RAGGIUNTO L’ACCORDO TRA IL COMUNE DI ARGELATO E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

Luigi Pasquali
Sindaco di Argelato
Il confronto fra Amministrazione Comunale e Or-ganizzazioni Sindacali, a partire dagli accordi sot-toscritti dal 2004, ha consentito un'analisi attenta dei più importanti temi sociali e la condivisione dei programmi e delle scelte di bilancio. I temi dell'equità sociale, dello sviluppo dei servizi, della tutela delle persone più esposte alle difficoltà sono stati particolarmente approfonditi. Questo confronto ha messo in evidenza come, a partire dal livello locale, sia necessario mantenere ed anche aggiornare le modalità con cui vengono forniti i servizi ai cittadini. Con questi accordi si affrontano temi decisivi della vita delle persone e della comunità, e gli accordi dimostrano la volontà di migliorare i servizi utiliz-zando al meglio le insufficienti risorse a disposi-zione dei comuni.
Scelte che richiedono il coin-volgimento dei rappresentanti dei lavoratori e dei pensionati, in particolare in momenti in cui si ripresentano momenti di crisi dell'economia con conseguenze sui redditi delle famiglie. Due sono le caratteristiche che credo vadano sottolineate in questo accordo.
Da un lato il forte orientamento verso il potenziamento dei servizi, in particolare quelli educativi, per l'infanzia e verso gli anziani; dall'altro lo sforzo per investimenti strutturali sui medesimi temi. Tutto questo senza gravare sui redditi dei cittadini. Con i loro bilanci i comuni si pongono il tema di essere un motore per l'economia locale, nono-stante politiche nazionali fortemente limitative, mobilitando le risorse necessarie per gli inve-stimenti e definendo assieme politiche per lo sviluppo del territorio. Dall'altra parte confermano la loro vocazione a fornire servizi di qualità, a partire dalle parti di popolazione più deboli.
Basta la lettura dei punti principali degli accordi, di cui riportiamo una breve sintesi di seguito, per apprezzare come siano tanti i temi di cui occorre tenere conto e ricercare contributi e soluzioni originali. Gli accordi raggiunti con le Organizzazioni sindacali testimoniano l'impegno con cui ci siamo mossi e tracciano le indicazioni anche per i prossimi anni.
"Positivo l'accordo raggiunto"
Fausto Nadalini
Responsabile CGIL CDLI di Funo
Piero Giusti
Responsabile Territoriale SPI-CGIL
Anche quest'anno, così come nel 2007 abbiamo raggiunto un accordo con l'Amministrazione Co-munale di Argelato sul bilancio preventivo. Ancora una volta siamo soddisfatti di poter esprimere un giudizio positivo sui contenuti dell'intesa che si confermano tra i più avanzati della provincia. Abbiamo condiviso comunemente, come in una condizione difficile come quella attuale, carat-terizzata da una forte crisi economica e di ridu-zione dei redditi, gli interventi dovessero essere tesi alla salvaguardia dei servizi con il loro pie-no mantenimento e, per quanto possibile negli attuali strumenti in mano al comune, di salva-guardia e sostegno dei redditi
La sensibilità comunale è stata quella subito di mantenere invariate le tariffe dei servizi per l'infanzia e di impegnarsi a praticare già a partire dal 2009 una maggior progressività di quanti contribuiscono al costo dei servizi abbassando così di fatto l'incidenza del costo dei servizi sui lavoratori a reddito fisso e pensionati. Inoltre, si è convenuto sulla costruzione di una nuova scuola materna ad Argelato.
