Gli articoli dei lettori

E se chi è per il SI se ne stesse a casa?

Vorrei invitare tutti i sostenitori di Apa a starsene a casa domenica prossima. Lasciate andare a votare il prossimo candidato sindaco e non fatevi raggirare. Lasciate andare a votare chi davvero in modo disinteressato ha fatto propaganda per il no

Cassonetti versus bidonciniMentra Bologna inizia ora la raccolta porta a porta qui ad Argelato stiamo entrando nel momento caldo della campagna elettorale referendaria.

Manca una sola settimana al voto e sembra che la maggioranza dei cittadini abbia già ben chiaro cosa voterà. Nella stampa locale degli ultimi giorni Argelato prende sempre più posto e non c’è quotidiano con edizione locale della provincia di Bologna che non abbia in un modo o nell’altro annunciato il Referendum.

L’articolo che più mi ha dato spunti di riflessione è del Domani del 12/11, che titola “Alle urne i nostalgici del cassonetto“. Nell’articolo vengono prospettati principalmente 2 scenari possibili: in un’ottica di smisurato ottimismo il referendum potrebbe finire con la vittoria dei ‘NO’, in una conferma del nuovo sistema introdotto, con conseguente spreco dei 30000 euro necessari al referendum, oppure terminare in un ‘flop’ con l’ennesima mancanza del quorum necessario e la conseguente invalidazione della consultazione. 

Mi sento timidamente di temere una terza via, data dal raggiungimento del quorum con la maggioranza di ‘SI’ e un conseguente balzo indietro nel tempo che mi farebbe anche un po’ vergognare di essere argelatese.Carlino sul sindaco 2009

Ormai è di dominio pubblico che il maggiore agitatore di folle del comitato ApA si candiderà a sindaco per le prossime amministrative per l’opposizione. E proprio per l’opposizione all’attuale amministrazione che si è fatto conoscere e spiace constatare come tanti cittadini possano averlo ascoltato e seguito nei deliranti propositi di non ritirare i bidoncini per la raccolta differenziata.  

In questi giorni ho sentito di tutto, soprattutto del preoccupante qualunquismo. Mi chiedo: ma è possibile che i miei concittadini ascoltino le preoccupazioni di Apa che si premura di ricordarci che i bidoncini sono da lavare a carico nostro? Forse negli anni scorsi quando già differenziavano così bene, i loro contenitori venivano lavati a secco dal servizio pubblico? Perchè paventare fantomatici futuri aumenti della TARSU e non guardare la bolletta arrivata il mese scorso con lo sconto per chi ha ritirato i bidoncini? Perchè citare quei pochissimi comuni con brutte esperienze nel porta a porta e non le centinaia che lo applicano con soddisfazione da tempo?

Ho letto un commento che vaneggia di falso moralismo e dei ‘poteri forti’ (??) che conterebbero nel giudizio degli argelatesi. Nel caso di vittoria dei SI e di conseguente ritorno dei cassonetti, sarà divertente sentire questo signore lamentarsi di chi come lui, da Bentivoglio, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano (comuni che avvieranno il porta a porta in un futuro molto prossimo), utilizzerà i nostri cassonetti come lui oggi fa con i loro.

Altri che, apparentemente vivendo su un’altro pianeta, non si sono ancora accorti che gran parte della società civile argelatese invita la cittadinanza ad andare alle urne votando NO per mantenere il porta a porta. Vi siete accorti forse che in calce all’invito a votare NO del numero speciale di Foglio Aperto, ci sono le firme di partiti (PD, Socialisti, Rifondazione, Verdi) e di importanti associazioni a livello nazionale (WWF, Arci) e locale (Centro Sociale)?
Chi firma invece l’appello del SI? Apa, nella persona del maggiore interessato a farsi pubblicità, il prossimo candidato sindaco. Ah, già c’è anche il consigliere comunale dei Comunisti Italiani in questa anacronistica alleanza. Per farsi un’idea di quanto spazio prenda Argelato nella sua vita basta visitare il suo blog.

Qualcun altro invece rimpiange il vecchio sindaco Gualandi, prodigandosi a dire che lui in casa proria (ora è sindaco a San Giorgio di Piano) non ha applicato il porta a porta, ma ha aumentato i cassonetti. Beh, guardati il video in alto a destra in questo sito, Gualandi nell’intervista dice di aver richiesto il porta a porta ad Hera già da qualche anno, e solo perchè Hera aveva altri programmi non è applicato a San Giorgio.

