11^. Non sprecare

Si deve essere davvero soddisfatti dell’ottimo risultato realizzato ad Argelato nella raccolta differenziata dei rifiuti nel 2009. Ne va dato merito a tutti i cittadini ed a tutti coloro che vi hanno contribuito.
Non tutti però sono uguali nel potersi attribuire questo risultato.
E’ davvero curioso che, nel silenzio di tutti gli altri, sia APA ad attribuirsi questo risultato quando la sua richiesta era quella di abolire ogni forma di porta a porta - nessuno si ricorda più dell’accusa all’Amministrazione di aver tradito i risultati del referendum per aver mantenuto una parte di raccolta porta a porta – e il sostegno alla richiesta di impunità per coloro che per oltre un anno continuarono nella pratica dell’abbandono dei rifiuti in strada.
Lascia perplessi il silenzio o la meraviglia dei tanti, partiti ed associazioni, che pur si sono battuti per questo e che a distanza di un paio d’anni possono, o meglio, potrebbero dire di aver impegnato energie e intelligenza per una politica che ha lasciato buoni risultati.
Personalmente non mi iscrivo al gruppo dei pentiti o dei silenziosi e continuo a pensare che, pur tra tanti errori, è stata fatta una cosa buona e che è davvero uno spreco, per la politica e per la sinistra, lasciare al qualunquismo il vantarsi di questo risultato.
E’ uno spreco non raccogliere l’effetto di buono e positivo che questo risultato produce nei tanti cittadini che in questi anni si sono impegnati, hanno dato valore all’impegno sull’ambiente, credono che ci sia nella politica anche la responsabilità del fare, a partire da casa propria. Insomma, ci hanno creduto.
Se ancora c’è un malcelato senso di frustrazione per la sconfitta al referendum è ora di rielaborarlo; se può servire, i cattivi che hanno applicato un sistema buono in modo impopolare non ci sono più. La implacabile regola del consenso che, in democrazia, determina i risultati, ha fatto il suo corso. Ma per cortesia continuiamo a difendere le cose buone che la “nostra iniziativa” è riuscita a realizzare.
Credo che questo atteggiamento passivo e sottomesso, anche a fronte di risultati palesemente buoni, rischi ancora di farci del male e dare spazio solo a chi si nutre di antipolitica sia a destra che a sinistra. Oppure è solo un eccesso di opportunismo di chi, per non incorrere in critiche ed errori, rinuncia a tutte le proposte che richiedono impegno e fatica, lamentandosi poi come molte persone impegnate nel sociale si sentano oggi in “libera uscita” dai tradizionali partiti di centro-sinistra.
Da ultimo vorrei spiegare il titolo per non apparire eccessivamente presuntuoso; la mia non è un’aggiunta alle 10 “regole” di biblica memoria. Stando solo alla cronaca vorrei che fosse l’undicesima parola nel “progetto Italia 2011” che il PD sta approntando, basato su 10 parole chiave. Non sprecare le cose buone fatte. Il mondo non è cominciato ieri.
Luigi Pasquali




Sono Piergigi Beersano, Segretario del grande Party Democratico.
Intervengo in questo blog per dirvi:
“Ma ragezzi! Ma siamo matti? Ma che cosa litigate a fare? Oh, ragazzi! Ma noi siamo del grande Party Democratico, noi siamo l’alternativa, noi siamo i numeri Uno! Oh, ma dico, ragazzi…Mica come quelli che fanno mangiare i porci e poi ritirano la mano, eeh… Oh, ma che c…o ve ne frega del rusco! Ma mangiate ben del gnocco e bevete del lambrusco. Ragazzi! E’ qui la festa?? Gliel’ho detto io al Sindaco Tolo di stare zitto e di non dire niente sul rusco. Non può mica perdere tempo con queste baggianate,altrimenti gli si sgonfia l’impasto del gnocco. Su via ragazzi…
La destra andrà pure a gnocca ma noi del grande Party Democratico ci sfondiamo di gnocco! Dai, allegri ragazzi..e il rusco tutto alla Festa dell’Unità! Statemi mo bene ragazzi!
Ah ..dimenticavo. Ma che cosa è sto “pap”, è roba da mangiare? O è un nuovo ballo..pa pa pap pap pa pap!!!
Oh..Pasquali! Sei troppo serio, dai! fatti un po’ più di… gnocco!
