Cena Rossa!!!
Circolo Prc Argelato
I circoli di Castel Maggiore e Argelato organizzano una cena venerdì 19 marzo ore 20.00 presso il centro sociale via nuova 27 a FUNO di Argelato.
Vi invitiamo a partecipare!
Il Menù
Lasagne al forno, lombo al latte, brasato di manzo cotto nel barbera, patate al forno, zuppa inglese, acqua caffè vino e limoncello.
Costo 20€
per info: 3496177796
09 marzo 2010




@Lirero: "Odiare un mascalzone è cosa nobile"
(Marco Fabio Quintiliano 35-96 d.c.)
(Daniele Luttazzi 25-03-2010)
@Nicola: Il Comune non ci caga un granchè... e comunque gli argomenti che hai citato sono esattamente quelli che animano il blog. Se qualcuno ne ha dei migliori può senz'altro proporli in forma di articoli, altrimenti commenta gli argomenti altrui, proprio come me ora.
Bello,l'ho già chiesto una volta a Max di far pubblicare in libro in comune quello che nasce dal sito Argelato info.Titolo."Argelato,Dalle Lasagne e limoncello a Churcil Stalin passando per Nedved
Dialogo? I sinistri ODIANO e cercano il dialogo solo con coloro che si conformano alle loro abiezioni. Pensate che esageri? Tutti conoscete cevenini, è uno dei vostri, SICURAMENTE lo voterete a fine mese. Sembra una personcina ammodino, compitina, dialogante, orientato all'irenismo. SEMBRA. Leggete la sua prosa (che conservo incorniciata) comparsa su "La tribuna", una di quelle pubblicazioni in distribuzione gratuita, N. 452 del 19/26-09-'93: " "E' così che gli organizzatori hanno deciso di premiare Vittorio Sgarbi per il coraggio che ha avuto venendo a Bologna per criticare violentemente un'amministrazione amica che ha compiuto un'azione orribile a danno del patrimonio culturale della nostra città. Lo ha fatto con una dura requisitoria in piazza Maggiore prima di descrivere angoli e opere suggestive della piazza. Lo ha fatto con veemenza sostenendo che chi amministra non è padrone del patrimonio culturale, che deve rispettare la storia. Lo ha fatto da uomo i libero. Il destino ha voluto che fosse chiesto a me di consegnargli, a fine monologo la pergamena che rendeva omaggio alla sua alta capacità di critica. Ho odiato, oggi posso confessarlo, Vittorio Sgarbi dal giorno in cui, ormai dieci anni fa, me lo trovai come avversario in un dibattito politico; riuscii a dargli dell'arrogante mentre urlava parlando di sanità, argomento che dimostrava di non conoscere." Questa prosa coerente con lo stile sinistro e farneticante in modo animalesco, dimostra che dando ragione a loro ti premiano, ma quando non sei d'accordo diventi un nemico. Il nemico deve essere odiato e distrutto con ogni mezzo (io a quello lo sfascio! proclamò il trebbiatore). Se non fosse possibile, alimenti il disprezzo per decenni. "Oggi posso confessarlo". Che soavità! Rende tutti noi edotti del suo rovello (o travaglio?). Come non essere grati per simile concessione! Ha la sfacciataggine di esternare un sentimento abietto perchè sa che il suo popolino odia il "nemico" politico e non può che esserne partecipe. Loda il "coraggio" di Sgarbi e non capisce che questo è il comportamento connaturato che ogni uomo libero, che non abbia portato il cervello all'ammasso dell'ideologia (comunista), esprime naturalmente senza timore di scomuniche, abiure, anatemi. Sgarbi criticò "violentemente" una amministrazione amica. E' ancora ben accetto nella destra. Ed allora, se i più moderati a sinistra hanno almeno la peste, che dialogo, che scambio ci può essere ancora? THE END.
P.S. Io sono nato nel secolo passato, comunque prima di Max, con quel che comporta di vantaggi e svantaggi. Max ha il lodevole merito di aver creato questo mezzo che ci consente espressioni libere. Spesso miserie.
