Gli articoli dei lettori
APA vs PaP - Potevano vincere entrambi!!!
Salve a tutti, ieri sera ero presente all’assemblea, oramai conoscete tutti la mia posizione, ma lascio al carissimo Bruno Seidenari, se vorrà, il compito di descrivere su quale piano si è svolto il confronto tra le diverse opinioni.
Analizzando i contenuti ho riscontrato molta disinformazione e soprattutto una predisposizione di base scorretta da parte dell’Apa. Siete un “comitato rappresentante”, e se come tale volete essere riconosciuti, dovete tenere presente anche gli obblighi morali e l’onestà intellettuale che questo impegno presuppone. Non basta semplicemente cavalcare l’onda del dissenso lasciando passare affermazioni e dichiarazioni, vostre e di vostri sostenitori che sono a dir poco false, sconcertanti e irresponsabili.
Ancora non avete colto l’invito ad assumervi le vostre responsabilità. Sono stati dati numeri e sono stati fatti esempi assolutamente di parte, dando ancora una volta un immagine distorta della realtà.
Per quel che riguarda me, ieri sera per la seconda volta mi è stato detto che guardo solo al mio orticello (dal signore seduto a sinistra di Bruno, avrei piacere di conoscerne il nome). Ma la realtà è l’esatto contrario. Perché Apa e sostenitori non vogliono sentire ragioni riguardo ai motivi per cui valga la pena fare il “sacrificio” del PaP.
Se si parla di inceneritori, di inquinamento, di tassa CIP6, di discariche, di “E’ 70 ANNI CHE PRODUCIAMO RIFIUTI E ABBIAMO GIA’ RIEMPITO IL MONDO”, di malattie causate dalle micro polveri (malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto, ictus, cancro);
per tutta risposta si ottiene semplicemente “ ma siamo qui a trattare dei nostri problemi non dell’inquinamento globale”, “e allora? Anche le auto inquinano”, “sicuramente 8000 persone in meno che fanno il porta a porta non cambiano il mondo”.
Chi è allora che guarda al proprio orticello???
Se tutti ragioniamo così chi è che dovrebbe fare qualcosa???
E’ il nostro momento per dare l’esempio a chi ci sta vicino, non è solo una questione di percentuali, si tratta di fare il più possibile, si tratta di INVERTIRE la tendenza degli ultimi 50 anni prima che sia troppo tardi anche per noi, cosicché si possa finalmente dire “abbiamo lasciato il mondo meglio di come l’abbiamo trovato”.
Gli anziani hanno dei problemi con il PaP? Allora DOBBIAMO aiutarli!
Ma questo non significa dire “è un cambiamento che a loro non possiamo chiedere”.
Ripeto DOBBIAMO aiutarli a cambiare. Senza offesa per nessuno ma, il futuro non sono gli anziani.
Il futuro sono i bambini.
Anche quelli dell’Apa parlano tanto di loro, ma vi chiedo: Vi sembra possibile che al giorno d’oggi un bambino si deve ritenere fortunato se nasce senza asma o altre disturbi respiratori? Nelle aule di medicina oggi insegnano che la causa principale del cancro ai polmoni non è più il fumo ma l’inquinamento! Ve ne rendete conto?? Per assurdo secondo le statistiche degli ultimi anni sono più a rischio di cancro i non fumatori che i fumatori! Vi sembra un mondo vivibile??
Le ultime statistiche della Comunità Europea prevedono nella nostra regione una riduzione media dell’aspettativa di vita di 36 mesi a causa degli antropogenici (micro polveri prodotte dall’uomo).
In sostanza ho notato che l’Apa cavalca questa ondata di dissenso contribuendo alla disinformazione senza disincentivare comportamenti incivili. (se pensate di contestare questa affermazione vi posso riportare a testimonianza le parole che avete detto ieri sera, e le affermazioni sulle quali avete taciuto!).
E’ inoltre assodato che i problemi sollevati vengono usati solo come specchi per le allodole, perché quando si propone una soluzione oggettivamente valida, semplicemente non viene presa nemmeno in considerazione e si cerca altri mille cavilli per non sentire ragioni. (Come ad esempio i bidoncini che si capovolgono con il vento, gli assorbenti, i preservativi, i marciapiedi, ecc…)
Addirittura nessuno del comitato Apa ha detto di averla almeno provata questa porta a porta!
A me hanno insegnato che discutere su cose che non conosco è da presuntuoso, e voi invece volete andare addirittura a votare senza sapere ciò di cui effettivamente si parla.