Salve. Sono Piergigi Beersano. Sono il segretario del grande Party Democratico. Intervengo in questo blog per dirvi:
"Ma ragazzi!...ma siamo matti!Ma cosa litigate a fare? Oh..ragazzi! Ma noi siamo il grande Party, noi siamo l'alternativa, noi siamo i numeri 1. Dai ragazzi state mo buoni.
Mica siamo come quelli che fan mangiare i porci e poi ritirano la mano,eh! Oh ma cosa c...o ve ne frega di litigare per il rusco. Ma mangiate bene del gnocco e bevete del lambrusco per fare tutti contenti! E' qui la festa??? Ma ce l'ho detto io al sindaco Tolo di stare zitto e non fare sapere niente del rusco. Non si può mica perdere tempo con queste baggianate, altrimenti ci si sgonfia l'impasto del gnocco! La destra andrà pure a gnocca ma noi del grande Party ci sfondiamo di gnocco! ..e il rusco portiamolo tutto alla festa dell'unità. Dai, statemi bene!!
Ah! Dimenticavo: ma cos'è il Pap, roba da mangiare? O un nuovo ballo? ...pa pa ra pap pa pa pap pa...
Pasquali sei troppo serio....dai, fatti un pò di gnocco.
Questa mattina, alle ore 9,20, ho telefonato a Geovest al n. 051982799. Tranquilli, la notte avevo dormito profondamente ma quando non si deve fare niente di meglio, si può sprecare un paio di minuti per argomenti trascurabili. Mi ha risposto una signora alla quale ho chiesto dove trovare le statistiche dettagliate della raccolta differenziata relative al 2009. Mi ha prontamente risposto che questi dati non sono noti a NESSUNO e NON sono ancora stati pubblicati da alcuno ma lo saranno a breve DOPO che saranno stati inviati, priorità istituzionale, ad ATO (Ambito Territoriale Ottimale). Ho ringraziato e compreso la gratuità delle mie numerose ricerche sul sito Geovest, dove le statistiche sono ferme al 2008 (già scritto), o sul sito del comune o dove possibile. Solo su Argelato.info si trovava, e si trova, ogni tanto qualche dato (?). Si trova chi dice che basta saperle cercare dove sono, e chi alcuni dati li spiattella in modo preciso con riferimento ai singoli periodi. Una domanda a questi signori: "E' corretta la risposta dell'addetta di Geovest e quindi sono puramente onirici i dati esposti su Argelato.info oppure la signora non è informata e mi ha dato una risposta di comodo? Ho ancora due minuti da buttare per telefonare nuovamente a Geovest in caso di pronta e documentata indicazione di risultati dettagliati, reperibili e sicuri.
Salvatore ha ragioni da vendere quando ribadisce che lo spirito ed il risultato del referendum sono stati disattesi. Anche io lo scrissi biasimando i tetragoni nemici di ApA: "Sono i reggicoda di coloro che hanno fatto strame della volontà dei cittadini (referendum compreso) ed ora si ergono a custodi della opinione pubblica raggirata da componenti di ApA. Se posso dare un consiglio, trascurateli, lasciate che si lecchino le ferite da soli, meditate su ciò che scrisse Stanislaw Jerzy Lec: "Frequentare i nani deforma la spina dorsale".- Chissà perchè - 03 febbraio 2009- La volontà scaturita da un referendum dovrebbe essere inviolabile. Ma quando ci sono amministrazioni che non rispettano i cittadini prima, è assiomatico: NON li rispetteranno nemmeno dopo. Così è puntualmente avvenuto con l'interpretazione della norma. Purtroppo avviene anche a livelli differenti, come in magistratura dove la nefasta interpretazione della legge porta a ridicolizzare quanto scritto in ogni aula di tribunale: La legge è uguale per tutti. Balle! Così è successo che, per il forese, si strologasse applicando il brocardo "Tamquam non esset". Nei confronti di questi cittadini, l'amministrazione si è comportata come il marchese del Grillo che apostrofava: " Io sono io e voi non siete un cazzo". Con il minimo di credibilità e con il massimo di perfidia hanno isolato una parte della popolazione contando sulla inevitabile mancanza di solidarietà del resto della popolazione che, in maggioranza, aveva risolto il suo problema Ma questo è un altro aspetto, dei tanti negativi, di coloro che ci hanno governati e che, convenientemente, sono stati cassati.