La mensa e i servizi scolastici subiranno il solo aumento dell'inflazione e comunque saranno garantiti i fondi per soddisfare tutte le richieste di sostegno. Anche sulle politiche per gli anziani abbiamo registrato una rara disponibilità all'ascolto e una attenzione importante che ci ha permesso di concordare su diversi interventi a sostegno, a partire dall'incremento anche in fasce orarie pomeridiane dell'assistenza domiciliare, di completare la costruzione nel 2009 del Centro Diurno, di prevedere degli appartamenti protetti (3-4) per anziani disabili. Al valore intrinseco delle azioni si aggiunge che non sono previsti aumenti per le tariffe dei servizi e insieme si avvierà, nei primi mesi del 2009, un monitoraggio delle condizioni sociali, sanitarie ed economiche degli ultraottantenni del territorio per intervenire immediatamente e preve-nire le condizioni di disagio o bisogno Sulle fasce deboli sono confermati i fondi comu-nali di sostegno: per la non autosufficienza per un ammontare di 163.000 euro e i contributi per l'affitto con l'impegno a favorire la disponibilità di alloggi in affitto a canone accessibile.
Tra i primi comuni a praticarli particolare valore attribuiamo a quelli che sono messi in campo dall'Amministrazione comunale per sostenere i lavoratori licenziati, cassaintegrati o in mobilità. Tra questi oltre alla possibile rateizzazione delle rette, quello di riduzione delle stesse per i soggetti indicati e l'impegno a discutere con gli istituti di credito condizioni di micro-prestito ad interessi contenuti per i cittadini che si trovano in quelle condizioni, per sostegno concreto.
Questi alcuni contenuti che ci fanno considerare l'accordo raggiunto uno tra i più avanzati tra quelli avuti fino ad ora. Certo non tutto è oro quel che luccica e vi sono ancora problemi da risolvere e un futuro che si prospetta difficile. Sino ad ora, possiamo dirlo, abbiamo incontrato un'Amministrazione Comunale attenta e in grado di prospettare azioni concrete.
Il futuro, come dicevo, si presenta incerto e difficile, noi abbiamo intenzione di lavorare su proposte che guardano la prospettiva dei prossimi anni e confidiamo, di trovare una continuità ne-l'Amministrazione, come sempre pronta ad interpretare i problemi nuovi ed a intervenire per risolverli.
Sintesi dei principali punti dell'accordo
Le parti concordano sull'obiettivo di mantenere lo spor-tello socialequale accesso locale al sistema di welfare e di mantenere, nella qualità e nella quantità, e dove necessario, incrementare i servizi consolidati. Lo sportello sociale, unico punto di accesso per i cittadini di Argelato a tutti i servizi sociali, è composto, oltre che dall'assistente sociale, da una figura amministrativa, ma essendo inserito all'interno dei locali occupati dal settore dei servizi alla persona interagisce con facilità con i servizi scuola, cultura, casa ed in particolare con lo Sportello Migranti.
Servizi per l'infanzia
Per adeguare l'offerta a settembre 2007 è stata aperta una nuova sezione nella nuova struttura del nido di Argelato che è in grado di garantire la completa soddisfazione delle domande pervenute. Le tariffe per il nido resteranno invariate (1,85% reddito ISEE) per l'anno 2009 con l'eccezione della quota massima richiesta per chi ha redditi ISEE alti (oltre 21.000 euro) o per chi non presenta la dichiarazione ISEE che sarà passata da 364 a 400 euro mensili. Sono previsti contributi, in base al reddito, per le famiglie con bambini di età inferiore ai 12 mesi che portino i bambini in strutture private. Per il 2009 è previsto l'appalto per la costruzione della nuova scuola materna di Argelato per un adeguamento a nuove richieste. Il progetto che prevede fino a 4 sezioni per un massimo di 100 bambini garantirà la qualità della struttura nella quale saranno adottati criteri di bioedilizia e risparmio energetico.
Nel polo scolastico di Funo è terminata la costruzione di una nuova ala destinata ad ospitare l'area della refezione scolastica, consentendo in questo modo di liberare spazi, infatti dall'anno scolastico passato è stata aperta una nuova sezione.
