Curiosità
Leggo la dichiarazione di voto della Sig.ra Onofri e, purtroppo, debbo dare ragione al Sig. Cristian quando, manifestando la sua simpatia per il candidato Tolomelli, desrive a suo modo, un P.D in stato confusionale.
Ma non si preoccupi Sig.ra Miriana, nonostante la simpatia per Tolomelli, il voto del Sig. Cristian non sarà un voto in meno per il candidato Testi, ma un voto a destra alle prossime amministrative.
Ma veniamo alla "confusione" del P.D., Lei Sig. Onofri se non erro, si trova attualmente a svolgere "pro tempore" le funzioni del consigliere comunale, del gruppo di maggioranza, per questo Le chiedo:
Quante volte ha votato contro le proposte della Giunta?
Quante volte ha manifestato nel gruppo o in pubbliche assemblee, il suo dissenso nei confronti dell'operato del Sindaco?
Lo sa che si può votare, se si ritiene eticamente e politacamente giusto, anche contro la propria maggioranza?
Lo sa che il Sindaco come qualsiasi carica istituzionale direttamente eletta, può essere sfiduciato?
Forse, questa ultima soluzione sarebbe stata molto più limpida, e meno ipocrita, di quella scelta per eliminare Pasquali.
Del Suo scritto, Sig.ra Onofri, oltre alla manifestzione di entusiasmo e di grande fiducia per il candidato Testi, mi ha particolarmente colpito un passaggio, quando Lei suggerisce alcune modifiche al regolamento delle "primarie".
A tal proposito mi sono chiesto, perchè si vuole mettere la regola che i candidati non possono firmare la loro candidatura? Forse perchè in questo caso, così è stato fatto? Ed ecco che la mia curiosità aumenta, perchè se è stato fatto la Sig.ra Onofri non ci dice da chi.
In attesa di una puntuale risposta, ho cercato di arrivarci con un semplice ragionamento. Pasquali è candidato di diritto e non abbisogna di firma alcuna, Testi, di sana tradizione del vecchio P.C.I. di Berlinguer, non farebbe mai una cosa simile. Anche perchè avrebbe sicuramente perso la incondizionata fiducia della Sig.ra Miriana.
Ora rimane una terza soluzione ma, vuoi che quello che si presenta per "rinnovare la politica", quello che manda avanti i suoi ragazzi (vedi assemblea di ieri sera a Funo) ad attaccare il partito del quale è segretario proprio sul piano dell'etica e della morale in politica, vuoi che......? No, la mia è una fantasiosa ipotesi che la Sig.ra Miriana potrebbe smentire. Sarei il primo ad essene contento.
Un ultima cosa, fate attenzione a chi si presenta come rinnovatore della politica. In quella che viene definita Seconda Repubblica, abbiamo visto molti che, proveniendo dalla cosidetta società civile, si sono poi dimostrati solamente dei capaci saltimbanchi, usando la politica come fosse un autobus, cercando di salire sempre e solo su quello che fa comodo a se stessi.
Con affetto.





Pensate a che punto siamo arrivati. Uno o più giovani fanno un intervento ad un'assemblea pubblica e subito vengono associati al gruppo di Tolomelli. Questo non vi fa riflettere? Non mette il tarlo in testa a nessuno che senza Tolomelli si perda un'occasione d'oro per avvicinarli alla politica? Quante volte sento dire "ci sono pochi giovani in politica", "i giovani non si impegnano", "se ne fregano", "non hanno valori" e appena avete modo di coinvolgerli gli chiudete la porta in faccia perchè mancano di esperienza. Il PD ha bisogno anche dei giovani perchè senza di loro non si va da nessuna parte. Ci vuole una persona nuova, un volto giovane che sappia dialogare con loro attraverso i loro canali e alla loro velocità. Chi dei candidati conosce veramente i blog, Facebook, Messenger o Skype? Chi li può ascoltare e coinvolgere veramente per il bene di tutti? Avete mai parlato di politica con i giovani? Sapete cosa pensano? I giovani non ne possono più di vedere le solite facce in politica perchè non gli credono più, li vedono troppo distanti e si sentono esclusi. Non è vero che mancano di valori o non sono interessati. E' la politica che non li vuole responsabilizzare.
Tolomelli è la persona giusta per cambiare le cose e governare in modo democratico e partecipato il nostro Comune. E' l'unico dei tre candidati che può riavvicinare i giovani ed invertire questa tendenza. Questo è fondamentale anche per il partito perchè è dalla famiglia, dalla compagnia, dal Comune di appartenenza che si forma l'elettorato per vincere a livello nazionale. E' difficile che una persona di una certa età cambi opinione politica. I voti si conquistano tra i giovani. Sono loro gli indecisi, sono loro quelli non attaccati a ricordi e sentimentalismi politici che spesso fanno da paraocchi. Io conosco Tolomelli e voterò Tolomelli, ma lo farò da cittadino libero. Nessuno mi ha mandato avanti (caro assai)!!! Io ci ho messo la faccia, la voce ed un nome. Tu, sol un nick? Ho chiesto un parere sulla questione morale e ho mosso una sana e democratica critica per sapere se i tre candidati fossero più legati al Partito (e alla sua etica discutibile) o ai cittadini. Domanda quanto mai legittima per scegliere chi domani ci potrebbe governare.
Per quanto riguarda la questione delle firme utili a candidarsi non ho idea di chi l'abbia fatto e saperlo non mi cambierà le cose perchè non ci trovo nulla di male. Non mi sembra che alle elezioni i leader di un partito si astengano. Non mi pare che quando si vota una proposta di legge, chi l'ha proposta si astenga. Lo stesso avviene nei consigli di amministrazione delle imprese. Dove sta scritto? In quale etica? Su questo do ragione a Pasquali quando mi ha risposto dicendo che la questione etica non deve essere abusata perchè quello che può essere etico per qualcuno non può esserlo per altri (e questo mi sembra il caso). Se ci fossero stati altri candidati sarebbe stato un bene non un male.