CONSIGLIO COMUNALE DEL 17/12/2009

ORDINE DEL GIORNO E INFORMAZIONI DA PARTE DI CAMBIAMO ARGELATO

(Quando non espressamente indicato, le delibere sono intese approvate)

n. 84 Individuazione dei servizi a domanda individuale e determinazione dei relativi costi – anno 2010.
I servizi sono legati strettamente al bilancio in votazione. Cambiamo Argelato fa una dichiarazione di voto: Favorevole anche se nei servizi è compreso l’aumento delle rette degli asili nido, sul quale il gruppo ha espresso parere contrario nel consiglio precedente.
Favorevoli 12 (Argelato Democratica e Cambiamo Argelato)
Astenuti 2 (Insieme per Argelato e Sinistra per Argelato)

n. 85 Approvazione relazione sull’attività della Società Farmacia Comunale di Funo s.r.l.
L’attività della farmacia è inserita nel bilancio in quanto socio unico della Farmacia è il Comune.
Viene chiesto un chiarimento da Insieme per Argelato sul ricorso ad una consulenza di un legale. Viene risposto che l’ex-direttore è rimasto coinvolto in un’inchiesta su farmaci relativi al doping, il Comune si è quindi tutelato per le indagini in corso.
Favorevoli 9 (Argelato Democratica)
Contrari 3 (Cambiamo Argelato)
Astenuti 2 (Insieme per Argelato e Sinistra per Argelato)

n. 86 Programma per l’affidamento degli incarichi di collaborazione autonoma esterna.
E’ un adempimento agli obblighi di legge per l’individuazione di un budget di spesa per tutti quegli incarichi professionali esterni per i quali il comune non ha personale competente. La cifra stabilita è di €. 33.000, ritenuta bassa rispetto ai Comuni dell’Unione Reno Galliera.
Favorevoli 12 (Argelato Democratica e Cambiamo Argelato)
Astenuti 2 (Insieme per Argelato e Sinistra per Argelato)

n. 87 Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare ex art. 58 L. 133/2008.
E’ la valorizzazione dei beni immobili di proprietà ad inventario, non si prevede per l’anno 2010 nessuna vendita.
Cambiamo Argelato chiede quali sono i terreni dei quali si vuole alienare il diritto di superficie, risponde il Vice Sindaco Caparrini il quale spiega che si tratta dell’acquisto della proprietà del terreno degli appartamenti con diritto di superficie delle zone PEEP che non sono ancora stati acquistati dai proprietari.
Nella parte preliminare
Cambiamo Argelato chiede chiarimenti sulla determinazione del valore degli immobili, risponde la Dott.ssa Solimena che spiega che i beni sono indicati in bilancio sulla base del loro acquisto per cui i beni che sono diventati di proprietà del comune senza costi sono indicati a valore 0

Insieme per Argelato sostiene la proposta già espressa lo scorso consiglio, sulla necessità di vendere le vecchie case popolari per l’acquisto di altre più idonee alle esigenze dei nuovi nuclei familiari sempre meno numerosi. Risponde il sindaco che riferisce che l’alienazione degli alloggi di Funo verrà reinvestita in case popolari.
Favorevoli 9 (Argelato Democratica)
Astenuti 5 (Cambiamo Argelato, Insieme per Argelato e Sinistra per Argelato)

n. 88 Approvazione piano triennale ed elenco annuale delle opere pubbliche.
Approvazione del piano degli investimenti, che per l’anno 2010 è molto limitato, per le scarse risorse disponibili e per l’indebitamento attuale, già molto elevato
Favorevoli 9 (Argelato Democratica)
Contrari 1 (Insieme per Argelato)
Astenuti 4 (Sinistra per Argelato e Cambiamo Argelato)

