Gli articoli dei lettori

APA vs PaP - Potevano vincere entrambi!!!

Salve a tutti, ieri sera ero presente all’assemblea, oramai conoscete tutti la mia posizione, ma lascio al carissimo Bruno Seidenari, se vorrà, il compito di descrivere su quale piano si è svolto il confronto tra le diverse opinioni.

Analizzando i contenuti ho riscontrato molta disinformazione e soprattutto una predisposizione di base scorretta da parte dell’Apa. Siete un “comitato rappresentante”, e se come tale volete essere riconosciuti, dovete tenere presente anche gli obblighi morali e l’onestà intellettuale che questo impegno presuppone. Non basta semplicemente cavalcare l’onda del dissenso lasciando passare affermazioni e dichiarazioni, vostre e di vostri sostenitori che sono a dir poco false, sconcertanti e irresponsabili.

Ancora non avete colto l’invito ad assumervi le vostre responsabilità. Sono stati dati numeri e sono stati fatti esempi assolutamente di parte, dando ancora una volta un immagine distorta della realtà.

Per quel che riguarda me, ieri sera per la seconda volta mi è stato detto che guardo solo al mio orticello (dal signore seduto a sinistra di Bruno, avrei piacere di conoscerne il nome). Ma la realtà è l’esatto contrario. Perché Apa e sostenitori non vogliono sentire ragioni riguardo ai motivi per cui valga la pena fare il “sacrificio” del PaP.

Se si parla di inceneritori, di inquinamento, di tassa CIP6, di discariche, di “E’ 70 ANNI CHE PRODUCIAMO RIFIUTI E ABBIAMO GIA’ RIEMPITO IL MONDO”, di malattie causate dalle micro polveri (malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto, ictus, cancro);

per tutta risposta si ottiene semplicemente “ ma siamo qui a trattare dei nostri problemi non dell’inquinamento globale”, “e allora? Anche le auto inquinano”, “sicuramente 8000 persone in meno che fanno il porta a porta non cambiano il mondo”.

Chi è allora che guarda al proprio orticello???

Se tutti ragioniamo così chi è che dovrebbe fare qualcosa???

E’ il nostro momento per dare l’esempio a chi ci sta vicino, non è solo una questione di percentuali, si tratta di fare il più possibile, si tratta di INVERTIRE la tendenza degli ultimi 50 anni prima che sia troppo tardi anche per noi, cosicché si possa finalmente dire “abbiamo lasciato il mondo meglio di come l’abbiamo trovato”.

Gli anziani hanno dei problemi con il PaP? Allora DOBBIAMO aiutarli!

Ma questo non significa dire “è un cambiamento che a loro non possiamo chiedere”.

Ripeto DOBBIAMO aiutarli a cambiare. Senza offesa per nessuno ma, il futuro non sono gli anziani.
Il futuro sono i bambini.

Anche quelli dell’Apa parlano tanto di loro, ma vi chiedo: Vi sembra possibile che al giorno d’oggi un bambino si deve ritenere fortunato se nasce senza asma o altre disturbi respiratori? Nelle aule di medicina oggi insegnano che la causa principale del cancro ai polmoni non è più il fumo ma l’inquinamento! Ve ne rendete conto?? Per assurdo secondo le statistiche degli ultimi anni sono più a rischio di cancro i non fumatori che i fumatori! Vi sembra un mondo vivibile??

Le ultime statistiche della Comunità Europea prevedono nella nostra regione una riduzione media dell’aspettativa di vita di 36 mesi a causa degli antropogenici (micro polveri prodotte dall’uomo).

In sostanza ho notato che l’Apa cavalca questa ondata di dissenso contribuendo alla disinformazione senza disincentivare comportamenti incivili. (se pensate di contestare questa affermazione vi posso riportare a testimonianza le parole che avete detto ieri sera, e le affermazioni sulle quali avete taciuto!).

E’ inoltre assodato che i problemi sollevati vengono usati solo come specchi per le allodole, perché quando si propone una soluzione oggettivamente valida, semplicemente non viene presa nemmeno in considerazione e si cerca altri mille cavilli per non sentire ragioni. (Come ad esempio i bidoncini che si capovolgono con il vento, gli assorbenti, i preservativi, i marciapiedi, ecc…)

Addirittura nessuno del comitato Apa ha detto di averla almeno provata questa porta a porta!

A me hanno insegnato che discutere su cose che non conosco è da presuntuoso, e voi invece volete andare addirittura a votare senza sapere ciò di cui effettivamente si parla.

Infine il mio invito. Proviamo il porta a porta.

Prendiamoci i bidoni, perché questo è il modo principe per capire i problemi reali e risolverli insieme, senza basarsi su affermazioni che si fondano sul sentito dire o addirittura sul nulla.