Se questo referendum avrà l’esito sperato da Apa, chi avrà votato SI dovrà fare i conti con i nostri vicini più ‘conservatori’ che come la maggioranza di loro oggi, ci scaricheranno nei nostri scintillanti cassonetti metallici la loro spazzatura. E con il previsto aumento di oltre il 60% delle tariffe di smaltimento dell’indifferenziato in discarica, avranno modo di vedere avverata la loro profezia di consistenti aumenti della Tarsu.

Quindi, concludendo questo articolo che immagino non mi porterà molti amici, vorrei invitare tutti i sostenitori di Apa a starsene a casa domenica prossima. Lasciate andare a votare il prossimo candidato sindaco e non fatevi raggirare. Lasciate andare a votare chi davvero in modo disinteressato ha fatto propaganda per il no. Voi statevene a casa. Farete un favore a voi stessi, al vostro portafoglio e avrete anche il plauso dei vostri figli. Come sempre il diritto di replica è possibile poco sotto. 

 
This movie requires Flash Player 9
18 commenti all'articolo

Non ho parole e lascio cadere a terra le braccia…..dormiamo sonni tranquilli fino a domenica e finalmente ci togliamo di mezzo queste elucubrazioni che stanno raggiungendo livelli demenziali.Si vede di tutto,picozzatori famosi,offerte speciali di sigillatori per pannolini,rottamazioni di bidoni per tutti i gusti,socialisti italiani(esistono ancora?) che si schierano,ambientalisti e controambientalisti…rossi neri e bordeaux.Statistiche alla nostredamus sulla fine del mondo.A proposito vi ricordate ancora di quella teoria assolutistica sul picco di crescita del prezzo del petrolio che ci avrebbe portato alla rovina?sentita l’anno scorso per prepararci all avvento della raccolta del porta a porta…..non ne posso più,andrò a votare e la cosa che sinceramente a più dispiace è la comunità di argelato che dopo 50anni si è riuscito a spaccare in due per qualcosa che si poteva gestire meglio

# 1 nicola il 16 Nov 2008 alle 11:04

Con “poteri forti” (riferito al territorio argelatese…per il referendum sulle staminali mi riferivo ad esempio al cardinal Ruini che in diretta sul TG5 e TG1 diceva di andare al mare) non intendevo un’oscura loggia massonica stile p2 o a una multinazionale senza scrupoli, ma a quello che tu hai scritto: “gran parte della società civile argelatese invita la cittadinanza ad andare alle urne votando NO per mantenere il porta a porta. Vi siete accorti forse che in calce all’invito a votare NO del numero speciale di Foglio Aperto, ci sono le firme di partiti (PD, Socialisti, Rifondazione, Verdi) e di importanti associazioni a livello nazionale (WWF, Arci) e locale (Centro Sociale)? Chi firma invece l’appello del SI? Apa, nella persona del maggiore interessato a farsi pubblicità, il prossimo candidato sindaco. Ah, già c’è anche il consigliere comunale dei Comunisti Italiani in questa anacronistica alleanza. Per farsi un’idea di quanto spazio prenda Argelato nella sua vita basta visitare il suo blog.” Dal dopoguerra in poi la maggior parte degli argelatesi (tra cui il sottoscritto…ma non nel caso del porta a porta) ha sempre appoggiato i partiti di sinistra…tu questo lo sai…infatti l’hai puntualizzato nell’articolo.
Tornando al bidoncino grigio…quando il PaP sarà del tutto avviato…non costerà circa 7 euro svuotarlo ogni volta??
P.S Ma domenica prossima, noleggerete una decina di pullman e porterete tutti gli anziani a mangiare il pesce al mare???

