Nuovo servizio di raccolta rifiuti urbani
In conseguenza a quanto definito dalla Deliberazione n.1 del 30 gennaio 2009 si trasmette una nota relativa ai modi e tempi di attuazione di quanto contenuto nella citata deliberazione. Le azioni previste per l'adeguamento del servizio sono le seguenti:
A) posizionamento dei cassonetti stradali per la raccolta del rifiuto non riciclabile;
B) implementazione della raccolta stradale degli scarti organici;
C) ritiro dei contenitori domestici non più necessari: bidoni per il rifiuto non riciclabile, bidoni per la raccolta domiciliare di vetro e lattine; bidoni per la raccolta domiciliare dell'umido.
I tempi con cui si pensa di svolgere le azioni descritte sono i seguenti:
azione A) dal 16 al 27 marzo 2009
azione B) dal 16 al 27 marzo 2009
azione C) dal 2 aprile 2009 al 7 maggio 2009.
N. B. La tempistica qui riportata è subordinata al rispetto dei tempi di consegna dei cassonetti per il rifiuto non riciclabile.
I servizi verranno organizzati secondo il seguente schema:
| Materiale raccolto | Modalità di raccolta | Zona di raccolta | Contenitore utilizzato | Frequenza di raccolta |
| Rifiuto non riciclabile | Stradale | Centri urbani | Cassonetti stradali | Variabile (media 3 volte alla settimana) |
| Rifiuto non riciclabile | Porta a porta | Z.I. | Prevalentemente sacco a terra | 2 volte alla settimana |
| Rifiuto non riciclabile | Porta a porta | forese | Bidoni | 1 volta alla settimana |
| Rifiuto non riciclabile | Porta a porta | Porta a porta su adesione spontanea | Bidoni | 1 volta ogni 15 giorni |
| Carta minuta | Porta a porta | In tutto il territorio eccetto il forese | Bidoni | 1 volta alla settimana |
| Carta minuta | Porta a porta | forese | Bidoni | 1 volta ogni 3 settimane |
| Imballaggi in plastica | Porta a porta | In tutto il territorio eccetto il forese | Sacchi e bidoni | 1 volta alla settimana |
| Imballaggi in plastica | Porta a porta | forese | Sacchi e bidoni | 1 volta ogni 3 settimane |
| Vetro e lattine | stradale |
Tutto il territorio |
Campane | 1 volta ogni 10 giorni |
| Umido e verde leggero | stradale | Tutto il territorio eccetto il forese | Cassonetti | 2 volte a settimana |
| Umido e verde leggero | Porta a porta | forese | Bidoni e sacchi | 2 volte alla settimana |
| Frascame e verde pesante | A domicilio su prenotazione |
Tutto il territorio |
Nessuno | 1 volta a settimana |
| Ingombranti | A domicilio su prenotazione |
Tutto il territorio |
Nessuno | 1 volta a settimana |
Al momento dell’attivazione di questo nuovo modello verranno eliminati i seguenti servizi:
- raccolta del rifiuto non riciclabile dedicata alle utenze con particolari problemi (pannolini, pannoloni ecc..);
- la raccolta porta a porta dell’umido (rimane in essere il giro verde per il frascame ed il verde pesante);
- la raccolta porta a porta del vetro e delle lattine
Alcune utenze selezionate manterranno in essere le raccolte loro dedicate
L’illustrazione di quanto riportato in tabella viene deputata ad un calendario, organizzato sulla falsa riga di quello il vigore fino al 31 dicembre 2009.
La gestione della casistica puntuale (posizioni, ritiri e consegne) proseguirà con le stesse modalità.