Invito soprattutto gli anziani e quelli che hanno maggiori disagi, quali spazi o altro, a provarla con onestà, così si che i con i vostri suggerimenti si potrà rendere ideale per tutti un servizio che per forza di cose necessita un adattamento, così come è sempre stato in tutte le realtà che l’hanno adottato.

Chiedo inoltre a chi è contento del porta a porta di fare uno sforzo in più: la maggior parte dei cittadini semplicemente non riesce a districarsi in questo limbo di battaglia e disinformazione, quindi parliamo con chi ci sta vicino, proviamo a dare un aiuto per individuare la disposizione più consona per i bidoni, spieghiamo come fare la differenza, spieghiamo le vere motivazioni del perché e del per come, affinché sempre più persone possano “testare” questo servizio e contribuire al suo miglioramento, per il bene di tutti.

Non siamo soli: se l’Apa ha duemila firme (oggi giorno forse meno), 500 famiglie (sicuramente di più) hanno già aderito al nuovo servizio. I numeri parlano!

Ripeto: non siamo soli! C’è chi fa molto rumore, ma sono pochi, non dobbiamo farci intimorire, non dobbiamo urlare più forte, facciamo solo vedere che ci siamo e aiutiamo chi vuole collaborare.

Facciamo vedere che ad Argelato c’è anche gente che può dire di essere un ARGELATESE DAVVERO PER L’AMBIENTE!

Claudio Tolomelli

 
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22 commenti all'articolo

Ciao Claudio; molte cose che scrivi sono quelle che ho sentito ieri sera al teatro di Argelato, quindi mi dilungo a spuntare punto per punto.
Vedi forse quello che non si è capito è che APA non vuole essere protagonista in un senso o nell’altro ma semplicemente dare voce a coloro che manifestano un dissenso ad una modalità e non a un concetto ( peccato che ancora non sia chiaro).La sostanziale differenza stà nel fatto, per quello che mi riguarda, che noi non abbiamo mai fatto pressioni fisiche o psicologiche con coloro che praticano il PAP proprio perchè pensiamo che debba essere una libera scelta e non una imposizione; leggo invece nei tuoi messaggi in quelli dei sostenitori del PAP una sorta di appello di imprecazione all’ascoltarvi un insistere sul fatto che sono più i favorevoli che i contrari, e vedi questo è un dato che non conosciamo ne io (APA) ne tu (favorevole).Sul provare il metodo PAP sappi che io sono uno di quelli che mio malgrado lo vive direttamente(come ti ho detto di persona tu puoi venire a casa mia senza preavviso e potrai vedere che non mento) in quanto fin dall’inizio ho voluto testare se questo metodo può funzionare e essere applicato a tutti ( cosa che avrebbe dovuto fare Geovest) purtroppo è un sistema che ha diverse lacune logistiche e di regolamentazione, pur ammettendo le virtuose finalità. e poi sai io non riesco a pensare che il mondo sia solo dei bambini o dei giovani e che gli anziani……….. Vedi io vivo in una famiglia dove siamo giovani,bambini,anziani e credo che abbiamo tutti lo stesso valore morale e di vita ma una cosa nella mia famiglia non DEVE MANCARE MAI; il rispetto per le persone anziane per il loro stile di vita,la loro idea politica,le loro abitudini e questo è quello che insegno e insegnerò a mio figlio “il rispetto” per tutti e le idee di tutti ma vorrei insegnargli anche a portare avanti le cose/ideali in cui crede con lo stesso rispetto! Ecco una cosa non mi piace del tuo catastrofismo il citare anche molte cose di cui non si è a conoscenza, mio padre dopo anni di malattia inarrestabile come l’Alzheimer è morto, in tutti i suoi anni di malattia nell’inutile speranza di trovare la soluzione ho raccolto informazioni di tutti i tipi e di una cosa sono certo, la causa della sua malattia non era data dall’inquinamento che noi uomini produciamo, fà male leggere come si usano certe citazioni cosi incautamente! potrebbero generare paure infondate, CERTO di inquinamento si muore! ma l’inquinamento da rifiuti è il 3% circa dell’inquinamento totale tante sono le fonti più gravi di inquinamento!! a presto.

# 1 Bruno Seidenari il 29 Feb 2008 alle 02:41

Buongiorno Sig.Tolomelli,
Io sono una semplice e ignorante cittadina,ma che un minimo per quanto mi è concesso, si informa.Lei oggi scrive EDUCHIAMO ALLA DIFFERENZIAZIONE,PROVIAMO IL PORTA A PORTA.
Ho scritto svariate volte da ps. comune che occorre educare alla differenziazione sia per chi non l’ha mai fatta e sia per chi ha difficoltà a cambiare una propria abitudune,in quanto l’obbiettivo dovrebbe essere aumentare la quantità di rifiuti differenziata, il provare il porta a porta è diventato utopia nel momento in cui la nostra amministrazione comunale ha deciso di IMPORRE il cambiamento senza passare per quella che ora civilmente chiamiamo EDUCAZIONE A DIFFERENZIARE.
Sono certa che se i modi di INTRODUZIONE di un sistema del genere fosse stato diverso, quasi scelto dal cittadino, tutto sarebbe stato diverso e anche le eveltuali soluzioni potevano accontenatare le esigenze di tutti.Oggi non abbiamo scelta e ammetterà che diventa difficile provare qualcosa per cui non si ha scelta.
Le contestazioni di noi cittadini sono rivolte ai modi non al se è giusto o sbagliato fare la raccolta differenziata.
Buona giornata