# 2 Anonimo il 16 Nov 2008 alle 12:37

In un certo senso ha ragione Nicola… c’è da restare senza parole!
Resto senza parole (ma scrivo) quando leggo le solite sciocchezze buttate sul forum con lo stesso stile utilizzato da APA per agitare un po’ di più gli animi dei cittadini… caro Sig. Anonimo, ammesso che i 7 Euro non siano saltati fuori dal cappello del Mago Seidenari, quanto crede che sarebbe costato lo svuotamento del “grigio” nel 2008? Si è accorto che la tariffa (TIA, max, non TARSU) nella parte variabile è misurata su un numero ipotetico (in quanto, per il 2008, tariffa forfetaria e non puntuale) di svuotamenti, calibrato sul suo nucleo familiare? Non ha provato a leggere un po’ le Delibere ed i Regolamenti ed a fare 2 conti, anziché mettersi in testa solo ciò che ha sentito dire al bar, prima di esprimersi? Secondo Lei, Sig. Anonimo, quante volte all’anno avrà bisogno di svuotare il “grigio”? Guardi che se ha paura di pagare molto è perchè non fa bene la raccolta differenziata ed esporrà spesso il “grigio”… il concetto del PAP è molto semplice, molto di più di tutte quelle complicazioni che Mr. APA ci vuole mettere in testa…
Poi, riguardo la candidatura di Mr. APA… quando mesi fa c’era chi (io ed altri) ipotizzava (sul forum e per strada) che APA fosse solo il trampolino di lancio o la vetrina per mettere in mostra il “soggetto” e non vi era nesuna vocazione altruistica e/o ambientale… le risposte erano le più disparate: dicevano che eravamo dei visionari e che ciecamente ascoltavamo solo l’Amministrazione senza pensare alle esigenze delle fasce deboli, ecc, ecc… poi cosa succede? Seidenari si candida!
OH… ARGELATESI SVEGLIATEVI!

# 3 miki il 16 Nov 2008 alle 12:57

bravissimo, per il 2008 (sottolineo per il 2008) tariffa forfetaria e non puntuale…ma un anno fa l’ipotesi iniziale era un tariffa puntuale (non lo dicevano i personaggi del bar…ma gli omini geovest)…la tariffa forfetaria è stata decisa poi per quietare i malumori o (parole del sindaco nell’ultimo incontro teatrale) venire incontro alla cittadinanza (già già…c’è un referendum)…il bidoncino grigio seguendo l’opuscolo geovest e non cambiando le mie abitudini di consumatore lo riempio almeno una volta a settimana…spero soltanto che per il 2009 la parte variabile sarà ancora misurata su un numero ipotetico di svuotamenti, calibrato sul mio nucleo familiare…allora lo spero e resto in buona fede perché in caso contrario..in tempi di magra per le tasche..non mi costerebbe niente mentre vado a lavorare fermarmi a San Giorgio e svuotare (io l’ammetto…non sono un santo).
PS. va tranquillo che non mi faccio influenzare da MR.Sidenari (non so neanche chi è).

# 4 Anonimo il 16 Nov 2008 alle 14:21

Vede Sig. Anonimo, quello che non riesco a capire (e che nessuno del fronte del no… ovvero sì al referendum) è mai stato in grado di farmi capire, è come si possa asserire di fare la raccolta differenziata (o peggio di averla sempre fatta come dicono in molti) e raccontare di avere la necessità di svuotare il “grigio” ogni settimana… io (magari sono un caso veramente estremo e praticolare) applico il PAP a casa mia da Gennaio ed il mio “grigio” è a 3/4!!! Non ho mai vuotato il bidone, che è in garage e straordinariamente non puzza! Ma quanti siete in casa, 120? Forse non è passato molto bene il concetto che dopo che uno separa in casa la plastica, la carta, il vetro e l’organico, poi, non deve mettere tutto nel bidone grigio… non capisco quale sia il problema: anch’io non ho modficato le mie abitudini di consumatore, ma sono diventato più attento (non ossessionato) nel differenziare i rifiuti che produco… sono sicuro Sig. Anonimo, che anche se già non ascolta APA, con un minimo di impegno, nel 2009, ruscirà benissimo a ridurre il numero di svuotamenti del “grigio” e riuscirà a convincersi che anche la tariffa sarà giusta e che il PAP non è una stupidata inventata dai nostri amministratori per gabbare il cittadino e fare soldi con il business dei rifiuti.
Visto come’è andata la questione nel 2008, con i cittadini che hanno aderito a singhiozzo ed i bidoni che sono stati consegnati solo parzialmente e sfasando molto la tempistica programmata, creo sia elementare capire i motivi della mancata applicazione della tariffa puntuale, e credo non ci sia da scandalizzarsi di fronte ad una tariffa forfetaria… spero vivamente che il PAP venga riconfermato, che i cittadini si conformino al sistema (solo così si renderanno conto che abbiao buttato via un anno e mezzo in polemiche inutili e baggianate) ed auspico che venga applicata al più presto la tariffa puntuale: ovvero voterò NO!