Ma si, si, concordo pienamente se mi dici che le cose importanti sono quelle che si vedono immediatamente e, magari, sono di piccola entità... su questo non ci piove.
Sostengo però che il Consiglio abbia l'obbligo di discutere argomenti un po' più "elevati"... le segnalazioni dei lampioni, i tombini, i bidoni, ecc... daovrebbero essere dirette agli Uffici competenti.
Se il consigliere coscienzioso credesse veramente come te e me al concetto che hai accennato tu, riferirebbe subito all'Ufficio di competenza una segnalazione ricevuta da un cittadino che crede in lui... non la custodirebbe gelosamente fino alla serata del Consiglio, giusto per avere l'occasione di prendere in mano ill microfono e fare vedere che "è sul pezzo"!
...intendevo dire questo...
Non voglio difendere nessun Amministratore presente o passato, ma ritengo che non si possa "governare" un paese pensando solo ai lampioni bruciati (fermo restando che occorre assicurare il fuunzionamento dei servizi).
Poi, certamente in democrazia si deve fare ciò che decide la maggioranza (pur lasciando liberi tutti di restare sulla propria posizione o idea), ma al contrario di te sono convinto che ad Argelato è avvenuto proprio questo: non ci credo che il Pap nel forese non funziona (ci sarà certamente qualche eccezione) e sono convinto che chi ha vinto il referendum possa finalmente e pienamente gioire nel vedere (come me) sotto casa un bellissimo bidonazzo grigio, rassicurante nella sua capienza e desideroso di contenere ogni cosa, come avviene, dentro e fuori!
Miki ognuno di noi ha le proprie idee, condivisibili o meno...ed essendo in democrazia, la maggioranza vince...cioè gli sconfitti si allineano sulle decisioni di chi ha vinto...invece ad Argelato è successo il contrario: gli sconfitti hanno deciso anche per coloro che legittimamente hanno vinto il referendum...quindi piangete poco..
Per quanto riguarda il consiglio comunale, la gente vuole vedere fatti concreti...e i fatti concreti sono i lampioni, il ghiaccio, le strade, le scuole, l'assistenza agli anziani...preferisco gente concreta e "alla buona" a gente che tira fuori don Milani e rimuove i crocifissi e poi va a prendere l'ostia tutte le domeniche in chiesa, a gente che ci propina il rusco perchè nel 2012 ci arriva la multa dalla comunità europea quando il 99,9% dei comuni italiani sono messi molto peggio di noi, a gente che ha studiato tanto ma non riesce a fare una O con un bicchiere...non abbiamo bisogno di burocrati o di gente che non ha mai fatto una mazza in vita sua, abbiamo bisogno di gente che si sporca le mani e che ha sudato tanto nella propria vita per raggiungere i propri obbiettivi..
Io lo spero vivamente che si possa migliorare, sia per le nostre giovani generazioni che fanno tanta troppa fatica, sia per noi che abbiamo qualche anno in più e vediamo che le cose non vanno per il verso giusto e che coloro che ci comandano ci prendono per il naso...
Mah, Salvatore, dove vuoi che sia... sono qui a leggerVi in silenzio stringendo la testa tra le spalle sconfortato dal solito, triste colloquio che la faccenda rifiuti porta nelle parole degli argelatesi.
Permane la convinzione in tutto ciò che è stato dibattuto negli ultimi 2-3 anni e si radica sempre più l'idea che siamo in una "bassa" che più "bassa" non si può...
Anche se mi colloco dalla parte degli sconfitti, non potrai certo pensare che la mia idea sia cambiata... aver perso il referendum non significa certo avere ricevuto una "lezione di vita" in materia di rusco: sull'argomento non c'è storia!
Purtroppo va riconosciuto invece che il cavalcare l'onda della polemica e della contestazione, paga anche a livello politico... sarei onorato di leggere commenti dei discepoli di Mr. Seidenari sull'operato e le grandi capacità propositive dell'attuale minoranza: ma ve li siete visti i video delle sedute di Consiglio? Siete fieri delle poderose menti che hanno portato la massa al risultato del referendum? Così come durante la contestazione anti PaP, ci fosse una... dico una proposta sensata, utile, applicabile... possibile che sta gente si sia meritata la sedia in Consiglio solo per segnalare lampioni spenti o ghiaccio sulle strade?
Correggo un po' il tiro, perchè devo ammettere che il leader ci prova ad approfondire quanlche discorso, ma si informasse prima sugli argomenti, almeno!