Il servizio di recupero dei bidoni dotati di microchip verrà organizzato secondo un calendario che segue la suddivisione territoriale in zone di raccolta ed avverrà non appena terminate le operazioni di posizionamento dei cassonetti stradali. La giornata deputata al ritiro dei bidoni sarà il giovedì e lo schema di intervento il seguente:
| zona | 1° giornata |
2° giornata |
| Capoluogo | 2 aprile 2009 |
9 aprile 2009 |
| Funo 1 | 16 aprile 2009 |
23 aprile 2009 |
| Funo 2 | 23 aprile 2009 |
30 aprile 2009 |
| Tutte le zone per recuperi | 7 maggio 2009 |
14 maggio 2009 |





perciò mi auguro che una iniziativa piu'ampia,come territorio e numero di persone interessate,sia pensata in modo migliore e piu'attento alle esgenze di tutti,memori anche dell'esperienza di Argelato
Ci siamo arrivati male,senza un minimo di interesse sulla spesa pubblica e in rapporto alle esigenze di un paese che non è piu'paese,mi riferisco a Funo,ma città.Il tutto è stato imposto in modo integralista e con molta superficialità,salvo poi ricredersi e accontentare in parte le richieste giuste su esigenze oggettive del vivere quotididiano.Ma ormai era troppo tardi
Concordo pienamente sulla necessità di uniformare i servizi... a dire il vero ci sta già pensando la Provincia che, nel suo Piano per la Raccolta dei Rifiuti, prevede l'applicazione sempre più estesa della raccolta domiciliare con applicazione della tariffa puntuale... lentamente ci stiamo arrivando!
Peccato che ad Argelato ci eravamo già arrivati...
Riprendendo l'articolo sulla situzione di Termoli e mi piacerebbe fare un discorso un pochino piu'ampio sull'esigenza di differenziare la raccolta rifiuti.Purtroppo noto una anarchia ruscoide,la chiamo brutalmente così,che penso impatti molto piu' nei costi di iniziazione e criticità sui cittadini,piu' che sull' effetivo ritorno percentuale in raccolta.Per cui ci troviamo ad esempio un enorme sperpero di denaro pubblico ad Argelato con acquisti di nuovi cassonetti,mezzi,referendum,per poi vedere nel comune limitrofo tutto un altro sistema di raccolta,magari svolto dalla stessa azienda,al quale necessitano contenitori e mezzi diversi.Perchè non trovare una unifrmità di raccolta a livello provinciale,che magari percentualmente incida meno ma sicuramente costi meno e faccia ragionare tutti sullo stesso piano senza trovarsi in balia di un sindaco non proprio acuto nel percepire le esigenze di una piccola comunità?
Sembra impossibile che possano verificarsi situazioni simili. Anche perchè a Termoli c'è una amministrazione di centro-sinistra. DAVVERO INCREDIBILE!
PER FORTUNA CHE AD ARGELATO SIAMO GLI UNICI INCIVILI IN ITALIA.... COPIO E INCOLLO:
RACCOLTA DIFEFRENZIATA 16/03/2009
Il Forum Civico vola oltre le tremila firme di dissenso per le modalità del porta a porta
Termoli. Oltre tremila firme per cercare di indurre l’amministrazione comunale a cambiare il sistema di raccolta differenziata porta a porta. La raccolta è iniziata da meno di una settimana ma ieri mattina in piazza Monumento i termolesi si sono quasi accalcati davanti al banchetto del Forum Civico per apporre la propria firma a quel documento di dissenso che a breve sarà consegnato nelle mani dell’assessore Emanuela Lattanzi.
Comitati e associazioni, ancora una volta risentiti, hanno tenuto a precisare con tutti coloro intenzionati a firmare che la battaglia non si fa contro il porta a porta ma bensì contro le modalità stabilite in un contratto che viene reputato “penalizzante” proprio per i residenti che non hanno intenzione di accollarsi tutti gli oneri previsti e le responsabilità penali e civili destinate con il comodato d’uso dei cassonetti. Il pull di avvocati è ancora al lavoro, si cerca di capire se si possa ancora fare qualcosa per sovvertire le clausole contrattuali che graverebbero sulle spalle dei residenti. Ma intanto il Forum miete consensi e arriva a oltre tremila firme.
Si chiedono anche le isole ecologiche che possano favorire il compito dei cittadini e forse anche della Teramo Ambiente, società che espleta il servizio della raccolta degli Rsu in città. Da stigmatizzare il gesto di colui che ha depositato rifiuti sotto al palazzo dove abita il sindaco Vincenzo Greco, a quanto pare i residenti hanno scelto giuste modalità (la raccolta firme) rispetto a quello che fino ad oggi gli è stato imposto.
