MANIFESTO ELETTORALE INSIEME PER ARGELATO (APA???)
Mi sono fermato a leggere il manifesto elettorale della lista civica "Insieme per Argelato" e, dopo una prima lettura, confesso di aver pensato: Adesso oltre che per strada l'immondizia è anche appesa".
Poi rileggendolo attentamente devo confessare che mi avete sinceramente convinto.
Così ho contattato alcuni sostenitori fidati di "Insieme per Argelato (APA???) che, in anteprima mi hanno rivelato anche il contenuto del prossimo manifesto e del programma della lista.
AIUTI ALLE FAMIGLIE E PROGRAMMA ANTICRISI
- Abolizione dell'addizionale irpef comunale;
- Assegno di sostegno a tutti i residenti di EURO 2.000 mensili procapite;
- Assegnazione di un auto blu a testa o, in alternativa, ogni 3 auto possibilità di richiedere un elicottero, se sapete guidarlo;
- 6 settimane di vacanze mensili a spese del Comune in qualsiasi località del mondo con sistemazione in alberghi 7 - 8 - 9 -10 stelle (e chi più ne ha più ne metta);
- Più pilu per tutti;
- Abolizione delle malattie in tutto il territorio comunale e tutti più sani.
Con un programma di questo tipo come si fa a non votarvi?
L'unica cosa che mi lascia perplesso oltre alle 6 settimane mensili è il "tutti più sani", ma, visto che siamo in campagna elettorale vi concedo qualche piccolissima bugia.
A questo punto gradirei sapere quanto e cosa offrono gli altri (sappiate che a me piacciono le barche a vela - almeno 60 m.)





scusate la mia ignoranza ma non sono riuscito ad arrivare in fondo alla lettura dove ribadisco ancora di piu' ciò che ho scritto al post 17.Non si parla di niente per il futuro di Argelato,mentre ammiro sempre Maria Rosa per l'arguzia nel denunciare atti di inciviltà che esulano dalle mille interpretazioni della raccolta del rusco e che forse forse stà alla base dei risultati finali....meditiamo,ma su quello che NOI facciamo
fbi insiste con strani ragionamenti (?). Dico subito che le sbornie ideologiche demnziali irresponsabili sono peggiori e mooooooolto più dannose di quelle classiche. Gli studi del prof. Veronesi, da scienziato serio e rigoroso, escludono che ci siano rischi indotti dall'attività degli inceneritori. Giustamente, come la dottrina scientifica predica e premette: date le condizioni del momento, ma comunque AFFERMA CHE SONO PRIVI DI RISCHIO. E se qualcuno non lo credesse, sono pronto a mostrare il documento ampiamente diffuso contenente questa affermazione. Per questo, da luminare e da uomo di sinistra. è stato rinominato dai sinistri CANCRONESI O PIAZZISTA DI CANCRI. CHE FINEZZA! La scienza pecorara (e mi sembra anche quella di fbi) invece introduce il concetto di precauzione. Questo concetto rappresenterebbe, se fosse seguito, la totale paralisi. Forse a questo anelano i cosiddetti ambientalisti. E' un loro sogno, è il regresso, ma lo attuino nei loro comportamenti applicando totalmente il suddetto principio: non prendano l'aereo perchè potrebbe precipitare, non camminino per strada perchè si potrebbe aprire una voragine, non prendano l'ascensore perchè potrebbe cadere, non viaggino in treno perchè potrebbe deragliare, non bevano e non mangino e non si curino perchè tutto potrebbe essere nocivo. Anche le medicine. E ci liberino e così sia. Per non svaccare troppo, ma con certa gente è impossibile, il principio di precauzione applicato dovrebbe intendersi a tempo indeterminato perchè, se l'ideologia lo comanda, basta un anno, NO, bastano cinque, NO, bastano venti, NO, cinquanta, NO, "perchè non ci sono ancora abbastanza dati in termini di tempo per affermare che....". Invito tutti a leggere un libro che tratta l'argomento: " I costi della non scienza: il principio di precauzione". Potete leggerlo aggratis por el pueblo cliccando all'indirizzo seguente:
http://www.galileo2001.it/materiali/pubblicazioni/costi_non_scienza.pdf
Si passa poi alla cronaca di un fatto accaduto. E' palese, mancano gli argomenti. Cosa crede di dimostrare fbi? NON DIMOSTRA NIENTE ! Anzi è completamente de ragliato. Un fatto di cronaca è e resta un fatto di cronaca, un incidente non un problema. E se un oscurantista lo prende a pretesto per negare il progresso scientifico, si deve ripetere che è completamente de ragliato. Ci sono fatti di cronaca che riguardano ospedali dove alcuni degenti sono stati fatti fuori da personale medico od infermieristico. Secondo la logica de ragliata dovremmo chiudere gli ospedali? Purtroppo questi sprovveduti in passato hanno approfittato dell'emozione indotta da fatti di cronaca per far chiudere le centrali nucleari. Come sono belli i "comuni denuclearizzati"!. Ma fanno a meno dell'energia prodotta dal nucleare? Se si togliessero quel velo di ipocrisia sarebbero anche simpatici come saltimbanchi
La Danimarca intende arrivare con il PORTA PORTA a differenziare entro il 2012 il 70% dei rifiuti ora è al 60 la svizzera è ancora a livelli superiori.
