Comuni ricicloni 2009 Menzione speciale: una campagna con i numeri

Comuni ricicloniIn occasione dell'edizione 2009 dei "Comuni Ricicloni", Legambiente intende conferire al Comune di Argelato (BO), il premio "una campagna con i numeri", destinato ad Enti e Aziende che hanno realizzato interventi di comunicazione ambientale per supportare il passaggio dal sistema tradizionale di raccolta rifiuti attraverso cassonetti stradali a quello porta a porta, contribuendo a raggiungere importanti obiettivi di raccolta differenziata. Nel 2007 l'Amministrazione Comunale di Argelato e Geovest, il gestore per i servizi ambientali del territorio, hanno intrapreso il percorso citato. Per la campagna di comunicazione di lancio sono stati progettati materiali e azioni di comunicazione ambientale, integrati e coordinati tra loro: lettere, pieghevoli illustrativi, ecocalendari riepilogativi di giorni e orari di raccolta per tutte le utenze, incontri pubblici per chiarire nel dettaglio il nuovo servizio e info point sul territorio a disposizione dei cittadini. Sebbene in Emilia Romagna il sistema domiciliare non sia molto diffuso, come accade invece in altre regioni del Nord Italia, si è scelto di proporlo ad Argelato perché in grado di centrare in poco tempo 3 obbiettivi: la riduzione della produzione di rifiuti, la massimizzazione del recupero di materiali riciclabili, la diminuzione dei costi della tariffa di igiene ambientale (grazie all'introduzione della formula "puntuale"). Fin dai primi mesi della campagna di comunicazione alcuni cittadini argelatesi hanno espresso la loro contrarietà al nuovo servizio e nel giro di pochi mesi l'intero territorio comunale è stato coinvolto da un acceso dibattito che ha portato alla formazione di due diversi comitati di cittadini, rispettivamente pro e contro il porta a porta. Quest'ultimo ha raccolto firme per indire un referendum abrogativo del nuovo servizio, fissato per novembre 2008. L'Amministrazione, pur appoggiando la partecipazione e il coinvolgimento attivo dei cittadini, è rimasta con serietà sulla scelta fatta. Nei mesi precedenti al referendum sono state promosse dai due comitati e dall'Amministrazione Comunale moltissime occasioni di comunicazione con il coinvolgimento anche di personaggi autorevoli, come il geologo Mario Tozzi ed il meteorologo Luca Lombroso. Questo straordinario dispiegamento di forze ha contribuito enormemente alla diffusione di conoscenza sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Sul piano del servizio, la raccolta porta a porta non ha tardato a dare i risultati attesi. Dal 2007 al 2008, la percentuale di rifiuti raccolti in modo differenziato è passata dal 48% al 71%, con picchi di oltre l'80% durante il 2008. Nonostante i risultati, nella consultazione popolare ha vinto il NO al porta a porta. Successivamente è stato tuttavia creato un tavolo di lavoro, composto da entrambi i comitati e dai capigruppo del consiglio comunale, per concertare insieme il nuovo servizio di raccolta, che attualmente si concretizza in una soluzione ibrida che riporta i cassonetti stradali per alcune tipologie di rifiuto e mantiene il porta a porta per altre. Alcuni Comuni limitrofi hanno compreso le potenzialità della raccolta domiciliare e stanno progettando il passaggio a questo tipo di servizio. Si ritiene dunque di premiare il Comune di Argelato perchè:

  • ha proposto e portato avanti attraverso le tensioni un sistema di raccolta, innovativo per il suo territorio, che ha permesso di raggiungere ottimi risultati di differenziata in poco tempo (23 punti percentuali in più in 12 mesi);
  • ha messo in discussione la propria impostazione di servizio cercando di apportarvi,senza snaturarlo, tutti i miglioramenti possibili richiesti dai cittadini;
  • non ha ostacolato il processo partecipativo dei cittadini e la richiesta di consultazionepopolare;
  • ha contribuito alla sensibilizzazione sul recupero ed il riciclo dei rifiuti ad alti livelli;
  • ha aperto la strada alla diffusione del porta a porta in aree tradizionalmente legate al cassonetto stradale.
15 luglio 2009
Mariarosa Cevenini

Caro o cara concittadino o concittadina che usa lo scudo di un complicato nickname per esprimere le proprie considerazioni, lei può prendere tutte le cantonate che vuole e non usare la logica; finché esistono le garanzie costituzionali di libertà di opinione, né io né alcun altro glielo può né deve (soprattutto) impedire. Ma proprio in nome di queste guarentigie costituzionali lei deve permettere a me di strabiliarmi nel constatare che lei, probabilmente per frettolosità, prende cantonate e non usa la logica. E, ovviamente, lei è libero, anzi liberissimo, di costruire i suoi commenti come preferisce, ad esempio come ha fatto in questo caso, esulando dallo stretto contenuto dell’articolo. Ma io sono libera di controcommentare costruendo il mio commento su parte del suo, a patto di non falsificare la sostanza di quel che lei abbia affermato. Come ha scritto lei: oddio, intelligenza! Tutto qui.