C’è però anche un dato di fatto. In centro il porta a porta non decolla. Per fortuna ci sono ancora i cassonetti verdi sparsi ovunque che risultano però pieni di immondizia con le buste dei rifiuti che attualmente vengono depositate ovunque. Il Forum civico continuerà con la raccolta di firme, si intende andare fino in fondo per poi consegnare tutto il “malloppo” in municipio per cercare di persuadere qualcuno a rivedere le modalità del porta a porta.
Giovanni Cannarsa
Giuseppe Giusti affermò che "Le teste di legno fan sempre del chiasso". E' una reminiscenza
che mi è tornata immediatamente presente dopo aver scorso alcuni commenti. Dopo aver letto l'articolo di Brambilla, e quelli della Gagliardi e di Testa, volevo solamente far
conoscere, a chi legge solo "Repubblica" o "L'Unità", che le loro letture sarebbero più
produttive se allargassero l'orizzonte fino a "Il Riformista". Infatti dopo tale lettura
chiunque avrebbe potuto capire che se una azione venisse proposta da sinistra sarebbe la
benvenuta e la la pù intelligente, se però fosse proposta da destra, ovviamente il "modo"
non sarebbe di sinistra e pertanto "NUN LO FAMO". E' la solita spocchia che induce i
sinistri a pensare (?) che se la barriera per separare gli extracomunitari spacciatori
viene fatta a Padova (giunta sinistra) è buona, se solo viene proposta da altra parte è
razzismo. I sinistri si riempiono la bocca con frasi fatte, l'azione però non è conseguente. Provate a pensare quante volte avete sentito una frase di Kennedy "pappagallata" con enfasi:"Non chiedetevi quello che lo stato possa fare per voi, ma quello che voi potete fare per lo stato". Vi sembra che i sinistri non dicano mai che lo stato non fa niente per loro? Dopo la divagazione torno ai commenti. Io non ho mai ammesso di sentirmi un imbecille. Che lo ammetta uno di sinistra, e lo scriva sul giornale, mi sembra, finalmente, una presa d'atto che mi trova d'accordissimo. Sono sempre più convinto che l'inceneritore sia la soluzione migliore, così come si fa (copio e incollo da "La deriva" di Stella e Rizzo) in "Danimarca, dalle fiere tradizioni ambientaliste, bruciando spazzatura produce dieci volte più energia di noi ed è stato il paese che ha raggiunto gli obiettivi fissati dalla direttiva CEE vietando di portare in discarica, fin dal 2004, tutti i rifiuti ammissibili all’incenerimento." Questa è la raccolta differenziata che auspico sia posta in essere. In Italia le amministrazioni, per sembrare politicamente corrette, fanno fare ai cittadini la raccolta differenziata, ma gran parte del materiale, inutilizzabile per varie ragioni ( il mercato non assorbe, il differenziato risulta un pessimo mélange, la distanza dai luoghi di utilizzo è eccessiva) viene inviato in discarica o al bruciatore. La raccolta differenziata fatta come in Danimaca è intelligente, quella fatta in Italia è una bischerata.
max, davide75, massimo, cristian, miki, anonimo, libero e ludu, il problema non è se PAP oppure no,se destra o sinistra,se Seidenari o Tolomelli.... il problema è che APA ha messo in luce il vero volto dei nostri amministratori! ovvero persone (Tolomelli compreso)che non hanno il minimo senso civico, vanno avanti per la loro strada senza ascoltare minimamente i cittadini e sono presentuosi( credeno di avere sempre ragione). il problema stà tutto qui, quindi questa cosa brucia! qui si spiega anche la scelta di Tolomelli candidato, che ora in campagna elettorale spenderà parole del tipo: cambiamento,ascolto dei cittadini,democrazia etc etc.... ma dopo il voto (tolomelli secondo pasquali).... i consiglieri più o meno sono gli stessi.
questo soliloquio cosa dovrebbe dimostrare, se non quello che tutti dicono da tempo, che il porta a porta o non porta a porta non è un fatto destra-sinistra...interessante che lei ha pensato esattamente quello che a Roma pensano gli "imbecilli di sinistra..." certo da uno che da dei pecoroni a tutti perchè leggono repubblica e non hanno una mente propria, mi aspettavo qualcosa di più che un copia e incolla da "il giornale" e, per sostenere che l'unica via è l'inceneritore (ma Apa non erano i palladini del riciclaggio), la brochure pubblicitaria di un inceneritore.
chissà perchè a Brescia, dove hanno il termovalorizzatore migliore del mondo, si fa la raccolta differenziata e in molti comuni della provincia, che pure utilizzano il termovalorizzatore, pure con il porta a porta.