Comunque, Salvatore, con sconforto sono qui!
Volevo ricordare al seppur attento lirero che nel cosiddetto forense non è a tutt'oggi prevista la raccolta con cassonetti stradali come invece avviene nel resto del territorio comunale...in queste zone il cittadino protesta facendo due cose:
- abbandona i rifiuti in mucchi non ben definiti
- si munisce di autovettura e trasporta il rusco nei paesi limitrofi dove compaiono i luccicanti cassonetti stradali...
Questo per dire che il cittadino non si è zittito, ma protesta in maniera alternativa, in quanto le regole democratiche uscite dal referendum non sono state rispettate dagli anti democratici che siedono nel consiglio comunale...e che centinaia di cittadini vengono tuttora presi per il naso da questa amministrazione...ma a questi nessuno pensa...
per quanto riguarda le statistiche io vorrei che la geovest continuasse a spedirci a casa pacchi di volantini con le varie percentuali come faceva in campagna referendaria...ma geovest non manda più niente...tutto tace...e qualcosa puzza...e puzza tanto, più o meno come il melone o il pesce che il buon max ha tenuto depositato sotto il lavandino per tre/quattro giorni con 40 gradi all'ombra in attesa che arrivasse il camioncino geovest...a pensar male il più delle volte ci si prende...
PS: ma che fine hanno fatto Tiziana Cardea, Mariarosa Cevenini, fbi, miki, ecc, ecc???
Max si è adombrato perchè gli ho ricordato la sua "coerenza". Però si è anche divertito perchè ha riso di me, e continuerà a farlo. La mia afflizione è pertanto scemata e non sento il bisogno di scusarmi. Io non intendo dimostrare alcunchè, ho solo ricordato ciò che hai documentato tu con i tuoi articoli e commenti letti e valutati da tutti. Ho esumato la tua perplessità quando dovevi ospitare tanti bidoni in 34 mq. mentre approvavi (perchè quelle erano le regole del sistema che volevi) che altre persone, le quali alle riunioni si lagnavano di abitare negli stessi spazi anche il sabato, pure la domenica, altresì Natale, poi Pasqua ed infine ferragosto, fossero schernite dai Geovest con risposte tipo: "Li metta sotto il lavandino". Io queste risposte le ho sentite, le ho disdegnate e combattute. Non ribadirò le querimonie tue e di altri, a proposito della disintegrazione del pap, ampiamente e ripetutamente lette da tutti, ti invito solo a rileggere comprendere, e magari spiegare, il tuo commento scritto il 7/5 che sembrerebbe inviato da un Max immemore. Lo stesso pap di prima? Se affermi che c'è ancora lo stesso pap di prima, perchè tanto berciare per il pap disatteso? Il cassonetto grigio in strada ha zittito tutti? E' fuorviante citare il solo bidone grigio e non ricordare che in strada ci sono anche i bidoni per carta, vetro, plastica, umido, tutti bidoni che dovevano stare in casa di ognuno, e questo consente la più ampia libertà e la possibilità di fare raccolta differenziata corretta, anche se l'inceneritore sarebbe molto meglio. Io NON ho bidoni in casa, nel pieno rispetto della norma. Perchè dovrei protestare? Chi mi avrebbe preso per i naso? Ma che ragione c'è in quello che scrivi? Le statistiche? Citate in questo modo sono una frescaccia. I confronti si fanno per periodi omogenei. Si capisce che il dicembre, consumistico per eccellenza, non può essere paragonato a marzo. Se io confrontassi il dato di agosto 2009 con quello di dicembre 2008, sarebbe corretto? Poi finiamola di vituperare sempre e solo i cittadini. Se un regola non viene rispettata significa che coloro che sono delegati ai controlli non fanno quello che devono. Ma io non li ho votati. Qualcosa di meglio anzichè leggere i tuoi commenti? Vale per tutti. Ma se li scrivi e non accetti che siano letti e magari riletti, confrontati e chiosati, finisce lo spasso di chi li attende con impazienza. Avanti il prossimo!
Per Lui: ma te per caso fai Menarini di cognome???perchè domenica allo stadio cantavano Menarini paiaz...
Per max: bravo difendi questo blog!comunque non è mica giusto che te puoi scrivere in grassetto e noi comuni mortali non ce la facciamo...
E' singolare che coloro che hanno insultato ora stiano zitti; a loro va il mio disprezzo come persona, mentre apprezzo molto di più coloro che portano avanti la propria idea, giusta o sbagliata che sia...
