AD ARGELATO HA VINTO LA DEMOCRAZIA!

Il referendum cittadino del Comune di Argelato, svoltosi domenica 23 Novembre, ha avuto un risultato che si può tranquillamente definire “storico”.

Ha vinto il Comitato cittadino per il sì, 60,22%, pari a 2627 voti, hanno perso tutti quei partiti (PD, PRC, Verdi, Socialisti) e quelle associazioni ambientaliste e sindacali che sostenevano il no, con il 39,78%, pari a 1735 voti.

Hanno vinto coloro che volevano sia una partecipazione realmente democratica, sia l’abrogazione della pseudo raccolta porta a porta, alla quale io a suo tempo avevo espresso voto contrario.

E’ stato un anno molto duro e combattuto, ottenere questo referendum non è stato per nulla facile: Sindaco e buona parte di Giunta, Consiglio e personale politico dei partiti sopra citati, non volevano che si arrivasse a quello che è il metodo più partecipato e democratico di espressione della volontà popolare.

Con grande tenacia però si è riusciti a ottenerlo: la campagna elettorale è stata durissima e molto disagevole per i promotori: osteggiati dal Sindaco e dai suoi seguaci, vittime spesso degli insulti e degli sberleffi, con pochissime risorse derivate essenzialmente dall’autotassazione, sono riusciti comunque a raccogliere più del doppio delle firme necessarie per presentare il quesito.

Intanto nasceva il Comitato PPP (Pro Porta a Porta), che ha subito ottenuto i favori del Sindaco e dei suoi seguaci.

L’errore a mio avviso più grave che hanno fatto costoro è stato quello di trasformare quella che a tutti gli effetti era un’istanza di tantissimi cittadini in uno scontro politico, in un “o con me o contro di me”.

Tutti i presenti ricordano l’arroganza dimostrata dal primo cittadino in occasione di varie assemblee pubbliche, il suo arroccarsi dietro la sua carica istituzionale.

Io stesso in Consiglio ho visto come la sua promessa di farsi garante della par condicio durante tutta la campagna referendaria si sia rivelata solo un insieme di vuote parole.

Ho ricevuto risposte generiche, vuote, del tutto insoddisfacenti alle mie numerose interpellanze, in cui chiedevo delucidazioni, spiegazioni, chiarimenti.

Colui che dovrebbe essere l’espressione dell’intera comunità argelatese è venuto del tutto meno al suo ruolo!

Non ha capito (o non ha voluto capire) il disagio, il malessere della netta maggioranza dei suoi concittadini (a referendum ultimato questo è un dato di fatto incontrovertibile): ha creduto che il 73.74% ottenuto alle elezioni del 2004 fosse una dote sufficiente per vincere, dimenticandosi che ha distrutto la coalizione che l’aveva fatto eleggere.

I motivi? Mancate promesse, varie scelte precedenti a quella del porta a porta davvero ignobili (come l’aumento dell’addizionale comunale IRPEF dallo 0,4 allo 0,6).

Ha infine creduto che i cittadini di Argelato rimanessero silenziosi e ubbidienti nell’eseguire i suoi ordini: non è stato così.

Ora il sindaco, la sua Giunta, i responsabili dei partiti sostenitori viscerali del NO, sconfitti politicamente, colpevoli di non aver capito la loro gente, dovranno assumersi per intero la responsabilità della sconfitta e trarne le dovute conseguenze: dimissioni.

Ci credo poco, comunque, visto il loro attaccamento alla poltrona.

 

MARIO CORTICELLI

 

Capogruppo Gruppo Consiliare “Comunisti Italiani – Centrosinistra per Argelato”

24 novembre 2008
argelatese

Non è spirito....solo ripetizione di frasi dette da chi era a favore del pap, per l'interesse della collettività e del mondo.
E anche qui non mi pare ci sia nulla da aggiungere

Juangalvez

Molto spiritosa/o.
"Comoda" non era la parola giusta, ammetto di essermi sbagliato. la parola giusta era "menefregista", suona meglio?
Abrogo la raccolta ma poi non dò alternative allo stesso livello, come si definisce gente che pensa in questo modo?.
Salutatemi il bel paese di Argelato dove ci sono 2667 persone più democratiche degli altri, da fare invidia.
Comunque a parte le battute, spero che riusciate a risolvere il problema. Abrogando il porta a porta, cosa avete risolto, oltre ad una "vittoria" referendaria?
Auguri!

argelatese

Bè in quanto a comodo anche chi a voluto il pap non scherza nulla.....vuoto l'immondizia in pigiama e ciabatte senza dover andare dai bidoni, me la ritirano davanti a casa senza fare fatica, ecc. ecc......Se non è pigrizia questa!!!!

Juangalvez

Premetto che Rispetto la libertà d'opinione delle persone e mi batterò sempre per questo ma devo farvi i Complimenti per aver politicizzato un tema ambientale solo per piccole e becere manovre di palazzo!!!
Proporrete un referendum anche sul pagare o no le tasse al Comune, o se avere o no i parcheggi a pagamento? solo perchè non date fiducia al Sindaco?
Dite che vi è stato imposto, ma il porta a porta è un metodo sbagliato? aspettiamo delucidazioni in materia di reciclo, credo che in politica siete esperti in questa materia.
Grazie per aver contribuito alla vittoria del SI!

Ancora ha vinto l’inciviltà delle persone!
Quando tutto il mondo ed i paesi europei vanno verso la raccolta porta a porta c’è sempre qualcuno che pensa di essere più in gamba degli altri.
Ora si ritorna all’indifferenziata, Evviva!!!!