Lirero non riempire le pagine di paroloni dei quali dubito tu conosca il reale significato,smettila di villantare dati fasulli probabilmente letti sotto l'influenza dell'alcol (segui il consiglio di Leghista Argelatese)
L'esimio Prf. Veronesi e tutti i politici di tutti gli schieramenti sicuramente con la loro influenza non farebbero MAI costruire un termovalorizzatumori vicino alle loro abitazioni.
Gli studi di Veronesi dicono caro Lirero che non ci sono ancora abbastanza dati in termini di tempo per affermare che i termovalorizzatumori sono nocivi.
Comunque anche se non servirà a molto ti riporto un'articolo relativo al sequestro del TREMOVALORIZZATUMORI del 9/3/2009
" Roma, rifiuti tossici nell'inceneritore di Colleferro Le indagini dei carabinieri hanno scoperto una truffa da 60 milioni di euro
ROMA - Il Nucleo operativo ecologico (Noe) dei Carabinieri di Roma, diretti dal capitano Pietro Rajola Pescarini, hanno effettuato questa notte il sequestro dei due termovalorizzatori dell' impianto di Colleferro e proceduto all'arresto di 13 persone con l'accusa di associazione per traffico illecito di rifiuti e truffa allo stato.
A finire in manette la dirigenza del consorzio che gestisce l'impianto di smaltimento alle porte di Roma e alcuni responsabili dell'Ama per i ciclo dei rifiuti. Secondo quanto si apprende da fonti investigative a Colleferro veniva smaltito ogni tipo di rifiuto violando "tutte le norme previste". Parte del materiale, hanno verificato gli uomini dell'Arma, arriva "di nascosto" dalla Campania e comprendeva anche rifiuti pericolosi.
Nell'inchiesta sono coinvolti amministratori di società di rifiuti e combustibile derivato da rifiuti (Cdr) nel Lazio, in Campania e in Puglia: indagate 25 persone. Le indagini, hanno riguardato la verifica della qualità e consistenza del cdr immesso quotidianamente nei cicli gestionali degli impianti di termovalorizzazione di Colleferro, in provincia di Roma, dove venivano conferiti i rifiuti provenienti principalmente dalle regioni Lazio e Campania. Le articolate indagini del Noe di Roma, diretto dal capitano Pietro Rajola Pescarini, hanno permesso di raccogliere elementi di responsabilià a carico dei soggetti che conseguivano ingiusti profitti, rappresentati dai maggiori ricavi e dalle minori spese di gestione dei rifiuti che venivano prodotti e commercializzati come cdr pur non avendone le caratteristiche, qualificabili, in gran parte invece, come rifiuti speciali anche pericolosi e quindi non utilizzabili nei forni dei termovalorizzatori per il recupero energetico.
OPERAI E DIPENDENTI VESSATI PER NON DENUNCIARE - Tra gli episodi contestati ai 25 indagati nel traffico illecito di rifiuti speciali c'é anche la combustione di pneumatici di veicoli all'interno del termodistruttore, "nonostante le rimostrante e i dubbi posti da alcuni operai verso i responsabili dell'impianto; la combustione di altro materiale non idoneo, annotato dagli operai sulla documentazione e registri di accettazione con diverse diciture quali "Munezza", "Pezzatura grossa" o "Scadente". Nel mirino della magistratura, che ha fatto scattare il blitz del Noe 'Black Hole', anche "il condizionamento nei confronti di dipendenti ed operai, anche attraverso pretestuose contestazioni disciplinari e sospensioni lavorative, al fine di evitare la collaborazione degli stessi con l'autorità giudiziaria". Ma anche l'organizzazione del conferimento di rifiuti urbani non differenziati ai termovalorizzatori, classificati come Cdr; falsificazione e predisposizione di certificati di analisi sulla natura dei rifiuti; l'ottenimento di incentivi statali in campo energetico. Inoltre sono stati distrutti o occultati certificati ed analisi e alterati i dati dei valori fuori limite".