Quel fascista di Alemanno questa volta l’ha fatta grossa: ha colpito gli intellettuali (inutile aggiungere «di sinistra»: in Italia gli intellettuali sono sempre «di sinistra», e in particolare quelli di Roma sono «de sinistra») facendo sbattere loro il muso contro uno dei totem del politicamente corretto: la raccolta differenziata dei rifiuti. Un mito dell’ecologismo, dell’ambientalismo, dei nemici dell’effetto serra e del buco nell’ozono.
L’intellettuale «de sinistra» - che è poi la riproposizione del sempiterno generone romano, lo stesso che negli anni Trenta si abboffava intorno a Ciano e che negli anni Settanta discettava in salotto di rivoluzione proletaria - abita a Trastevere, ex quartiere popolare, oggi fichissimo. E non ha gradito l’arrivo, a Trastevere, dei sacchi marroncini per la mondezza organica, di quelli blu per la plastica e il vetro, di quelli bianchi per la carta e di quelli grigi per i «non riciclabili». Ditemi voi se dopo aver assolto al proprio dovere civile con una cena in terrazza parlando del rischio-regime, uno deve anche separare il caviale avanzato dai vuoti di Krug.L’altro ieri sul Riformista Rina Gagliardi ha lanciato il proprio grido di dolore. «Da quando, nel mio quartiere - Trastevere, cuore di Roma - è cominciata la raccolta, appunto, differenziata, la mia vita quotidiana è diventata un piccolo inferno». Intanto per il casino di capire che-cosa-mettere-dove. E poi per le modalità di consegna del pattume a quei pezzenti degli operatori ecologici: «Ah, gli orari: ciascuno di questi sacchi, a giorni alterni, va portato (“esposto”) sulla strada, davanti al proprio portone, un po’ prima delle sette del mattino: e se ti beccano fuori orario, metti alle sette e mezzo, sono multe salate e partacce».«Credetemi», continua la signora: «la mia vita quotidiana sta diventando davvero cupa». E sì che è sempre stata, dice, «un’ambientalista convinta», e come tale sostenitrice della raccolta differenziata. «In teoria, naturalmente», precisa. «Non ho cambiato posizione», aggiunge, ma sempre «in teoria». È la pratica che rompe le balle. Così anche i progressisti si lasciano andare a quel becero vizio reazionario che è il rimpianto dei bei tempi andati: «Mi è tornato alla memoria», scrive Rina Gagliardi, «il porta-a-porta della mia infanzia. Gli spazzini... si facevano le scale ogni mattina, bussavano a tutte le porte, ritiravano un unico sacco di mondezza, scherzavano con l’esercito di casalinghe con le quali, intanto, avevano costruito vere amicizie, consegnavano un nuovo sacco e se ne andavano stanchi, tra una bestemmia toscana e l’altra, ma, chissà, felici. Era tutto straordinariamente più semplice».
Siccome in un certo milieu la solidarietà è una variabile indipendente, ieri - sempre sul Riformista - è intervenuto a sostegno Chicco Testa raccontando le proprie disavventure con il tetra pack: «Credo di capire - ha scritto - come si senta Rina Gagliardi di fronte alle orribili complicazioni della raccolta differenziata a Trastevere». È proprio vero che soltanto quando si soffre si comprende la sofferenza del prossimo. «Abito anch’io a Trastevere», ha scritto Testa, «e mi sono sentito un perfetto imbecille di fronte alle istruzioni affisse sul portone del mio stabile». Dopo di che cominciano i distinguo: va bene la raccolta differenziata, però c’è modo e modo. Questo, conclude Testa, «non è di sinistra». Michele Brambilla - Il Giornale 7/3/09
Che volete. I sinistri sono dei parolai che non credono a quel che dicono. Tanto che non lo mettono in pratica perchè quando si accorgono che tra il dire e il fare ... c'è di mezzo l'operare, lo fanno fare gli altri. Il loro motto sottinteso?: Fate quel che dico, io faccio quello che penso.
