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Argelato si differenzia
Il nuovo servizio di raccolta differenziata
D al giugno 2007 Argelato passa alla raccolta domiciliare dei rifiuti: i cassonetti stradali vengono eliminati e sostituiti da bidoncini e sacchi domestici.
Il nuovo servizio mira a ridurre la produzione dei rifiuti e ad aumentare la raccolta differenziata. Ogni utenza deve, quindi, separare i propri rifiuti e differenziarli negli appositi contenitori domestici che vanno essere esposti per il ritiro, quando sono pieni, solo nei giorni stabiliti in base alla zona di appartenenza;
I bidoncini e i sacchi domestici devono essere esposti, all’esterno della propria abitazione, dalle 20.00 della sera precedente il giorno di raccolta alle 5.00 del gior,no stesso.
Fino a fine giugno, ogni famiglia riceverà direttamente a domicilio i nuovi contenitori (sacchi e bidoncini) da utilizzare per separare le diverse tipologie di rifiuti, unita mente al calendario con gli orari e i giorni di raccolta relativi alle zone di appartenenza. Il territorio comunale, infatti, è stato suddiviso in 4 zone: Argelato, Funo 1, Funo 2, Forese. L’elenco delle vie, suddivise per zona, è rappresentato nelle immagini di queste pagine. La riorganizzazione vuole rendere più agevole la raccolta differenziata per i cittadini, che non devono più portare i rifiuti nei diversi contenitori ma, semplicemente, esporre i sacchetti e i bidoncini davanti alla propria abitazione nei giorni prestabiliti. Affinché gli operatori possano ritirarli o svuotarli.
La seconda novità riguarda proprio la tariffa sui rifiuti che sostituirà la Tarsu, ossia la tassa sui rifiuti. Attualmente la tariffa è “presuntiva”.L’1 o gennaio 2008 la tariffa diventerà “puntuale”: rapportata cioè, nella sua parte variabile, alla quantità effettiva di rifiuto secco residuo che ciascuna utenza produrrà, con il risultato di “premiare” chi ridurrà sempre più questo scarto non riutilizzabile.
La tariffa si compone di due parti: una quota fissa e una quota variabile.
La quota variabile è determinata in relazione ai costi per l’istituzione e attivazione del servizio.
In particolare: gli investimenti per le opere e i relativi ammortamenti, lo spazzamento delle aree e vie pubbliche, i costi generali e amministrativi di gestione. La quota fissa, invece è rapportata alle quantità di rifiuti conferiti al servizio di raccolta. Determinati dal numero degli svuota menti del bidone del residuo secco non riciclabile.