n. 89 Bilancio annuale di Previsione 2010, Bilancio Pluriennale e Relazione Previsione e Programmatica per il triennio 2010-2012.
Presentazione e commento dell’amministrazione:
E’ un bilancio sano, certificato anche dai revisori, che ha come oneri principali i mutui.
Per la parte corrente la situazione è positiva, per la parte capitale i numeri sono limitati.La giunta ha deciso di fare sugli investimenti una scelta reale, da allargare in corso d’opera con le eventuali maggiori entrate, fatte salve le conseguenze dello sforamento del patto di stabilità che prevedono il divieto di accensione di nuovi mutui, la riduzione del 5% delle risorse passate dallo stato, la diminuzione (30%) delle indennità del sindaco della giunta e dei consiglieri ed il divieto di nuove assunzioni a nessun titolo.
Le entrate correnti coprono le spese correnti, grazie ad un contenimento delle stesse voluto sulla situazione attuale, ma solo a tempo determinato e non per sempre.
Le entrate speciali (oneri di urbanizzazione) che per legge possono essere portate in percentuale a copertura delle spese correnti, non vengono utilizzate per scelta politica, ma rimangono da utilizzare per intero per le uscite straordinarie.
Vengono fatte dai gruppi di minoranza diverse domande di chiarimenti al riguardo.
Insieme per Argelato trova che questo sia un bilancio di assestamento per un sindaco neo-eletto e di adeguamento a ciò che le precedente amministrazione ha lasciato.
Ripropone l’addebito ai comuni di provenienza per i servizi prestati ai loro cittadini (esempio asilo nido);
Ritiene che su Villa Beatrice rimanga ancora l’incognita riguardo l’uso, e la destinazione, oltre ai troppi soldi che costa ai cittadini:
Sinistra per Argelato chiede se ci sono idee per svincolare la tecnicità dalla proporzione risorse = spese, per la realizzazione di progetti concreti e di innovazione.
L’amministrazione dice che il piano programmatico presentato è la risposta.
Lo stesso gruppo esprime anche la dichiarazione di voto: avendo condiviso politicamente la scelta della precedente amministrazione, se questo bilancio è il frutto delle scelte precedenti, anche se parte dell’opposizione, il voto sarà di astensione.
Argelato Democratica interviene dichiarando che questo è un bilancio adatto all’attuale momento di crisi, non sono accettabili le critiche alla precedente amministrazione che ha garantito comunque un ottimo livello dei servizi prestati.
Il capogruppo da una valutazione positiva in quanto realistica, che sconta elementi di riduttività ma ne supporta altri reali, frutto di una scelta di coerenza per un bilancio pulito.
Sono state fatte rinunce con l’idea che per il futuro possano dare frutti positivi.
Cambiamo Argelato interviene dicendo che la valutazione non è sufficiente per dare un parere professionale, si auspica una valutazione più approfondita per il prossimo bilancio, anche attraverso il lavoro delle commissioni appena costituite
Favorevoli 9 (Argelato Democratica)
Contrari 4 (Insieme per Argelato e Cambiamo Argeato)
Astenuti 4 (Sinistra per Argelato )

n. 90 Adesione all’aumento di capitale di LEPIDA S.p.A. e sottoscrizione di un’azione da 1.000 Euro.
L’amministrazione spiega che si tratta di una società a capitale pubblico che fornisce prestazioni di servizio a costi inferiori a quelli di mercato, alle quali però si può accedere solo se si è soci.
Insieme per Argelato esprime perplessità su quali reali vantaggi si andranno ad avere.
Cambiamo Argelato chiede quali possono essere le controindicazioni sull’adesione (es. perdite di capitale etc.)
La risposta è che al momento la richiesta è solo quella per l’entrata, altre eventuali richieste verranno portate in consiglio, viene specificato che attualmente il bilancio è in pareggio e che Argelato ha una responsabilità limitata.
Favorevoli 9 (Argelato Democratica)
Contrari 2 (Cambiamo Argelato)
Astenuti 1 (Insieme per Argelato )
Non voto 1 (Sinistra per Argelato)

n. 91 Approvazione dei verbali della seduta precedente del 10 dicembre 2009.
Viene presentato un emendamento da Cambiamo Argelato sulle modalità di chiusura sull’intervento del consigliere Seidenari, del precedente consgilio
Favorevoli 3 (Cambiamo Argelato)
Contrari 9 (Argelato Democratica)
Astenuti 2 (Sinistra per Argelato e Insieme per Argelato)
Respinto

n. 92 Comunicazioni, interrogazioni, proposte, interpellanze ed ordini del giorno.
COMUNICAZIONI
Il 14/12 è avvenuto un furto c/o la farmacia di Funo – valore ca 2500 euro – esiste copertura assicurativa.
E’ arrivato il verbale della Corte dei Conti nel quale si da parere positivo al bilancio, ma si sottolinea l’alto indebitamento pro-capite.
Cambiamo Argelato chiede una migliore pulizia delle rampe di Malacappa, in caso di neve, anche in termini di tempistica.
Sollecita inoltre la sostituzione dei lampade nei lampioni adiacenti la palazzina comunale, essendo stato già richiesto piu’ volte.