Servizi scolastici e mensa
Le parti condividono il valore sociale di queste prestazioni e la conseguente necessità di fornire il servizio a tutti i cittadini che lo richiedono contemporaneamente rendendo sostenibile il costo per le famiglie Questi servizi sono: trasporto scolastico, servizio di pre e post scuola, servizio integrativo di moduli scolastici (tempo pieno alle elementari) centri estivi. Inoltre già da alcuni anni l'amministrazione fornisce il servizio mensa garantendo il 100% di fornitura con prodotti biologici. La scelta risulta apprezzata dagli utenti e costituisce un elemento di qualità ormai irrinunciabile. Per l'anno scolastico in corso l'introduzione del "tempo pieno" in tutte le classi ha portato ad un maggiore utilizzo del servizio di mensa che porterà l'Amministrazione a sostenere un incremento di spesa di circa 140.000 euro. Per l'anno 2009 si applicherà un adeguamento delle tariffe del solo tasso di inflazione. Nell'ambito della scuola e dei servizi collegati, l'amministrazione è impegnata a continuare a garantire la copertura di tutte le richieste di sostegno provenienti dal territorio che per l'anno scolastico 2008/09 portano una maggiore spesa complessiva di euro 50.000.
Anziani
Le parti concordano sull'obiettivo di favorire il più possibile il mantenimento dell'anziano all'interno del pro-prio nucleo familiare, non solo sostenendo l'integrazione e la specializzazione di forme di assistenza a domicilio rafforzando la qualificazione del lavoro svolto dalle "badanti". Infatti, tra gli interventi anche il servizio di assistenza domiciliare condiviso è un aspetto importante che prevede attualmente interventi anche in fasce orarie ed in giorni attualmente scoperti (es. festivi ed orario pomeridiano), ed interventi più frequenti utilizzando una gestione del personale per gruppi di comuni e prevedendo una turnazione degli operatori. Nell'ottica di migliorare ed innovare le forme di assistenza agli anziani non autosufficienti, anche in modo parziale, sono iniziati nel 2008 e si concluderanno nel 2009 i lavori di costruzione del nuovo Centro Diurno. Il nuovo immobile oltre ad ospitare il servizio di Centro con spazi ed attrezzature più adeguate agli anziani, prevede la presenza di 3-4 appartamenti Protetti. In questi appartamenti potranno essere alloggiati 1 o 2 anziani o disabili che, pur vivendo in una condizione di autonomia abitativa, potranno usufruire di forme di assistenza quotidiana come la fornitura di pasti ed altri servizi, per far fronte ai bisogni che saranno quoti-dianamente rilevati dal personale addetto all'assistenza. Per il servizio di Assistenza Domiciliare non è previsto un incremento delle tariffe, sarà introdotta dal 1 gennaio 2009, all'interno del percorso di omogeneizzazione delle tariffe, nei comuni del distretto, una ulteriore fascia di contribuzione per i trattamenti plurintensivi (oltre 6 volte alla settimana) che fino ad oggi non era prevista. In un'ottica di sostegno alla popolazione di oltre 65 anni, peraltro in costante aumento, e che si ritiene possa beneficiare di un sistema di relazioni di reinventarsi una volta usciti dall'ambito lavorativo, l'amministrazione sta procedendo nel dotare il Centro Sociale di Argelato di una nuova sede. Si tratta dell'edificio pertinenziale di Villa Beatrice, i lavori sono in fase di appalto e si con-cluderanno entro la primavera 2009. La nuova sede sarà più accessibile alle persone con problemi di mobilità. L'Amministrazione accoglie la proposta delle Organizzazioni Sindacali di attuare il monitoraggio delle condizioni sociali, sanitarie ed economiche degli ultra ottantenni per prevenire situazioni di disagio, integrare il servizio E-Care ed attivare un'eventuale sistema di presa in carico. L'Amministrazione comunale condivide l'oppor-tunità di promuovere l'invecchiamento attivo dei cittadini e per questo si impegna a considerare la proposta delle Organizzazioni Sindacali per la promozione di un'assicurazione "sociale" per gli anziani residenti, l'assicurazione sarà collegata a un piano di collaborazione civica degli anziani finalizzato alla segnalazione tempestiva degli eventuali guasti alla rete idrica, i punti di degrado ambientale e le disfunzioni nelle aree di raccolta rifiuti. Per questo sarà verificata con Geovest la possibilità di costituire una polizza assicurativa contro i furti con destrezza e gli scippi per gli anziani residenti ultra settantenni. L'Amministrazione comunale. considera utile e possibile il graduale inserimento delle assistenti familiari nella rete pubblica, per questo si impegna a valutare come intervenire a sostegno delle famiglie che impiegano queste lavoratrici attraverso possibili forme di intreccio con l'ASP e l'assistenza domiciliare del Comune.
