CENSURA DEMOCRATICA

Sinistra per ArgelatoHa ragione il PD di Argelato. Ha ragione la rappresentanza di Rifondazione Comunista in Consiglio Comunale (sic!!!), hanno ragione quelli di Argelato Democratica quando affermano che abbiamo sbagliato a presentare una mozione per conquistare diritti e spazi di libertà, per occuparci di dignità delle persone e di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, per rivendicare il rispetto dei diritti sociali e civili garantiti dalla Costituzione e dalla normativa europea. Hanno ragione. Forse avremmo fatto meglio a farci i fatti nostri e a girare lo sguardo dall’altra parte, obbedendo al dilagante dogma dell’indifferenza. Avremmo dovuto lasciar perdere.

Fa bene  il capogruppo di maggioranza in Consiglio Comunale ad affrontare le sfide della modernità e a lavorare sulla memoria ricordando la normativa del 1989 (si, proprio 1989, non è un errore di battitura). Ma dovrebbe cercare di recuperarla soprattutto in merito alle posizioni assunte dalla sua parte politica ed ai bizzarri comportamenti assunti dai suoi colleghi e dirigenti di partito.

Fa bene la segretaria del PD di Funo e Consigliere Comunale di maggioranza a sottolineare nella sua dichiarazione di voto che eliminare il termine “coppie di fatto” dalla premessa alla mozione presentata è la stessa cosa che mantenerlo (salvo poi votare l’emendamento per annientare la platea degli omosessuali dall’allargamento dei diritti).

Fa bene l’esponente di Rifondazione Comunista in Consiglio Comunale, fedele alleato di Tolomelli, a fare finta, nella sua dichiarazione di voto, che il provvedimento sia rivolto principalmente agli anziani soli e per questo fa bene a votare l’emendamento per eliminare il termine “coppie di fatto”.

Hanno fatto bene a votare una mozione snaturata, censurando il termine “coppie di fatto”.

Hanno avuto ragione tutti costoro…ma la Responsabilità Politica o ce l’hai o non ce l’hai. Bene che vada la puoi acquisire nel corso del tuo percorso politico, attraverso l’esperienza negli anni.

L’Onestà Intellettuale no. Decisamente no. O ce l’hai, o non ce l’hai.

E in Consiglio Comunale in molti hanno dimostrato di non averla.

Noialtri, nonostante da sempre impegnati in prima linea in questo territorio, abbiamo ancora “bisogno di visibilità”. Loro invece no. Infatti, visto che ormai li cominciano a conoscere tutti, e gli elettori hanno buona memoria, questi signori non riescono più a mettere piede in una fabbrica, in un cpt, in un campo rom. Chissà perché?

Quattro mura autoreferenziali, con finestra sulla bassa bolognese, impediscono loro la visuale. O forse sono i giochi di potere a calare un voluto schermo su un territorio ormai da tempo “regresso” e ombroso.

Argelato (BO), 10 Febbraio 1989…sorry 2010

Circolo “Sinistra per Argelato”  

11 febbraio 2010
L.ui

Caro grrr, certo, ci sono sicuramente anche dei Comunisti, ma non solo.

C'è tanta gente che comunista non è, sono socialisti, verdi, viola, arcobaleno, sono semplicemente cittadini stanchi di questa Italia dei tanti, troppi disonesti.evasori fiscali, corruttori, mafiosi, truffatori e puttanieri che, per volontà del popolo sovrano, occupano molte delle più importanti poltrone della pubblica amministrazione. Parte del "popolo sovrano" ha votato sapendo perfettamente per chi votava e qualcuno è stato bellamente fregato.

Altri hanno ancora la speranza che si possa cambiare. A grrr, benvenuto tra di noi.

grrr

era da un po' che non guardavo questo sito, ci arrivo per caso e ci trovo una discussione tra Compagni.
Sono contenta, dopo mesi di occupazione da parte di fascisti travestiti da lista civica ci trovo dei comunisti!
Chissà. .forse c'è speranza....