# 2 Enza Carecci il 29 Feb 2008 alle 11:09

Buongiorno a tutti,
mi permetto di intervenire limitandomi a focalizzare l’attenzione esclusivamente su situazioni oggettive e cercando per quanto possibile di non ’stimolare’ drammatiche esperienze personali e/o ideologismi di parte. Tutti, indistintamente tra pro-pap e contro-pap, abbiamo piu’ volte parlato di informazione che deve arrivare ai cittadini. Informazione che DEVE (ammetto non e’ facile) essere la piu’ ‘onesta’ possibile. Permettetemi allora di commentare i “Punti di riflessione del Comitato Apa, Argelato per l’ambiente” pubblicato sull’ultimo numero di Foglio aperto. Alla fine della riflessione il comitato afferma “L’Amministrazione sa che oggi non esistono certezze circa il metodo ideale per differenziare i rifiuti.”. Assolutamente d’accordo: non esistono certezze, ma evidenze scientifiche, largamente condivise, si’. E quali sono gli esempi portati dal comitato? Cito: “CNR ha in sperimentazione in Sicilia alcuni sistemi (si chiamano Thor, riciclaggio completo dei rifiuti domestici) che macinano tutto il materiale senza dividerlo, togliendo da esso le parti dannose (per esempio il cloro che genera diossina) in modo da creare una materia che possa essere utilizzata da combustibile.” Il progetto Thor (un interessantissimo progetto del CNR), che e’ ancora a livello di prototipo, non puo’ essere considerato una panacea: l’Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati del CNR che ha realizzato il progetto cita: “Il sistema di trattamento messo a punto può essere integrato facilmente con impianti GIA’ ESISTENTI, ad esempio filiere costituite da sistemi di raccolta differenziata, compostaggio e termodistruzione. In questo caso il sistema THOR si pone dopo la separazione della frazione compostabile e prima della termodistruzione e permette di ottenere un altro prodotto, micronizzato e pulito, adatto alla termovalorizzazione ma anche all’impiego in industria chimica …..”. In pratica si pensa a Thor come un sistema “autosufficiente” adatto a realta’ “isolate” in cui non sia applicabile una differenziazione a monte del rifiuto oppure come un sistema di trattamento dei rifiuti DOPO un adeguata differenziazione.
Le riflessioni di APA portano poi a citare il prof. Franco Battaglia come sostenitore della loro tesi di “non importa differenziare tando si puo’ trattare il rifiuto senza problemi”. Posizione, quella di Battaglia, assolutamente legittima, ma in contrasto con la stragrande maggioranza del mondo scientifico (lungi da me pensare che l’essere in minoranza sia automaticamente sinonimo di errore). Il pensiero del prof.Battaglia potete tranquillamente valutarlo anche su http://www.galileo2001.it/materiali/documenti/ambiente/index.php
Per chi non ha tempo per leggere ed informarsi mi permetto di sintetizzare il Battaglia pensiero: negazionista dei cambiamenti climatici, anti protocollo-di-kyoto, pro-inceneritori come sistema di gestione dei rifiuti, ecc. ecc.
Non mi sembrano queste tutte tesi largamente condivise dal mondo scientifico. Si diceva all’inizio che non ci sono certezze, ma evidenze scientifiche si’. E quelle attualmente piu’ all’avanguardia parlano di DIFFERENZIAZIONE! Anche APA si dice pro-differenziazione (qualche dubbio sugli esempi proposti …) e parla di informazione. Giusto. L’informazione e’ importantissima per poter fare scelte consapevoli, ma e’ fattore necessario ma non sufficiente. Sempre dal mondo scientifico: F. Fahy, A. Davies / Resources, Conservation and Recycling 52 (2007) 13–27: … While information and facility provision are important components of any attempt to manage waste more effectively critics of this style of waste governance suggest that because publics are not included as active subjects in the generation of policies there is a critical distance between waste problems and solutions. It has been argued that the public themselves have a valuable role to play both in providing information central to creating practical and relevant policies and also in implementing those policies through active participation in sustainable waste management … ovvero (al chilo ..) tutti sanno che e’ importante l’informazione ma questa non basta se le amministrazioni non giocano un ruolo importante nell’informazione e nell’adozione di politiche rilevanti ….
Buona riflessione a tutti.
Massimiliano Magli