Ringrazio sentitamente il leghista per la duplice segnalazione. Ricambio il favore dicendogli di comprare, ed anche compulsare, un buon dizionario della lingua italiana. per migliorare i TORPILOQUI (sic!). Se dovesse equivocare la parola tra parentesi pensando che sia già ebbro, compulsi anche un dizionario di latino.
"La Danimarca, dalle fiere tradizioni ambientaliste, bruciando spazzatura produce dieci volte più energia di noi ed è stato il paese che ha raggiunto gli obiettivi fissati dalla direttiva CEE vietando di portare in discarica, fin dal 2004, tutti i rifiuti ammissibili all’incenerimento. In Svizzera l’ospedale di Berna utilizza l’acqua calda prodotta dall’inceneritore posto a 300 metri di distanza. In Svezia, nazione ancor più ambientalista, l’inceneritore di Goeteborg è all’interno della città universitaria che viene da questo riscaldata ed illumiminata. Vengono citati anche casi italiani: Padova, Brescia, Venezia. L’asserita pericolosità è così trattata: “Fatti i conti, spiega l’ing. Teardo responsabile impianto CDR Fusina (VE), quel camino che smaltisce ciò che resta dei rifiuti di 300.000 abitanti, butta nell’aria ogni ora circa 60.000 milligrammi di polveri. Pari a quanti ne escono, stando alle tabelle UE, dai tubi di scappamento di 15 auto Euro2″. Fin qui le citazioni tratte da “La deriva” Devo aggiungere che in Europa sono attivi 370 inceneritori e che una ricerca epidemiologica fatta in Italia e condotta da una equipe comprendente anche il prof, Veronesi con relazione del prof. dott, Vito Foà direttore della scuola di specializzazione in medicina del lavoro Univ. Milano, ha così concluso: “Non è stata trovata alcuna evidenza di diversità e di incidenza e mortalità per cancro nei 7,5 km di raggio dall’inceneritore.” In conclusione, siamo in controtendenza all’Europa? Sì, non vogliamo i termovalorizzatori che sono invece in Europa e nel mondo.
# 33 lirero il 28 nov 2008 alle 11:02"
Ci sarà chi certamente dirà che non elegante citare se' stessi (il brano di un mio commento all'articolo "Bue a chi?") ma per chi non lo avesse letto o per chi lo avesse dimenticato (sicuramente molti meno dei 25 lettori celebri) o per chi ponesse quesiti che hanno già avuto ampia risposta, è il modo più immediato per un riscontro. Se fosse vero che i termovalorizzatori producono effetti teratogeni, potrebbero ancora essere presenti nei centri di Vienna, Goeteborg, a 300 metri dall'ospedale di Berna, nei centri olandesi e britannici? Perfino in Italia, dove esiste la comunità più incline al catastofismo, nessuna rivoluzione prende corpo. A chi vi affidereste per una valutazione del rischio? Al prof. Veronesi o al dott. Agnoletto che col Pecoraro era predestinato ?
N.B. Se si facesse finalmente un inceneritore nelle vicinanze, ma c'è già e non ci sono quei segnali paventati, io scenderei in piazza. GIUBILANDO.
