LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI SENTIMENTI

Ancora una volta assistiamo a dichiarazioni sulla problematica rifiuti.
Il nostro impegno politico ci pone di fronte all’inevitabile esigenza della ricomposizione sociale e al tentativo di proporre un percorso, gettati sul ring di una competizione spesso isterica senza motivo.
La nostra risposta vuole parlare di autodeterminazione, di nuovi diritti, ma soprattutto di libertà e giustizia ambientale, in difesa dei beni comuni ambientali e della sperimentazione di nuovi modelli di gestione ecocompatibile delle risorse.
Cogliamo la necessità di opporre alla “lotta del NO” (no al pap, no all’incerenitore), la ricerca di un’alternativa concreta, tramite un riconcepimento della pratica dell’agire comune, ridefinendo il concetto della formazione. Il sapere, l’acqua, l’energia, l’ecosistema sono beni comuni sui quali sentiamo il bisogno di informarci e confrontarci.
Non è possibile oggi pensare di affrontare e superare la questione rifiuti all’interno di una lettura parziale e separata della questione ambientale, come se si trattasse di una faccenda di secondaria importanza. La crisi ecologica ha anticipato, nutrito e accompagnato la crisi finanziaria ed economica, palesando in modo crescente l’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, basato su rigassificatori, centrali a biomasse, inceneritori. Termovalorizzatori, pirogassificatori, con qualunque nome vengano chiamati, si parla solo e sempre di sistemi per distruggere i rifiuti ed ottenere energia (e spesso profitti). Incentivare l’incenerimento significa semplicemente AUMENTARE LA QUANTITA’ DI RIFIUTI PRODOTTI.
Non c’è alcuna sostenibilità in queste scelte, ma solo distruzione ambientale, riscaldamento globale e gravi danni alla salute. È necessario perciò riconfigurare un nuovo sistema dove la condivisione sostituisca la competizione e la cura dei beni comuni sostituisca la corsa all’appropriazione di tutto.
L’obiettivo è quello dei RIFIUTI ZERO tramite la raccolta differenziata porta a porta, il compostaggio, il riciclo-riuso di carta, vetro, alluminio, una direzione che diversi comuni italiani hanno già intrapreso, ponendosi come obiettivo “rifiuti zero” entro il 2020, dimostrando in questo modo come le alternative siano possibili e praticabili da subito.
La politica è fatta di scelte e noi preferiamo il porta a porta.
Bisogna però attuare politiche attive di informazione e di educazione, chiedendo ai cittadini interessati da tale progetto un notevole sforzo culturale e un impegno che va mantenuto e premiato. La corretta attuazione del porta a porta può portare, tra i tanti vantaggi, maggiori introiti per il commercio di materiali riciclabili, una minor produzione di nuovi materiali e risparmio energetico, minori spese di smaltimento in discarica ed inceneritori. Certo, il sistema di raccolta porta a porta ha un forte impatto sulla cittadinanza, ma può e deve sviluppare nella stessa un forte senso civico, determinando una spinta educativa ecologica e ambientale, sia nella popolazione adulta che, soprattutto, nelle nuove generazioni, alle quali lasciamo in eredità il nostro territorio. Stretti tra consumismo e rifiuti, in un mondo che produce troppo, il problema dei rifiuti deve riguardare chi li produce, cercando di anteporre l’interesse collettivo a quello personale: ma, oltre alle buste di plastica che stanno sparendo in questi giorni dai supermercati, a cosa siamo disposti a rinunciare?
Circolo Sinistra per Argelato
Per contatti: sinistraxargelato@gmail.com





Caro L.ui,di recente mi hanno indicata bisbigliando così:"è quella che ha voluto lei i bidoni",oppure "quella di Geovest".Sono invece una che lavora per i fatti propri,che nonostante voti centro-destra ha difeso il pap; ma non sono una fascio-leghista.Soprattutto non sono fascio.Detto questo,solo per giusta presentazione,osservo con te gli amici pro porta a porta. Alcuni han fatto in fretta un risvolto alla giacchetta e si sono infilati sotto il mutandone più conveniente per le proprie personali prospettive.Ricordo chi era un pò indecisa fra il prendere la tessera Pdl o Pd,tanto era schifata dal suo partito(Pd);ma poi il suo sogno di un lavoro sicuro le ha aperto uno spiraglio e lubrificata con abbondante sfacciataggine si è infilata nel cantuccio più conveniente.Cani e porci non scrivono più perchè la vetrina non è più utile anzi,è sconveniente. Ed è vero, tagliano nastri e ritirano premi che non gli competono,che non li riguardano,senza ringraziare chi di dovere,ma sono umanamente comprensibili,vittime dell'eccitazione e della strafottenza.Abbandono il ricordo con la significativa frase pronunciata dall'attuale sindaco dopo che fu informato di aver vinto (e,bada bene,l'ho votato anche io pur di difendermi da Apa):"Abbiamo vinto facile".In realtà perdeva una quindicina di punti e avrebbe dovuto dire:"meno male che ci è difficile perdere".Difficile non vuol dire impossibile.
