Le ragioni di una proposta: sinistra per Argelato
Con poche risorse e pochissimi mezzi stiamo provando a costruire un’alternativa credibile per le prossime elezioni amministrative.
La nostra proposta è chiara, ma articolata. Non parla alla pancia: parla alla testa, perciò è più difficile da spiegare.
Abbiamo idee e progetti.
Vogliamo essere un laboratorio di programmi, di iniziative, di campagne e mobilitazioni che unisca tutti coloro che lottano per i diritti del lavoro, delle persone, dell’ambiente. Per la creazione di benessere e giustizia.
Pensiamo che la sfida non consista nell' individuazione di un singolo, ma nell' elaborazione di un metodo di governo.
Sulla linea di una grande storia di identità e di valori, siamo convinti di rappresentarne la migliore sintesi. Con questo, non intendiamo dare a nessuno lezioni in materia di amministrazione, ma nemmeno vogliamo riceverne - specie da chi, partendo dalla ragione, ha poi mistificato la realtà per un tornaconto politico.
Ci presentiamo come una novità: per scompaginare le carte in tavola e rompere le vecchie appartenenze, facendo leva su solide basi.
Abbiamo la presunzione di rappresentare una sinistra laica e mai dogmatica, che vuole guardare al futuro amministrativo di Argelato in un quadro di ideali e di valori chiari ed identificabili.
Quindi, per chi è interessato ad approfondire e vuole incontrarci, vi aspettiamo lunedì alle 20,30 al centro civico di Funo.





Sono stato ieri sera al Centro Civico di Funo e credo che ci siano tutti i presupposti per creare un'alternativa a sinistra nel nostro Comune. Al di là delle divisioni interne, che ormai da troppo tempo ci stanno lacerando e sulle quali non credo sia il momento di ragionare, è interessante il progetto politico che sta alla base della lista "Sinistra per Argelato" e credo che si possa ottenere un buon risultato nelle consultazioni di giugno. Dobbiamo sforzarci di spiegare la nostra idea di sinistra e parlare con tutte le anime della nostra comunità, dal basso. Dobbiamo sostenere tutti insieme "Sinistra per Argelato" e speriamo di incontrarci al più presto.
Sosteniamo Sinistra per Argelato all’elezioni Amministrative del 6 e 7 giugno 2009
La troppa confusione che prevale, dopo l’esito del Referendum ed il conseguente risultato delle primarie del PD, può provocare gravi conseguenze politiche amministrative.
E per questo avrei preferito il riconoscimento della pari dignità tra le forze del centro sinistra presenti nel territorio di Argelato e quindi la conseguente conferma dell’alleanza (rinnovata) di tutto il centro-sinistra alle prossime elezioni amministrative. Non a caso avevo aderito alle iniziative che si muovevano in questa direzione. Non è stato possibile arrivare a questo obiettivo e quindi le liste che verranno presentate a questo punto saranno certamente 2, forse di più. Non credo sia utile andare ora alla ricerca delle responsabilità, le elezioni incombono, occorre cercare consensi e andrebbe evitata una polemica politica tutta concentrata all’interno dell’area del centro-sinistra. Tanto ormai il dado è tratto e almeno occorre evitare di farsi reciprocamente del male. Resta il fatto politico che una caparbietà moralista, clericale e demagogica del candidato Sindaco del PD non è stata sconfitta da una risposta che è rimasta sulla difensiva. Il risultato delle primarie del PD ha lasciato in molti simpatizzanti l’amaro in bocca.
In questa fase storica per la nostra comunità così confusa e anche pericolosa, è ancora più evidente la necessità di affermare, anzi rivendicare, in modo chiaro, il primato della laicità (autonomia decisionale) in senso politico e sociale rispetto a ogni condizionamento morale o religioso altrui.
La preoccupazione per l’irresponsabile azione di “avventurismo politico” che si è manifestato e, purtroppo, continua a prevalere in alcuni personaggi e che ha provocato danni in senso politico alla serena convivenza nel nostro comune può provocare un pericoloso mix di qualunquismo ed arroganza politica. Per questo la battaglia politica con la destra sarà dura.
Per questo ritengo che Sinistra per Argelato debba ricostruire le ragioni di una speranza e soprattutto una coalizione ampia, plurale e rinnovata in grado di essere competitiva.
Ora è necessario, di più prioritario, lavorare affinchè - pur nelle attuali, non facili, condizioni - si realizzi il risultato politico che garantisca:
• alla Sinistra di continuare ad amministrare meglio il nostro Comune,
• ai nostri cittadini di migliorare i livelli di eccellenza dei servizi e delle strutture così come sino ad oggi è stato perseguito dalle diverse amministrazioni di Sinistra che si sono alternate.