Mariarosa Cevenini

In ritardo mi è capitato di leggere la strabliante notizia data dal post n° 6 a questo articolo sul fatto che ad Argelato manchi un assessore all’ambiente. Questa caro/a winniethepooh è la classica operazione di “falso in vero”. Basta andare sul sito del comune di Argelato, cliccare “giunta” e si può leggere che l’ambiente è una delle competenze che si è tenuto il sindaco. Eh, già, perchè il sindaco delega competenze ma non c’è scritto da nessuna parte di nessuna legge che sia obbligato a delegare competenze dell’ambiente! A parte la responsabilità della Polizia municipale il sindaco può delegare competenze; “può” non vuol dire “deve”. Nella giunta Pasquali si potevano rimpallare responsabilità tra il sindaco e l’assessore delegato, con questa invece sarà chiaro che le boiate o le scelte sagge sull’ambiente saranno tutte intere del sindaco. Voglio sperare che la cantonata illustrata da questo post sia dovuta ad un ritardo nella pubblicazione sul sito del comune delle deleghe assegnate agli assessori; anche se, sarebbe bastato l’uso della logica a fare dedurre che se l’ambiente non è stato delegato… se lo è tenuto il sindaco.

assai

Sono stato ASSAI assente, ma ritornando vedo che continua il progressivo disinteresse a quel che succede intorno a noi. Qualche timido risveglio se si parla di rusco, ma ormai i sozzoni li conosciamo tutti e continuano imperterriti a vantarsi di essorlo. Noto con stupore che le righe scritte qui, dal Fenomeno, non hanno commento alcuno. In effetti qui ci sta poco, o meglio nulla, da commentare, se non lo stendere un velo pietoso sull’esagerata voglia di apparire, glorificandosi. Ho letto invece con attenzione il verbale mandato da Christian, sul comunicato relativo al primo consiglio comunale. Il Fenomeno fa mettere a verbale che “probabilmente” ci sono, consiglieri? assessori? consiglieri ed assessori? che sarebbero incompatibili con l’incarico elettivo. Il Fenomeno, il generoso difensore della comunità tutta, l’intransigente controllore di tutti i cassonetti, il Consigliere Comunale (sigh!!) 6denari si fa buono, non fa i nomi, omettendo ad uno dei suoi doveri istituzionali: denunciare le illeggittimità. Il Fenomeno è invece lì, su quella sedia, perchè quei nomi, se li sa, li deve fare. Non si trova più nelle assemblee di Apa, da dove sparava ogni tipo di menzogna e faceva le più assurde e denigratorie insinuazioni su fatti e persone. Ricordo a tutti, in particolare a Don Tolomelli e a tutti i suoi diaconi e chierichetti, che anni fa, consiglieri comunali eletti hanno dovuto dimettersi dai loro incarichi di dirigente di associazioni di volontariato o sportive. Questo solo perchè, le loro associazioni godevano di contributi comunali. Si cozzava quindi con il conflitto d’interessi, farà un pochino ridere ma è così. L’alternativa era ed è una sola: le dimissioni da consigliere comunale. Quindi, caro Robin Hood del lungoferrovia, vada avanti, faccia sentire al popolo sovrano i profumi ed i sapori dei primi aneliti di libertà, dopo gli anni duri della tirannide quando Argelato era tutto un Gulag. Quel giorno saremmo tutti con Lei e canteremo radiosi tutte le canzoni di Apicella . Amem

winniethepooh

Chi ha ritirato il premio? Forse l’Assessore all’Ambiente? Ops…scusate! Non c’è un Assessore all’Ambiente…Ma non diciamolo a Legambiente,altrimenti ci ritira il premio e ci consegna un bel Tapiro…che riterrei decisamente più idoneo per Argelato. Complimenti sinceri alla passata Amministrazione. PS “Argelato e il rusco”,la barzelletta più triste della storia

grrr

Nella vita ci sono poche certezze. Una di queste è che se parli di “rusco” su Argelatoinfo si scatenano subito gli animi Come se non ci fossero cose più serie o importanti……

ludu

http://www.gestionale.legambiente.org/ecosportello/uploads/File/dossier_2009.pdf quanto scritto è all’interno di un dossier di Legambiente di 96 pagine. però si, fa molto più figo parlare di campagne, propaganda sovietica ecc…perchè non dire che qualcuno in Legambiente, anzi, tutta Legambiente, ha un posto promesso da Geovest o dal Comune…farebbe molta più presa sui suoi accoliti sig. Ermellino

ERMELLINO

…. ma chi ha scritto questa marea di c.z..te!!?? il comune ha condotto in maniera SERIA?? ha ascoltato i cittadini?? ha modificato il sistema in base al risultato del referendum???? chi si cela sotto il nome “redazione” PAPERINIK???? pazzesco!!!! … comunque in questo articolo ( NUOVA CAMPAGNA PER IL REINSERIMENTO DEL PORTA A PORTA) una nota positiva c’è!! premiano (comunque senza giusta causa) il comune di Argelato così rientra dei soldi spesi per il referendum ” fatto sempre in un’ottica di ASCOLTO DEI CITTADINI)……. INCREDIBILE!!!!!!!!!!!!! Beh! non ho mai voluto usare termini politici… ma i signori “compagni” ora “cattocomunisti” ne inventano una più del diavolo!!!!!! CINQUE ANNI COSI SONO INAFFRONTABILI!!!

Comuni ricicloni 2009 Menzione speciale: una campagna con i numeri