# 3 Massimiliano Magli il 29 Feb 2008 alle 11:24

Vorrei riportare solo una breve esperienza personale. Quando si è iniziato a parlare di PaP ero fondamentalmente contrario perchè non lo ritenevo il metodo migliore. Mi pareva troppo invasivo, troppo faticoso e soprattutto troppo dispendioso. Prima di giudicare ed esprimere un parere però ho voluto provarlo. Sono 2 settimane che faccio il PaP e sebbene differenziassi anche prima mi sono reso conto dell’importanza di un metodo così invasivo e faticoso che ti costringa ad informarti e che ti coinvolga direttamente. Oggi posso affermare con certezza che il PaP è un ottimo metodo di raccolta differenziata. Come la maggior parte della gente ho un bidone sotto il lavello in cucina e mentre prima ne riempivo in media 2 alla settimana, oggi dopo 2 settimane di PaP ne ho riempito solo metà. Tutto il resto è stato differenziato. Questo è stato reso possibile solo grazie al PaP e non credo altri metodi avrebbero avuto lo stesso risultato nello stesso tempo. Se non ci mettiamo in testa che dobbiamo e possiamo cambiare il mondo partendo dal nostro piccolo allora non vedo futuro.

# 4 Davide Marani il 29 Feb 2008 alle 11:35

INVITEREI A CHIUNQUE SIA COINVOLTO POLITICAMENTE DA UNA PARTE O DALL’ALTRA AD ASTENERSI DAL FORUM. CORDIALI SALUTI. NATURALMENTE CHI DOVEVA CAPIRE SONO SICURO CHE ABBIA GIA’ CAPITO!!!

# 5 Bruno Seidenari il 29 Feb 2008 alle 12:49

Aggiungo alla mail di Davide e estendo il pensiero a tutti che mi sembra evidente che Enza o Bruno o altri contrari al PaP non trovando motivazioni tecniche sostenibili (perchè a tutto con un po’ di buona volontà c’è rimendio) ormai ne hanno fatto una questione di principio: Invito tutti a rileggere i loro interventi e si vede chiaramente che ormai non è una questione tecnica ma si tirano in ballo la democrazie la partecipazione la condivisione ecc ecc tutte cose belle e importanti ma che hanno valore assoluto e che quindi non possono essere accreditate solo da una parte perchè allora in nome del rispetto degli altri e della democrazie e delle regole e della politica rappresentativa (cioè noi eleggiamo un politico che ci rappresenta) in nome di tutte queste cose insomma bisogna favorire il nuovo sistema; se è stato messo a punto un nuovo sistema della raccolta differenziata è giusto che tutti i cittadini si adeguino….come quando ci sono nuove norme del codice della strada o nuove tasse o nuove regole di convivenza civile….anche queste vengono dall’alto perchè è ciò che prevede il nostro sistema di governare. Mi sembra chiaro che ormai da parte di APA e C non si contesti il sistema ma si contesti il modo di come è stato proposto. E’ vero, magari la comunicazione non è stata all’altezza forse alcune cose vanno sistemate ma ormai bisogna che questi signori la smattano di rimanere arroccati alla loro posizione per un principio che ormai non ha più senso. Siamo passati da un piano tecnico (risolvibile) a un piano ideologico…..ma allora perchè continuare a contestare il pap???

# 6 alberto f il 29 Feb 2008 alle 13:08

Bruno, contrariamente a quanto affermi, chi è coinvolto politicamente è INVITATO a scrivere qui, a maggior ragione se ci amministra

# 7 max il 29 Feb 2008 alle 13:22

Aggiungo a Max che Seidenari dice ai politici di astenersi poi però sull’altro forum sfrutta la lettera di Corticelli per fare propaganda…..quindi?? che si fa??