RISPOSTE alle INTERROGAZIONI presentate da Insieme per Argelato
Situazione alberi Viale Toscanini Funo :
Troppo malati, decisa le sostituzione prima della fine dell’anno, da valutare la tipologia piu’ adatta delle nuove piante.
Erba sui marciapiedi:
Si provvederà al riguardo e si disporrà che per il prossimo anno si faccia meglio
Rimozione eternit:
A livello comunale non esiste un piano per lo smaltimento dell’eternit e non esite una normativa che dia il potere di fare smaltire l’eternit ai cittadini.
Svuotamento cassonetti ::
Geovest decide autonomamente la frequenza degli svuotamenti, aumentando i passaggi nel periodo degli sfalci dell’erba. Insieme per Argelato replica che la richiesta è stata fatta proprio per gli svuotamenti di cassonetti non pieni, specialmente per quanto riguarda l’indifferenziato. Una regolamentazione diversa permetterebbe sicuramente un risparmio sui costi di servizio.

MOZIONE MODIFICA ART. 6 DIFFERENZIAZIONE T.I.A (TASSA SUI RIFIUTI) presentata da CambiAMO Argelato.
CambiAmo Argelato chiede l’abrogazione della delibera che ha introdotto l’aumento della tariffa 2008 rispetto a quella dell’anno precedente per chi non aveva ritirato il bidone dell’indifferenziato. Si chiede di ripristinando una condizione di parità e di equità fra i cittadini di Argelato dandone immediatamente comunicazione al gestore GEOVEST.
L’amministrazione risponde attraverso la lettura di un documento prodotto dal garante del contribuente che aveva rigettato dei ricorsi presentati da alcuni cittadini. L’amministrazione ritiene di non dover accogliere la mozione, sostenendo che i cittadini che si dovessero ritenere danneggiati, possono intraprendere azioni legali.
Favorevoli n. 4 (Cambiamo Argelato e Insieme per Argelato).
Contrari n. 9 (Argelato Democratica)

MOZIONE CROCIFISSO presentata da CambiAMO Argelato
CambiAMO Argelato esprimendo contrarietà per un atto che tende a cancellare il simbolo più significativo della tradizione cristiana nel nostro Paese chiede di sostenere il ricorso presentato dal Governo Italiano per favorire il mantenimento del Crocefisso, oltre a ripristinarlo nei luoghi già sprovvisti.
Argelato Democratica esprime contrarietà alla mozione, sostenendo che l’Italia è un paese multiculturale, di diverse culture e religioni, che devono essere considerate come risorse e rispettate. Si citano dei grandi personaggi tra cui Don Milani attribuendogli la seguente frase: “Don Milani diceva meno croce e più vangelo, e tolse il crocefisso dalla scuola di Barbiana”.

Pubblichiamo di seguito la trascrizione integrale dell'intervento del consigliere del gruppo di maggioranza ARGELATO DEMOCRATICA (DAVINO MADDALENA) "

Insieme per Argelato afferma che occorre rispettare le minoranze ma anche le maggioranze e che senza dubbio la maggioranza della nostra popolazione è di cultura cristiana, cultura che ha portato al benessere.
E’ favorevole affinché i segni della cristianità siamo portati in tutti gli edifici pubblici, chi viene nel mondo occidentale deve capire che la nostra cultura è diversa.
Sinistra per Argelato dissente fortemente con l’intervento di Insieme per Argelato, non ritenendo importante la presenza dei simboli nei luoghi pubblici. Ritiene inoltre che il discorso è molto più profondo e politico. A tale ragione non comprende come un argomento di tale natura sia stato proposto da una lista che si dichiara civica.
Cambiamo Argelato risponde che la richiesta non ha assolutamente nulla di politico, ma vuole essere solo una difesa di ciò che ci rappresenta.
Fa parte del civismo trattare ciò che si ritiene importante da qualsiasi provenienza politica abbia origine.
Non si vogliono emarginare le persone che vengono, ma si vogliono solo difendere i nostri simboli.
Favorevoli 3 (Cambiamo Argelato)
Contrari 10 (Argelato democratica e Sinistra per Argelato)
Non voto 1 (Insieme per Argelato)
Respinto