Ritengo che l’incontro di questa sera sia l’occasione per cominciare a costruire il nostro futuro sulle solide fondamenta del nostro passato. Questa è una comunità aperta, viva, libera. Questa è una comunità che ha sempre saputo trasformarsi, cambiare, progredire, svilupparsi senza creare esclusione, tensione, sofferenza sociale. Credo che abbiamo il dovere di impegnarci tutti affinché si possa continuare il lavoro iniziato da tempo: per realizzare insieme il paese che desideriamo, per continuare ad arricchirlo di opportunità, conoscenze, saperi, benessere.
La qualità totale dello stare e vivere in questa paese deve essere il nostro obiettivo. Per realizzarlo è necessario che ognuno di noi esprima il meglio di se stesso, secondo le proprie capacità. Solo così riusciremo a realizzare il meglio per tutti ed a ridistribuire, servizi, qualità, dignità secondo i diritti ed i bisogni della comunità e di ciascuno. La Sinistra ha governato bene, l’ha sempre fatto, è può continuarlo a fare soltanto con il lavoro ed il sentimento di tutti.
“Non chiedere al tuo paese cosa può fare per te, ma chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese” diceva il presidente John Fitzgerald Kennedy. Faceva appello ai cittadini perché partecipassero con slancio alla scommessa della “nuova frontiera”, alla costruzione di un futuro migliore.
Il Consigliere Comunale del CentroSinistra per Argelato
Donato Cirasola
Ok Cristian, forse hai ragione, ma questo non voleva essere niente di più di uno scarno comunicato.
Semplicemente un invito, qualcosa di più di un volantino e non poteva essere esaustivo e completo. Avevamo già pensato di fare quanto ci suggerisci e metteremo il nostro programma on line su questo spazio.
T’invito comunque a partecipare, proprio per il motivo che adduci e cioè quello di conoscerci.
Infatti, è proprio perché abbiamo bisogno di farci conoscere dai cittadini che abbiamo organizzato l’iniziativa di domani.
T’invito, dunque, a venire e magari a intervenire pubblicamente per farti anche tu conoscere oltre questo luogo virtuale.
Forse le nostre idee collimano e potresti accettare una candidatura nella nostra lista per essere tu a metterti in gioco e partecipare attivamente alla vita amministrativa di Argelato.
Vedi, hai ragione nel dire che argelato.info è un luogo importante, ma la politica deve farsi anche e soprattutto con il confronto pubblico e mettendosi in gioco. Diversamente diventa solo critica, legittima, ma solo critica.
Infine, ti posso assicurare che non siamo né reduci né nostalgici di nulla e nessuno, vogliamo solo provare a rompere schemi e appartenenze. Forse potresti aiutarci. Ciao Andrea
Non vi conosco e non so chi siete e non posso avere la presunzione di giudicarvi. Premesso ciò devo dire che non trovo nello scarno comunicato qui sopra motivazioni sufficienti per venire al centro civico. Potevate (e potete) meglio sfruttare questo spazio che il buon Max vi mette a disposizione per raggiungere i cittadini, siete voi che avete bisogno di farvi conoscere, non sono i cittadini che hanno bisogno di conoscervi. L'impressione (forse sbagliata) che ho leggendovi è che siete i delusi PD che velatamente sputano nel piatto dove fino a ieri hanno mangiato. Chi siete? Non sarete mica quelli che volevano Pasquali per altri 5 anni?
Aiuto!
Fate chiarezza se ne avete voglia e fatelo qui sopra, magari con un programma concreto e non con idee astrattamente perfette.
Avevo creduto nel sogno di Veltroni, illudendomi che la nostra forza e i nostri ideali avrebbero potuto concretizzarsi in un progetto comune. Mi ero sbagliata.
Nella mia esperienza all’interno del PD ho infatti preso atto di come fossero nette e inconciliabili le divisioni. Soprattutto, ho assistito al prevalere di misere logiche correntizie e di visibilità.
Di fronte al nulla che stava avanzando, ho deciso di abbandonare la nave. Per coerenza e dignità. Non ha senso lottare per un’idea in cui non si crede più, e la mia coscienza non può accettare squallidi compromessi - volti esclusivamente a rimanere aggrappati a qualcosa che, di fatto, non esiste.
Accolgo con grande entusiasmo il progetto di una forza concretamente di sinistra, che sappia dare nuova energia ad Argelato, mettendo in primo piano i valori dell’ambiente e del lavoro, della laicità e della giustizia.
Ad Andrea Comastri, candidato sindaco, va tutto il mio supporto e la mia fiducia.