Rimedi per il corpo e la persona
Artrite
È un disturbo molto diffuso e non solo tra le persone di una certa età.
Anche se non possiamo eliminare del tutto questo male vi è però un modo per avere almeno un po' di sollievo: bagnare la parte dolorante con alcool in cui siano stati immersi per almeno una settimana tre peperoncini rossi piuttosto grandi. Il tutto conservato in un barattolo a chiusura ermetica.
Dolore di stomaco
Se si accusano dolori di stomaco, impariamo a curarci da soli con sistemi sani e semplici senza ricorrere subito ai medicinali.
Prima di tutto cerchiamo di identificare sotto quale forma il dolore si manifesta: crampi o bruciori?
Se si tratta di bruciori il male si può alleviare bevendo un po' di bicarbonato di sodio e magnesia sciolti nell'acqua.
Se invece si tratta di crampi, è utile prendere una zolletta di zucchero imbevuta di essenza di camomilla oppure un bicchierino di cognac con un cucchiaino di zucchero.
Mani
Le nonne sostenevano che le mani sono un'arma di seduzione e vanno curate attentamente. Oggi la cosmetica ha messo a disposizione una serie di creme per i vari tipi di pelle, ma anticamente si usava immergerle, ancora umide, nella crusca per asciugarle. Il risultato era quello di una pelle morbida e vellutata.
Ancora un antico rimedio per ammorbidire l'epidermide delle mani è quello di lavarle con acqua di patate bollite. Un uso che si va perdendo è quello di porre a tavola, accanto all'ospite, una piccola bacinella d'argento con acqua tiepida e qualche petalo di rosa galleggiante in superficie, per consentirgli di immergervi le dita alla fine del pranzo e di asciugarsele poi con il tovagliolo. Le previdenti padrone di casa di un tempo usavano nell'acqua anche qualche goccia di limone. E si sentivano sicure quando gli ospiti andavano a sedersi in salotto con le mani pulite, senza quindi il pericolo di ombrare divani e poltrone.
Occhiaie
La miglior cura per eliminare le occhiaie è il sonno e il riposo. Se queste non dipendono dalla stanchezza accumulata, allora può essere il campanello di allarme di un disturbo al fegato. Comunque, provate a stendere sulle occhiaie una fetta di mela che lascerete sulla parte dieci minuti, restando distese al buio e cercando di rilassarvi.
Oppure mettete tra due garze uno strato di patate crude grattugiate o fettine di carote, stendetele sopra le occhiaie e lasciatevele per una decina di minuti.
Ustioni
Un antico rimedio per le scottature: ponete immediatamente sulla parte ustionata un impacco di acqua fredda e se in seguito si formeranno delle bolle d'acqua non rompetele ma spalmatevi sopra dell'olio di oliva e acqua di calce in parti uguali. Fasciate con garza sterile e aspettate la completa guarigione.
Un altro rimedio facile, se vi scottate in cucina, è quello di porre sulla parte dolorante una fetta di patata cruda rinnovandola spesso, fino a quando passa il senso di bruciore.
Energetici
A chi fa sport o è sottoposto a un periodo particolarmente stressante di lavoro è consigliabile seguire una dieta alimentare ricca di calorie che danno energia. Fra i cibi consigliati: la frutta, le verdure, la carne, il pesce.
Dovete sapere poi, che un tempo era consigliata come bevanda energetica, il succo di carne (meglio se muscolo) fatto bollire a bagnomaria per alcune ore dentro un recipiente di pirex e bevuto aggiungendo un pizzico di sale e qualche goccia di limone.
Neonati
Quando nasceva un bambino, un tempo, era di buon auspicio mettere nella culla monete e oggetti vari. Se poi veniva messo un libro ciò avrebbe portato il neonato a leggere molto e a diventare una persona colta.
Può capitare che appena nato un bambino scambi la notte per il giorno, nel senso che dorma durante la mattinata e resti sveglio la notte. È un bel guaio, perché abituarlo a un sonno corretto non è facile. In casi del genere le nonne attuavano il più insolito dei sistemi. Immergevano il "nottambulo" in un bagnetto di vino tiepido, meglio se vino rosso. L'aroma, si diceva, lo inebriava e ne conciliava il sonno.
redazione





0 commenti