17 febbraio 2010
lirero

L'indirizzo indicato, pur essendo corretto, non viene trovato dal motore di ricerca. In alternativa, e sempre con l'intento di capire dove il Titanic Italia andrà a sbattere prossimamente e dove si troveranno i più entusiatici sostenitori delle quote rosa (state freschi!), lo stesso articolo si può leggere a questo indirizzo:
http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it/post/2452259.html

lirero

Il giorno dopo la cosiddetta "festa delle donne", ricordata con molte ipocrisie, prima di tutte l'origine e la causa della festa stessa, con i ripetuti e stanchi rituali, da destra ma soprattutto da sinistra (solo gli affari dei commercianti ne gioiscono), e con le consuete cadenzate amnesie dell'indomani, mi pare utile ricordare al colto e all'inclita gente come questa festa verrà celebrata nei prossimi lustri. Il pessimismo è diventato ormai non solo uno stato d'animo ma una presa d'atto di ciò che succede. Il pensiero debole, il politicamente colretto, il relativismo culturale, possono solo rendere consapevoli che l'irrazionale prevale sulla ragione in Italia (e non solo), senza incomodare Schopenhauer. Per questa situazione italiana, grave ma non seria, direbbe Flaiano, mi sembra più acconcio il detto di Bartali: "Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare". Ai colti che hanno letto il corano, ai bardi dell'immigrazione immanente e dell'integrazione ineludibile, alle donne sinistre progressiste un invito a leggere, non spero meditare, su quanto indico: http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=33696

Salvatore

Ancor più stimato jader, io capisco che per voi sinistrati l'immigrazione porterà nel corso degli anni un certo numero di voti nelle vostre casse e che quindi cercate di difendere più loro che noi italiani...il problema sa quale è???che i primi (e ripeto i primi) che pagheranno tutta questa benevolenza (falsa e ipocrita) verso le altre religioni (e di conseguenza modi di vita) sarete proprio voi sinistrati...ma non abbiate paura...fino a quando l'italiano medio ragionerà con la propria testa non avrà alcuna paura delle vostre malsane idee...perchè voi vi lamenterete di ciò che avrete creato, mentre l'italiano medio continuerà a lavorare sodo per il bene dell'Italia e delle tradizioni e identità italiane (il crocifisso è una di queste)...quindi ancor più stimato jader invito lei e i suoi amichetti sinistrati di pensare al bene dell'Italia e degli italiani, invece di pensare ai propri interessi politici...Lirero e lei non abbia paura...non ce la faranno a toglierci la nostra identità e sovranità...almeno fino a quando la Lega avrà il 10-15% alle elezioni...spero tanto che la batosta dei sinistrati alle elezioni del 28 marzo li porti alla disfatta politica...l'attuale classe dirigente non merita la mia fiducia e il mio voto...cordialmente