# 8 sigfrid il 29 Feb 2008 alle 13:37

Ma chi dice che la differenziazione si fa aumentando i cassonetti stradali ci crede veramente? dai su, nel comune di Argelato i cassonetti per la raccolta non sono mai mancati, semmai, prima che venisse fuori il porta a porta notavo gente che si lamentava con la tiritera “chi paga tutti questi cassonetti che ne basta la metà”…l’educazione a differenziare cos’è? se si fossero fatti dei seminari sarebbe andato qualcuno? a parole tutti dicono di essere favorevoli, ma, senza andare nei punti dove i cassonetti mancano, basta guardare dove ci sono.nella mia zona di Funo, nessuna casa è a più di 150 metri da cassonetti di plastica, vetro o carta….eppure, senza neanche starci troppo, basta aprire il cassonetto dell’indifferenziato per vedere quanta roba c’è che non dovrebbe essere lì, basta mettere il naso nel cassonetto della carta per vedere in quanti portano sporte di giornali ma buttano il sacchetto di plastica nel cassonetto della carta, nonostante quello della plastica sia a ben mezzo metro di distanza (capisco che possa essere una distanza dura per “gli anziani”).
si dice che i rifiuti siano solo il 3% dell’inquinamento…e allora? se io scarico l’olio della macchina nelle fogne sarebbe un decimiliardesimo, ma perchè dovrei farlo se esistono alternative?
vivo da pochi mesi fuori Argelato, purtroppo, la separazione la faccio in casa proprio perchè ho assistito ai primi incontri sul PaP e ti dicevano come differenziare (a proposito di informazione…se fosse andata gente ad ascoltare e non a sghignazzare e sbraitare a quelli incontri, l’informazione è stata fatta anche troppo bene), vivo solo, ma butto nell’indifferenziato un sacchetto non pieno ogni due mesi (l’organico due volte a settimana, plastica e carta una, quindi non sono certo uno che non produce rifiuti) e ho imparato a selezionare e riutilizzare (esempio, evitando l’acqua minerale, che è meno sana di quella di rubinetto e costa al litro mille volte di più, ma sembra che per tutti sia indispensabile)…eppure a Funo i miei nonni (84 anni ognuno, due operazioni subite quest’anno lui, problemi di deambulazione lei) sono tra le famiglie che hanno aderito e si trovano benissimo.
cosa vuol dire poi “dev’essere di libera scelta?”…dobbiamo pagare due sistemi?…bene, che sia di libera scelta, trovatemi un altro sistema in cui si paga la TARSU in base a quanto si butta di non riciclabile..a me interessa poco, io non VOGLIO pagare lo stesso del mio vicino che ogni giorno esce con un sacco di dimensioni pantagrueliche con dentro tutto, lo carica in macchina e fa i 120 metri che separano la casa al cassonetto, prendendo poi in giro me perchè faccio lo stesso percorso a piedi con 4 sacchetti in mano, a seconda del tipo di rifiuto.

si vuole libertà? ok, cominciamo così: chi fa il porta a porta paga la metà di chi non lo fa (visto che questi non fanno proprio differenziata, non è che non fanno porta a porta), poi riparte la discussione

# 9 Nicola il 29 Feb 2008 alle 14:06

NESSUNA PROPANGA, HO DIFESO UNA PERSONA DI CUI, PERALTRO, NON CONDIVIDO LE IDEE POLITICHE….. COMUNQUE AVANTI PURE! PER IL SIG.ALBERTO: MENO MALE CHE AVETE FINALMENTE CAPITO CHE STIAMO CONTESTANDO ANCHE I MODI!!! GRAZIE.

# 10 Bruno Seidenari il 29 Feb 2008 alle 14:39

non dite che state contestando i modi…voi siete contrari in toto, le percentuali di raccolta differenziata sono abbatanza alte perchè per le attività artigianali e industriali sono servite dal porta a porta già da tempo, coi cassonetti si arriva a poco più del 20%, ma voi continuate a dire che è solo perchè mancano i cassonetti salvo poi protestare perchè mettere tanti cassonetti costa troppo.
i modi potevano essere discutibili all’inizio ma sono otto mesi che c’è stato tutto il tempo per risolvere le problematiche logistiche e l’amministrazione se è da contestare è solo perchè ha ceduto sul lasciare i cassonetti di vetro e organico, ma voi avete continuato solo a fare ostruzionismo e a incoraggiare comportamenti incivili come quelli di Voltareno

# 11 ludu il 29 Feb 2008 alle 14:45

E allora solo perchè i modi sono stati sbagliati adesso fate tutto sto casino…..secondo me non sapete neanche voi cosa state contestando, intanto il porta porta prende piede, voi fate pure come vi pare, Argelato ha fatto la sua scelta e anche tante famiglie.