Vabbè dai, lo scherzo è bello finché dura poco. Tocca a me svelare il segreto di pulcinella: Lirero non esiste, è un personaggio di fantasia creato da quel burlone di Max per tenere alto l'audience del sito.
E' dura accettare il fatto che qualcuno NON desidera dialogare con noi o non tiene in considerazione la nostra indignazione ( causata addirittura per emanazione in questo caso! ), lo so, e me capitò tanti e tanti anni fa.
Forza e coraggio.
Sei sardonica davvero, questo lo riconosco. Comunque resto catafratto.
Luca d'Alessandro ha scritto, meglio, ha raccolto in volume " Berlusconi ti odio" le carinerie che i sinistrati sinistri hanno scaraventato sul Cav. Il libro è del 2005: dittatorello, rozzo, irresponsabile, pagliaccio, volgare, intollerante, impudente, immorale, antidemocratico, folle, incapace, portasfiga, vigliacco, stalinista, estremista ecc. ecc.. Nel frattempo sono stati vomitati tanti ulteriori insulti da potere completare altri tomi: assassino della democrazia, videla, hitler, corruttore, novello nerone, diavolo ecc. ecc.. Da ricordare che questo è il verbo istituzionale ma c'è il pecoreccio, la sgarbatezza, la coprolalia del popolino sinistro che non si può riferire. Questo rigurgito di coccole è poesia della sinistra che così si (s)qualifica come sacco di guano. Ora però fatevi in laica pace la vostra cena. Io sono stufo e credo che anche Max ne sia tediato. A lui chiedo comprensione, ai sinistri sinistrati MAI.
P.S. Se tutti avessero studiato la grammatica ci sarebbero meno caproni. I pesci sono muti, i somari ragliano.
Eh bhè, le parole ci qualificano per quello che siamo: non usarle permette di mantenere il dubbio, usarle ci palesa inesorabilmente.
( n.d.r. sei simpatico, davvero, questo te lo riconosco )
Buona attesa, senza paura: non credo che cambierà nulla rispetto a quanto ho scritto sopra.
Se il LIvoroso REpubblichino ROmagnolo fosse un pesce........
c.v.d.? Che vorrà dire? Un altro messaggio sinistro, ostico, per me impenetrabile. Si può interpretare, avendo riguardo all'attualità politica, come "comunisti (o co....ni) votano dipietro"? Per come posso capire io (ho dei limiti) forse " comunismo vale doppiezza o delirio o devastazione (mentale) o dramma o degenerazione o delirio, oppure comunismo vero delitto o deficienza? O si deve interpretare come messaggio stile Radio Londra che da Droitwich lanciava ordini enigmatici per azioni belliche? In attesa di sviluppi resto rintanato meditando sulla possibilità che qualcuno perda la pazienza. Resta una minaccia seria.
P.s. Non avere parole è un buon motivo per non dire niente. Come succede spessissimo inviando certi messaggi.
non ho parole...
Pensandoci bene però una me ne viene in mente (villa baruzziana) :9
c.v.d.
Signori miei, questi sono avvisi da prendere in seria considerazione. Fate come me, raccattate un elmetto, in mancanza di meglio anche uno abbandonato dai tedeschi in ritirata, stipulate una assicurazione sulla vita (i vostri cari saranno così tutelati), nell'aia dove razzolate liberamente (grazie anche a Berlusconi che ci garantisce questa possibilità senza tirarci il collo) cominciate da subito a scavare una trincea che coprirete con frasche (o si dice frescacce?) che abbondano, per tenervi ascosi, dite una preghiera come se fosse l'ultima e sperate di....crescere.
Ps. Anche Berlusconi ha conservato il Paese in libertà? Non lo posso credere! Il guaio è che non ha abolito la legge 180.
Mi chiedo che cosa stiate aspettando, appollaiati dietro lo schermo del vostro pc.