lirero

Lo ammetto, alla fine arrivo col fiato grosso perchè impiego tempo per cercare di correggere eventuali errori che sono contenuti nello scritto. A volte errori di battitura (non butto la croce addosso a nessuno per questo), altre volte errori che sono il risultato di cancellazioni incomplete di periodi riscritti. Avendo avuto maestri mondi da coinvolgimenti sessantottinsinistrese (lo confesso, merito di Kronos ma non solo), non mi è mai capitato, credo, di scrivere QUI con accento ne' "se n'è va" in questo modo. Io il merito lo attribuisco ai miei maestri bravi, severi, autoritari, rigorosi, capaci, incomparabili a quelli odierni. Aspetto, senza fiducia, che qualcuno più giovane di me attribuisca la responsabilità dei suoi svarioni ai somari che non lo hanno istruito ammodo, altrimenti capirò da solo dove allocare le colpe. Parliamo di coerenza. Quando uno scrive che qui (senza accento) in Italia: "Siamo ultimi in sicurezza, ultimi nelle buste paga, primi in mafia e politica corrotta. Mezza Italia chiude le fabbriche, i laureati vanno via, i capitali pure, mezza Italia sta franando" (e vi risparmio il resto che, masochisticamente potrete leggere dove sapete), ma vi ricordate che nemmeno un mese prima aveva scritto: "Ma quì non si sta poi mica male anche senza il partito, senza la casa del popolo, senza i "compagni" in Comune", cosa pensereste , che aveva bevuto prima, che ha bevuto dopo o che scriveva da Bengodi e non dall'Italia? C'è ancora una possibilità: che abbia scritto dalla Corea del nord, dove "il partito è forte vedrai come starai bene". Fosse successo oltre un ventennio fa si poteva pensare: dall'urss. Signori miei, preparatevi al peggio. Non solo il Crocifisso ci toglieranno, ma con la complicità di questi tamarri sinistri, anche l'identità e la sovranità. Io non ho letto tutta la Bibbia e nemmeno il corano (qualche sura però mette i brividi) ma credo che altri non abbiano letto ciò che appare a questo indirizzo:
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=30387

L.ui

Si riposi,arriva alla fine col "fiato grosso".

lirero

“Sono stanco del fatto che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà… La maggior parte degli Australiani crede in Dio. Non si tratta di obbligo di cristianesimo… ma è un fatto. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un’altra parte del mondo. Questo è il NOSTRO PAESE, la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA…se non fate altro che prendervela con il nostro stile di vita…allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un’altra grande libertà australiana: IL DIRITTO AD ANDARVENE.”
Chi è che parla così agli immigrati musulmani? Il peggiore dei “razzisti”, degli “xenofobi”, degli “integralisti”? Sarebbero, queste, infatti, le etichette pronte per chiunque avesse pronunciato un tale discorso in Italia, dove è stato definito “xenofobo” il 45% degli Italiani per aver affermato, in una apposita rilevazione statistica, di non gradire la presenza degli stranieri. E’ il signor John Howard, invece, ex Capo del Governo australiano, che ama il suo paese, che non tradisce la propria patria e i propri concittadini, e che non esita a dire alcune indiscutibili verità. L’Australia è un paese grandissimo, un intero Continente, con una superficie di 7.682.300 km quadrati, con una densità di poco più di 2 abitanti per km quadrato (il meno popolato del mondo), con una storia molto breve alle spalle visto che la colonizzazione europea è iniziata alla fine del 1700. Malgrado questo immenso spazio, gli aborigeni, stimati all’inizio in circa 300.000 individui, si sono ridotti a poco più di quarantamila e stanno per estinguersi. E’ stato guardandoli che John Howard ha visto, come in uno specchio, il prossimo futuro dei bianchi, e ha deciso che non si deve più ammettere neanche il più piccolo strappo alla propria civiltà." Da Italianiliberi: http://www.italianiliberi.it/Edito10/australiani.html. Ho indicato l'indirizzo anche perchè ritengo sia importante leggere tutto l'articolo di Ida Magli ma anche tutti gli altri articoli della antropologa che così chiaramente si esprime. Quando lessi questo articolo su "Il Giornale" del 22/2/2010 fui pervaso da uno sconfinato sentimento di ammirazione per un paese, l'Australia, che con grande saggezza aveva scelto, come primo ministro, una persona la cui assennatezza è raro trovare in Europa. E' inconsueto trovare dalle nostre parti chi abbia il coraggio, la determinazione, la fermezza, la lucidità per esprimere un compiuto pensiero che mi trova totalmente d'accordo. Forse solo Oriana Fallaci, in modo più sanguigno, si è esposta con simile efficacia. Amaramente ho pensato che, soprattutto in Italia, patria del buonismo, del politicamente colretto, del sinistrismo becero e rivoltante, MAI avremo governanti con la schiena così eretta, la coscienza e la fierezza di esprimere il sentimento popolare. Da noi si comincia dalla scuola elementare sessantottina ad inculcare la dottrina dell'assoggettamento a tradizioni estranee. Anni fa, in una scuola di Bologna frequentata da una nipote ed in occasione di una festa prima delle vacanze natalizie, vidi in un corridoio un disegno che raffigurava una rosa dei venti con un titolo " Per i nostri fratelli migranti". I nomi dei venti non c'erano, e probabilmente le maestre non li avranno mai insegnati, ma in ogni direzione erano indicati i cavalli di battaglia del buonismo di maniera: accoglienza, ospitalità, amicizia, fratellanza, comprensione, convivenza, rispetto, assistenza, interesse, solidarietà, e qualche altro obbligo comportamentale che non ricordo, ma di sicuro non c'era "reciprocità". Insomma, la più totale, insensata e becera esplicitazione e divulgazione dello sbracamento icasticamente descritto da Robert Hughes ne "La cultura del piagnisteo" Sottotitolo "La saga del politicamente colretto" (Adelphi). Ma il peggio era pronto e si materializzò con una spettacolino a favore della pace. Era il dicembre 2001 e la pace venne fatta invocare da creature inconsapevoli con questo appello: " Bush e bin laden mettetevi attorno ad un tavolo e fate pace!" Quelle acefale insegnanti sinistrate avevano indottrinato gli alunni mettendo sullo stesso piano il presidente della nazione più democratica esistente ed il massimo, feroce, spietato, inumano delinquente del momento, pochi mesi dopo l'attentato alle twin towers. Rivoltante! Chiesi ai genitori di questa mia nipote di portarla via. Non lo fecero, per la bambina, e li capii. Ma mi toccò così ascoltare in chiusura l'ennesimo "stupro" alle nostre tradizioni: il canto natalizio. Ohibò esclamerete, che male c'è? Credete che abbiano fatto cantare Bianco Natale, Tu scendi dalle stelle o Stille Nacht? NOOOO! Questi poveri virgulti, con gli occhi smarriti, hanno cantato qualcosa, farfugliando una lingua dal significato recondito, che aveva un titolo impronunciabile però di tradizione africana. E vai col liscio! Questa sì è civiltà! Oh mio aio, che rimpianto, che abissale distanza da queste scassascuola! Tu grande educatore non hai eredi, per te un ditirambo, per i falsari indegni e propalatori del bigottismo progressista e del politicamente colretto, la febbre eterna nella X Bolgia!