# 12 alberto f il 29 Feb 2008 alle 14:49

Caro Bruno, ho riletto ciò che ho scritto nell’articolo, ma non riesco a capire come si fraintenda ciò che dico. Sicuramente non mi sarò spiegato bene io, percui a beneficio di tutti i lettori chiarisco i punti sottolineati da te:
- riguardo alle malattie, porto il più profondo rispetto per chi ne soffre, ne ha sofferto o semplicemente ha contatti con esse; nella lista che ho riportato, le malattie scritte sono quelle che i medici additano come CONSEGUENZA dell’inquinamento, e questo non vuol dire che a chi viene un infarto è solo o soprattutto o quantomeno per colpa dell’inquinamento; per contro, l’unico “confronto causa-effetto” che ho riportato è quello sul cancro al polmone. Io non voglio fare catastrofismo, per due settimane ho cercato di trattenermi dal dire certe cose, stavolta non ci sono riuscito, scusatemi. Ma sono i motivi “globali” per cui dobbiamo responsabilizzarci e fare il porta a porta, non per il presente ma per il futuro!
- a me piace la democrazia, e cerco sempre di rispettare le opinioni di tutti, infatti come potrai leggere nella parte iniziale dell’articolo io non critico le motivazioni che avete (anche perchè l’obiettivo che abbiamo è lo stesso per entrambi, cioè la raccolta differenziata), con le vostre motivazioni cerco il confronto. IO CRITICO IL METODO con cui avete portato avanti questa iniziativa; io ho accolto il tuo invito a partecipare all’assemblea, e sono venuto con l’intento di affidarvi alcune proposte da avanzare al comune per migliorare il servizio (SANGENIC per pannolini e pannoloni; bidone indiferrenziato più piccolo, 30 lt; igienizzazione mensile dell’indifferenziato) convinto di trovare un comitato che stesse facendo le cose per bene o comunque in buona fede, PER IL CITTADINO.
Invece mi sono sentito preso in giro e strumentalizzato da voi! E’ vero, di voi tre seduti alla scrivania nessuno ha detto bugie, ma vi guardate bene da dire tutta la verità, dite che è incivile costringerci a tenere l’umido per 4 giorni, ma poi non specificate che ora lo raccolgono ogni due! Perché addirittura al 10 febbraio c’è ancora gente che non sapeva che i bidoni ci sono anche condominiali?? (agevolazione resa possibile grazie anche al vostro operato dei primi mesi) La risposta è semplice, perché non sono informati, ma caro Bruno non hanno tutti così tanto tempo da perdere come te e me, per cercare informazioni a destra e a manca. Ebbene la colpa è di Geovest CHE NON LI INFORMA, dovrebbe andare a bussare alle loro porte e spiegare tutto. Oppure la colpa è di chi dice NON APRITE LE VOSTRE PORTE A GEOVEST, E NON ASCOLTATELI PERCHE’ NON E’ VERO CHE CI SONO VENUTI INCONTRO E CHE VOGLIONO FARLO. Forse di tutti e due, forse.
IO CRITICO LA VOSTRA CONDOTTA, perchè lo strumento del comitato era lo strumento migliore per appianare nel minor tempo possibile le difficoltà del porta a porta. VOI INVECE AVETE PRESO IN GIRO GLI ANZIANI E I DEBOLI, e avete screditato agli occhi di tutti i cittadini. Ti devo forse ricordare l’età media dei vostri sostenitori? Ti devo forse ricordare che dite alle assemblee di non ritirare i bidoni?? E quelle persone come faranno? Ci sarete forse te, Guizzardi, o altri che passate a ritirarli?? Questo non è rispettare gli anziani, questo è strumentalizzarli per benefici personali! Questo è lasciarli da soli! Tu mi risponderai ancora: guarda che io non ho niente da guadagnarci, io rappresento la loro opinione!
Allora per essere più esplicito: sicuramente tu non ci guadagnerai nulla (credo chi ci guadagna verrà allo scoperto tra un anno), ma il comitato sta pilotando con mano salda l’opinione dei contrari, guardandosi bene dal diffondere informazioni, e andando avanti a forza di mezze verità! (questo lo dico in base a quello che ho sentito all’assemblea).
E lo dico anche in base al fatto che quelli contrari che poi provano davvero il porta a porta effettivamente non trovano motivi validi per non farlo, ma solamente problemi che si possono risolvere, ma solo con la collaborazione tra le parti.
AVEVATE COSTRUITO UNA COSA A MIO PARERE BUONA, MA POI AVETE BUTTATO VIA TUTTO, avete sprecato questa opportunità, che non era solo vostra ma era anche di altre seimila persone!
Poi non ho capito, tu l’altra sera mi hai detto per esteso che il porta a porta NON LO FAI, ma che differenzi già tutto quanto, ho forse capito male? se ho capito male ti chiedo scusa, e ti invito al confronto sulle modifiche che avevate chiesto al sindaco riguardo al porta a porta a novembre. Se invece non ho capito male, perché cerchi di fare passare un messaggio diverso sul forum?
Fai bene a insegnare a combattere per gli ideali in cui si crede e ti auguro di riuscirci. Mi permetto però un consiglio. Insegna a combattere, ma ancor prima insegna a farlo lealmente, perché al giorno d’oggi chi inizia a combattere senza questi valori rischia di essere travolto, senza neanche accorgersene, da tutta la scorrettezza la slealtà e l’illegalità che aleggiano nel nostro paese.

