Più avanti, a sinistra

Capisco benissimo le perplessità di grrr, ma è anche l'essere stati per forza insieme nel tentativo, appunto, di non indebolirci, che è successo l'esatto contrario e la sinistra si trova in questo cul de sac.

Stiamo subendo tutto ed il suo contrario e, nei fatti, un grande partito di sinistra in Italia non c'è più. Se, per essere di centro-sinistra, bisogna subire culturalmente sia il Papato attuale che il berlusconismo da sempre, come fa il P.D, mi dispiace ma piuttosto ricomincio da capo.

Lei dice:" Tolomelli deve tentare di unire anche a sinistra".

Veda, ogni persona ha una sua storia, una sua provenienza, le sue frequentazioni culturali, politiche, economiche, religiose. Non basta essere un bravo giovane ( per me, dopo i vent'anni le persone vanno considerate come uomini e donne, troppo comodo essere trattati come dei "ragazzi" a 35 anni; i ragazzi vanno guidati, gli uomini scelgono), e non basta essere iscritto al P.D per essere considerato uguale agli altri candidati.

Ad esempio, con Testi e con Pasquali abbiamo parlato ASSAI, e potremmo sempre continuare a farlo cercando un punto d'incontro sulle reciproche incomprensioni, dei Dico, della procreazione assistita, del testamento biologico, delle coppie di fatto, della legge 194, dell'omosessualità, con il Tolomelli si potrebbe magari parlarne, ma il punto d'incontro?

Veda Sig grrr, qualcuno ribatterà che un sindaco ad Argelato deve solo amministrare e non risolvere i grandi problemi nazionali. Ma è vero solo in parte anzi, non è vero affatto.

Ci sono comuni che per loro scelta di politica sociale, hanno dato e danno contributi, anche alle coppie di fatto che vivono in condizioni di disagio senza aspettere i Dico, o come cavolo si chiamano, bloccati in parlamento dagli ex Margherita. Primo ed oltremodo doloroso tonfo dell'allora governo Prodi.

Se qualcuno, nell'ipotesi Tolomelli diventi sindaco, avanzasse proposte del genere, che nè direbbe il Tolomelli? O meglio che nè direbbero i consigli pastorali di Argelato, Funo, e Casadio?

Per questo sono ASSAI convinto che, gli uomini e le donne di sinistra debbono ritornare ad essere tali e ricominciare, senza ambizioni alcuna di aspirare a qualsiasi forma di "potere", debbono ricominciare a camminare senza paura di essere minoranza, ma con l'orgoglio che viene dalla nostra storia e tradizione. Un grande patrimonio da cui partire per proggettare con speranza un domani migliore.

ASSAI convinto di questo, per una Lista di Sinistra ad Argelato:

Cordialmente,
van.i@fastwebnet.it

28 gennaio 2009
giuseppe

La differenza tra 20000 o 5000 abitanti non è un motivo valido per giustificare una politica più o meno attenta a temi così importanti, e oggi come mai a rischio cancellazione, quali i diritti civili. Con la ”opposizione” accomodante del PD si sta veramente rischiando di cancellare importanti diritti e conquiste che la SINISTRA ha ottenuto nel corso del ‘ 900.
Poi capisco che oltre ai diritti della persona, ci sono altri argomenti altrettanto importanti come la conoscenza del territorio, il bilancio, la gestione del territorio, ecc…
Ma non penso che la SINISTRA e principalmente il PARTITO COMUNISTA ITALIANO abbiano, nel corso di 50 di governo locale, portato allo scempio del territorio, all’impoverimento culturale, civile ed economico. Tutt’altro!
E proprio questo tipo di tessuto sociale e solidale, questo modello partecipativo ed economico che la SINISTRA e il suo popolo hanno creato, che oggi viene messo a rischio. Oggi i giovani (ma non solo loro) non sanno neanche cosa sono questi valori. (anche perché nessuno glieli ha tramandati…)
Poi su alcuni temi nazionali importantissimi vedo molta confusione.
Oggi il PD, con la crisi economica mondiale che incombe e la recessione che ci colpisce, rispolvera il tema prima fuori moda della “precarietà”. Mi chiedo, dov’erano quando i governi di centro-sinistra approvavano i primi provvedimenti che hanno aperto la strada alla precarietà dilagante (il famoso pacchetto Treu…)?
La riforma della scuola, prima Moratti e ora Gelmini, è un vero tentativo di smantellamento della scuola pubblica. Ma allora cos’è stata qui nell’Emilia Rossa la Legge Bastico, votata dal centro-sinistra?
Mi fermo qui perché ci sarebbero talmente tante contraddizioni, da scriverci un libro…
Per tornare a temi locali, oltre al rusco, cosa pensa il candidato del PD su questioni importanti che interessano direttamente in nostro Comune, come il Passante Nord, il nuovo polo commerciale di Funo, e ultima novità, il nuovo stadio?
E’ su tutti questi temi che si vede la differenza tra una politica di SINISTRA e una politica moderata, centrista e subalterna.
Personalmente penso che anche ad Argelato ci sia il bisogno ed esistano le condizioni per un ritorno alla vera sana politica:ovviamente di SINISTRA!

nicola

Mi spiace ASSAI,ma le strade politiche che il PD ha intrapreso sono queste.Strade per molti non condivise e principalmente divise sull'etica rispetto al senso della vita.Se non ti ritrovi in queste dinamiche politiche ti devi spostare ancora più a sinistra dove però anche lì mi sembra che di unità ce ne sia ben poca, e mai ora come ora ce ne sarebbe assai bisogno.Il male, o bene che sia,è che a sinistra si ragiona e ragionando e esprimendo libere idee si deve accettare anche chi la pensa diversamente da te.Quindi cerco nel PD i valori che uniscono,che sicuramente li ritrovo nell'aiuto alle fascie deboli e della media classe borghese,e mi auguro di rivedere una figura leader che resetti e riapra nuove speranze demolendo il vecchio modo di fare politica.Un grande esempio lo abbiamo già visto con Barack Obama e per me basta a riaccendere le mie speranze.So che siamo in Italia,ma l'America dal dopoguerra è sempre stato il nostro faro di riferimento,aproffittiamone e forse da povero illuso aspetto.Per Argelato è tutta un'altra storia,si parla di un sindaco di 5000abitanti,avrà poche responsabilità su gay, aborto,coppie di fatto e quant'altro.Il suo compito è molto limitato,ma deve essere fatto al meglio con una particolare attenzione al bilancio e una conoscenza attenta del territorio comunale e una attenzione alle richieste dei cittadini,che Tolomelli bene inserito nel contesto ritengo sia adatto.Lasciamo stare le Liste civiche di sinistra per la prossima candidatura a sindaco,almeno con un appoggio che nasca dal PD,sarebbe un'altra presa in giro e una sconfitta verso il rinnovamento del partito.

il coach

il dardo è tratto ;-)

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