# 5 miki il 16 Nov 2008 alle 20:19

Caro sig. Anonimo,
A)
prendo atto di cosa intenda lei per “poteri forti”. Però sono costretta a notare una sostanziale contraddizione. Per il referendum sulle staminali lei designa “poteri forti” chi invitava ad andare al mare; per questo referendum comunale i “poteri forti” sono per lei chi invece invita ad andare a votare NO.
Come si fa a mettere sullo stesso piano chi vuole invalidare un referendum per mancanza di quorum e chi sta alle regole del gioco democratico invitando a votare NO?
Scusi, se quei partiti e associazioni avessero invitato a votare SI’, lei li avrebbe definiti “poteri forti”
La verità è che gli elettori vanno alle urne se sono convinti e motivati e che cosa convinca e motivi l’elettorato è una bella domanda alla quale da parecchi anni si tenta di dare una risposta.

B)
Se svuota il bidone grigio, anche se da 50 litri, una volta la settimana, lei non differenzia, oppure appartiene ad una famiglia MOLTO, MOLTO numerosa. Io “parcheggio” l’indifferenziato in una pattumiera da 11 litri; prima del PaP lo svuotavo ogni 4-5 giorni, da marzo (da quando a Funo si sono diradati i cassonetti stradali per l’indifferenziato) l’ho svuotata nel bidone grigio da 120 litri ogni 10-12 giorni per i primi mesi, per poi salire a 14-15 giorni attuali e finora l’ho svuotato due volte. In famiglia siamo in due; i miei vicini (sempre due in famiglia) hanno svuotato, da aprile ad oggi, due volte il bidone da 50 litri; miki è a tre quarti del primo… è evidentemente questione si stili di comportamento di consumatori e di differenziatori.

# 6 Mariarosa Cevenini il 17 Nov 2008 alle 14:42

Io stupisco, e non dovrei avendo già letto di tutto e di più, quando qualcuno mi si rivolge, con lo spirito del maestro, del tutore, con l’invito a non farmi “raggirare”. MA CON CHE RISPETTO PER IL PROSSIMO! L’illuminato ti porge benignamente il suo raro, inestimabile, apprezzato, impagabile, ricercato, raffinato consiglio affinchè tu possa vedere il giusto e perseguire il bene comune! GRAZIE! GRAZIE MILLE! Io povero lobotizzato (o cerebroleso?) non lo avevo compreso. Ci voleva il mentore, il precettore che riportasse sulla retta via chi si stava perdendo! Finalmente! ORA SO COME COMPORTARMI! Io che fino ad ora mi stavo vergognando di abitare a Funo perchè assistevo ad uno spettacolo indegno percorrendo le vie del paese, piene di bidoni multicolor, grandi, medi, piccoli, stazionanti per l’intera giornata chiusi, aperti o rovesciati, di sacchi e sacchetti, io che mi vergognavo e mi arrovellavo per il fatto di vedere buttati i soldi NOSTRI, NOSTRI! in progetti logistici senza un minimo di scienza, di esperienza, di coerenza logistica (ma è possibile che un operatore debba vuotare bidoncini grandi(?) come una scatola di biscotti?), io che mi vergognavo per i ricatti di Geovest (vi facciamo lo sconto se ritirate il bidone (BIDONE in assoluto! e la definizione sconto contiene in nuce quello che sarà l’aumento prossimo), non vi portiamo i cassonetti condominiale perchè nel vostro condominio pochi hanno ritirato il BIDONE (e dalli!), io che mi vergognavo per i volantini-peana del comune che nascondono la verità fatta di una raccolta guazzabuglio spacciata per differenziata (la gente nei bidoni mette quello che vuole, di tutto, di più), io che mi vergognavo per una amministrazione che invita a fare propaganda un tale che passa per ricercatore ed invece fa politica (di sinistra), io ora devo ammettere di non aver capito niente. Grazie! Con tanta riconoscenza per il salvatore. Boh! Io voterò SI. E il giudizio su questo aborto di raccolta l’ho maturato convintamente da solo. Non dispenso consigli. Non ritengo ci siano minus habens. O sì?

