Panone di Pieve (adattamento da una ricetta dell'800)

Ingredienti per kg.1 di farina:

kg.1 farina di grano tenero “00”
hg.2 margarina
hg.3 zucchero
hg.4 marmellata
hg.1 uvetta sultanina
hg.2,5-3 tra noci, mandorle, pinoli, arachidi sgusciate
4 uova
gr.100 di canditi a piacere tagliati fini
dl.3 ca di latte
2 dosi di lievito da kg.1 di farina (gr 50 -60 di lievito per 1 kg. di farina)
Per la decorazione che è molto soggettiva. canditi tagliati grossolanamente, arachidi, noci, mandorle intere, miele.

N.B. Noci, arachidi, mandorle canditi per la decorazione non sono conteggiate nelle quantità indicate in “Ingredienti”

Preparazione

Sgusciare le noci e porre da parte i pezzi più interi per la decorazione finale, sgusciare le arachidi e metterne da parte alcune per la decorazione. Per la mandorle: o si acquistano quelle già sgusciate, oppure procedere come segue: portare ad ebollizione una pentola d'acqua, gettare le mandorle con la buccia, lasciarle bollire per quattro-cinque minuti (le mandorle sono pronte quando provando a togliere la buccia da una mandorla schiacciandola tra le dita, la buccia viene via), scolarle, lasciarle intiepidire (non raffreddare!) e sbucciarle come indicato per la prova. Attenzione! Se la mandorla è troppo fredda non si sbuccia più! Conservare alcune mandorle per la decorazione. Tritare grossolanamente le rimanenti arachidi e mandorle insieme ai pinoli (le noci in genere si spezzano nell'aprirle). Ancora meglio è frullare il tutto:si riducono quasi in polvere, ma si impasta più facilmente e si risparmia tempo Mettere a bagno l'uvetta per farla rinvenire; sciogliere la margarina; setacciare la farina; sbattere le uova.

Importante! Se si vuole ottenere un impasto uniforme, impastare a mano (ci si riduce in condizioni impasticciate, ma d'altronde...)

Impastare nel seguente ordine: mescolare farina e zucchero; poi aggiungere la margarina liquefatta e mescolare; poi le uova già sbattute e mescolare; poi la frutta secca e mescolare; poi uvetta e mescolare; poi canditi e mescolare; poi marmellata e mescolare; poi aggiungere un po' alla volta il latte sempre mescolando. L'impasto deve avere una consistenza sostenuta ma morbida. Infine aggiungere le dosi dei lievito e mescolare. Il composto va sistemato in ruole precedentemente unte di margarina e cosparse con un o' di farina; le ruole vanno riempite fino a due terzi (indicativamente ruole tonde max. gr. 900; ruole rettangolari da 4/6 porzioni max. gr.800; decorare con canditi assortiti, (ciliegie e cedro sono obbligatori), le noci, le arachidi, le mandorle. In genere dalla ricetta base di kg 1 di farina si riempiono 4 ruole. Fare cuocere nel forno, preferibilmente ad aria ventilata per circa 35 minuti a 170° (provare il completamento della cottura così: immergere uno stecchino nel dolce e ritirarlo; se attorno allo stecchino non rimane traccia di impasto, il dolce è cotto). Lasciare raffreddare. Quando il dolce è tiepido, con uno stecchino fare tanti buchi nel dolce (soprattutto negli angoli dove in genere diviene più duro); poi fare liquefare lentamente del miele (millefiori, acacia) e poi con un pennello da cucina cospargerlo sul dolce per fare penetrare all'interno.

Questa ultima operazione fa conservare la morbidezza al panone per varie settimane.Per migliorare la conservazione è opportuno, una volta che sia ben raffreddato, coprire con la pellicola per alimenti e conservare in luogo asciutto.

08 febbraio 2009

Panone di Pieve (adattamento da una ricetta dell'800)