chiamino, coerentemente con la loro azione concreta, “Comitato per il cassonetto forever”. Chiaro, trasversale politicamente, mirato sulle “cose” e non su piattaforme politiche… che la politica, nel significato etimologico del termine, non va più di moda.
Tanto per fare un richiamo: politica deriva da “polis” che in greco indica l’insieme degli individui che si riconoscono facenti parte di una comunità e, in quanto tali, discutono e poi scelgono su cosa fare per la comunità. Quello che si tende a dimenticare è che per i greci il mdo di “riconoscersi in una comunità” passava attraverso l’obbligo di prestere servizio militare.

# 13 Mariarosa Cevenini il 09 Lug 2008 alle 10:10

Però devo dire che Apa farà fatica a darsi un nome coerente…Infatti si è udito uscire dalle loro bocche : “Non siamo contro il porta a porta” ; “Siamo pronti a migliorare il sistema” ; “Grazie a noi sono stati apportati miglioramenti al sistema porta a porta” ; “Il porta a porta è troppo invasivo,esistono sistemi migliori” ; “Le isole ecologiche e i cassonetti stradali potenziati,sono la soluzione”. Quindi propongo il nome di Comitato ex pro porta a porta,ex miglioratore del porta porta,ex eroe dei miglioramenti al porta al porta,oggi pro cassonetto e contro le proprie migliorie. E’ vero,è un pò troppo lungo. Diciamo Comitato Va Dove Tira il Vento!

# 14 Tiziana il 09 Lug 2008 alle 11:32

Sono un cittadino argelatese..Io proporrei l’istituzione di un nuovo comitato: ACTC (Argelato Contro Tiziana Cardea)…è ora di finirla di continuare a raccontare così tante barzellette…gli argelatesi sono stanchi…sono stanchi di vedere come l’amministrazione comunale utilizza i nostri soldi per pubblicizzare questo sistema di raccolta (io non sono d’accordo che i miei soldi vengano usati per questo)….sono stanchi di vedere come l’amministrazione comunale conceda gratuitamente al PPP i teatri e le sale riunioni, mentre a qualsiasi altra associazione viene fatto pagare il prezzo intero (cosa ne pensa signora Cardea????è una falsità anche questa????)….sono stanchi di vedere questi finti buonisti che cercano in tutti i modi di imporre agli altri questo sistema di raccolta (e sottolineo imporre…siamo in democrazia)….sono stanchi di vedere come le istituzioni continuino a farsela sulle spalle dei contribuenti….sono stanchi di vedere come le istituzioni continuino nel percorso del sistema porta a porta, invece di realizzare un progetto innovativo e ambizioso, un progetto serio volto al futuro, per cercare di risolvere questo problema dei rifiuti e per raggiungere quell’agognato 65%…ultimo pensiero per la signora Tiziana Cardea…Colui che lei ha votato alle ultime elezioni amministrative nazionali ha promesso guerra contro i fannulloni sul lavoro…sinceramente signora Cardea pensi a lavorare di più e a produrre per questo nostro Paese in seria difficoltà invece di continuare a perdere del tempo con queste baggianate, fatte solamente per secondi fini…signora Cardea basta…veramente…basta…aspettiamo il referendum ma basta…abbassiamo i toni perchè questo modo di fare avvelena ancor di più un clima già troppo compromesso a causa delle invenzioni della nostra Amministrazione comunale…Buona giornata..Pippo

# 15 Pippo1 il 10 Lug 2008 alle 13:08

Gentile Pippo, credo sia dovuto un po’ più di rispetto a chi, come Tiziana, profonde il suo impegno gratuitamente perchè tutta la società migliori.
Inoltre, da non sottovalutare, Tiziana ci mette orgogliosamente la faccia oltre a nome e cognome, a differenza di lei che nascondendosi dietro a un nickname, evidentemente non va molto fiero di ciò che pensa.