Il volere del popolo è andato a farsi benedire, l'amministrazione precedente e attuale ha agito contro il volere del popolo, ma in mezzo al popolo non tutti sono dei Tyto alba, cioè dei barbagianni, e non tutti si fanno prendere per il naso...
Caspita Lirero... hai fatto una tesi tra i miei scritti degli ultimi 3 anni leggendoti quasi duecento commenti. Hai sperimentato la nuova funzione del nostro sito suggerita da MariaRosa.
Per chi non avesse afferrato: cliccando il nome dell'autore del commento si accede all'elenco completo dei commenti di quell'autore. Lo stesso per gli articoli.
Tornando a bomba: cosa vuoi dimostrare?
Che prima di provare il pap ero perplesso?
Che una volta provato e approvato ho criticato Pasquali quando per venire incontro agli integralisti del cassonetto ha deciso di rimettere in strada vetro e umido?
Che mi ha bruciato aver perso un referendum che non si doveva fare?
Confermo tutto! E rivendico anche il diritto di ridere di te e di chi come te si è zittito (in materia di rifiuti) semplicemente rimettendogli il cassonetto grigio in strada.
Tutto questo sarebbe bianco e nero?
Oppure bianco e nero sono le 55 tonnellate in più di rifiuti indifferenziati smaltiti in dicembre 2009 rispetto al marzo dello stesso anno?
Forse intendevi bianco il 72% di rifiuto differenziato a marzo di un anno fa e nero il 58% a dicembre?
O magari bianco è il sindaco che vince un premio e nero quello che lo ritira?
Dai Lirero, hai certamente di meglio da leggere che non i miei commenti.
Poi finisce che scrivi commenti come questo sopra...
Il passato sindaco scrive:"...continuo a pensare che, pur tra tanti errori, ...". Bene! Questa è una ammissione che apprezzo. Ci dica quali, visto che sono stati tanti e che quelli da altri rimarcati sono stati respinti. Si ricordi che scriveva così: "Sappiamo che per ottenere risultati di raccolta differenziata oltre il 70%, c’è bisogno di un impegno personale, modificando comportamenti radicati.....Ogni cambiamento provoca delle resistenze." - (Ringraziamento alle famiglie di Argelato 1/3/08). Insomma, conscio della necessità dell'impegno della gente, niente fece per coinvolgere le persone. E' possibile essere meno accorti per uno che voglia governare e non intimare? Non poteva ottenere la collaborazione spontanea e convinta della gente. Non si è dimostrato leader. Lo si vedeva poco, lo si sentiva ancor meno fra la gente. La dimensione di un leader è una dimensione verbale ma se i cittadini non lo vedono e non lo sentono, come possono seguirlo? Ora qualcuno sostiene che ha dimostrato: " ... grande equilibrio e spirito di servizio, senza polemica, senza rancori." Ho riletto lo scritto e riporto alcune osservazioni "distaccate" : " ...lasciare al qualunquismo il vantarsi di questo risultato.....dare spazio solo a chi si nutre di antipolitica sia a destra che a sinistra. Oppure è solo un eccesso di opportunismo di chi...." Se vi pare poco e misurato....Max sostiene che il pap, non è stato abolito e gli argelatesi.... Ma allora il passato sindaco o ha preso tutta la popolazione per il naso, oppure voi maniaci del pap dovreste essere in estasi. Io mi comporto come prima non avendo alcun bidone in casa, quelli che davano fastidio anche a Max " Alla mia domanda, " ma... noi abbiamo un ufficio da 34 metri.. almeno per ora"... la risposta sorridente... "Tutti hanno problemi di spazio"... Già..!" Argelato Raccolta differenziata attivita commerciali 16/6/07. Devo citare ancora l'articolo pre referendum "La mortadella contagia Argelato 15/11/07: "Grasse risate nel leggere che le "proposte nuove" della nostra amministrazione consistono nel dimezzare la raccolta domiciliare, lasciando per strada le campane del vetro/metalli, le campane azzurre della carta e i fetentissimi e puzzolenti cassonetti del rifiuto organico....La delusione è profonda...".,ed anche le risposte date dopo il referendum: "Il referendum ti ha rimesso i cassonetti in strada. Adesso puoi rimettere nel cassonetto grigio tutto quello che finora abbandonavi per strada o conservavi con impensabili sacrifici tra le mura di casa. Che altro volevi? max il 2/3/09 - Nuovo servizio di raccolta rifiuti urbani, ed il 3/3: "Molto semplicemente perchè è un sistema PEGGIORATIVO rispetto al porta a porta che abbiamo fatto per tutto il 2008. Peggiorativo in termini di costi, di comodità ma sopratutto di risultati." Sostenere sia il bianco come il nero è un modo di discutere che non mi attrae e si accetta solo se si ammette che si gioca a Bibì e Bibò per prendere in mezzo capitan Cocoricò.