Lirero visti i torpiloqui ti consiglio i seguenti siti:
www.alcolisti.org
www.emiliaromagnasociale.it/wcm/emiliaromagnasociale/home/anziani/demenze/rivolgersi/alzaimer.htm
Questo blog è correttamente aperto a tutti, anche a chi non capisce la lingua italiana. Ma se uno (una) non comprende la nostra lingua (non indago e non faccio congetture al riguardo), si doti di un calepino come cura ex adiuvantibus. E' un tentativo disperato, ne convengo, ma lo suggerisco come lusinga per evitare di affermare che non si capisce, ma ciò che è stato letto è una idiozia. Una testimonianza che lascia umanamente schiantati per la contraddizione inconsapevole. Quanti disastri ha prodotto e perpetua il '68! Mi verrebbe voglia, in omaggio al detto semel in anno licet insanire, di farmi capire e coinvolgere usando il linguaggio politicamente colrettosinistresessantottino: cioè-nellamisuraincui-il problemastamonte-esperienzasullapelle e via cazzeggiando. Non ci riesco, ammetto la mia incapacità. Partita persa 1:0. Dove penso di non perdere è su quello che si crede sia un argomento: bruciare sarebbe diseducativo, differenziare no. E questo vi sembra un ragionamento dirimente? Trattano i cittadini, nunc et semper, come come minus habens. Questi sinistri hanno atteso l'illuminazione proveniente dalla stella pasqualina per capire cosa si butta e cosa si consuma? Seppiolina, corbezzoli, perdindirindina, accipicchia! Un (c)acume non da poco! E meno male che ci si è arrivati. E poi dicono che la sinistra capisce con TRENTA anni di ritardo! Ravvedetevi, ne bastano ventinove. E mezzo.
Oggi dopo tanto tempo ho preso il mio bel bidoncino dell'umido e, sotto la pioggia sono andato al casonetto, 250 metri non sono molti ma sotto la pioggia e per annusare un grande cassonetto mi stanno sulle p..
Mi piacerebbe anche se non è mia abitudine, insultare e imprecare contro chi ci ha portato a questo, ma verrei forse censurato, non sono INCAZZATO per la perdita di un referendum, non occupandomi di politica, ma sono veramente INCAZZATO per la perdita di un servizio a colpa della politica e di quegli ingenui che hanno creduto alle bugie di 6den & c.
Infine permettetemi lo sfogo:
apa e tutti quelli che la seguono andate dolcemente e cordialmente ma anche amichevolmente a bip bip bip bip bip bip e poi anche bip bip bip bip bip bip
Sono grato a Max per la spiegazione tempestiva e puntuale a proposito di un mio commento che non veniva pubblicato con la consueta immediatezza. Con garbo e cortesia ha inviato il messaggio di chiarimento al mio indirizzo di posta elettronica. Intendo pubblicamente dargli atto di questa urbana attenzione e del fatto che, pur avendone piena facoltà, non abbia mai prevaricato nei miei confronti con atti censori. Grazie.
Anche se ho iniziato io a dare una risposta demenziale a un manifesto demente, mi piacerebbe far tornare la discussione su un argomento più serio.
I tanto auspicati termovalorizzatori, partiamo dal nome, ma cosa valorizzano? sicuramente le tasce delle socetà che li gestiscono, sicuramente lirero, Erme "6den" & c diranno che valorizzano la qualità dell'aria.
Allora dovreste spiegarmi perchè le università di tutto il mondo stanno facendo ricerche sull'aumento di neoplasie a chi vive nei pressi dei termovalorizzatori.
Riporto un articolo a caso (in rete ne potete trovari migliaia):
"Il prof. S. Montanari, Direttore Scientifico del Laboratorio di Nanodiagnostica di Modena, nonchè l'Istituto Superiore di Sanità in uno studio del 2004 non hanno dubbi, HANNO EVIDENZIATO CHE NELLE ZONE ATTIGUE AI TERMOVALORIZZATORI AUMENTANO GLI EFFETTI CANCEROGENI , le malformazioni fetali e i tumori i fantili, questa verità purtroppo è confermata anche da studi fatti negli altri Paesi."
Direte che ci sono studi che provano il contrario, innanzi tutto se fate una piccola ricerche vi accorgereste che probabilmente sono pagati dalle socetà che gestiscono i termovalorizzatumori e purtroppo non provano il contrario ma dicono che non è colpa del bel MOSTRO.
Mi dovete spiegare perche anche il Parlamento italiano ha istituito una "Commissione parlamentare per lo studio dell'aumento delle neoplasie nelle zone dei termovalorizzatori"
Infine se guardate il telegiornale oltre che lustrarvi gli occhi davanti ai nuovi cassonetti non vi sarà certamente sfuggita la notizia di settimana scorsa del sequestro in Italia di un termovalorizzatore che immetteva in atmosfera diossina, sostanze tossiche e altre schifezze che fanno tanto bene alla salute.
