Rimedi e cose da sapere per la casa

Brillanti
I brillanti sono belli quando appunto splendono. Impariamo allora a pulirli bene per mantenerli sempre luccicanti.
Il sistema migliore è quello di strofinarli con uno spazzolino da denti dopo averli immersi in acqua calda e sapone. Ripetere poi l'operazione con l'alcool e infine asciugarli con una pezzuola di pelle.

Fiori recisi
Perché un bel mazzo di rose o di garofani avvizzisce in fretta?
I gambi e le foglie dei fiori recisi immersi nell'acqua fermentano e la base degli steli si ricopre di una massa vischiosa e impermeabile, che non consente l'assorbimento dell'acqua. Se volete ritardare questo processo si possono sciogliere nell'acqua dei fiori alcuni disinfettanti, come il carbone di legna, la canfora, il sale marino, il sapone o l'ammoniaca. Un sistema efficace è quello di mettere nel vaso due compresse di aspirina effervescente che ha proprietà antisettiche e quindi impedisce la formazione di microrganismi.
Se volete conservare più a lungo piante recise a stelo carnoso, come giacinti e narcisi, immergeteli nell'acqua calda anziché fredda e quando cominciano ad avvizzire in acqua caldissima. Durante il raffreddamento i fiori riacquisteranno freschezza.
Un altro metodo per far durare più a lungo i fiori nei vasi si ottiene infilzando i fiori in alcune patate crude e sbucciate, in cui avrete fatto dei buchi. È consigliabile mettere le "patate reggi - fiori" sul fondo di un vaso di porcellana o ceramica, che non siano trasparenti come il vetro o il cristallo.

Guanti di pelle
Tutti i guanti di pelle si possono pulire facilmente seguendo questo vecchio consiglio. Dopo averli lavati, sciacquateli in acqua fredda a cui avrete aggiunto qualche goccia di glicerina. Tamponateli poi con una salvietta di spugna e lasciateli asciugare all'ombra.
Per i guanti di pelle colorata poi vi è un sistema ancora migliore: strofinarli con crusca finissima e molto calda.

Inchiostro
Le macchie d’inchiostro, soprattutto per chi ha figli che vanno a scuola, sono un problema molto frequente. Provate a toglierle asciugandole prima con una carta sorbente e poi, se il tessuto è di cotone o di lino, tamponatelo con un panno bevuto di acqua cui avrete aggiunto qualche goccia di candeggina. Infine acquate bene in acqua fredda.
Provate invece a strofinare del limone sulle macchie più resistenti, su qualsiasi tessuto esse siano. Oppure immergete la parte interessata nel latte caldo, soprattutto se si tratta di biancheria.

Sedie impagliate
Si dovrebbero pulire almeno due volte all'anno con una soluzione di acqua molto salata in cui si sarà aggiunto il succo di mezzo limone. Ovviamente vanno ripassate alla fine con acqua semplice. Ma si possono pulire anche con una spazzola intrisa di acqua fredda in cui sono stati versati alcuni cucchiai di acqua ossigenata.

Quadri
Per conservare bene un quadro non è necessario ricorrere alle tecniche adottate dai musei. Basta non appenderlo a una parete battuta a lungo dal sole ed evitare di collocarlo in stanze soggette a cambiamenti di temperatura.
Ci sono poi una serie di accorgimenti da seguire. Per spolverare un quadro non usate il piumino o un panno ruvido, ma passatevi sopra dolcemente una stoffa magari di seta.
Ai più coraggiosi e pazienti indichiamo come "pulire" un quadro antico e ottenere colori ravvivati: passare sulla tela del cotone imbevuto di essenza di trementina, cambiando il cotone quando è sporco. L'operazione andrebbe ripetuta molte volte di seguito. Per i quadri ad olio la pulizia si può fare facilmente strofinandovi sopra, con un movimento rotatorio, una mezza patata cruda. Avrete ottimi risultati.

Vetri
Pulire tutti i vetri di casa è abbastanza faticoso e oltretutto, per quanto tempo resteranno puliti è sempre un punto interrogativo.
Basta un acquazzone e tutto il nostro lavoro va in fumo. Sfortunatamente non è stato ancora inventato il sistema per evitare questo ma almeno, un modo per impedire che il calore appanni i vetri esiste: strofinarli di tanto in tanto con un panno imbevuto di glicerina.
Se volete risparmiare i costosi detersivi, sfregate i vostri vetri con un panno di lino bagnato con alcool denaturato oppure aceto e ripassateli con un panno di lino ben pulito. Meglio con carta di giornale che non lascia peli sul vetro.

Zanzare
Dicevano le nonne che chi ha il sangue dolce va soggetto alle punture di zanzara. Allora consigliavano di mettere vicino al cuscino un sacchetto colmo di fiori secchi di lavanda. Le zanzare non amano questo profumo che, invece, concilia il sonno.
Se l'indomani mattina scoprite di essere stati vittime durante la notte di una zanzara strofinate la puntura dell'insetto con petali di rosa. Alleviano il bruciore.
Può capitare che anche la nostra casa al mare d'estate sia infestata di zanzare. Ebbene, per evitare sostanze dannose e creare allo stesso tempo un po' di atmosfera, disponete nel vostro giardino o davanti alla porta d’ingresso, dei piccoli bracieri contenenti erbe e foglie secche di ogni genere che farete bruciare. Il profumo e l'aroma che si sprigionerà allontanerà le zanzare. È un rimedio che si usava e si usa tuttora in campagna.

19 febbraio 2008

Rimedi e cose da sapere per la casa