Infine il mio invito. Proviamo il porta a porta.
Prendiamoci i bidoni, perché questo è il modo principe per capire i problemi reali e risolverli insieme, senza basarsi su affermazioni che si fondano sul sentito dire o addirittura sul nulla.
Invito soprattutto gli anziani e quelli che hanno maggiori disagi, quali spazi o altro, a provarla con onestà, così si che i con i vostri suggerimenti si potrà rendere ideale per tutti un servizio che per forza di cose necessita un adattamento, così come è sempre stato in tutte le realtà che l’hanno adottato.
Chiedo inoltre a chi è contento del porta a porta di fare uno sforzo in più: la maggior parte dei cittadini semplicemente non riesce a districarsi in questo limbo di battaglia e disinformazione, quindi parliamo con chi ci sta vicino, proviamo a dare un aiuto per individuare la disposizione più consona per i bidoni, spieghiamo come fare la differenza, spieghiamo le vere motivazioni del perché e del per come, affinché sempre più persone possano “testare” questo servizio e contribuire al suo miglioramento, per il bene di tutti.
Non siamo soli: se l’Apa ha duemila firme (oggi giorno forse meno), 500 famiglie (sicuramente di più) hanno già aderito al nuovo servizio. I numeri parlano!
Ripeto: non siamo soli! C’è chi fa molto rumore, ma sono pochi, non dobbiamo farci intimorire, non dobbiamo urlare più forte, facciamo solo vedere che ci siamo e aiutiamo chi vuole collaborare.
Facciamo vedere che ad Argelato c’è anche gente che può dire di essere un ARGELATESE DAVVERO PER L’AMBIENTE!
Claudio Tolomelli



Ciao Claudio; molte cose che scrivi sono quelle che ho sentito ieri sera al teatro di Argelato, quindi mi dilungo a spuntare punto per punto.
Vedi forse quello che non si è capito è che APA non vuole essere protagonista in un senso o nell’altro ma semplicemente dare voce a coloro che manifestano un dissenso ad una modalità e non a un concetto ( peccato che ancora non sia chiaro).La sostanziale differenza stà nel fatto, per quello che mi riguarda, che noi non abbiamo mai fatto pressioni fisiche o psicologiche con coloro che praticano il PAP proprio perchè pensiamo che debba essere una libera scelta e non una imposizione; leggo invece nei tuoi messaggi in quelli dei sostenitori del PAP una sorta di appello di imprecazione all’ascoltarvi un insistere sul fatto che sono più i favorevoli che i contrari, e vedi questo è un dato che non conosciamo ne io (APA) ne tu (favorevole).Sul provare il metodo PAP sappi che io sono uno di quelli che mio malgrado lo vive direttamente(come ti ho detto di persona tu puoi venire a casa mia senza preavviso e potrai vedere che non mento) in quanto fin dall’inizio ho voluto testare se questo metodo può funzionare e essere applicato a tutti ( cosa che avrebbe dovuto fare Geovest) purtroppo è un sistema che ha diverse lacune logistiche e di regolamentazione, pur ammettendo le virtuose finalità. e poi sai io non riesco a pensare che il mondo sia solo dei bambini o dei giovani e che gli anziani……….. Vedi io vivo in una famiglia dove siamo giovani,bambini,anziani e credo che abbiamo tutti lo stesso valore morale e di vita ma una cosa nella mia famiglia non DEVE MANCARE MAI; il rispetto per le persone anziane per il loro stile di vita,la loro idea politica,le loro abitudini e questo è quello che insegno e insegnerò a mio figlio “il rispetto” per tutti e le idee di tutti ma vorrei insegnargli anche a portare avanti le cose/ideali in cui crede con lo stesso rispetto! Ecco una cosa non mi piace del tuo catastrofismo il citare anche molte cose di cui non si è a conoscenza, mio padre dopo anni di malattia inarrestabile come l’Alzheimer è morto, in tutti i suoi anni di malattia nell’inutile speranza di trovare la soluzione ho raccolto informazioni di tutti i tipi e di una cosa sono certo, la causa della sua malattia non era data dall’inquinamento che noi uomini produciamo, fà male leggere come si usano certe citazioni cosi incautamente! potrebbero generare paure infondate, CERTO di inquinamento si muore! ma l’inquinamento da rifiuti è il 3% circa dell’inquinamento totale tante sono le fonti più gravi di inquinamento!! a presto.