Ho letto che qualcuno accusava La Geovest di non essere in regola e di pretendere bollette elevate, ora Se la ditta addetta alla raccolta non eseguiva il suo compito in maniera ottimale, si doveva denunciare l’azienda di raccolta e non abrogare il metodo.
Ma vi sembra normale? è come dire: Il pane è buono e ci piace, ma perchè il fornaio ci è antipatico, fà un prezzo troppo alto e poi non ci vuole dare neanche la borsina, noi decidiamo di non mangiare più pane e vogliamo ritornare a mangiare pane nero.

Fatevi solo un giro in una nazione limitrofa (esempio Germania) e vedrede che la gente in una città di 3milioni di abitanti come Berlino (non 9mila come Argelato) fà la raccolta porta aporta e non si lamenta per un pò di Puzza come fate voi, perchè i risultati sono tangibili.
Chi ha votato Si è una persona fondamentalmente comoda che pretende solo e quando gli si chiede di partecipare attivamente al miglioramento della vita sociale decide che il suo interesse è più importante della collettività e del Futuro del pianeta.
Complimenti!!!!!!
Il servizio della rai è stato troppo tenero.

MASSIMO

NO NO GUARDIAMO ANCHE IN DIETRO ( DOMENICA 23/11/08) E TENIAMO IN "CONSIDERAZIONE" ATTENZIONE!!!!!

Giordano

La vera DEMOCRAZIA si è riscontrata in quelle persone che sono andate a votare senza guardare alle beghe di partito, personali, o di palazzo ma rispondendo semplicemente al quesito.
La vera DEMOCRAZIA si è riscontrata in quei partiti che una volta deciso che si doveva fare il Referendum hanno invitato le persone ad andare a votare e sostenuto con forza il quesito del REFERENDUM e non hanno fatto giochini sottobanco. Ti ricordo che UN TERZO degli AVENTI DIRITTO AL VOTO ha deciso per tutta la POPOLAZIONE del comune d’Argelato e questo Ti dovrebbe far pensare.
Prova a pensare, se aggiungi, i nostri ragazzi, i bambini (e questi saranno gli elettori di domani) che responsabilità vi siete caricati sul groppone.
Mi dispiace solo per quelle persone che inconsapevolmente sono cadute nel trappolone, e guardate bene che molte di queste si sono accodate in buona fede.
Questa è la dimostrazione di chi ha politicizzato davvero questo referendum, anche se non avevate nessun simbolo di partito, con questa dichiarazione è venuta fuori la verità.
A voi non interessava assolutamente il discorso rifiuti.
Siete caduti in un gran trappolone e vi pentirete di tutto questo.
Dopo questa mia non ci saranno repliche: discorso chiuso e GUARDIAMO AVANTI.

MASSIMO

IO NON HO ANCORA CAPITO DI CHE POLITICA SI TRATTA IL SIG. CORTICELLI E DI SINISTRA , IL SINDACO PURE , L'APA E STATA CONSIDERATA DI DESTRA ,UNA DOMANDA " CHI CAVALCA L'ONDA" .
PER ME NON AVETE CAPITO CHE IL POPOLO (( LA MAGGIORANZA ) HA CAPITO CHE SOTTO C'E ALTRO , INTERESSI CHE PRIMA OO POI VERRANNO FUORI . CAMBIATE METODO DI CONFRONTO CON LA POPOLAZIONE SENDETE " DAL PERO " , LA DIMOSTRAZIONE E NEL VOTO DI DOMENICA .!!!!!!!!!!

miki

Dopo una lunga serie di deliranti commenti all'articolo sui dati del referendum, finalmente, ecco l'articoletto di un politico... finalmente si scoprono le carte a giochi fatti (...e dire che su suo blog, c'è scritto che non ama perdere tempo!).
Caro Sig. Corticelli, nonostante il Suo ruolo nel Consiglio Comunale di Argelato, la domanda sorge spontanea... ha la vaga idea di che cosa sia un Comune? ha per caso idea delle conseguenze di ciò che Lei auspica (dimissioni del Sindaco, Giunta e poi, di chi?)??? Lo sa che cosa significherebbe il commissariamento dell'Amministrazione in una fase così delicata (prossimità dell'approvazione del Bilancio)?
Sapete quello che sbandierate o continuiamo a tirare avanti così, giusto per farci ridere dietro da tutti, come è avvenuto con la faccenda rifiuti?!?
Vorrei trascrivere qui alcune esclamazioni del simpatico Sig. Paganelli, al post precedente, ma non sono sicuro che tutti comprenderebbero il dialetto ferrarese...

Barbara Giovannetti

Complimenti vivissimi: è veramente un risultato anti-storico di cui essere fieri. Il metodo, l'organizzazione della raccolta con altre realtà comunali e simili andavanno certo cambiati per diminuire i costi ma la raccolta differenziata non ha alternative. ALTRO CHE NAPOLI.

Mario Pagnanelli

Che delusione grandissima!!
Io sono qui che cerco con tutte le mie forze di portare la raccolta differenziata nel mio comune (Copparo, FE), e voi che ce l'avete buttate via tutto! Ach fat imbezil!
Altro che vittoria della democrazia. Noi italiani la democrazia non ce la meritiamo, e questa è la dimostrazione, se pur di ottenere un risultato politico siamo disposti a distruggere un esempio di civiltà, che poteva essere di esempio alle altre amministrazioni.
Figura di merda davanti a tutta la nazione.

seren@

Dovreste vergognarVi per quello che avete fatto.
Purtroppo Vi pentirete di questo risultato. Le future generezioni non Vi perdoneranno questa idiozia.

max

Dal tuo articolo si evince chi davvero ha "politicizzato" questo referendum.
Toglici una curiosità: in quanti siete nel gruppo di cui sei il "capogruppo"?

AD ARGELATO HA VINTO LA DEMOCRAZIA!