Forse che qualcuno, di opinione certamente diversa dalla vostra ( viva Dio siamo in un paese libero!..? ), perda la pazienza per via dei vostri continui insulti e delle vostre pigolerie infantili ( sinistrati, comunistelli, ecc ).
Auguri e buona fortuna.
Matteo, spero di poter partecipare, a presto.
Barbara Bini
A me non interessa più di niente una cena rossa. In Italia, dove c'è ampia libertà e dove al capo del governo si può lanciare di tutto, dalle ingiurie al treppiede fino alla Madonnina in faccia (naturalmente sperando nel miracolo), figuriamoci se i comunisti non possano fare una cena. Affari dei rossi e che buon pro a loro faccia. Non me ne sarei occupato ma essendo stato tirato in ballo due volte, una prima scioccamente e non perdo tempo, ed una seconda con cui si è adombrata l'impressione che il retrivo sottoscritto non capisca certe situazioni, magari per ottusità, mi pare normale poter ribattere. Potrei cavarmela sbrigativamente dicendo, dopo aver letto e riletto, dopo aver scritto e riscritto, sentito e risentito, che l'addebito rivolto a me sia reversibile. A mio avviso il pd è un partito pieno di comunisti, non sono solo nel pd, d'accordo, che lo connotano come il più forte partito comunista anche se ci sono aderenti di diversa provenienza. Alcuni se ne sono accorti: Rutelli, Lusetti, Carra, Binetti, Cacciari, Del Turco e molti altri a livello regionale, provinciale, locale ed hanno fatto le valigie, altri credo seguiranno perchè non possono accettare un segretario parodia di Ferrini ed a rimorchio del manettaro. Abbiamo visto, anche in questo sito, come siano insorti i luogocomunisti quando si è trattato l'argomento " fratelli Govoni". Basterebbe questo. Essere comunista non è solo una caratterizzazione politica, ma è UNA MENTALITA', UN COSTUME, UNO STILE, UN LINGUAGGIO , UNA SCHEMATIZZAZIONE DELLA VITA TOTALIZZANTE. Stare col pool di Milano, parteggiare per i giustizialisti, offendere l'ordine, scimmiottare il becerume sinistro dei mezzi di comunicazione (prevalentemente- al 70%- in mano a chi parteggia per la sx) pappagallandone le tesi denigratorie verso i nemici politici, ma soprattutto votare con i comunisti dichiarati e sostenerli o averli alleati nelle piazzate. E poi, citando Ruggero Guarini: "L'idea balorda che la causa della povertà dei poveri sia la ricchezza dei ricchi, e la convinzione altrettanto cretina che lo scopo del capitalismo sia l'oppressione e l'impoverimento delle classi e dei popoli che sfrutta, e l'ossessione antiamericana, e il pallino della pace senza se e senza ma. Tutta questa spazzatura proviene dalle discariche di un comunismo che, benché sconfitto clamorosamente, riesce tuttora, senza che il vasto popolo dei suoi circonvenuti nemmeno lo capisca e se ne avveda, a esercitare un'egemonia basata sul riciclaggio perpetuo del suo pattume ideologico." Non è necessario leggere "l'unità" o "repubblica" per avere certezza di comportamenti che asseverano quanto detto, basta dare uno sguardo in questo sito. Stanno ancora osannando l'urss! E' mostruoso! E lo fanno perchè si comportano come diceva un tizio che ebbe qualche disavventura finanziaria: " Fanno i froci con il .... (diciamo... mulo) degli altri" Troppo comodo! Va bene, d'accordo, Pasternak, Soljenitsin, Brodskij, Bukovskij, Salamoi, Sinjavski, Daniel, Bulgacov, Sacharov, la moglie Elena Bonner, Anatolij Marcendo, Pavel Litvinov e tanti altri, tutti "reazionari