Claudio Tolomelli

# 13 Claudio Tolomelli il 29 Feb 2008 alle 15:19

Buon pomeriggio a tutti, fortunatamente non abito ad Argelato ma ci passo buona parte del mio tempo ormai da 4 anni. Mi permetto di scrivere perchè credevo di conoscere qualcosa degli abitanti di questo paese, ovviamente in linea generale, non per presunzione ma per quello che mi è stato detto e raccontato, poi mercoledì sera c’è stata l’incomparabile assemblea DEMOCRATICA in teatro dove ho assistito al linciaggio verbale nei confronti di 2 persone. Ora…, non perchè quelle 2 persone abbiano bisogno di essere difese da me, ma argelatesi pro-apa…… ce la fate??? Avete per caso capito quello che volevano dirvi? oppure vi siete fatti solo soffocare il cervello con le scuse che vi hanno raccontato quelli dell’apa? Gli anziani, i pannolini che puzzano, il suolo pubblico, l’assicurazione dei bidoni, I PRESERVATIVI PUZZANO??? questa poi, scusate la domanda, ma cosa usate????? All’assemblea è stato illustrato con “accuratissima” documentazione fotografica (che avrei potuto fare anch’io, mettendo un cartone qualunque, vicino ad un sacco nero qualunque) che l’inserviente che lavora per il comune non ha fatto la differenziata con il rusco degli uffici. Prendendo la palla al balzo, Bruno ha detto alla folla che è proprio il comune che dovrebbe dare l’esempio e invece……. MA INVECE COSA?????? c’è forse tra i dipendenti comunali qualcuno che si occupa di controllare dove butta il rusco una donna delle pulizie incivile? e voi cittadini di Argelato pro-apa avete applaudito! AVETE APPLAUDITO! ma davvero non avete capito che si stanno servendo di voi oppure siete davvero come quei tre soggetti che erano seduti dietro la scrivania mercoledì sera, che più che sbattersi a fare un minuscolo sacrificio in più mandate tutto a p……….???????(scusa max). Ora capisco perchè il comune ha smesso di comunicare e cercare accordi con voi e ha smesso di venire alle vostre assemblee! mercoledì sera sarebbe scappato anche un cane con la rabbia! Aggiungo l’ultima cosa per Tolomelli, l’altra sera te ne hanno urlate dietro di ogni, ma una cosa mi ha colpito, qualche caprone ha detto “QUANTO TI DA LA GEOVEST PER DIRE QUESTE COSE?” io ci penserei almeno ci guadagni qualcosa! Dai, era uno scherzo! Buon pacifico week-end a tutti belli e pro-apa.

# 14 stitch il terribile il 29 Feb 2008 alle 18:40

Waw! Qui se ne dicono delle belle!!!
Invito Stitch il terribile,Davide Marani,Ludu,Alberto F,Claudio Tolomelli,Nicola,Massimiliano…insomma tutti i favorevoli al porta a porta a leggere l’articolo inerente la nascita del P-P-P (molti lo hanno già letto e commentato,grazie***)e a partecipare al primo incontro su cui darò presto indicazioni inerenti al luogo e alla data di svolgimento.
Siete grandi,a presto:-)

# 15 tiziana il 29 Feb 2008 alle 19:44

Sono un cittadino che vive in un comune limitrofo a quello di Argelato e seguo la vs vicenda, anche se saltuariamente, perchè sono certo che presto mi riguarderà da vicino. Mi ha incuriosito come da ambo le parti vi sia l’affannoso ostentare di statistiche senza mai suffragarle da documentazione probante, rendendo così sterile ogni credibilità. Molto curioso è anche l’atteggiamento generale di ostilità ricorrente verso il comitato (apa?) spesso additato come irresponsabile intralcio alla raccolta differenziata, privo di qualsiasi idea propositiva e sicuramente animato da strumentalizzazioni politiche. Sono certo che questo comitato (apa) non sia scevro da pecche più o meno struturali, ma attira tutta la mia solideriatà ideologica : quando un gruppo di persone si riunisce per esprimere un disagio credo meriti sempre una doverosa attenzione prima di essere etichettatto negativamente. Qualche tempo fa mi è capitato di leggere uno dei volantini del comitato ( sì, uno di quei foglietti che assillano le persone..) e non mi è sembrato privo di proposte in merito la raccolta differenziata : non la rifiutano affatto ; se ancora conosco la sintassi mi pareva che suggerissero semplicemente formule più adeguate, puntando sul potenziamento ( per la differenziata) del sistema preesistente, piuttosto che quello del porta a porta( e relative problematiche connesse, come spazio, igienicità, tempi di ritiro ecc.). Ovviamente tutte motivazioni espresse dal loro punto di vista, che francamente ritengo di condividere in larga parte.
Credevo ( e lo credo ancora) che i dettagli per l’adozione di un sistema o dell’altro meritassero spazi per un confronto serio, ma la demagogia - ma forse ben altri interessi - ha preferito far scivolare tutta la cosa in un clima che rasenta la banalità.
Auspico in questa realtà territoriale un confronto continuo, serio e leale, in grado di sviscerare anche una delle informazioni più importanti, cioè quella tecnico-economica, riferendomi specialmente a quali costi e quali benefici l’amministrazione è in grado di garantire nel medio o lungo periodo?
Oggi esiste forse un’utenza distratta, ma non così ingenua da accettare incondizionatamente le imposizioni ( fase sempre ricolma di dati certi) senza la garanzia dei risultati ( fase solitamente priva di dati certi).
Grazie. Petruus