Donato Cirasola

Più di 12 mesi sono trascorsi dalle primarie del PD vinte dal candidato sindaco Tolomelli. Più di 8 mesi sono trascorsi dalla vittoria del Sindaco Tolomelli all’ elezioni Amministrative. Una decina di sedute di Giunta e di Consiglio Comunale non sono state sufficienti alla maggioranza per iniziare a proporre soluzioni ai problemi che coinvolgono i diritti dei cittadini. 8 mesi con più di 10 sedute di Giunta e di Consiglio non sono stati sufficienti alla maggioranza per elaborare e presentare una mozione condivisa al suo interno da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale per rivendicare il rispetto dei diritti sociali e civili garantiti dalla Costituzione. E’ uno scandalo. E’ uno scandalo che si ripercuote sulla collettività. Nella seduta di Consiglio del 08 febbraio ’10, la maggioranza di Centro Sinistra controllata dal Sindaco Tolomelli non ha avuto il coraggio di approvare la mozione presentata da Sinistra per Argelato. Ha deciso di fermarsi all’anno 1989 e di non rischiare possibili spaccature interne. Questa Giunta e questa maggioranza, con atteggiamento demagogico, fingono di mostrarsi sensibile ai problemi dei cittadini, ma in realtà non hanno intenzione e capacità di proporre soluzioni reali ai tanti problemi esistenti . La supponenza e il disprezzo per le regole democratiche sono caratteristiche ataviche del potere, ma oggi i cittadini non devono essere più disposti a farsi prendere in giro. I cittadini devono sapere che l’effetto del comportamento del Sindaco, della Giunta e delle forze di maggioranza nel nostro comune è quello di sabotare la loro dignità .

Argelato, 16 febbraio 2010.
Donato CIRASOLA

andrea comastri

Prendo spunto da quanto emerso per dire la mia.
Devo subito sgomberare il campo da equivoci e permalosità per precisare che abbiamo presentato la mozione dello scorso lunedì non per mettere in difficoltà l’attuale maggioranza, ma perché crediamo che determinati temi siano di una certa importanza e quindi era di per sé giusto presentare quella mozione.
Non vi erano intenti di altro genere. Se poi, su questi temi, la maggioranza entra in crisi non è colpa nostra.
Infatti, non abbiamo la pretesa di dettare i tempi, ma nemmeno ci si può impedire di presentare “temi”, al fine di non disturbare il manovratore.
Io penso e l’ho scritto anche su questo sito, che sia necessario un forte e difficile momento di confronto tra le varie forze del centro sinistra per ritrovare un clima di condivisione e di unità d’intenti e mi lascia stupito che dal Pd si risponda in maniera così sprezzate.
Quando alcune delle persone che insieme a me hanno costituito sinistra per Argelato hanno deciso di pubblicare il documento di cui sopra, non nego di essermi molto alterato. La ritenevo una forma di chiusura totale verso quel clima di dialogo in cui, come dicevo, credo e per il quale vorrei lavorare.
Però, se la risposta deve essere che il pd le cose se le fa in casa e nessuno può disturbare, forse devo delle scuse ai miei compagni di strada.
Insomma, a mio avviso, il punto è che se fosse solo un problema del Pd nessuno avrebbe titolo a parlare, ma che piaccia o no i problemi e le scelte del PD sono i problemi dell’intero arco di forze che si riconoscono in quel magma che è oggi il centro sinistra e la sua crisi culturale ed identitaria è il risultato di anni persi a praticare politiche di corto respiro che non hanno fatto altro che trascinare il problema che è e rimane, banalizzando, qual è l’identità culturale oggi del Pd e ieri dei Ds.
Penso che sarebbe auspicabile un approdo chiaro e certo del Pd nel Pse, in modo che in esso, quel Partito, possa trovare quel bagaglio culturale che oggi manca e che rende così tremebonda e titubante la sua poltica.
Questo non esclude anzi non può prescindere dalla presenza della cultura cattolica, ma certo cozza con un’idea clericale ed etero diretta dalle gerarchie cattoliche, a qualsiasi livello, della cosa pubblica.
Sono però certo e lo dico con la massima convinzione che sul tema specifico, delle coppie di fatto, sarebbero tanti i cattolici che non avrebbero nessun problema nel dare spazi più ampi di solidarietà e di libertà alle persone indipendentemente dalle loro scelte sessuali.
Cattolici veri, per i cui dilemmi e per la cui cultura ho il massimo rispetto e non cattolici opportunisti dell’ultima ora a caccia di voti, di cui oggi è piena la politica.
E’ comunque certo che, se un tema come questo, deve essere motivo non per un confronto, ma per una vera e propria prova di forza nella quale qualcuno deve soccombere, allora molto meglio sarebbe che si facesse chiarezza ed ognuno prendesse posto in soggetti politici che meglio rispondono alle proprie intime convinzioni. E da lì ci si confrontasse.
In questo senso, a mio avviso, la Binetti è assolutamente stimabile.
Magari sbaglio, ma quello che ci manca al di là ed al di fuori dei temi etici è l’idea guida, il fine per il quale impegnarsi.
Vista questa lacuna, tutto diventa tattica e si riassume in lotte nominalistiche e personali per trascinare qualche voto da un partito all’altro, ma sempre nel contesto dello stesso centro sinistra ed allora si esasperano i toni ed i modi, ma non si ha mai lo slancio necessario per conquistare nuovi spazi di consenso.
Quello che ci dovrebbe unire e guidare è, a mio parere, una politica di riforma di questo capitalismo, ormai necessaria ed ineludibile e su questo ci sono grandissimi spazi di confronto ed incontro col mondo cattolico.
Se poi tale confronto avviene non all’interno dello stesso o, perlomeno, non solo all’interno dello stesso partito, ma nel contesto di soggetti diversi non può essere considerato un momento negativo, ma solo di chiarezza.
Ad Argelato è quindi necessario riprendere, nel rispetto ognuno dei propri ruoli, un momento di dialogo e di confronto, magari anche spigoloso come questa volta, ma che ci consenta di dare, coi tempi ed i modi adeguati, nuovo e diverso slancio al centro sinistra.
Insomma costruire e non escludere nascondendosi dietro un dito, non avendo paura del confronto. Perché, chiedo, quanto può durare questa carsica, ma ben percepibile tensione che pervade la politica della maggioranza ad Argelato, senza che si producano logoramenti duri da risanare?
Forse, sarebbe giusto iniziare anche una serie di incontri pubblici, per costruire un futuro che appare lontano, ma è proprio dietro l’angolo.