MAX, fammi un favore per una volta dai:
riesci a estrarre dal sito il numero di commenti sull'argomento RUSCO dalla notte dei tempi fino ad oggi suddivisi per "nickname"?
Sarebbe interessante e divertente commentare un bel grafico. Io punto 10 € che il vincitore di questa speciale classifica è MIKI.
Dai Max, tira fuori la statistica.
Anonimo, Bouna Domenca anche a te.
Condivido il tuo pensiero contenuto nel post n.15, forse per la pacatezza con cui ti sei espresso, ma eaminando la sostanza, ti rispondo che crtamente continuo ad essere un sostnitore del PaP... se ad Argelato non ha funzionato, non è cert per "cricche" nel sistema: è palese che la responsabilità del su fallimento è ttta di chi non lo ha accettato, ed in questo Apa si può certamente identificare.
Il fatto, poi, che semplicemente per il fatto che la selezione per il personale "operaio" sia differente da quella per tecnici od amministrativi, non credo abbia come conseguenza diretta la situazione "insinuata"... ripeto che sarebbe più costruttivo tirare fuori argomenti certi (e magari in sedi apropriate) piuttosto che continuare a sblaterare in basso stile "calcistico-infantile" come ormai ci ha abituati un certo comitato...
Scusa Miky..con il PAP cosa abbiamo ottenuto?? Bella Roba!!...eppure te lo difendevi ugualmente...contro i comportamenti incivili non c'è sistema che tenga...le valutazioni a mio parere si fanno in termini di spesa\rendimento.
La c..ta degli amici e parenti??...il PAP richiede l'impiego di più uomini(e risorse), giusto?!..per raccogliere dei sacchi della spazzatura, con tutto il rispetto, non serve una laurea..quindi la selezione avviene con altri "criteri"...criteri che non si basano di certo sulla "formazione"...insomma selezionano, giustamente, chi gli pare.
Buona Domenica.
...sempre facile sparlare delle "porcate" altrui eh, Sig. Anonimo?
Con il sistema da Lei proposto (tutto stradale tranne l'indifferenziato) avremmo, come risultato, nuovamente un gran numero di sacchetti di rusco abbandonati perterra nelle isole, ovvero un bel po' di ruco ad "inquinare" la plastica nei cassonetti stradali: bella roba!
Sta c..ta dei parenti e amici in Geovast, poi, come altre stupide insinuazioni, sarebbe opportuno viscerarla come si deve, oppure piantarla lì una volta per tutte...
Questo nuovo sistema di raccolta è una porcata. Tra le più svariate alternative si è scelto un compromesso...compromesso che accontenta i "furboni" di ambedue le parti...cassone grigio per buttarci dentro di tutto da una parte e PAP per dare un posto di lavoro ad amici e parenti dall'altra...a mio parere il "compromesso" migliore sarebbe stato quello di mettere le isole ecologiche lungo tutte le vie...attrezzate per il vetro, la carta, la plastica, le pile ecc. TUTTO TRANNE IL CASSONE GRIGIO...per l'indifferenziabile continuare con il PAP...lasciando a ciascuna famiglia SOLO il bidoncino grigio e applicare una tariffa puntuale. Ovviamente questo sistema non avrebbe accontentato le parti...dover differenziare da una parte e impossibilità di sistemare tutti gli amici e parenti dall'altra...continuate pure i vostri bla bla bla, ma almeno smettetela di prenderci per i fondelli.
Io speravo che arrivasse in fretta il referendum perchè non se ne poteva più delle solite c...te sparate a "raglio" solo per polemizzare su tutto... purtroppo (ma un po' me lo aspettavo) stiamo rasentando l'inverosimile ed invito tutti gli argelatesi a non parlare di quello che sta accadendo fuori del territorio comunale: argelatesi, tenetevi per voi i dettagli sulla vicenda rifiuti-politica, perchè rischiamo di essere derisi per l'eternità!
