Esistono svariati modi di conquistare diritti e difendere spazi di libertà, trasmettendone pienamente il valore e la determinazione. Quello essenziale, originale ed allo stesso tempo semplice che il gruppo “Sinistra per Argelato” vuole trasmettere alla comunità locale trae origine dalla Carta Costituzionale per assumere forma e sostanza attraverso l’articolo 48 della Legge Finanziaria Regionale approvata nel dicembre 2009.
Raccogliendo l’invito della Regione Emilia Romagna ad affrontare le sfide che i cambiamenti e l’evoluzione sociale continuamente ci propongono, “Sinistra per Argelato” si prepara a presentare nel corso del prossimo Consiglio Comunale un ordine del giorno che rappresenta un traguardo di civiltà e democrazia, meta che da tempo ci viene indicata dall’Unione Europea: una ridefinizione dell’erogazione dei servizi, garantendo lo stesso accesso a coppie sposate e non, eterosessuali ed omosessuali, nonché ai singoli individui.
La proposta di ordine del giorno si fonda sull’esigenza di garantire a ciascuno, senza discriminazioni di sorta, i diritti civili e sociali statuiti agli articoli 2 e 3 della Costituzione. Tale proposta, se approvata dal Consiglio Comunale, integrerebbe il primo riconoscimento pubblicistico delle coppie di fatto: un passo verso la modernità di un territorio ancora troppo ancorato all’evo antico dei diritti. Un’occasione preziosa per seguire un percorso di autosufficienza, di dignità. La possibilità di passare da un welfare basato sulla pietas ad uno fondato sulla dignità delle persone.
È un atto concreto che può rappresentare una dichiarazione di uguaglianza, laddove coppie di persone conviventi, ma non sposate, necessitano di un trattamento non discriminatorio.
È un atto che difende fino in fondo la famiglia, così come protetta dall’articolo 29 della Costituzione; estende i servizi sociali alle coppie di fatto, cioè accetta il principio dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge; ridisegna il sistema dei servizi e mette l’accento non sul bisogno di assistenza, ma su percorsi di autodeterminazione, valorizzando la soggettività.
Siamo convinti che serva un nuovo progetto, per interpretare il cambiamento della nostra società, dare risposte ai problemi urgenti e affrontare le sfide epocali del genere umano. Serve un nuovo progetto, per mettere in connessione il cambiamento con il progresso sociale.
Se abbiamo chiaro a chi vogliamo parlare, i programmi vengono da sé. Viceversa, se non si costruisce un rapporto reale con la società i programmi resteranno sempre e solo pezzi di carta. Partiamo dunque da una scelta di campo: quella a sostegno della condizione sociale di tutti coloro che vedono non riconosciuti i più elementari diritti civili e sociali.
Una scelta di campo che contempla la laicità come spazio di tutte le libertà, che oltre ad essere una conquista della democrazia repubblicana, è una condizione stessa della democrazia. È un principio non negoziabile. Dinanzi ad una pluralità di modi di essere nella sfera della sessualità e dell’affettività e di scelte in materia di convivenza, sosteniamo la libertà come spazio di autonoma e responsabile decisione di ciascuno, le forme di comunione di vita che hanno luogo fuori dal matrimonio, indipendentemente dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere delle persone coinvolte.
Per noi questo percorso non può più essere rinviato.
Gennaio 2010, Argelato, Bologna, Unione Europea…forse.
Circolo “Sinistra per Argelato”



Bravi, molto bravi... solo un piccolo problema. Nel Consiglio Comunale di Argelato, la maggioranza è in mano alle nostre Parrocchie. Comunque auguri.
Leggendo questo post mi è venuta in mente l'ultima vignetta di Vauro ad Annozero..Berlinguer che si sta rivoltando nella tomba!!!...il divario tra ricchi e poveri aumenta sempre di più, i giovani non trovano manco un lavoro precario, molti Padri di Famiglia (cioè persone che devono dar da mangiare ai propri Figli e non organizzare "cerimonie nuziali" al Cassero) si ritrovano in cassa integrazione e con un mutuo da pagare, migliaia di immigrati discriminati e schiavizzati ecc.ecc...e questa "Nuova Sinistra" CONVINTA CHE SERVA UN NUOVO PROGETTO, PER INTERPRETARE IL CAMBIAMENTO DELLA NOSTRA SOCIETA', DARE RISPOSTE AI PROBLEMI URGENTI, che fà??? ebbene si..per garantire l'uguaglianza nella comunità, sta lavorando in primis a un progetto per riconoscere a 2-3 (esagerando..) coppie omosessuali di presentarsi in comune vestiti D&G e con la bottiglia di spumante...già già QUALCUNO ERA COMUNISTA. PS. Con queste politiche prenderete un sacco di voti..all'Isola dei Famosi
Il nostro primo odg in comune è stato presentato per impegnare la Giunta e l'amministrazione nel suo complesso ad un impegno concreto verso quei soggetti e quelle famiglie che subivano i guasti della crisi economica.
Inoltre si è chiesto un monitoraggio sulla situazione del tessuto produttivo, perchè il Comune potesse intervenire tempestivamente come punto di raccordo tra impresa, banche e organizzazioni sindacali.
Abbiamo dato battaglia in commisione perchè non passasse l'aumento della tariffa minima del nido. L'abbiamo fatto per primi e poi altri ci hanno seguito.
Questo odg, non è presentato per consentire a chi, vestito d&g,vuole sposarsi, ma si incardina nel contesto ed in continuità con quanto detto sopra.
Si tratta dell'abc di una sinistra riformista, laica e non laicista, che volirizzi i meriti avendo, però, ben presente i bisogni.
Signor o signora anonimo, forse non saremo bravissimi, ma nemmeno da liquidare con i suoi piccoli luoghi comuni, cordiali saluti andrea comastri
L'articolo di cui sopra, mi sembrava parlasse di "una legge Finanziaria Regionale approvata nel dicembre 2009" ed aggiunge che si tratta di "una meta indicata dalla Comunità Europea". Non l'avevo invece capita come una proposta della Sinistra (quale sinistra? E dove?).
Ma ecco "l'anonimo" parrocchiano di maggioranza, fare luce sulla vicenda dando fuoco agli omosessuali; alla prossima gli ammalati, gli ebrei, gli zingari,i comunisti.
Carissimo L.ui, preferisco ricevere del "figlio di p..", ma non parrocchiano di maggioranza che da fuoco al "diverso"!!!..il mio commento "provocatorio" voleva solo metter in luce che purtroppo oggi ci sono problemi ben più gravi e urgenti di quelli menzionati nel post. Il Sig Comastri dovrebbe darne la priorità e dar voce alle soluzioni che propone ad essi poiché questi interessano alla maggioranza dei cittadini.