P.S. A proposito di XI comandamento, a me pare più acconcio alla vicenda citare quello di Stanislaw J. Lec: "Non desiderare l'idea di altri". Sarebbe utile osserrvarlo per isolare l'intransigenza. Quella che ha mandato tutto in vacca.
Pasquali, sei riuscito a portare un comune sull'orlo della guerra civile per una cosa che non hai inventato te e che in tanti altri comuni italiani si è riuscito a fare senza problema alcuno. Forse la differenza tra Argelato e il resto d'Italia era la qualità degli amministratori.
La tua condotta deve essere studiata e insegnata come comportamento da NON seguire ai dirigenti PD: una sequenza di errori grotteschi in successione difficilmente ripetibile.
Ora scusami, ma mi devo interrompere, tra 10 minuti devo essere a Bologna, ma con la Nuova Galliera che hai inaugurato su Foglio Aperto arriverò sicuramente puntuale.
Sproloquio? Solo perchè qualcuno la pensa diversamente?
Strano concetto di democrazia.
Leggo con piacere la risposta dell'ex sindaco alla lettera del comitato APA anche se la trovo sprecata in luogo dominato dallo sproloquio. Mi aspetto una risposta su Foglio Aperto, magari dall'attuale amministrazione.
pilo, pilo, pilo... hai bisogno di un sindaco o di una chioccia?
Ma dai.....alla tua età!!!
Sottolineo che il "rimpianto da molti" nel post di Lui è un discorso fuori dalla realtà, perchè la maggioranza degli argelatesi ha votato contro e quindi non ha rimpianto un bel niente....
Io purtroppo nel giudicare il nostro ex sindaco, lo devo confrontare con il suo precedente e cioè Valerio Gualandi...Gualandi sì che è stato un buon Sindaco e infatti San Giorgio di Piano sotto la sua gestione è diventato un paese gioiellino...il signor Gualandi si fermava sempre a parlare con i suoi cittadini, il signor Pasquali invece non aveva mai tempo e soprattutto ha spesso riso in faccia a coloro che gli hanno dato il voto...ad Argelato si è passato tre anni a parlare solo e soltanto di rusco, quando il paese aveva bisogno di altro (come ad esempio asfaltare le strade del nuovo quartiere vicino al cimitero, tuttora in condizioni pietose)...ma noi avevamo in mente solo il rusco, mentre gli altri paesi progredivano...il signor Pasquali è stato un pessimo sindaco, perchè ha fatto fermare ancor di più un paese dalle mille risorse...il suo successore, che dovrebbe essere giovane e pimpante, ha intrapreso la strada del facciamo quel poco che serve ma non di più perchè dobbiamo fare almeno due mandati...
Pasquali infine non ha rispettato il volere della maggioranza della popolazione e questo va contro a ciò che lui e il suo partito vogliono far credere e cioè che loro sono i difensori della democrazia...I vincitori non hanno nè odio nè rancore, semplicemente si sono rotti di essere presi in giro...
Ringrazio il sindaco Pasquali di essere intervenuto qui, difendendo le scelte fatte a suo tempo, scelte condivise da tanti e ora rimpiante da molti di più.
Pasquali è stato un bravo Sindaco e le realizzazioni fatte, nel contesto politico ed economico nel quale si è trovato ad operare, sono a dimostrarlo.
Anche in questo breve intervento, vi si legge grande equilibrio e spirito di servizio, senza polemica, senza rancori.
Polemiche che abbondano, chissà perchè, negli scritti dei vincitori, onniscienti ed onnipotenti, ammollati nell'odio e nel rancore velenoso.
«Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio»? Io ho capito solamente che anche Lincoln è stato capace di pronunciare sciocchezze.