Cerco di riassumere tralasciando le ovvie considerazioni di merito sul perchè del porta a porta:
- l'Amministrazione propone un nuovo sistema;
- una parte di cittadini insorge aizzata da un nugolo di altri cittadini che si vogliono far conoscere (asserendo di essere volontari che si fanno avanti per il bene del paese) e si costituiscono in un comitato che nulla ha a che fare con il nome che porta;
- ha inizio una vicenda dai connotati vergognosi, nella quale si lascia spazio esclusivamente ad insinuazioni e si porta avanti una protesta vuota di contenuti e, soprattutto, di proposte alternative;
- l'Amministrazione decide di fare un primo passo indietro, lasciando in strada alcuni contenitori (organico e vetro);
- la protesta continua e la mossa del Comune viene presa come una presa di posizione (il contrario di quello che è), ma l'importante è cavalcare l'onda della contestazione (mancava ancora un anno a mezzo alle elezioni);
- viene richiesto ed ottenuto un referendum abrogativo e, nel frattempo, nessuna proposta alternativa;
- arriva finalmente il referendum (il cui esito, considerazione personale, risulta pessimo) e ci si aspetta che, finalmente, APA tiri fuori l'asso nella manica (in tanti mesi avranno elaborato una proposta applicabile)... nulla di tutto ciò;
- si apre un tavolo di scontro tra le parti e non si raggiunge nulla: il Comune DEVE perseguire l'obiettivo del risultato in termini di raccolta differenziata e non può tornare semplicemente al cassonetto stradale... APA dice che si dovrebbe tornare al cassonetto ma non è proprio quello che loro vorrebbero (ovvero non si capisce che cosa chiedano... le uniche cose chiare sono inapplicabili come la raccolta di prossimità nel forese o già programmate come la nuova stazione ecologica di Argelato);
- il Comune (ovvero il Consiglio COmunale) sceglie di applicare un sistema "ibrido", che rappresenta l'ennesimo passo indietro, per andare nella direzione delle proteste di questi mesi (tant'è che adesso qualcuno dice e scrive anche su questo forum che questo sistema era già stato proposto da APA ?!?! quando?) e cosa succede?
...non va bene neanche così... chissà perchè?
Non è che, per caso, ai signori della protesta non gliene frega proprio nulla dell'argomento rifiuti e sia, invece, più importante cavalcare l'onda della protesta per rimanere in vista il più possibile almeno, diciamo, fino a Giugno?
Mah... io la penso così...
penso che il sistema proposto dall'amministrazione comunale sia un buon compromesso tra le parti, visto che il porta a porta è stato praticamente ridotto al minino e quindi questo dovrebbe far piacere a te ed a APA, ma evidentemente siete proprio incontentabili! Per quanto riguarda la parola "OTTUSO" tu non hai offeso solo me, ma anche quelle tante persone che dopo il referendum hanno raccolto le loro firme per chiedere un decoroso compromesso tra le parti, per evitare un crollo della percentuale di raccolta differenziata, naturale conseguenza della sciagurata politica di APA. Ti assicuro che queste persone non sono poche, per tua sfortuna, ma soprattutto queste stesse persone pensano che non si può fare politica cavalcando solo ed esclusivamente la questione rifiuti, come stai facendo tu ed i tuoi amici di APA! Mi auguro che gli Argelatesi, al momento del voto, prendano in considerazione diverse tematiche, nel formulare la loro scelta, sarebbe troppo riduttivo lasciarsi convicere da persone che propongono argomenti MONOTEMATICI!
Per quanto riguarda la lista civica, la tua è la definizione ufficiale, la mia è quella ufficiosa. Ciao e buona giornata!
Beh guarda, il volantino credo sia frutto di persone che non hanno ben compreso il passoto! anche perchè dovrebbero chiedere al sindaco la spiegazione dei 30.000,00 € visto che lui stesso ha applicato un sistema che lo stesso comitato gli aveva proposto già un anno e mezzo fà! questa si chiama arroganza sulle spalle dei cittadini.. e pensa che lui il referendum lo ha voluto perchè convinto di vincere! quindi ci ha preso in giro, e stà contìnuando a farlo, ben due volte... la prima spingendo lui stesso per il referendum e poi quando la ha perso ha fatto di tutto per istituire una schifezza di sistema di raccolta ( e sai di cosa parlo se tu eri sveglio e hai ascoltato il sistema del sindaco e quello di apa). Oggi dopo la sconfitta si fanno i conti?! andavano fatti prima quando il comitato chiedeva un dialogo e una trattativa.. troppo comodo fare i duri quando ci si sente forte e poi da sconfitti dare le colpe agli altri!! spero comunque che gli Argelatesi non la pensino, ottusamente, come te!!! ""LISTA CIVICA:Lista civica è il nome dato comunemente ad una lista di candidati alla carica di consigliere comunale che si presenta alla prova elettorale senza essere espressione diretta di un partito politico nazionale"" Dire che la lista civica che potrebbe nascere ad Argelato è politica vuole essere il solito modo per screditarla... altrimenti rischierebbe ( e avete una gran paura) di vincere!!! Ma non fatevi illusioni.. come per il referendum, la gente capirà che mentite e vi BOCCIERA' ancora!!!!