al soldo dell'America" hanno stufato. Allora prendiamo la testimonianza di uno che ha vissuto oltre cortina e che è molto conosciuto da noi. Parlo di Nedved, il calciatore di Lazio e Juve, che forse avrà qualche tifoso anche fra i sinistri de noantri, uno che viveva come tutti i poveracci e non come i privilegiati della nomenklatura. Stralcio da una intervista data a "Il Giornale" del 30/1/2003: "Non c'era altro in quella terra cecoslovacca, ancora in prigione sotto il regime comunista: niente discoteca, niente televisione a colori, niente musica alla radio. Andavo di nascosto in chiesa, era pericoloso professare la propria religione, ti seguivano, ti pedinavano.... Erano anni difficili per noi tutti.....Un giorno portai a casa 1500 corone, fu il primo salario, oggi varrebbe 50 Euro. Comprai un mucchio di lattine di Coca-Cola e patatine, cambiando le corone in dollari, al mercato nero. Quello sognavano i ragazzi di allora, in un Paese senza libertà, di viaggiare, di parlare, di vivere. A quindici anni la mia squadra fu invitata ad un torneo in Francia. Quando arrivai a Parigi pensai di essere al luna park; ero, eravamo tutti, con la bocca aperta vedendo cose che nemmeno avevo immaginato. Portai a mia madre lo shampoo, a mia sorella un paio di jeans, per me nulla, non avevo più soldi, ma quei due regali fecero impazzire di gioia i miei parenti, erano sogni, oggetti inarrivabili....il vostro é un Paese dove c'é tutto e questo i giovani dovrebbero saperlo, forse non sanno che cosa significa davvero un regime, la mancanza della libertà, l'impossibilità di viaggiare". Ma non c'è speranza, i rossi, more solito, può darsi, forse capiranno fra venti o trenta anni. Si dice che ad un comunista sia più facile metterlo in .... (diciamo..mulo) che in testa. Per ora continueranno a magnificare l'urss, il comunismo ed a smerciare come "egemonia culturale" tutte le feroci pagliacciate a cui hanno aderito con entusiamo.
Bravo!!!!Così mi piaci!!!!
Non credo sia possibile dire che una persona guarda al passato se posta su un sito un volantino di una cena. La cena per noi è un momento per stare assieme, tra persone che si conoscono e per passare una serata, allargando questo momento a chiunque altro voglia partecipare.
Detto ciò prima di giudicare io credo occorra conoscere le persone, cosa alquanto ovvia oltre che giusta. Chi mi conosce sa benissimo che io sono una persona che studia il passato, ma allo stesso tempo ho sempre odiato e malsopportato i nostalgici, chi trasforma l'ideologia socialista (che per me è e deve essere: progressista ed innovatrice) in un credo! Chi mi conosce può tranquillamente dire che io non ho mai basato i miei discorsi o le mie azioni, su URSS, Stalin, Pci etc etc.
Anzi penso che i nostri errori più grandi siano nati proprio dall'appogiarci su quella storia e non vedere oltre. Quella storia esiste perchè tante donne e tanti uomini hanno guardato al futuro e non al passato. Sono convinto che bisogna guardare al futuro stando dalla parte dei più deboli, lottare per i diritti di chi non ha nulla, bisogna farlo qui e oggi utilizzando strumenti e metodi odierni. Magari tanti hanno sbagliato e mi metto dentro anche io a quelli che hanno sbagliato, però penso sia giusto continuare a credere nelle idee e provare a costruire un futuro migliore, naturalmente è difficile, naturalmente bisogna cambiare.
Sottolineo che noi parliamo... ma almeno ci proviamo!