# 16 max il 11 Lug 2008 alle 17:51

ciao max…mi chiamo rizzo nicola…ma questa è la naturale deriva a cui stiamo assistendo da mesi…peccato si è perso il lume della ragione….colpa di pippo?…colpa di Tiziana?…se si leggono attentamente le due e-mail…la colpa è di tutti e due….o forse di chi nel maggio 2007 si è presentato alla festa di funo credendo di avere la verità in tasca senza consultare i cittadini del comune di Argelato…peccato

# 17 nicola il 11 Lug 2008 alle 18:59

Signor Pippo1…Sono assolutamente pacifica e come tutti ho il diritto di esprimere le mie opinioni,lei può non leggerle…Nessun incontro organizzato dal mio comitato ha usufruito di locali gratuitamente.Il PPP non ha mai fatto assemblee pubbliche in cui si è proposto relatore. Apa ha pagato le sale per le sue assemblee in cui Apa stesso era il relatore…Il PPP non ha mai fatto nulla del genere.

Il comitato contro Tiziana Cardea (ACTC!) lo può costituire lei,è molto semplice costituire un comitato.

E’ buffo come, in ogni comunità ,se stai dalla parte di chi governa,sei visto come un traditore da chi gli si oppone.Ma lei Pippo1 deve ammettere che entrambi le opinioni sono legittime: io ho il diritto di esprimere il mio sostegno al porta a porta così come lei ha il diritto di esprimere la sua ostilità al sistema.

Per quello che riguarda la mia vita professionale…cosa dirle…la sua affermazione è un autogiudizio su se stesso…

Grazie Max,io non mi sono mai nascosta dietro l’anonimato. Infatti l’anonimato ,che da coraggio a chiunque,è il grande responsabile dell’insuccesso dei cassonetti stradali. Pippo1,Sasso3,Pinco4…chi sono? Cosa buttano? Sono virtuosi come dicono? Perchè non vogliono che si identifichi il rifiuto da loro prodotto? Lo dividono davvero? Tutti quelli che non vogliono il porta a porta dicono di aver sempre perfettamente diviso tutto,mediamente da almeno 10 anni…Che strano che le cifre dicano tutt’altro…Forse la colpa è proprio dell’anonimato…Chi è anonimo può dire qualsiasi cosa,come in chat!!!

A Nicola Rizzo vorrei dire che i cittadini dovrebbero apprezzare chi gli ha permesso di usufruire del più efficiente sistema di raccolta differenziata,sistema che sarà presto su tutto il territorio nazionale…altro che verità in tasca Signor Rizzo,è già una reltà sotto i nostri occhi…

# 18 Tiziana il 11 Lug 2008 alle 19:45

Ecco che il Sig. Pippo1 concretizza un ennesimo esempio del “parlo per sentito dire, poi condisco un po ed esagero, tanto la gente mi crede”… l’essenza di APA!
Probabilmente il Sig Pippo1, ieri sera al bar, ha sentito parlare della campagna di informazione che l’Amministrazione sta sostenendo per informare i cittadini (è uno dei suoi compiti) sul nuovo servizio di raccolta dei rifiuti ed ecco che nascono le insinuazioni su chissà quali interessi occulti: ci sarebbero associazioni che hanno diritto a sconti sull’affitto del teatro ed altre che pagherebbero care alcune ore per l’utilizzo di quei locali, semplicemente perchè sono schierate o meno con il Sindaco… è ridicolo!
Il Comune starebbe spendendo male i soldi per creare informazione? Il Sig. Pippo1 ha girato male la frittata descrivendo questa attività come azione di pubblicità di una invenzione del Comune ma, Sig. Pippo1, crede veramente che il porta a porta sia una invenzione del Comune di Argelato? si rende conto di quello che dice/scrive? oppure ha dormito male su ciò che ha sentito al bar?
Ancora: per la “x”esima volta sentiamo dire che il porta a porta non è l’unico sistema applicabile per raggiungere buoni risultati in termini di raccolta differenziata e si auspica che si spendano soldi per “realizzare un progetto innovativo e ambizioso, un progetto serio volto al futuro”… ma di quale progetto si sta parlando? Sig. Pippo1, se Lei è al corrente di tecnologie/sistemi/servizi in grado di non fare spendere di più ai cittadini, di raggiungere buoni risultati di raccolta differenziata e di concretizzare i sogni del cittadino che non si vuole occupare di rifiuti, ma perchè cavolo non ne parla… perchè si continua a dire “si poteva fare in un’altro modo” senza dire in quale modo… non ci sono proposte alternative al porta a porta e l’Amministrazione fa bene a continuare a parlare di raccolta domiciliare, che tra l’altro funziona benissimo e i dati lo dimostrano e lo dimostreranno…
Sig. Poppo1 mi ascolti: provi a fare un ragionamento con la Sua testa, senza i “sentito dire” e rilegga il suo commento n. 15… verrà da ridere anche a Lei!