saluti andrea

Salvatore

No meglio gli operai che si fanno un mazzo così per mantenere i compagni del partito e i compari del partito con la coppola...io disprezzo la gente che parla, parla, parla, di destra o sinistra che sia...e disprezzo ancor di più la gente che dice di difendere gli interessi della povera gente e poi fa solo i propri interessi (vedi DelBuono)...Meglio la gente che lavora per portare a casa il pane che la gente che scalda una poltrona e non ha mai fatto una mazza in vita sua...il problema è che la gente che lavora oggi rischia il posto...mentre i compagni se la ridono...e parlano di niente...vergogna!!!!

L.ui

pilo...pilo....pilo, disprezzi i compagni per scegliere i COMPARI.
Ma si!! Meglio la coppola del colbacco...

Salvatore

Nell'era dei computer, di internet veloce e del progresso è singolare sentire persone chiamarsi "compagni"...ci sono stati alcuni compagni che...i compagni del partito hanno fatto...i compagni del pd o di sel hanno manifestato...siete proprio vecchi dentro...gente vecchia che guarda al passato e non al futuro...i nostri figli se saranno governati ancora per un pò da voi cresceranno vecchi come le vostre idee...ah poi a sinistra c'è posto per tutti!!!!rusco e brusco!!!!più rusco che brusco probabilmente...

ivano

La On. Binetti ha lasciato il PD per andare con l'UDC, il sindaco di Finale Emilia (PD)si candida alle regionali con l'UDC.
Borsari, ex sindaco di Zola Predosa, nel PD fino a poco più di un anno fà, si candida alle regionali con l'UDC.

Anche nel Consiglio Comunale di Argelato, ci sono possibili migranti?
Ci sono, nella Maggioranza in Consiglio Comunale ad Argelato, soggetti inclini a recepire meglio le reprimende del Cardinal Caffarra, piuttosto che una legge tesa a leggittimare le coppie più deboli, ai loro diritti sociali e civili?
Sicuramente si, ci sono, ma non è colpa di SEL.

Caro Lorenzo, Sinistra Ecologia Libertà ad Argelato non esiste, quindi, non può condizionare niente e nessuno.

Ad Argelato esiste SINISTRA per ARGELATO,formata da persone provenienti da esperienze politiche diverse e che rimangono tali.
Sinistra per Argelato era una lista elettorale, ed ha eletto Comastri Andrea, oggi è un Associazione politica che cerca di supportare il Consigliere eletto.