Matteo Meogrossi
"Però lo dico da una posizione di sfavore, visto che oggigiorno nell'immaginario comune il male assoluto è solamente quanto prodotto dai regimi comunisti (come ci insegna il nostro caudillo nazionale)"...ma hai mai cercato di sfogliare i libri di storia che vengono propinati ai nostri figli alle scuole medie e superiori???parlano solo e soltanto di regime fascista e nazista (giustamente) ma non fanno alcun cenno o molto poco alle dittature rosse del passato e del presente...te lo ripeto...sarebbe più giusto pensare a idee politiche innovative piuttosto che guardarsi indietro e dire "oh che bello il comunismo di Russia"...e soprattutto gente giovane come il Meogrossi dovrebbe avere una spinta propulsiva maggiore in tal senso...invece questi ragazzotti guardano indietro piuttosto che guardare avanti...ed è per questo che nel mio primo commento ho parlato di vecchiaia disarmante...i GRANDI uomini si distinguono dalla massa perchè hanno una marcia in più e hanno idee nuove e innovative...e soprattutto hanno idee personali e non fanno proprie le idee (innovative e non) di altri (tipo Stalin, Mussolini, Berlusconi, Prodi, comunismo, fascismo, ecc, ecc)...io mi aspetto questo da un giovane che vuole entrare in politica...di politici incompetenti ce ne sono già abbastanza...bisogna lavorare, lavorare sodo...
Certo che ne ho sentito parlare, ma a differenza di molti ho sentito parlare anche delle dittature nascoste che sussistono nei più grandi "stati democratici". E fidati che quanto fatto da Roosevelt, Churchill e successori, non hanno niente da invidiare ai famosi crimini di Stalin.
Però lo dico da una posizione di sfavore, visto che oggigiorno nell'immaginario comune il male assoluto è solamente quanto prodotto dai regimi comunisti (come ci insegna il nostro caudillo nazionale).
Quale sarà l'obiettivo a cui guardare lo impareremo da soli continuando di questo passo. Quando il sistema economico fondato esclusivamente sul libero mercato non si reggerà più in piedi come faremo?
Abbiamo visto cosa è successo in America quando è scoppiata la "bolla" delle banche: chi ha messo i soldi per non farle fallire? lo Stato.
Questo non è per caso Socialismo? (anche se di convenienza)
Anche guardando in casa nostra ci accorgiamo come va avanti la più grande azienda nazionale, la Fiat: a forza di contributi statali! per poi chiudere gli stabilimenti in Italia e aprirli dove la manodopera costa meno. (prendi i soldi e scappa)
Quindi quando lo Stato serve lo si utilizza e quando invece può diventare un business per i soliti noti se ne privatizzano i settori che possono dare alti profitti.
Eh no! così non va bene!
"Poi l'affermazione che il Comunismo abbia portato solo miseria, morte e distruzione è contestabile: non è forse stata l'Unione Sovietica la seconda potenza mondiale, se non la prima? Questo non mi sembra proprio sinonimo di miseria, morte e distruzione..."
ma alex dici sul serio? No perchè se dici sul serio, c'è da preoccuparsi...ma qualche libro di storia lo hai letto? Ma ci sei stato anche di passaggio a Mosca negli anni settanta-ottanta?
"Il Comunismo ha fallito perchè un sistema che impone regole ferre per tutti è difficile"...è un'interpretazione molto soggettiva. Comunque...contento tu. Ma di libertà di pensiero e dittatura ne hai mai sentito parlare? Porsi come obiettivo il Comunismo oggi, nel 2010, mi sembra quantomeno barocco!!!
Io la penso in altro modo: il Comunismo non ha fallito perchè utopia, ma perchè come si suol dire "la carne umana è bebole" e stare all'interno di un sistema che impone regole ferree per tutti (o meglio diritti e doveri) è difficile... c'è sempre chi si crede più furbo degli altri e di stare alle regole non gli va proprio. E questo anche e devo dire purtroppo all'interno degli stessi Partiti Comunisti.
Poi l'affermazione che il Comunismo abbia portato solo miseria, morte e distruzione è contestabile: non è forse stata l'Unione Sovietica la seconda potenza mondiale, se non la prima? Questo non mi sembra proprio sinonimo di miseria, morte e distruzione... Magari possiamo dire questo di un paese sottosviluppato del terzo mondo, ma non dell'URSS. Anche perchè molti sondaggi effettuati recentemente in Russia dicono che tra le persone che hanno vissuto quel periodo c'è una certa nostalgia di quei tempi.
Poi si può discutere all'infinito su questo tema...
Ripeto poi tutto questo è un mio parere personale e non la verità assoluta.
alex, il comunismo è stato abbandonato perchè utopia.
