Assai contento

Assai contento che l'equivoco sia stato chiarito dal risultato del voto alle "primarie"!!!

L'equivoco, o il grande inganno, e quello che definisce il P.D. un partito che continua nel "solco della grande tradizione della sinistra in Italia".
Il P.D, o almeno quello di Argelato, con la vittoria del Tolomelli è chiaramente ed inevitabilmente schierato, ad essere generosi, su posizioni di centro-centro.

Proprio per questo, chiariti i dubbi in chi li aveva, si sono aperti gli spazi per portare tutto il popolo di Sinistra-Sinistra, che non vuole votare turandosi il naso, a dare vita ad una Lista da presentare alle prossime elezioni comunali.

I presupposti per una lista di tutta la Sinistra erano preesistenti al risultato delle primarie. Oggi, il risultato del voto, la rende indispensabile.

La prossima amministrazione, con la partenza del nuovo piano regolatore, dovrà gestire l'assalto delle lobbies di cementificatori che, come corvi, attendono solamente venga dato loro il via. Il Centro Commerciale (75.000 mq.) oltre la ferrovia e, sempre lì, il possibile nuovo stadio del Bologna calcio come il Passante Nord sempre incombente, modificheranno stravolgendole le abitudini dei cittadini e la vivibilità dei nostri territori. In particolare a Funo.

Per questo tutte le donne e gli uomini che cercano ancora riferimenti a sinistra, certamente ora divisa e litigiosa, debbono cercare di rimettere insieme i cocci e ritornare con buona lena al lavoro.

Coraggio, non dobbiamo salvare il mondo ma solo lavorare per Argelato!!

Saluti, van.i@fastwebnet.it

25 gennaio 2009
grrr

Che ci sia da lavorare, e molto, è chiaro ed evidente. Mi pare altrettanto chiaro che all'interno del PD ci sia stata una visione quantomeno "miope" di quello che succedeva fuori, tra la gente.
Mi pare che l'idea di processare l'amministrazione e successivamente ergersi a salvatori del comune candidandosi per le primarie (in tempi precedenti al referendum, che a questo punto è evidente sia stato strumentalizzato) ha dato effetti ben diversi da quanto qualcuno pensava.
Forse valeva la pena che il PD si fosse dato da fare per correggere gli errori, per aggiustare qualche sbaglio e non esacerbare gli animi arrivando fin qui.
Ma i partiti sono fatti di persone e anche quelle che meno si crederebbe sono ambiziose e del bene comune proprio non gliene importa un bel niente.
Io non credo che andare a mettere in piedi una lista civica possa portare utili risultati se non quello di frantumare ulteriormente quel che resta del centro sinistra, lasciando campo libero alla futura lista di destra.
Credo invece che Tolomelli debba iniziare, da subito, a lavorare per recuperare quel che resta del PD, anche la parte di sinistra.
Anzi lo deve fare perchè questo è il suo partito ed ha bisogno di poter contare anche su queste forze, che non sono risibili.
Ha bisogno di tutti, di tutte le visioni e di tutte le prospettive.
Ha bisogno di sostegno e di appoggio per scongiurare il rischio che l'inesperienza lo porti in balìa di cattivi consiglieri.
Credo che ora Tolomelli debba essere più bravo che mai a conquistasi la fiducia di tutti, non dando niente per scontato ma ripartendo dall'inizio.
Non basteranno 600 voti per vincere le amministrative. Ci sono molti, molti più elettori da conquistare, elettori che non hanno votato alle primarie e che adesso stanno a guardare.

Assai contento