Come coordinatore dell'Associazione, insieme ai compagni che hanno assistito ai lavori dell'ultimo Consiglio, abbiamo qui espresso pubblicamente le nostre considerazioni, sul tortuoso percorso della mozione presentata da Andrea Comastri.

Era sempliciemente una mozione che richiamava ad un AUMENTO DI DIRITTI, quindi, ad un AUMENTO DI CIVILTA'.
Una questione di principio Lorenzo, questione di principio che andava lasciata alla sensibilità dei singoli consiglieri.

Se questa roba, crea nel Tuo gruppo tanto scompiglio, guardate pure al vostro interno e con i vostri tempi, ma, se mi è permesso un consiglio, fate in fretta.

Noi speriamo, e non lo nascondiamo, che le "questioni che debbono trovare una sintesi", la trovino con un rafforzamento "a sinistra" del PD.

Ma credete davvero che Sinistra per Argelato, con i numeri che ha, possa essere causa di una "rottura della maggioranza"? Se pensate questo, lo dico anche ai giovani fenomeni, avete paura dell'ombra. Non è un bel segnale.

Augurandovi buon lavoro, vi ricordo che a Sinistra c'è posto per tutti, per incontrarci, discutere, confrontarci. Ma senza poltrone tra i piedi.

Che sia la piazza reale, che sia quella virtuale, gli incontri si fanno sempre sulla pubblica piazza.

Ivano Gualandi

Michele 1968

"Non tutta la maggioranza avrebbe votato l'ordine del giorno così come proposto dal consigliere Comastri"...perchè?

Lorenzo

Lei ha ragione, Michele,ho saltato un passaggio, anche se era insito nel discorso. Non tutta la maggioranza avrebbe votato l'ordine del giorno così come proposto dal consigliere Comastri. Abbiamo preferito emendare la parte controversa e votarla uniti. Ripeto la legge regionale è stata recepita così come era, e del resto non si poteva fare diversamente, e la parte emendata riguarda la premessa. Ancora una precisazione: la legge regionale è del 2009 e non dell'89 come viene detto sopra.Per quel che riguarda il PD dripeto a Jader quanto scritto sopra: Questa ed altre questioni dovranno travare una sintesi nel partito ma non nei modi e, soprattutto, nei luoghi decisi da SL.

Michele 1968

"L'ultima cosa: rubando la frase ad una mia amica mi chiedo se i compagni hanno scriito quell'articolo sul tetto di una fabbrica occupata".
Battuta decisamente fuoriluogo.
Berlusconi ha insegnato a minimizzare i problemi: la lezione sembra aver fatto presa.

jader

La scelta di Argelato Democratica, di emendare una mozione presentata da Sinistra per Argelato io lo vedo come un atto di forza gratuito. La vedo come: “Noi di certi argomenti non ne vogliamo parlare, ma se ci costringete a farlo lo facciamo alle nostre condizioni.” Si vuole poi strumentalizzare quella mozione affermando che è stata presentata per spaccare la maggioranza. Ecco un altro errore. Invece di prendere al volo l’occasione per un confronto, si è voluto appunto dare una prova di forza. La cosa più assurda è che si dice, con l’emendamento o senza non cambiava nulla. Allora perché è stato emendato, posso essere d’accordo che non è stato tolto nessun diritto a nessuno, allora abbiate la cortesia di spiegarlo a chi non lo sa perché è stato emendato.Credo che dobbiate spiegazioni politiche non pareri personali a chi vi vota, specialmente a chi è più sensibile alle questioni morali, vedi fine vita, coppie gay ecc….Poi cosa vuole dire quello che scrive il segretario del p.d. di Argelato, “questa è una discussione che andrà fatta nel p.d. ma non nei luoghi e nei tempi decisi da S.L. Sappiamo bene che preferite parlare in luoghi dove nessuno vi può sentire e con tempi dettati dall’opportunismo. Io invece voglio che certe discussioni vadano fatte nei luoghi dove tutti possono sentire perché la politica è fatta per la gente, tutta gente non solo quella che fa comodo in quel momento.
JADER CONSOLINI

jader

Esatto! Caro Lorenzo se non cambiava nulla perchè emendarlo? Io lo so, e anche tu. Rimane sempre la questione di una parte del p.d. che vuole sempre togliere qualcosa, mai aggiungere.