Se un giorno qualcuno proponesse la realizzazione di un termovalorizzatumori speriamo che i vari Mazzanti, 6den, Ermellino, Lirero, &c. dopo le tante fesserie dette siano con noi in piazza e questa volta per una giusta causa.
E se fosse un PESCE D’APRILE????
Mi sembra Caro Franco, compreso tutti quelli che hanno fatto commenti al tuo articolo, che questo MANIFESTO ELETTORALE sia così lontano dalla realtà, da considerarlo..…….un PESCE D’APRILE. C’era un certo Sig.Mazzanti che nelle varie assemblee APA riportava l’esempio di un impianto che operava in Australia, vedi …..è veramente lontano…..no? Ora si dice che un esemplare c’e in Sicilia, oggi 1° aprile stà per arrivare in Argelato….dobbiamo essere contenti oppure?
Buongiorno a tutti.
Ormai non c'e' piu' vergogna di niente. Siamo al livello del Mbeke del Sud Africa che nega - usando consulenze "scientifiche" - che l'HIV non e' connesso all'AIDS. Si fanno proclami proponendo macchine 'miracolose' su come gestire i rifiuti ignorando che in questo modo non facciamo altro che spostare su qualcun altro il problema senza volerlo affrontare seriamente. Trituratori molecolari, termovalorizzatori di V,VI, ... CM generazione: voglio solo ricordare che tutti questi aggeggi non lavorano in un'altra dimensione a noi sconosciuta, ma operano dovendo tenere conto dei principi della termodinamica. Non dobbiamo demonizzare nulla, ma dobbiamo avere l'onesta' intelletuale di ammettere che almeno per i rifiuti ci sono sistemi energeticamente piu' efficienti: basta 'sbattersi' solo un pochino.
Massimiliano Magli
Cara Tiziana,
confesso che il dissertar scrivendo del Pipero (Colui che ama raccontar pippe), itinerante dal citar nocumenti di storia medioevale, al gollismo della seconda metà del novecento, è interessante, affascinante, coinvolgente, travolgente....
Mi ricorda chi, probabilmente, tu non avrai mai visto alla tele essendo, talvolta, in onda sulla rete sovversiva Rai 3: sommessamente, cortesemente, quantunquamente, l'On. Cetto Laqualunque.
Mentre il "macchinone" che dal rusco estrapola miracoli, mi ricorda molto un'altrettanto ingegnoso "macchinone", nel quale, inserendovi qualsiasi confettura o marmellata, ne usciva trasformata in frutta e verdura fresca.
Peccato che l'invenzione fosse dei poco più che ventenni Cochi e Renato (dalla trasmissione televisiva Rai, Il Poeta e il Contadino. Testi di iannacci)
Con affetto
boh....sono molto perplesso quando leggo questo blog....st...ate se ne leggono molte...molte le ho scritte io....forse è meglio andare con assiduità alle prossime assemblee dei candidati sindaci facendoci un pò meno pippe mentali e una sana idea per chi votare che sia il piu' vicino possibile ai nostri ideali
Vedi che si è scelto un "nomignolo" perfetto!?
Ma ,caro Assai,ho bisogno di un ulteriore aiuto da te: "inanità e usbergo" cosa significano? e poi ti chiedo: perchè non provo alcun senso di inferiorità di fronte a chi ci inonda di tanta cultura e capacità verbale ma anzi, sento che le str...te si possono scrivere anche in gergo colto? Per esempio:" A me sembra che, poichè la raccolta differenziata non avverrà mai con pratica perfetta perchè la gente perfetta non è, ed anche perchè, se perfetta fosse, le incognite del mercato non sono garanzia di collocazione, si debba laicamente, ragionevolmente, realisticamente optare per i termovalorizzatori o per un sistema, già rodato, come ha indicato il manifesto "...Io credo che questo lo si possa scrivere anche in latino antico,ma rimarrebbe una assoluta idiozia...
Lirero, ragiona sui contenuti,non solo sulla forma di ciò che scrivi!
Laicamente,ragionevolmente e realisticamente opta per capire che differenziare è educativo, bruciare è diseducativo...Capisci quel che consumi,quel che butti via e modifichi,per consapevolezza acquisita,il tuo modo di acquistare...Scrivilo ora in rima e vedi se ti piace!