Interventi diretti alle fasce deboli
In sede di presentazione del Bilancio Sociale del Distretto Pianura Est sono state valutate le proposte presentate per il sostegno a minori e disabili. È stata riconfermata la piena adesione del comune di Argelato, che stanzierà per il finanziamento dei servizi per l'anno 2009 la somma complessiva di euro 163.800,00. Inoltre si conferma la volontà di intervenire ad integrare il fondo per l'affitto, per consentire livelli di liquidazione almeno pari all'anno precedente (a pari condizioni pari contributo). Le parti concordano sul fatto che una leva importante delle politiche di coesione sociale è rappresentata dai problemi della casa, in particolare per la disponibilità di alloggi in affitto a canoni accessibili.
Cittadini stranieri
Insieme agli altri comuni del distretto si stanno mettendo in pratica alcune scelte politiche volte a favorire l'integrazione dei cittadini stranieri. Inoltre il Comune di Argelato ha organizzato il seggio per lo svolgimento delle elezioni del consiglio provinciale degli straneri ed ha utilizzato, con i comuni del distretto, l'elezione per nominare la consulta distrettuale degli stranieri. Il 2008 ha dato inizio all'introduzione degli strumenti di partecipazione utili per un confronto sulle aspettative di questa parte di cittadini.
Lavoro, formazione e Sicurezza
Le parti concordano sulla ne-cessità di costituire un "osser-vatorio sul lavoro" a dimensio-ne distrettuale, ritenendo ne-cessaria l'integrazione di tutti i soggetti locali, per favorire la crescita occupazionale stabile e qualificata e per un armonico sviluppo economico del territorio. L'osservatorio dovrà impegnarsi nel coordinare le azioni dei vari soggetti istituzionali e privati sui temi del lavoro, della formazione e dello sviluppo. In particolare, attenzione alla sicurezza sul lavoro, con l'obiettivo di prevenire infortuni o peggio an-cora incidenti mortali, nonché un'attenzione ai settori più esposti al lavoro nero (edilizia, agricoltura, servizi ecc.). L'osservatorio dovrà avere una dimensione di associazione o distrettuale per sostenere i lavoratori licenziati, cassaintegrati o in mobilità attraverso i seguenti interventi: - rateizzazione delle rette per i servizi di propria pertinenza; - prevedere l'applicazione di una riduzione tem-poranea forfettaria della retta annuale attraverso la simulazione della situazione reddituale esistente sulla quale procederà al conguaglio nell'anno successivo a fronte della nuova definizione dell'Isee (Indicatore della situazione economica equivalente). - L'amministrazione comunale si impegna ad attivarsi con gli istituti bancari e in particolare con la banca etica a favorire rapporti di anticipazione e/o prestiti, a interessi calmierati, per i lavoratori in attesa di percepire gli ammortizzatori sociali erogati dall'INPS o lavoratori che hanno subito una forte riduzione del reddito famigliare. - L'amministrazione comunale si impegna a promuovere incontri congiunti con le parti sociali e gli istituti di credito per affrontare le condizioni di crisi territoriali per favorire il sostegno creditizio a lavoratori o aziende, al fine di attenuare i disagi che la i crisi scarica sui lavoratori e sulle aziende.
Investimenti
Nel 2009 giungeranno a conclusione alcuni importanti in-vestimenti previsti nel 2008:
- costruzione della nuova scuola materna di Argelato,
- ristrutturazione dell'edificio pertinenziale a villa Beatrice da destinare al Centro Sociale,
- ristrutturazione di una parte di Villa Beatrice da destinare alla nuova biblioteca di Argelato,
- costruzione del nuovo Centro Diurno di Funo con annessi 3-4 appartamenti protetti,
- risistemazione della viabilità del centro di Argelato (nuove piste ciclabili e sistemazione di Piazza dei Caduti).
- Ristrutturazione fienile a fianco della biblioteca di Funo
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