Singolare, ma non poi tanto pensando allo spessore della sinistra, che l'ex (inevitabilmente) sindaco rivendichi i meriti maggiori del risultato, dopo che il suo primo maldestro schema di regolamento del pap, piuttosto talebano, imposto senza il minimo coinvolgimento e pertanto assai indigesto, era stato, suo malgrado, riscritto ed annacquato ma definitivamente e sonoramente battuto al referendum. Insomma, l'iter della vicenda è stato caratterizzato da una ritirata e concluso con una clamorosa sconfitta. Si potrebbe anche dire che quanto scritto rientri nella normalità. I generali che perdono le guerre restano per un po' silenziosi, poi rispuntano con le loro memorie difensive e autoconsolatorie, infine stendono la zampa e su di loro cade l'oblio. Un classico. Si comincia rivendicando i meriti per l'idea rigeneratrice e si finisce malinconicamente con i tradimenti e il destino cinico e baro. Le bevono solo i nostalgici sopravvissuti. Ma noi siamo apoti e sappiamo come valutare senza paraocchi ideologici. La genesi di una coartazione, ripeto, talebana e ammorbante (eccome!) che ha maldisposto gran parte dei cittadini anche a fronte di correzioni, aveva la sua ratio nel pegno da pagare ad una minoranza giacobina affinchè il sostegno politico non venisse meno. L'amministrazione di allora mise da parte il buon senso che avrebbe imposto di coinvolgere i cittadini, trascurò di valutare bene i maggiori costi che sarebbero gravati su tutti ed in luogo della informazione credibile e convincente fece propaganda deteriore. Ora si continua con l'assurda ed inutile identificazione del metodo cattivo come problema e di quello buono come soluzione. Non si vuole comprendere che lo strumento in se' non determina il risultato. Lo strumento, una volta predisposto per l'allocazione corretta dei rifiuti che preesisteva, che sia in strada o che sia posto in casa (con disagio enorme) o nel giardino condominiale, non è determinante. Sostanziale è la volontà, la convinzione del cittadino di usare il mezzo in modo appropriato. Ed allora, se conclusiva fosse, come lo è, la volontà delle persone, sono queste che devono essere "curate" affinchè il coinvolgimento sia foriero di risultati persistenti. La passata amministrazione, sbagliando la mira anche e soprattutto per supponenza ideologica, servì il minestrone graveolente convinta di risolvere il problema d'imperio. Mal gliene incolse. Risulta palmare a tutti (beh, non proprio) che i risultati non accettabili precedenti erano indotti da una amministrazione singolarmente latente nell'azione di coinvolgimento, di attenzione, di prevenzione, di repressione. A questa ignavia è seguita la più ottusa decisione, più che giustamente cassata democraticamente (tutti qualunquisti? Tutti manipolati? Tutti con finalità segrete?). In tempi pre referendum citai come l'amministrazione di Trento (sinistra) avesse intelligentemente operato. Ora voglio menzionare, con un pizzico di compiacimento campanilistico, l'amministrazione di Forlì (sinistra): «Non ci sarà nessuna decisione calata dall’alto — assicura infatti il sindaco — Sarà un grande processo di socializzazione condiviso da tutti». " L’assessore all’ambiente Alberto Bellini mette le mani avanti: «Presenteremo ai cittadini le varie opzioni. Vogliamo che le osservazioni di criticità emergano prima e non dopo l’avvio del sistema. E i cittadini — è la promessa della giunta — potranno intervenire in una fase preliminare scegliendo tra varie opzioni e scendendo pure nei dettagli: «Ad esempio, se è meglio un bidone di condominio oppure un cassonetto in strada con la chiave» spiega Bellini." Carlino 30/12/09. Poi si vedra, ma intanto che differenza! I cittadini argelatesi giustamente insorsero. Fui testimone, episodio citato altre volte, al centro civico di Funo di un accidente veramente sgradevole. Ad un cittadino che faceva notare la decisione spadellata senza coinvolgimento, l'assessore all'ambiente (quello che scrisse il 26/12/08, The day after): "ha vinto l'egoismo comodo e la ripicca del politichismo (sic!) paesano. Insomma come quel marito che si taglia le ...... per dispetto") rispose che se si fosse seguita questa strada, dopo sei mesi saremmo stati ancora a discutere. Assiso a fianco del forbito assessore stava il sindaco che restò immobile e zitto come il Buddha facendo pensare. "Chi tace