# 16 petruus il 02 Mar 2008 alle 17:21

spazziamo il campo dalle proposte costruttive: il potenziamento dei cassonetti non è una proposta costruttiva, perchè i cassonetti ad Argelato non mancano assolutamente e, come già scritto, semmai, prime che venisse fuori la questione del porta a porta, era di più la gente che si lamentava perchè erano troppi….chiariamo che non si può fare un sistema per ogni fazione che ne vuole uno, qualsiasi amministrazione deve fare scelte e smettiamola con questo “è imposta”, non si può consultare chiunque su qualsiasi cosa e qualcuno sarà comunque insoddisfatto, ma mi risulta che le consultazioni con categorie (commercianti, artigiani ecc.) ci siano state…a Castelmaggiore hanno tolto i cassonetti grandi per metterne di più piccoli, che non hanno un prezzo inaffrontabile, a fine anno faranno i conti, ma anche li, nonostante ora ognuno abbia un punto di raccolta a non più di 50 metri di casa, non mancano lamentele.
l’unica altra proposta che ho sentito dai contrari che ha avuto applausi a riunioni pubbliche, era togliere tutti i cassonetti e fare solo una stazione ecologica dove così si poteva portare i rifiuti quando si voleva visto che “la macchina l’hanno tutti”, ogni altra persona che ha proposto correttivi al sistema che non coincideva con un “del pap non se ne fa niente”, veniva travolta da bordate di fischi e insulti….questo per capire dov’era la demagogia.
In quanto ai prezzi..non si possono fare confronti con il prima, il prezzo della consegna di rifiuti in discarica al quintale sale esponenzialmente, visto che le discariche si riempiono e non se ne possono fare di nuove (e quindi c’è un normale legge domanda-offerta che ci impone di abbassare quanto si da in discarica). Nei comuni Geovest, comunque, il prezzo della tarsu è inferiore ai comuni hera, quindi una visione e un’organizzazione la società di servizi ce l’ha.

e riguardo al referendum tanto invocato, preciso che vanno raccolte delle firme (il 10% degli aventi diritto al voto) e che poi il referendum deve raggiungere il quorum…per ora io ho visto l’apa raccogliere si firme, ma forse, visto che vantano schiere di avvocati e alle riunioni pubbliche citavano passi dal codice civile, dovrebbero sapere che per un referendum ci vuole un’autenticazione, un notaio che certifica, vanno presi gli estremi documentali dei firmatari…e io per ora li ho visti solo raccogliere firme al mercato su fogli volanti su cui chiunque potrebbe aver firmato 6-7 volte.

# 17 ludu il 02 Mar 2008 alle 20:43

Se qualcuno è interessato ala manifestazione della scorsa domenica ad Argelato, ho pubblicato qualche foto qui

# 18 max il 04 Mar 2008 alle 18:35

Petruus credimi la gente che è a favore del porta a porta non pensa che gli APANI siano contro la raccolta differenziata, ma credono che stiano cercando ogni tipo di scusa disponibile per non farla perchè non hanno voglia di sbattersi! stamattina ad Argelato c’erano sacchetti del rusco buttati in terra dove prima c’erano i bidoni, questo secondo te è voler fare la differenziata oppure è essere IGNORANTI a tal punto di cercare di raggiungere i livelli di NAPOLI????? ah! e sai chi ha fomentato questa brillante idea dei cittadini merdoni che hanno commesso questo atto incivile…. aspetta, fammi pensare…. mmmmh…. l’apa alla, ribadisco INCOMPARABILE DEMOCRATICA, assemblea di mercoledì scorso!
ciao ciao

# 19 stitch il terribile il 04 Mar 2008 alle 19:25

Stich, che cosa ci possiamo fare… a parole si cerca di fare capire a questa gente che è sbagliato comportarsi così ma sarebbe più efficace qualche intervento della Polizia Municipale con qualche sanzione… credo he si cambierebbe idea dopo un po’…
Si sa chi mette in testa alla gente questo modo di agire “per l’ambiente”… quello che è veramente triste e che fa, purtroppo, vergognare di essere argelatese è che la gente ascolta e preferisce credere a quello ceh dice APA piuttosto che il Comune o Geovest… tanta gente con cui parlo, è convinta delle idioze ascoltate da APA e non conosce, invece, come funziona ilservizio, semplicemente perchè ha preferito ascoltare il comitato anti porta a porta, senza prima informarsi dalla fonte ufficiale… è veramente triste!

# 20 miki il 04 Mar 2008 alle 20:33

a proposito di APA e manifestazione d sabato, visto che c’è stata una raccolta difirme (a che pro?) qualcuno conosce quante firme sono state raccolte? …il Sig. Seidenari non ci allieta più con le sue illustri lezioni di ambientalismo e buona educazione?

# 21 miki il 04 Mar 2008 alle 20:42

lo so miki, ma cosa ci vuoi fare?!! non comprendono!!! io comunque vi sostengo, però mi dispiace perchè tutta questa storia ha davvero fatto diventare Argelato lo zimbello della bassa!

# 22 stitch il terribile il 04 Mar 2008 alle 21:04

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