Referendum: I ringraziamenti del Sindaco

Nell'attesa dei risultati del referendum, vorrei ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per fare prevalere il NO all'abrogazione del servizio rifiuti porta aporta.

Lo faccio ora perché mi sembra il momento giusto; già da questa sera saremo impegnati, sia che prevalga il Si o il No, a capire i risultati, interpretarli, e valutarne le conseguenze per il paese e per la politica locale.  Questo perché, se c'è una cosa sicura che è che quello che si consuma oggi è un importante fatto politico che per qualche tempo segnerà gli eventi Argelatesi.

Intanto vorrei dire che, assieme a tutti voi , abbiamo fatto una cosa buona, qualunque sia il risultato finale del referendum. Come si direbbe, usando una vecchia terminologia, la coscienza ambientale dei cittadini è certamente cresciuta.

Un rammarico viene nel vedere che, fra chi si è opposto al porta a porta, sono stati usati argomenti pretestuosi, cercati chi sa quali motivi nascosti e finalità segrete...forse era meglio pensare che i motivi erano tutti sotto gli occhi e stavano nel quasi l'80% di raccolta differenziata raggiunta in pochi mesi. Continuo a pensare che l'argomento sia stato oggetto di una qualche strumentalizzazione politica i cui effetti vedremo nei prossimi mesi.

L'impegno di tante persone a sostenere il Porta a porta ed a praticarlo ha reso evidente la qualità del sistema  più di ogni chiacchera. A tutte queste persone và il mio ringraziamento per la loro disponibilità a cambiare abitudini, a mettere un po' di impegno personale, anche quando all'inizio regnava grande scetticismo; è la dimostrazione che con il piccolo contributo di tanti si possono raggiungere grandi risultati. E' questo "l'ingrediente segreto" che a portato ai risultati di tutto rispetto che abbiamo raggiunto.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno messo impegno personale, tempo e passione per organizzare iniziative pubbliche, distribuire volantini, impegnarsi in discussioni e confronti, perché certamente non ne hanno ricavato nessun vantaggio, ma lo hanno fatto per indicare la loro idea di impegno civile.

Lo stesso vale per Associazioni e Partiti che si sono pubblicamente schierati.

Da militante del Partito Democratico ringrazio il mio partito che mi ha appoggiato in questa campagna e lo ha fatto cosciente delle difficoltà che si possono correre, in termini di consenso,  con una parte dell'elettorato Argelatese. Oltre ai militanti del PD che mi hanno dato il loro sostegno ringrazio i responsabili dei Circoli di Argelato e Funo che, seppure di giovane esperienza, non hanno fatto mancare il loro contributo in tutte le occasioni di questa campagna referendaria, e credo che questa sia stata per loro una buona palestra.

Un contributo originale ed inaspettato, ma segno anche di come stanno cambiando i tempi, è arrivato da Argelato.info, da Max in particolare, che ha ospitato l'acceso dibattito attorno a questo tema e pur non risparmiando nessuna critica all'Amministrazione Comunale, non ha fatto mancare il suo deciso sostegno al porta a porta.

A mia parziale discolpa, per il disagio e i problemi che posso aver creato, posso solo dire che questa è la mia idea della politica. L'idea che la politica non si può limitare a gestire il consenso, ma indicare obiettivi su cui convincere e produrre cambiamenti. L'idea della responsabilità del proporre e sostenere le cose che credo siano giuste e che servono a cambiare, almeno un poco, un mondo che tutti sosteniamo cosi non possa continuare. Un bisogno di cambiamento che deve mobilitare la parte migliore della società, fare leva su speranze e prospettive positive, non solo su paure e convenienze personali.

Un po' cosi è stato. L'idea di avere fiducia nelle persone che si impegnano ed hanno responsabilità per raggiungere obiettivi positivi per l'ambiente contro l'idea della  comodità personale, di una presunta libertà di mettere il rusco devo è più comodo, di fare i furbi mettendolo per strada per fregare la tariffa. ....Insomma porta a porta contro cassonetto per strada.

Considero questa una esperienza che mi ha arricchito di idee e di convinzione....(spero che da qualcuno non venga inteso sul versante economico!!!!).

Da ultimo un ringraziamento "ai ragazzi di Geovest" che hanno operato con capacità e convinzione, a volte in condizioni disagevoli e ostili, e di questo mi scuso a nome di tutti i cittadini di argelato,a loro posso dire che per il loro lavoro invece sono stati apprezzati dalla stragrande parte delle persone,  a loro và il merito del successo di questo metodo di raccolta.

Mi spiace solo che con il porta a porta ad Argelato non sia stato possibile dare lavoro a tante persone in più..almeno non alle cifre mirabolanti che ho sentito dire...ma anche se sono state solo poche unità in più sarà sempre meglio pagare dei lavoratori che pagare per distruggere per sempre delle risorse portando tutto in discarica.

Un sincero ringraziamento a tutti ...e a questa sera.

Luigi Pasquali

 

 

23 novembre 2008

Referendum: I ringraziamenti del Sindaco