Per Ermellino
Io ad Argelato non ero presente, ma a Funo le cose non sono andate proprio come le hai descritte tu, evidentemente non eri attento o forse ancore peggio dormivi! Ti consiglio di leggere attentamente il volantino in circolazione sui danni che i tuoi amici di APA causeranno a questo Comune! La tua cultura politica è veramente pessima, dovresti sapere che le liste civiche hanno sempre una natura politica, che viene sempre negata dai promotori delle liste stesse, ma che in realtà esiste! Quindi prima di offendere le persone CERCA di connettere il tuo cervello, SE TI RIESCE!
Carissimo "davide75" certo che a raccontarle sei fantastico! peccato non eri il solo a Funo( io ero anche ad Argelato).. le domande non erano imbarazzanti, imbarazzante era il fatto che chi faceva le domande (PPPISTI) non le aveva e continua a non farle alle persone preposte (geocest e comune) Credo che APA sia andata anche oltre e sempre con rispetto,anche della parte avversa, ha fatto due assemblee per spiegare quello che avrebbero dovuto spiegare Sindaco (ex) e geovest (speriamo presto EX). Per la candidatura pesta una ca....ina! Senza fare nomi SEIDENARI NON E' UN CANDIDATO POLITICO ma altamente CIVICO mentre è un candidato POLITICO l'attuale consigliere MAZZANTI, quindi quando dai fiato "alle dita" prima pensa fai autocritica, ragiona,sviluppa l'acume e poi vai avanti. Concordo con il Sig.Massimo nello stare attenti ai camaleonti... per quello che mi riguarda la vittoria andrebbe data ad una lista CIVICA quindi NON A TOLOMELLI NON A PASQUALI NON A MAZZANTI !!! C H I A R O ! ! ! BUON VOTO ESTIVO A TUTTI.
Cavolo Max, ma ci stai ancora male per 'sta cosa.. incredibile.
Ti rode proprio dentro.
Io fossi in te arriverei a gesti clamorosi, ad esempio legarmi ai binari accanto alla posta di Funo in prossimità del diretto Bologna-Venezia. L'impatto mediatico sarebbe devastante, tu diventeresti un eroe/martire, la gente si fermerebbe a riflettere e tutta la popolazione correrebbe a ritirare i bidoni di propria iniziativa.
Pensaci, un piccolo sacrificio per la salvezza del Comune, anzi, del mondo.
Non mi deludere.
Un bacio a tutti e arrivederci ad argomenti nuovi e più interessanti.
ad ARGELATO , noi riteniamo ancora in CI SIA demograzia ?...............................
NELLE PROSSIME ELEZIONI SPERO CHE LA MAGGIORANZA CHE HA ESPRESSO NEL REFERENDUM IL CAMBIAMENTO ,LO APPLICHI AL PALAZZO DEL POTERE .
ATTENZIONE I BIANCHI , ROSSI , E VERDI ECC.ECC. ECC. CHE CI SONO ORA ,NON CREDO CHE SIANO IN GRADO DI RIAPRIRE UN RAPPORTO DI DIALOGO CON LA CITTADINANZA . E PER ORA ALL'ORRIZONTE NON VEDO NESSUNO DI NUOVO E NON RECICLATO ( COME IL RUSCO ,BIACO ,VERDE O ROSSO ) CHE POSSA CAMBIARE LA SITUAZIONE .
ALLE PROSSIME ELEZIONI ATTENZIONE AI " CAMALEONTI" ( CHE COME ANIMALE E' ECCEZIONALE ) MA COME PERSONA E MOLTO VISIDA , CHE CAMBI COLORE DOVE SI SIEDE!!!!!!