Dovunque applicato ha portato miseria, morte e distruzione.
Che il centro-sinistra attuale non abbia nulla di comunista è comunque un dato di fatto, ma vallo te a spiegare ai lirero, salvatore e compagnia bella...
Sono d’accordo con te che oggi purtroppo ognuno pensa solo alle proprie tasche. E’ quel …tengo famiglia… che ci fa mettere davanti a tutto i propri interessi.
E questo lo vediamo tutti i giorni in tv. Tutti i giorni vediamo come si comporta la classe dirigente che ci dovrebbe in teoria rappresentare e tutelare.
Ma quello che non capisco nei tuoi post è quel fare sempre riferimento a “politici rossi e sinistri”: dove vedi ultimamente questi politici di sinistra?
Io politici di sinistra è da qualche anno che non ne vedo più in tv o su sui giornali…
Vedo solo politici di professione, ma non certo di “sinistra”. La sinistra è tutt’altra cosa!
Quei politici che tu reputi “rossi” e che sono presenti sui mezzi d’informazione, hanno già chiuso i conti col passato parecchio tempo fa. E si vede. Si vede perché non c’è più differenza con gli altri e non si possono neanche più vantare della nobile “questione morale”, tant’è che vengono tutti indagati più o meno per le stesse cose… (chi più e chi meno)
Vedi, quella che tu chiami utopia, il Comunismo, non è stato abbandonato perché obsoleto, ma solamente perché è un a ideologia scomoda che impone regole per tutti e impone un sistema economico-sociale che non piace ai furbetti del bel paese…
Quando dici che nel passato c’è stata gente grande e ora a sinistra c’è gente molto piccola sono d’accordo. Ma perché nel passato c’è stata gente grande? Perché era motivata da un grande ideale!
Oggi c’è solo l’ideale del profitto a tutti i costi…
Concludendo, continuare oggi a chiamarsi “compagni” per me non è motivo di vergogna, ma d’orgoglio. La parola “compagno” oltre che un termine storico con cui si sono da sempre chiamati tutte le persone di sinistra, è un termine nobile impregnato di storia, lotte, battaglie, solidarietà e chi più ne ha più ne metta. Solo chi snobba questo percorso storico, non conoscendolo, può deridere il termine “compagno”…
A me ultimamente sembra che tutti questi politici rossi e sinistri non facciano valere i principi per tutti...mi sembra invece che pensino molto a se stessi pronunciando frasi per tutti...ognuno pensa alle proprie tasche...il comunismo è un'utopia per gente che ragiona con la testa degli altri...invece di iniziare un rinnovamento VERO del partito si continua a parlare di cene rosse, di compagni, di realtà che fanno ormai parte di annali storici e ormai sorpassati...concentratevi sul futuro e non ripensate al passato...perchè nel passato c'è stata gente GRANDE, ora a sinistra c'è gente molto PICCOLA...
Salvatore, se per modernità intendi i temi che oggi sono di grande attualità per l’italiano medio come “condono fiscale”, “flessibilità”, “rientro capitali dall’estero”, “ritorno al nucleare”, “leggi ad personam”, “processo breve” (possiamo dire anche impunità), “privatizzazione dei servizi pubblici”, e chi più ne ha più ne metta…
Beh allora preferisco di gran lunga il caro e vecchio aggettivo “Rosso”, che per lo meno è intriso di veri valori. Valori e principi per tutti e non “per pochi e a discapito di tanti”! Valori che non sbiadiscono…
Questa non è retorica ma la realtà. E prima o poi, quando ci sveglieremo dal grande letargo che ci è stato imposto dall’alto (…) ce ne accorgeremo.
Perciò W LA CENA ROSSA!
Io e Lirero ci saremo.
Dai su Meogrossi sei giovane...da te mi aspetterei idee propositive per il futuro, non per il passato...cena rossa: ma è di una vecchiaia disarmante...almeno inventati termini che guardano al futuro...da un giovane come te mi aspetterei questo...