Per Tiziana dal Garzanti (sintesi):
Ermellino (armellino)-(mustela erminea) Piccolo carnivoro con pellame bruno..BRUNO??-rossiccio d'estate e bianco d'inverno con punta della coda sempre nera.. ma vè!?!?
Riassumendo, cambia colore secondo le stagioni, ma in fondo in fondo, quel po' di nero.....
Tiziana se Bruno è Emellino non gli resta che cambiare nome.
Quello che penso l’ha già fatto un'altra volta da quando scrive sul blog.
Ti ricordi un certo pippo......
Io non so chi abbia prodotto quel manifesto, probabilmente qualcuno che orbita intorno ad APA, ma comunque solo una mente malata può scrivere delle cose del genere. Questi personaggi intendono affrontare una campagna elettorale parlando solo di rifiuti, una vera indecenza, con tutti i problemi che abbiamo in questo momento. Se questa è l'opposizione al PD, penso che Tolomelli può stare tranquillo, a quel manifesto può credere solo un bambinone, quando tutta l'Europa sta promuovendo la raccolta differenziata, questi fenomeni escono con favole da bar!
Nemmeno De Gaulle, che comunque ne aveva intuito l'inanità, poteva immaginare quanto vasto fosse il programma per liberare il mondo dagli stolti. E si deve constatare che da allora, con l'applicazione del politicamente COLRETTO, la situazione è nettamente peggiorata. Tant'è. Detto che lo spreco è deprecabile ed il cosiddetto e divulgato risparmio energetico una sciocchezza, resta il problema dei rifiuti che alcune nazioni hanno laicamente risolto (ho citato altre volta Danimarca, Olanda Svizzera ecc.), altre, compresa la nostra sfortunata Italia a causa di quanto detto all'inizio, NO. Anche perchè, per difetto di conoscenza e per la solita supponenza, chi si cimenta in discussioni come questa ritiene di aver capito tutto e di doversi arrogare il diritto di deridere la proposta del manifesto. Crassa ignoranza. Si dice che la proposta sia la manifesta volontà di non risolvere il problema nell'immediato. Al contrario, chi si oppone alla VERA e DURATURA soluzione con metodi all'avanguardia, anche ridendone, nei fatti dimostra di non volere MAI una soluzione perchè i provvedimenti proposti hanno il fiato cortissimo. A me sembra che, poichè la raccolta differenziata non avverrà mai con pratica perfetta perchè la gente perfetta non è, ed anche perchè, se perfetta fosse, le incognite del mercato non sono garanzia di collocazione, si debba laicamente, ragionevolmente, realisticamente optare per i termovalorizzatori o per un sistema, già rodato, come ha indicato il manifesto e come ho indicato io fornendo l'indirizzo. "Quale Amministrazione consentirà la realizzazione dell’impianto o degli impianti sul suo territorio?" Che bella domanda! Intanto devo osservare che mi sembra un po' vigliacco il tentativo di rifilare il NO a tutto e sempre ad un ente locale e non alle persone stesse ( ma solo quelle che applicano il politicamente COLRETTO), poi devo dire che proprio questo opporsi nel passato remoto e più recente ha portato la conseguenza di un problema che continua ad assillarci. Perchè dove vivono cittadini (nazioni già citate) che del NO stupido ed incosciente non hanno fatto usbergo, il problema nostro non esiste? E perchè non lo capite? Io so il perchè e lo scrivo anche. Intanto in Sicilia non si sono opposti ad un simile impianto, neanche a Tel Aviv, nemmeno a Sydney, neppure in Scozia, così in Messico. E voi, PERCHE' DITE NOOOOOOOOOOOO!?????? Leggete:
http://anteprima.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/AT9/ARG17/allegati/Dercons_Dissociatori_molecolari_.pdf
http://reserved01.efluendo.it/www.asvat.it/download/SYSTEM_IMAGE/Microsoft_Word_-_PRESENTAZIONE_ARROWBIO-HOLOSrev2.pdf
Se è lui non se ne è accorto, così come non si è accorto che volersi candidare per fare il sindaco è fare politica.. ma forse è troppo difficile da capire..
Secondo te Grrr, Bruno è Ermellino? E, sempre secondo te, se ne è accorto? ***
Finalmente! Era da un po' che non c'era da divertirsi tanto su Argelatoinfo.
In questo quadro così esilarante mi manca il programma del mitico Bruno, futuro candidato sindaco, in merito ai rifiuti.
A quando il manifesto?