acconsente". Però parlò, anzi scrisse prima del voto: "Nell'attesa dei risultati del referendum, vorrei ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per fare prevalere il NO all'abrogazione del servizio rifiuti porta a porta". Referendum: I ringraziamenti del Sindaco 23/11/08. Badate bene, il primo cittadino che chissà quante volte avrà detto di essere il sindaco di tutti, diventa uomo di parte e, ammesso che non lo sia sempre stato, divide i suoi amministrati in buoni e reietti. Ne fui sconfortato. Ancora oggi pensare di avere governanti che non rispettano la sovranità popolare rattrista perchè non si riconosce il ruolo che in una comunità hanno sia la maggioranza come l'opposizione, espressione di una collettività differenziata e perciò articolata, che incarnano volontà contradditorie. Ovvio che la volontà della maggioranza prevarrà e si farà legge, ma resterà, e dovrebbe essere tenuto in pregio, il diritto della minoranza di opporsi, di protestare, di argomentare per inverare l'esercizio della sovranità. Difendere le cose buone fatte? La tentazione di pensare " spazzatura" è forte ma non lo farò. Resta il lacerante ed aspro confronto inusitato ed evitabile con costi, (Mi spiace solo che con il porta a porta ad Argelato non sia stato possibile dare lavoro a tante persone in più.. ) ibidem- con 22 (mi pare) persone assunte chissà con quale criterio ma non certo quello del buon amministratore, a cui aggiungere quelli del referendum. La figuraccia l'hanno fatto loro e di questo non mi curo.
P.S. Il giorno 4/2/2006, a Castelmaggiore, i signori sindaci dei comuni interessati alla nuova Galliera tennero un incontro informativo. Tutti proclamarono solennemente il prossimo inizio dei lavori. Il sindaco di Argelato si espose come altri proclamando: "Non è la strada dei sogni" che rifletteva quanto scritto sui manifesti. Aggiunse che siccome questo governo (Berlusconi) a noi i soldi non li passa, abbiamo fatto tutto da soli con stanziamento regionale. Pareva che tutto fosse imminente. Arrivò un governo sinistro senza che cambiasse nulla, però lo stanziamento già c'era. Passò il 2006, il 2007, il 2008, il 2009. Passerà anche il 2010. In tutti questi anni quanto rusco ha portato nei nostri polmoni la vecchia ed unica Galliera? Quanti pericoli ed incidenti? E non era forse questo il rusco prioritario. Neanche un plissè, direbbe Jannacci. Ora dicono che sarà pronta (lo credete?) entro il 2014. La sicumera del febbraio 2006 si sposta al 2014. Ma forse lo stanziamento non sarà più sufficiente. Auguri ai nostri polmoni.
Beh, l'argelatese (quello che protestava contro il PAP) non sarà stupido, ma dopo che il porta a porta NON è stato abolito mi sarei aspettato di sentirlo protestare di più. Eppure mi pare evidente come sia stato preso per il naso: prima da chi lo ha convinto a protestare e poi da chi gli ha lasciato lo stesso porta a porta di prima.
Forse fa come la nuova maggioranza... osserva e tace!
D'altra parte come diceva Lincoln: «Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio».
Questo commento del nostro ex sindaco mette alla luce la crisi di idee e di fiducia in cui i nostri amministratori sono caduti negli ultimi 7 anni...
Pasquali non solo è stato abbandonato dalla maggioranza degli Argelatesi che hanno votato contro al pap, ma anche dai suoi stessi compagni di partito che non riescono neanche a prendere parola per difendere le proprie idee che su questo blog hanno continuamente portato avanti nella campagna del referendum...probabilmente pasquali ha ragione nel dire che si sta verificando un eccesso di opportunismo da parte di tali personaggi, e se così fosse (ma spero di no) la mia disistima nei loro confronti aumenta ancora...
Per quanto riguarda la raccolta differenziata, spero ancora che il pap venga abolito del tutto...l'argelatese non è stupido come il signor Pasquali e geovest crede...
Per quanto mi riguarda Pasquali è stato il peggior sindaco degli ultimi anni...è stato l'unico sindaco che ha cercato di imporre con la forza le idee di geovest, ma l'argelatese tipo, che non è un Tyto alba, l'ha mandato a casa, nonostante avesse un consenso di oltre il 60%...Al suo posto è arrivato un ingegnere: non è cambiato nulla...
Pasquali non ci manchi...non hai mai avuto fiducia nei tuoi cittadini...e i tuoi cittadini ti hanno mandato a casa...