# 19 miki il 12 Lug 2008 alle 07:07

Scusate, riprendo la “parola” per commentare anche l’invito del Sig. Pippo1 ad aspettare il referendum, ma aspettiamo il referendum per fare che cosa?
Lo sa Sig. Pippo1, che mentre noi aspettiamo il referendum, le discariche si riempono e si stanno easurendo anche perchè noi ostinati cittadini contrari al porta a porta, continuiamo ad abbandonare per strada i nostri rifiuti, che potrebbero essere differenziati?
Aspettiamo il referendum e magari abroghiamo il porta a porta, poi torniamo al sistema a cassonetti e con la volontà che abbiamo (lo stiamo dimostrando) di rispettare l’ambiente, torniamo ad arrabbiarci perchè non riusciamo a raggiungere il 50%… poi aumentiamo i cassonetti come dice APA e dopo arrabbiamoci perchè il servizio ci costerà il doppio… svuotare i cassonetti (dove inevitabilmente ci sarà di tutto e quel “di tutto” lo dovremo portare in discarica) costa e costa caro!
Ma noi, aspettiamo il referendum: così tra qualche anno ci faremo prendere per… dagli altri comuni, che saranno passati al porta a porta e diranno: guarda gli argelatesi che hanno ancora i cassonetti ed hanno una raccolta differenziata ridicola… guarda gli Argelatesi, che erano passati al porta a porta e nel 2008 hanno deciso di tornare ai cassonetti, sprecando un’occasione d’oro… che co…ni!!! Ma noi sarem ofieri di aver fatto capire all’Amministrazione che esistono altri sistemi più innovativi, economici ed efficaci… si… i cassonetti! bella roba!

# 20 miki il 12 Lug 2008 alle 07:18

Alcune precisazioni…signora Tiziana lei ha detto bene…io ho il diritto di esprimere le mie opinioni e anche lei ha il diritto di esprimerle…questo però deve avvenire senza fare in modo di ridicolizzare chi non la pensa come lei…invece in questo forum lei, la signora Cevenini e un/a certo/a miki hanno fatto totalmente il contrario..ridicolizzando il signor mazzanti e cercando di trovare nomi nuovi al comitato apa…e questo non è corretto…ed è per questo che ho fatto la battuta di ACTC per cercare di farle capire che sta sbagliando nei modi..per quanto riguarda le affermazioni di max volevo ricordarle che è troppo bello andare ad insegnare a stare al mondo agli altri quando per tutta una vita non si è fatto una mazza e ci si è fatti mantenere…infine qualche considerazione per miki…se ha tempo un giorno vada in comune ad informarsi quanto “costa” l’affitto di una sala come ad esempio il teatro…se fossimo stati davvero corretti il PPP avrebbe dovuto dire con il sindaco:guarda sindaco che noi al referendum vogliamo partire alla pari con APA e non avere grosse agevolazioni…poi ce la giochiamo al referendum…invece niente…addirittura al comitato APA è stato fatto pagare il prezzo intero e neanche quello agevolato…altra cosa…esistono in commercio delle macchine automatiche che riconoscono e differenziano i rifiuti senza bisogno che il cittadino stesso differenzi…quindi mantenendo i bidoni stradali e facendo la differenziata pre porta a porta e, dato che il sindaco e geovest ci tengono tanto all’ambiente, si potrebbe utilizzare una macchina automatica del genere…poi il costo dello svuotamento…signor/a miki lei pensa che tutto il personale e tutti i camioncini che girano continuamente siano a prezzo gratuito???secondo me il sistema di raccolta porta a porta come costo di svuotamento è 20 volte più caro di quello tradizionale con i bidoni stradali…infine veniamo alle cifre…il comune nel volantino che è arrivato nelle nostre case dice che abbiamo raggiunto il 69% di diferenziazione…peccato che non è specificato il fatto che il 69% di differenziazione è sul rifiuto raccolto col porta a porta…e non considera che il 36% delle famiglie non ha ancora i bidoncini in casa…secondo me dovrebbe essere almeno il 98% dato che questo sistema è ottimo…ma queste cose vengono omesse vero signora Tiziana???penso sia una cosa tanto scorretta perchè vengono dette falsità per prendere in giro non le persone giovani che possono ragionare con la loro testa, ma le persone anziane che vengono convinte di cose non vere…poi veniamo alla tariffa…chi prende i bidoncini entro il 15 luglio ha diritto ad una tariffa agevolata…peccato che il risparmio rispetto al 2007 sia solo del 5%…come mai???ma il sistema porta a porta non era così economico???queste sono tutte domande a cui non riesco a darmi una risposta…saluto cordialmente