L.ui

In queste ultime settimane di pioggia, e neve sui rilievi, mezza Italia sta franando.

Tra quintalate di sterco, franano ovunque corrotti e corruttori, delinquenti comuni, imprenditori e politici mafiosi, puttane e trans, coristi vaticani e massagiatrici brasiliane ad alleviar fatiche ai Civilissimi Protettori.

Siamo ultimi in sicurezza, ultimi nelle buste paga, primi in mafia e politica corrotta. Mezza Italia chiude le fabbriche, i laureati vanno via, i capitali pure. Le leggi si improvvisano alla bisogna, una me e una a te, ci pensa Ghedini poi tutti allo stadio. Per il tribunale non c'è tempo, siamo impediti dai radicali per terra.

Uno dei "simboli di questo belpaese" è' il Crocifisso.

Ma per favore, lasciate in pace Gesù una volta per tutte!!! Se non Lo vedete più tanto in giro, è Lui che se n'è va, vergognandosi di quel che vede.

jader

Stimatissimo Sig. Salvatore, lei che si erge a difensore del crocifisso, conosce il suo significato, quello vero per cui è nato. Lei che disprezza Maometto sa chi è? Ha letto la Sacra Bibbia; tutta? Ha letto il Sacro Corano? Ha confrontato i due libri?Soprattutto lei vive seguendo i dettami di quel simbolo che lei difende. Bene, se lo ha fatto possiamo aprire una discussione seria, altrimenti non credo possa parlare di cose che non conosce.
Saluti.
Jader Consolini