Michele 1968

Da elettore mi chiedo e vi chiedo: lei scrive ..."Ma andando avanti dicamo che nessuno avrebbe avuto un diritto in più o in meno se l'ordine del giorno fosse stato approvato come proposto".... allora perchè emendarlo ?

Lorenzo

SL ha presentato un ordine del giorno che sollecitava il comune a recepire l'articolo 48 della legge finianziaria regionale. La maggioranza ha presentato un emendamento, che è stato approvato e l'ordine del giorno è passato così emendato.
Questi sono i fatti. Un po di chiarimenti sono necessari per ristabilire un po di verità su quello che è successo. La parte che è stata emendata è la premessa dove, appunto, vi era il rifarimanto alle coppie di fatto, cambiandolo con "tutte le unioni civili". L'articolo della legge regionale e il sollecito al comune a recepirlo è rimasto identico ma SL non lo ha votato. Forse a chi scrive l'articolo sopra interessava più provocare una rottura della maggioranza che far recepire la norma? Il dubbio viene. Ma andando avanti dicamo che nessuno avrebbe avuto un diritto in più o in meno se l'ordine del giorno fosse stato approvato come proposto. Oltretutto il nostro comune applica già da tempo quello che richiede l'articolo 48, cioè equipara famiglie e convivenze per quel che riguarda l'accesso ai servizi. Questo succede già da tempo nel nostro comune quindi la mozione di SL era superflua ma tant'è. IL mio dubbio che il loro astio derivi dalla delusione di non essere riuscit nel loro vero intento e cioè rompere la maggioranza. Il risultato sarebbe stato un comune più difficilmente governabile e nessun vantaggio in più per le coppie di fatto.
Questa è certamente una discussione che nel PD andrà fatta ma non nei luoghi e con i tempi che decide SL.
L'ultima cosa: rubando la frase ad una mia amica mi chiedo se i compagni hanno scriito quell'articolo sul tetto di una fabbrica occupata.

Lorenzo D'Arpa

Salvatore

ATTENZIONE ATTENZIONE|||I compagni si iniziano a scannare tra loro...Dai dai che piano piano li riusciamo a buttar fuori dalla vita politica...ci vuole calma e pazienza...ora sono curioso di vedere come vota la cittadinanza di Argelato alle prossime regionali...chissà se anche stavolta l'immane intelligenza dei compagni li porterà a tapparsi il naso e votare sempre per il loro amato ex-partito...vergogna!!!

Michele 1968

Da elettore di rifondazione comunista mi dissocio dalla posizione di Meogrossi in riferimento alla vicenda della mozione presentata dal consigliere di "Sinistra per Argelato" e chiedo pubblicamente le sue dimissioni.

andrea comastri

Parafrasando Turati che diceva: "come sarebbe bello il socialismo senza i socialisti", mi viene da dire: "come sarebbe bella la sinistra....senza i sinistrati"

saluti andrea

john_1972

Scusa Meogrossi, ma non ho capito bene con chi ce l'hai...fai allusioni, dici e non dici...mah!!!
Ho visto su internet la parte del Consiglio Comunale incriminata e continuo a non capire la tua posizione.
E' stata presentata una mozione nei confronti della quale tu hai ritenuto opportuno apportare delle modifiche, nel senso che hai ritenuto opportuno votare a favore dell'eliminazione della frase che conteneva "coppie di fatto"...in alcuni casi, come in questo la forma è sostanza.
scrivi "la libertà si conquista con i fatti": questo è un fatto.

Meogrossi

"L’Onestà Intellettuale no. Decisamente no. O ce l’hai, o non ce l’hai."

Fa specie sentire parlare di onestà intellettuale da chi oggi difende un termine: "coppie di fatto", mentre fino a pochi mesi fa stava con chi chiamava la precarietà "flessibilità" :D . Fa ancora più specie se qualche anno fa quando parlavi con loro alle loro feste dell'unità ti accusavano di essere uno di quei pazzi che aveva fatto cadere il governo Prodi, fa specie perchè eri accusato di essere irresponsabile (ieri), oggi sei responsabile e loro non lo sono più e ti accusano di non esserlo :D (Questa a casa mia è schizzofrenia politica) .