# 21 Pippo1 il 12 Lug 2008 alle 09:31

Oh, Sig. Pippo1, io spero veramente che Lei sia solo un burlone che ha tempo e voglia di divertirsi su questo forum e non creda sul serio a ciò che scrive… se non fosse così ci dovremmo proprio preoccupare… non posso immaginare che un mio compaesano riesca ad elaborare pensieri questo genere: Lei dice che non bisogna ridicolizzare? ma che cosa ci sarebbe da non ridicolizzare in quanto sostenuto da Mazzanti consigliere?
Lei, Sig. Pippo1, è veramente convinto che esistano macchine in grado di sostituire integralmente l’opera di differenziazione che sarebbe in grado di fare un buon cittadino “qualunque”? Ed è veramente convinto che l’acquisto di una macchina del genere costerebbe meno del servizio porta a porta? Io non ne conosco ma si tratta sicuramente di macchine costosissime che il Comune di Argelato faticherebbe ad acquistare ma, allora, possibile che con tutti i Comuni più grossi e ricchi di Argelato che ci sono, nessun abbia ancora scopeto l’uovo di Colombo utilizzando una di queste macchine? Perchè quando si parla di un Comune virtuoso, cioè che ha una buona raccolta differenziata, non emerge mai che il merito è di una di queste macchine? forse non esistono? forse non lavorano poi così bene? …o forse i migliori risultati si raggiungono comunque con il porta a porta? Forse, Sig. Pippo1, almeno a questa domanda Lei saprà rispondere… mah!
Certamente non penso che Geovest ed i suoi camioncini siano impiegati a titolo gratuito ma sono al corrente del costo di smaltimento del rifiuto indifferenziato in discarica (proprio quel rifiuto che viene portato quotidianamente in discarica e che vene abbandonato ora per strada, prima nei cassonetti grigi, per colpa di chi non ha voglia di differenziare) e sono al corente del fatto che se questo rifiuto fosse differenziato in partenza non dovremmo spendere per smaltirlo, anzi ci prenderemmo su qualche soldo, che servirebbe per compensare la spesa per il suo trasporto, facendoci risparmiare… questo penso, ma lo penso perchè è un dato di fatto, documentato, non perchè me lo ha raccontato pincopallo al bar… chiaro?
Sig. Pippo1, attenzione: il 69% citato da Comune-Geovest, comprende tutti i rifiuti… comprese le schifezze di chi attende il refrendum ed in onore della democrazia e del rispetto dell’ambiente abbandona di tutto per le strade.
Lei, Sig. Pippo1, crede che raccogliere, trasportare e fare smaltire il rifiuto indifferenziato abbandonato quotidianamente per strada, non costi nulla? non è arrivato a capire che il misero risparmio del 5% è causato proprio da questi maggiori costi? Secondo me qui il Comune ha sbagliato: dovevano applicare la giusta tariffa a chi differenzia con il porta a porta e fare pagare il triplo a chi “attende il referendum”… così si sarebbero spalmati i maggiori costi su chi li ha cusati e si sarebbero giustamente premiati i cittadini volenterosi… ad esempio, io pagherò (con questa tariffa “agevolata” il 5% di meno rispetto al 2007, ma comunque 8 svuotamenti quando, invece, ne farò al massimo 2 in un anno)… confido però che nel 2009 venga rivisto ed applicato in maniera più realistica il numero minimo di svuotamenti.
Non mi dica, Sig. Pippo1, che rispetto al 5% di risparmio non si sa dare spiegazioni… è banale!

