LABORATORIO DI URBANISTICA PARTECIPATA

Intervento pubblico del Circolo “Sinistra per Argelato” all’assemblea del 27 settembre 2010

LABORATORIO DI URBANISTICA PARTECIPATA

I processi di governo del territorio negli ultimi decenni hanno manifestato una forte crisi, dovuta alla difficoltà di governare uno scenario sempre più complesso, socialmente mutevole ed instabile, culturalmente diversificato, governato dalle regole del mercato ed inadeguato a gestire i conflitti generati dalla crescente esigenza dei cittadini di manifestare le proprie istanze nella predisposizione delle politiche di cui sono gli effettivi destinatari.

Per questo motivo, apprezziamo la volontà di non marginalizzare la determinazione e le capacità cooperative delle realtà associative del nostro territorio, risultato di anni di lavoro comune, condivisione, professionalità.

Apprezziamo il tentativo di valorizzare i legami e i saperi sociali, nonché di garantire la fruizione pubblica degli spazi, tutelare la partecipazione attiva alla vita pubblica.

Condividiamo il percorso del laboratorio cui si dà inizio questa sera, in cui si tenta di coinvolgere e interrogare le realtà sociali locali, acquisendone idee, aspettative, opinioni e punti di vista.

Però, nonostante il dettagliato e preciso lavoro svolto nei mesi precedenti, nei vari documenti riguardanti il POC non si intravedono idee chiare e nuove sulle aree interessate, ma forse, e speriamo di sbagliarci, operazioni al solo scopo di battere cassa. Il benessere sociale non si può monetizzare e, soprattutto, una gestione intelligente si deve distinguere per l’oculatezza delle scelte e non per la svendita del proprio territorio.

Per quanto ci riguarda la nostra richiesta, che perseguiremo attivando qualsiasi strumento politico a nostra disposizione, sia dentro che fuori dal Consiglio Comunale, è semplice: favorire l’affermarsi dell’idea di un territorio che abbia in mente la cura e la crescita di tutta la comunità locale e non solo dei soggetti economici.

Siamo e saremo fortemente contrari ad ogni tipo di intervento che sia finalizzato alla creazione di centri di aggregazione attorno al consumo.

Siamo e saremo fortemente contrari a qualsiasi operazione finalizzata alla cementificazione ulteriore del territorio comunale.

Nello specifico chiediamo:

  • Di aumentare le opportunità abitative a basso costo attivando, sull’esperienza di quanto sta accadendo nel Comune di Bologna e in altre realtà, progetti di autorecupero edilizio, progetti cioè di ristrutturazione di alloggi ed edifici di proprietà del Comune a spese e con il lavoro degli utilizzatori finali che, costituiti in cooperativa, presteranno la loro opera in cantiere mettendo a disposizione un monte ore lavorativo, limitandosi quindi al ripristino dell’esistente;
  • Verificare la possibilità di intervenire sullo spazio industriale attualmente occupato dagli stabilimento della TEROM, per valutare la possibilità di trasformare quell’area, ormai in dismissione, in una piazza fruibile dalla cittadinanza, che possa diventare il vero centro nevralgico della frazione di Funo;
  • Prevedere interventi integrati di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle coperture degli edifici di proprietà comunale ed installazione e gestione di pannelli fotovoltaici.

Siamo più che convinti che un’altra città, un altro modo di stare insieme è possibile, e sappiano che bisogna costruirlo giorno dopo giorno, nelle piazze, nelle strade, nei teatri, dal basso, laddove nascono i problemi e si trovano le soluzioni.

Circolo “Sinistra per Argalato”  

Per contatti: sinistraxargelato@gmail.com

29 settembre 2010

LABORATORIO DI URBANISTICA PARTECIPATA