E' possibile avere qualche anticipazione?
PS Tiziana attenta... la lista APA negherà sempre e cmq di essere vicina al PDL.. è una lista civica..niente a che fare con la politica!!
Erme! Ce l'hai sempre con me? Perchè non posso pensare al rusco e al mio futuro sindaco??? Dai,lasciami pensare a quanti cominciano a fare un passo indietro;lasciami pensare a quanti prenderanno le distanze,negheranno amicizie,legami,conoscenze! Dai,lasciami ricordare le bugie,menzogne,ingiurie per arrivare fin qui...fammi ricordare i giuramenti, le smentite, gli appelli... E mancano ancora 2 mesi alle elzioni...Dai Erme...Hai fatto bene a scindere la cioccolata dalla .... Apa è Apa e IPA è IPA!!! PS. in comune hanno la vergogna di dire che sono PDL! Che buffo. Meglio così***ringrazio chi ci ha risparmiato un manifesto del genere col simbolo di partito*
Per chiarezza: la lista civica del manifesto non comprende gente di apa, tantomeno il candidato sindaco che pensate , col quale ho parlato ieri sera nell'occasione dell'assemblea di Tolomelli.Lo stesso Tolomelli ha detto ch sà perfettamente chi c'è dietro quel manifesto e di sicuro non quelli di APA. Per Tiziana: pensa ad altro!
Il pluriconsigliere(?) comunale Mazzanti, ha in più occasioni descritto con grande partecipazione erotica, un sistema di smaltimento rifiuti in funzione in Israele.
Tale sistema sarebbe simile al programma proposto dal manifesto di quella che era la "SUA" lista, con la "Sua" candidatura a sindaco e, nella quale, uno dei principali esponenti era Guzzi.
Questo per ricordare un pochino le cose delle quali parliamo.
Voglio dire a quelli che hanno prodotto, in stato di delirio, il manifesto, che nello stato del Burandi Rundi buttano tutto, senza differenziarlo, in fondo ad un lago di origine vulcanica.
Esperti economisti e tecnici ambientali, affermano in tutta certezza, che il sistema ha dei notevoli ritorni economici e che, i Burandirundesi non debbono sottoporsi all'obbligo di tenere bidoncini nei tukul.
Noi abbiamo le vasche dello zuccherificio, che potrebbero fare alla bisogna in attesa di costruire un bel lagone artificiale, tra Argelato e Funo.
Potremmo pure allevarci, come fanno nel Burandi Rundi, delle cozze d'acqua dolce che, come quelle di mare, si nutrono di immondizia.
Ai simpatici amici di ARGELATO, andate ben anche Voi tutti INSIEME a rusco.
E ricordatevi, come dice anche il Proff. Veronesi, che il fumo fa male, anche se allungato con il vino.
PER RACCOGLIERE LE FIRME PRO-REFERENDUM dicevano che il sistema pap era mal applicato...poca informazione...andava migliorato
DOPO LA RACCOLTA DELLE FIRME dicevano che non c'era bisogno del pap,che gli Argelatesi avrebbero differenziato comunque,anche con i bidoni in strada,senza l'incomodo delle date da ricordare...ma l'unica parole d'ordine era DIFFERENZIARE!
A RIDOSSO DEL REFERENDUM hanno detto di non essere completamente contrari al pap,che chi lo avrebbe voluto mantenere lo avrebbe potuto fare. Nel forese e zone industriali sarebbe stato mantenuto il pap.
DOPO IL REFERENDUM hanno chiesto il ritorno integrale allo stradale, anche nel forese e hanno giurato di non avere interessi politici,che non si sarebbero mai candidati.
OGGI abbiamo:un candidato Sindaco,un manifesto che nega l'utilità della raccolta differenziata.
DOMANI chissà...
Mi auguro che questa lista non sia intrecciata con Argelato Per l'Ambiente, altrimenti "Insieme Per l'Ambiente di Argelato" sarebbe troppo!!!!! Tutte queste menti illuminate potrebbero inondare con troppa violenza noi poveri Argelatesi ignoranti.
Ok: letto Sig. lirero... e allora? Che cosa ci stà a dire il contenuto (apprezzabilissimo sforzo del CNR per offrire un perchè alternativo alla raccolta differenziata, forse) con il manifesto degli amici qui sopra? ...tutt'altra cosa!