Salvatore

Caro ometto della strada, qua si vuol far passare per giusta una cosa profondamente sbagliata...noi siamo nati tutti in questa società, che ha dei simboli che la contraddistinguono, uno di questi è il crocifisso...ognuno è libero di pensarla come crede, ma la realtà è che molti compagni (brrr che nome vecchio), i quali naturalmente non hanno un grande rapporto con la chiesa, sono convinti che il crocifisso debba rimanere nei luoghi pubblici, come segno di una nostra identità, che qualche scellerato vuole farci perdere a favore dei vari maometto, budda, ecc ecc...ed è molto grave secondo me, molto più della convivenza nel peccato del nostro paladino Bruno, che una persona qualsiasi (nel nostro caso il buon Tolomelli) vada a prendere l'ostia tutte le domeniche e poi voti contro il crocifisso...penso che ogni persona debba avere una sua rettitudine morale, ma vedo che partendo dalla politica nazionale e arrivando a quella locale, pochi possono forgiarsi di avere tale rettitudine, ancora meno i compagni sinistrati che si credono ancora "i migliori"...ometto della strada risponde invece di fare inutili polemiche, crechi di essere propositivi per il bene del nostro paese...senò passa lei per "brutta persona"...e noi le "brutte persone" ad Argelato non le vogliamo...

uomodellastrada

Caro Salvatore, visto che deve fare delle domande al parroco, gli chieda cosa ne pensa del caporusco, ops capogruppo "paladino della cristianità" Bruno che mi pare si sia sposato dopo aver vissuto tanti anni nel peccato della convivenza

Salvatore

Max sono pienamente d'accordo con te...sai quale è il problema???che la maggioranza che ha governato Argelato negli ultimi 50 anni non ha mai avuto a che fare con un'opposizione che le rompesse le balle...per questo il buon Seidenari è così criticato...basterebbe ben poco all'amministrazione per dare seguito alla tanto acclamata operazione trasparenza...invece di buttare via soldi per un foglio aperto tutto colorato e alquanto inutile perchè ha solo fini pubblicitari per l'attuale amministrazione, basterebbe stampare 2-3-4mila fogli bianchi fronte-retro da inviare alle famiglie con la spiegazione di ciò che è stato discusso nei consigli comunali...costo dell'operazione:
- 8 risme di carta: 30 €
- una stampante laser: 0 € perchè già presente negli uffici comunali
- toner: 60 €
- costo di distribuzione: 0 € (Argelato ha gente affidabile che distribuisce a costo 0)....
Più o meno i due fogli che ad ogni Consiglio Comunale il buon Seidenari riporta su questo sito...

Salvatore

Chi è che mi sa spiegare per quale motivo abbiamo un Sindaco che va a messa tutte le domeniche ma fa parte di una maggioranza che vota contro alla mozione di Cambiamo Argelato relativa alla rimozione/mantenimento del crocifisso nelle aule???chissà come sarà felice il buon parrocco di Argelato...Quando passa a benedire glielo voglio proprio chiedere se è soddisfatto di questa amministrazione e del suo sindaco...ah per la cronaca qua le fabbriche chiudono ma noi siamo benevoli e vogliamo dar da mangiare agli altri e rimanere a pancia vuota noi...ma tanto bersani and co non lo capiscono mica...loro la pancia l'avranno sempre piena...

max

Da parte mia c'è invece apprezzamento per l'operato del Seidenari.
Pur non condividendo le sue idee, i suoi scritti sono il mezzo più rapido per avere una sintesi di quanto succede in Consiglio Comunale, almeno per quanto riguarda il maggior gruppo di opposizione.
Se anche gli altri gruppi (compresi quelli di maggioranza) facessero una informazione di questo tipo i cittadini avrebbero certamente le idee + chiare in merito alla politica locale.
Per visionare le delibere del Consiglio bisogna infatti andare sul sito dell'unione RG, in quanto pare che il sito + figo del mondo non sia predisposto per ospitarle.

L.ui

Credo sia avvilente lavorare tanto e non trovare il meritato riscontro tra i distrati lettori di questo sito.
Le mando quindi queste poche righe solidali, insieme ad un consiglio: "RITORNI BEN A RIMESCOLARE NEL RUSCO"
Forse, susciterà molta più attenzione nella pluripremiata cittadinanza differenziata e verdeambientalista (sic!?!?) di Argelato.

CONSIGLIO COMUNALE DEL 17/12/2009