Avete provato, ma becca solo Salva!!!
Nelle precedenti diatribe, qui scrivevano cani e porci con pseudonimi più o meno fantasiosi, scrivevano anche alcuni candidati al consiglio comunale con i loro nomi, ovviamente e giustamente per farsi conoscere.
Brillavano alcune/i candidati della maggioranza, poi confermata (!?!?), brillavano in particolare i fascio/leghisti, ma si distinguevano anche i PDuini per le solite acrobazie equilibristiche nel dire tutto e niente.
Difendevano Pasquali....ma però se, sostenevano il porta porta .....ma 6denari però, forse, chissà... sostenevano il referendum.... ma se stessimo a casa?? Ma valà che il quorum!!!
Sono tutti la, in consiglio....zitti, fermi, decisi alla lotta ma ziittti, feeerrmi...per non disturbare e vanno,
Vanno a tagliare il nastro di una rotonda, Rotonda Verdi, costruita 35 anni fa quando il Sindaco era Onofri Roberto e vanno... vanno ad inaugurare un altro girotondo costruito recentemente, quando Sindaco era Valerio Gualandi.
Bravi, avanti così ad inaugurare il ponte sul Reno, intanto ferrrrmi... ziiiittti che dorme...
E' la fine che farete anche voi.
Caro L.ui,mi dimostri anche tu che non sono Uno da solo a vederla dura,ma sono davvero Uno di Tanti :-)
Ciò non significa però "impossibile".
Per esempio,come noterai,non c'è esposizione pubblica,qui in rete intendo,a dar cenno di vita da parte di chi viene chiamato in causa.Potrebbe sembrare una prova di sicurezza,di superiorità,di indifferenza.
L'agitazione reale interna è invece molto forte,e la discussione molto accesa (speriamo non grondino lacrime di coccodrillo...o son già grondate?) quindi,essendo Uno che non nutre il minimo interesse all'apparenza ma pretende solo la sostanza,possiamo ritenere raggiunto il primo importante obiettivo:
"Lo scossone ".
Sono Uno di Tanti che osserverà con attenzione e fiducia l'effetto scossone,anche perchè la marmellata acida è veramente intollerabile :)
Spero anch'io che Sinistra x Argelato abbia la volontà di non farsi coinvolgere nel generale grigio torpore, che sembra avere colpito questo consiglio comunale.
Una marmellata inacidita fin dal suo insediamento.
Ci spero, ma la vedo dura.
Il cuore della sinistra vera????
ma quanto siete antichi e sorpassati ragazzi...mamma mia...
speriamo che le nuove generazioni che intraprendano una vita politica siano in grado di scuotersi e di liberarsi da quest'aura vetusta e riescano a conquistare il futuro attraverso idee nuove, intelligenti e condivise con tutti...
Uno (di tanti) ti invito ad investire sui giovani come cerco di fare io tutti i giorni...e spendili meglio i tuoi soldi va là...
Hai scritto molto bene fino alla frase:
"...Non c’è alcuna sostenibilità in queste scelte, ma solo distruzione ambientale, riscaldamento globale e gravi danni alla salute. È necessario perciò riconfigurare un nuovo sistema dove la condivisione sostituisca la competizione e la cura dei beni comuni sostituisca la corsa all’appropriazione di tutto...".
Poi purtroppo hai rovinato tutto il tuo discorso, in quanto il tuo unico modo di condividere una scelta è quello di imporre agli altri il porta a porta...
Quando si dice "parlare senzaq mai ascoltare le altre opinioni", ecco questo ne è l'esempio concreto...
VERGOGNA!!!!
Giusto.Uno condivide in pieno.
Ma vi prega:fatevi promotori di proposte,azioni concrete, soprattutto realistiche.
Argelato e i rifiuti: Sinistra e Libertà è disposta a stimolare la maggioranza per far si che l'indifferenza sull'argomento non prevalga,guardando così al futuro facendo tesoro del passato? Uno crede che Sinistra e Libertà possa distinguersi trovando il coraggio di ri-affrontare pacificamente l'argomento rifiuti.
Se il PD delude preferendo accantonare l'argomento a vantaggio dei consensi,Uno spera che il cuore della sinistra vera batta nel vostro petto.
Con rispetto
Uno Di Tanti