Credo sia ormai un dato di fatto che ci si debba impegnare tutti alla riduzione del consumo di materie prime tramite, naturalmente, il riciclaggio dei materiali: se "bruciassimo" tutto che ne sarebbe di questo principio?
Sistemi come inceneritori o il Suo citato Thor, Sig. lirero, possono essere complementari alla differenziazione dei materiali che, è dimostrato, perchè avvenga al meglio, DEVE avvenire alla partenza: cioè da casa nostra!
Nessuno toglie, poi, che i materiali che non si riescono a riciclare facciano una fine "nobile" andando ad alimentare un inceneritore (o altro) per la produzione di energia residua, ma questo non può essere il principio madre...
Comunque sia, Sig. lirero, dal manifesto-slogan di Apa, lista civica o quel cavolo che è, non si percepisce minimamente la volontà di risolvere il problema nell'immediato: ad Argelato, così come negli altri paesi con cui dicono di volersi "alleare" non c'è bisogno del mega-macchinone miracoloso che elimini il problema della differenziata ai cittadini: quello potrà essere un futuro per l'eliminazione dell'indifferenziato alternativo alle discariche ormai in esaurimento, ma chi vorrà questi impianti vicino a casa? Quale Amministrazione consentirà la realizzazione dell'impianto o degli impianti sul suo territorio? Questi sono discorsi che i Sindaci, con la Provincia, dovrebbero affrontare sul lungo periodo (e mi sa che la Provincia lo abbia già fatto... se le andasse di andare a leggersi il Piano Provinciale)... ma adesso dobbiamo ridurre il rusco che portiamo in discarica e al Frullo, non c'è storia: DOBBIAMO DIFFERENZIARE! quanto ci vuole per capirlo?
Caro Lirero sfortunatamente l'eliminazione di tutti i c... è un'utopia, perchè se fosse stato possibile, in base al pricipio della relatività di Albert Einstein tu dai dei cogl... ma ad Argelato ci sarebbe il Porta a Porta.
Potresti farmi sapere se il sale e le radici che hai sicuramente acquitato dalle note ex televenditrici e dal mago Mario Pacheco Do Nascimento hanno funzionato?
Ad un tale che chiedeva perentoriamente a DE Gaulle l'eliminazione di tutti i coglioni, il generale rispose. "Vaste programme". Quanta ragione aveva! Sapeva che che non sarebbe MAI riuscito nessuno a compiere l'opera. Anzichè fare solo quello che il politicamente COLRETTO consente, perchè non vi prendete la briga di leggere il seguente articolo: http://www.teatronaturale.it/articolo/4310.html
Forse alle teste di corindone servirebbe. Ma non è certo.
Bello questo manifesto, spero che si tratti di una bufala appiccicata da qualche parte da un burlone simpatizzante del PD, perchè non posso credere che si affronti seriamente una campagna elettorale con tali argomenti!
Di nuovo riiuti!?!
Possibile che ad Argelato non ci sia proprio null'altro da migliorare ceh la sistemazione di quattro cassonetti per strada?
Io spero vivamente che gli esponenti di quella lista civica non siano realmente convinti di ciò che scrivono sul manifesto... ma lo spero per loro!
L'impressione è che qualcuno, in preda a chissà quali fumi, abbia messo insieme un po' di fantasie sull'argomento e si sia lasciato andare in un comizio in un bar, alla presenza di qualche Apiano o aspirante politico della zona, convincendolo... siggerisco, ragazzi, di cambiare bar!
Per due anni sono andati avanti dicendo che la raccolta differenziata va fatta e che bisogna mettere in strada un gran numero di batterie complete di ogni contenitore... poi viene rimesso il cassonetto grigio e come se ne escono? ... ci vuole un contenitore solo, non dobbiamo più differenziare noi... lo farà una "ditta specializzata" che, magicamente, tiererà fuori l'80% di prezioso materiale dal nostro rusco: OOHHH! Argelatesi SVEGLIA!
Sarà anche vero che da questi impianti esce l80%, ma di indifferenziato da portare in discarica o all'inceneritore... il resto è, forse, carta, plastica, ecc...
Poi, davvero questo sistema costerebbe così meno? perchè non è mai stato presentato, a prova di ciò, un piano economico realmente applicato e funzionante?
Dai, signori della lista civica o Apiani o chiunque siate... convinceteci con i fatti, non con assurdi slogan... fatelo per noi!