Il volantino in circolazione descrive chiaramente l'enorme danno che avremo quando verrà eliminato il porta a porta attuale. Sta FINALMENTE emergendo la totale mediocrità del comitato APA nel gestire la questioni rifiuti, infatti molte persone che prima del referendum appoggiavano APA hanno cominciato a dissentire dai suoi propositi! La prova l'abbiamo avuto ieri sera all'assemblea APA a Funo, quando le teste pensanti di APA si sono trovante in difficoltà nel rispondere alle domande incalzanti di quelle persone che credono al porta a porta! Dall'assemblea di ieri sera si evince chiaramente che APA ha solo ed esclusivamente degli obiettivi POLITICI e che del rusco non gliene importa nulla, guarda caso uno dei suoi componenti è candidato alla poltrona di sindaco per il centro-destra!
La cosa positiva di ieri sera è stata la scarsissima presenza di giovani, buon segno, vuol dire che noi giovani abbiamo una mentalità aperta a recepire nuovi cambiamenti, mentre quelli che non accettano i nuovi sistemi lo fanno solo per pigrizia!
Molto semplicemente perchè è un sistema PEGGIORATIVO rispetto al porta a porta che abbiamo fatto per tutto il 2008. Peggiorativo in termini di costi, di comodità ma sopratutto di risultati. I 100 (non 200) cassonetti da 450 kg di carico, che si prevede di svuotare 3 volte alla settimana di media fanno in totale + di 7000 tonnellate di rusco all'anno da interrare o da bruciare... insomma, da pagare.
Il volantino non so da quale fotocopiatrice sia uscito, ma lo condivido in gran parte.
.. quello che mi chiedo,Max,è da dove venga tanta ottusità! come si può continuare su questa linea? perchè non mi dici come mai il sindaco ha attuato questo sistema che fu una delle prime proposte uscite dalle assemblee del comitato APA? perchè non chiedi,a lui , come mai non ha accettato un anno fà e ora applica quella richiesta fatta prima di indire il referendum????????????? Rispondi con sincerità.... tranquillo non ti spegneranno il forum (è l'unico che qualsiasi cosa faccia ,giusta o sbagliata, ne parla bene)... oggi ho trovato in buchetta il volantino che copio e incollo Tu e la gang del PPP sapete niente?? anche questi volantini escono dalle fotocopiatrici del comune a nostre spese come quelli del PPP....
oon la vitto ria det Sl !! si e arnvati a cuesto:
+ 20% La nuova tariffa del Rusco
+ 200 Cassonetti eiavanti atte nostre finestre
- g I c\e-l0.000 Miia, netre casse aet coMtiNE
(soldi spesi per il Refel"esrdurn) |
*
Cessazione del senrizio di ritiro ai non autosufficenti.
r 20% 30% taquotadifferenziata?
Arriverà una sanzione da parte della PrOvinCia e sarà divisa
DEMOCRATICAMENTE fra rutti i CITTADINI,
l-L a r r
i
^ Gli An.Z| anl dovranno fare una beua passeggiata
per depositare nei cassonetti i toro f if iUti,
I fiocchetti gialli
Il referendum ti ha rimesso i cassonetti in strada. Adesso puoi rimettere nel cassonetto grigio tutto quello che finora abbandonavi per strada o conservavi con impensabili sacrifici tra le mura di casa. Che altro volevi?
Non sai dove trovarli? Cercali qui!
Vorrei ringraziare la ditta GEOVEST,il sindaco Pasquali,la giunta comunale,gli assessori e i consiglieri tutti perchè sono riusciti a spendere un sacco di soldi per la raccolta porta a porta,un sacco di soldi per il referendum poi sono riusciti a spendere anche la faccia fregandose del risultato del referendum! adesso ho capito come fà l'Italia a tornare al nucleare.... I politici se ne fregano altamente del volere popolare... però gli raccontano che il referendum è uno strumento democratico per l'espressione democratica del volere della popolazione! pensate... hanno cambiato il candidato sindaco ma lasciano una buona parte dei vecchi consiglieri! e sì... sarà proprio un nuovo partito democratico a guidare Argelato in maniera democratica, che fortunati che siamo noi Argelatesi... mica capitano a tutti certe fortune...