# 22 miki il 12 Lug 2008 alle 15:21

Pippo1 lei è singolare…
Io sono una fannullona e Max un mantenuto…
lei è invece è un educato e conosce la macchina separatutto…La macchina separatutto è un cartone animato che guardava mio figlio circa un anno fa…con i personaggi di pongo…Lei Pippo1 guarda troppa tv!..e non si offenda per l’ironia,ma lei se la cerca…la macchina separatutto…roba dell’altro mondo…Lei ha creduto che una tecnologia,certamente molto costosa,utilizzata per dividere alcuni componenti dopo la divisione a monte (col porta a porta!),possa essere applicata ai milioni di tonnelate di rifiuti indifferenziati prodotti dalle popolazione zozze come la nostra. Vede Pippo1,il mondo civile va verso la produzione 0 (ZERO) dei propri rifiuti. Vuol dire che il mondo civile studia tecnologie per dividere anche quel 10% di indifferenziabile al singolo utente,tramite macchinari capaci di ricavarne una ulteriore meticolosissima suddivisione. Questa è la verità Apa? Questo le hanno spiegato? La macchina separatutto? Mi fa pena e male al cuore l’incapacità di essere intellettualmete liberi dei cittadini…Siamo alla macchina separatutto…Servirebbe una macchina che separa altre cose…non mi faccia parlare….Cosa si inventa l’uomo per non farsi carico delle proprie responsabilità! Cosa estrapola dal proprio cervello l’umanità per dare la colpa agli altri,per spostare il problema più in là…irresponsabili,sono coloro che usano la paura per diffondere menzogne;incoscienti coloro che usano l’ignoranza popolare per accaparrarsi voti;senza scrupoli coloro che usano il timore del cambiamento come arma di controllo …
Pippo1,lei ha molto su cui riflettere…

# 23 Tiziana il 13 Lug 2008 alle 12:07

?

# 24 nicola il 13 Lug 2008 alle 20:01

!
in effetti non c’è più nulla da dire
:-)

# 25 Tiziana il 14 Lug 2008 alle 14:06

dove si comprano le macchine automatiche che separano i rifiuti che “esistono in commercio”? la trovo al Mercatone? o devo andare fino all’Ikea e montarmela io?

# 26 ludu il 14 Lug 2008 alle 16:18

Gentilissimo Pippo1, io non uso nickname, , nome e cognome. Per questo motivo, se esprimo opinioni, le esprimo con CONVINZIONE, magari IRONIA, volgarità MAI.
Vede, signor Pippo1, ricordare ad un consigliere comunale (Mazzanti) che se si riesce a far modificare l’azione amministrativa ad un Comune si consegue una vittoria politica, non mi pare una presa in giro; mi pare l’esprwaauine di una valutazione politica. Ritenere che detto consigliere dovesse consigliare APA a forme di collaborazione con l’amministrazione DA VINCITORI POLITICI, continua a parermi una espressione di libera opinione politica. Perchè questo è quanto io ho scritto a commento della lettera di Mazzanti pubblicata su questo sito; pensi un po’, mi sono permessa di esprimere iiberamente cosa penso dell’azione politico-amministrativa di un consigliere comunale del comune in cui risiedo e per il quale voto alle amministrative! Scusi,mi consente l’uso dell’art. 21 della Costituzione? La prego, se Le risulta che sia stato abrogato, mi faccia sapere gli estremi della legge che lo ha fatto!
Ah, dorse Lei ritiene che sia “ridicolizzare” la mia proposta di nuovo nome per APA… Vede, signor Pippo1 io penso che non sia sufficiente un “nome” per avere una “cosa”: se qualcuno mi si presenta col nome di “Argelato per l’Ambiente”, mi aspetto come “cosa” comportamenti e consigli relativi al rispetto e al miglioramento dell’ambiente. Ma se chi mi si è presentato con il nome “per l’ambiente”, ha consigliato in pubbliche assemblee di abbandonare rifiuti accanto ai superstiti cassonetti stradali, beh, faccio MOLTA fatica a trovare una corrispndenza logica tra il “nome” e la “cosa”. E siccome non mi piace la volgarità (e neppure usare il “trucchetto” dei puntini tra lettere inizili e finali di una parola), preferisco il tono ironico.
La sua reazione, tra l’altro, mi convince che l’ironia è più efficace di un urlo sguaiato.
Con simpatia, da una concittadina.

# 27 Mariarosa Cevenini il 15 Lug 2008 alle 16:32

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Seconda generazione per la piccola di casa Ford

FORD KA. KE KARINA LA KA

TERAMO - A breve distanza dalla commercializzazione della Fiesta, la Ford rinnova anche la sua utilitaria sbarazzina e giovane: la Ka. La piccola Ford, che nata nel … »