Oggi sconfitti dalle personali scelte precedenti, si erigono a difensori dei diritti sociali! Si scrive "difesa degli omosessuali" si legge "vendetta personale". L'ordine del giorno votato ed emendato è esattamente quello che i socialisti hanno presentato e approvato in regione, nel nostro comune i socialisti lo presentano e lo respingono!:D E' paradossale, giri per Bologna e leggi legge 48: una vittoria dei socialisti! Ad Argelato no! :D è una vittoria degli altri! Siete forse contrari in questo comune?
Ecco questo è ciò che penso perchè l'Odg approvato, va nella direzione di tutti coloro oggi non hanno la libertà! La libertà di scegliere come vivere! Che valore ha un termine di fronte alla libertà? Si lotta per il risultato o per un termine?
In amicizia e con molta franchezza: oggi in Italia la sinistra è ridotta ai minimi termini, tutti contro tutti. Chi ci perde? Ci perdiamo noi giovani, chi probabilmente a differenza vostra non vedrà mai l'età pensionabile, chi probabilmente non vedrai mai un contratto a tempo indeterminato, chi forse non avrà mai una casa sua, chi forse non avrà mai dei figli perchè non potrà mantenerli in questo mondo, chi forse avrà dei figli e li manderà in una scuola svuotata di contenuti. Sapete di chi sono queste responsabilità? Di chi la sinistra a tutti i livelli l'ha guidata fino ad oggi e l'ha distrutta partendo da idee di onnipotenza. E' di chi ha messo d'avanti agli obiettivi i suoi odi personali, è di chi pensava di avere le verità assolute e con quelle verità ha distrutto la sinistra. Oggi ci troviamo con 25 partiti e partitini, la cara e amata "flessibilità", con l'età pensionabile a 65 anni (per ora), con la gelmini e con una vita costantemente precaria. Siamo orgogliosi di averla ereditata da chi ha fatto la sinistra in questi anni come tanti di voi.
L'altra sera abbiamo approvato un ordine del giorno importantissimo e lo ha fatto un gruppo di maggioranza composto da giovani, animati da un forte spirito di cambiamento e con la volontà di portare a casa una battaglia importante, l'abbiamo fatto mettendo da parte per un attimo le divisioni e le contraddizioni che animano la sinistra, creando una base di dialogo tra di noi senza presunzioni di onnipotenza.
Non credete che dopo questa bella eredità che ci avete lasciato non sia arrivata l'ora di rivedere un pò delle vostre idee? Non siete contenti di averci lasciato una sinistra impotente?
Una cosa forse non abbiamo ereditato il masochismo della costante distruzione!
Tra l'altro non penso nemmeno che questa bella letterina sia la posizione di tutti voi. Non farò nomi, ma credo che un socialista faccia fatica ad accettare quanto accaduto come altre figure che hanno ancora il cuore in altri partiti.
Cari compagni, la libertà si conquista con i fatti, la si conquista mettendo assieme le forze e superando divisioni che ereditiamo da un passato che non abbiamo contribuito a scrivere, forse questa è la maturità di cui necessita la sinistra, quella maturità che un vecchio compagno riteneva fondamentale quando diceva che: "l'estremismo è la malattia infantile del comunismo"

L.ui

Mi sembra quindi di capire che ad Argelato le coppie di fatto non esistono, bene, che bel paese, che mondo felice!

Non conosco molto la comunità locale, vengo dal Quartiere Navile, da Curtgela. Sto qui da poco tempo, conoscevo questo territorio ovviamente, venivo alle feste. Le belle festa a Funo o a Villa Beatrice, quelle dell'Unità intendo.

A Curtgela, al Candilejas, si diceva: "Vai a star là, il partito è forte vedrai come starai bene".

Poi son venuto a Funo ed ho cercato la Casa del Popolo, sai... le abitudini...Ma al posto della Casa del Popolo ho trovato una sala giochi, allora ho pensato: "Cavolo che partito moderno quì... mi hanno poi detto che il partito non c'entra, hanno venduto.

Ma quì non si sta poi mica male anche senza il partito, senza la casa del popolo, senza i "compagni" in Comune.

Ma, visto che in questo Comune non ci sono le coppie di fatto, io e la mia compagna siamo dei clandestini?

Grazie a Sinistra per Argelato per averci provato. Ma in comune son preti. Vi benediranno.

CENSURA DEMOCRATICA