# 7 lirero il 17 Nov 2008 alle 23:53

Tu sei lo stesso che in questo articolo prendeva le difese del gentiluomo che mollava il sacco per strada. Devo dire che lo slogan del manifesto ApA “Vuota il sacco - vota si” lo avevi già chiaro mesi fa. Bastava aggiungere il “per strada” no?
Ti vergogni dello spettacolo indegno dei bidoni mulicolor? E questo come ti sembra come spettacolo? Non si vedono bidoncini.
Io mi vergogno di più ad avere concittadini che abbandonano lavatrici, cartoni e sacchi di pattume per strada e di quelli che li giustificano.

# 8 max il 18 Nov 2008 alle 00:49

Ah, max, il fatto è che fino a quando l’argomento rifiuti non è diventato un pretesto per attaccare l’Amministrazione, i cittadini facevano tutti una perfetta raccolta differenziata, mettevano tutti i materiali nei comodissimi contenitori stradali e per strada non si vedeva nulla… questo, forse, voleva dire il redivivo Sig. Lirero… ma dov’era finito? …un po’ mi è mancato!
Forse, aggiungo io, prima (quando c’erano i cassonetti e tutti erano liberi di fregarsene dell’argomento rifiuti) a nessuno saltava in mente di lamentarsi dei rifiuti abbandonati a fianco dei cassonetti… tutti lo potevano fare e non si rischiava più di tanto… anche se non è vero che prima non si facevano le sanzioni… semplicemente, adesso, il cittadino è maggiormente (e giustamente) responsabile dei rifiuti che produce.
Max, forse siamo noi che siamo tarati male: in fondo a nessuno interessa quanti e quali rifiuti abbandoniamo per strada e quali danni all’ambiente possono fare tali comportamenti… è più importante ribellarsi agli osceni bidoncini esposti nei giorni di racolta che, quando andiamo in ferie nei paesi più “avanzati-evoluti”, ci fanno esclamare “guarda mò come sono avanti qui”…

# 9 miki il 18 Nov 2008 alle 08:49

Bravo Max! perchè tutte le cose che scrivi non hai il coraggio di dirle direttamente al candidato sindaco?( che comunque ha garantito di non esserlo e che sarà ufficilizzato sempre dal Carlino) la mancanza di serietà da parte tua è IMBARAZZANTE…. quanto o cosa ti hanno promesso per scrivere una str…..ata così grossa? Sicuramente quell’articolo è stato scritto ada arte per screditare il lavoro del comitato APA che, pur con i suoi errori, ha aiutato tutti noi (compresi i sostenitori del no che altrimenti oggi sarebbero sostenitori del SI)…. Forse il caro “amato” sindaco Pasquali ha paura di perdere il referendum!!!! certo dopo con che faccia si ricandida a Sindaco? nooooo dopo ci saranno le primarie!!!!! Caro Max, abbi il coraggio (puoi farlo stasera al centro civico di Funo alle ore 21) vai dal candidato sindaco e chiedigli se è vero o no!!! o temi di essere sp…..to davanti a tutti quelli a cui tu vuoi “biecamente” far cambiere idea?? il candidato sindaco ha il coraggio di affrontare di persona ogni situazione,anche le più sfavoreli, e tu? no tu UOMO ti nascondi dietro un forum!!! Per le fatture sai benissimo che il piccolo vantaggio di oggi è stato pagato dalla multa fatta a chi non ha aderito al PAP e quando tutti saremo sullo stesso piano?! AUMENTERANNO… Domanda: ma quando tutti sapranno che è una menzogna la candidatura a sindaco( spero avvenga prima del referendum) cosa farete?? direte ” ci hanno informato male”…… e poi senti da chi viene la polemica politica! da un personaggio (bieco come te) che sà che il PAP è sponsorizzato da comune e 4/5 partiti di sinistra….. l’intervista a Gualandi,guarad caso, è stata fatta da William Cevolani (VICEPRESIDENBTE DEL PPP) ai lettori il commento/giudizio della veridicità delle dichiarazioni…..Gli aumenti de4lle bollette CI SARANNO il PAP costa MOLTO DI PIU’ mente non è direttamente proporzionale al non PAP l’aumento delle discariche e degli inceneritori…. NON SONO ASSOLUTAMENTE CONVINTO CHE IL PPP E’ COMPOSTO SOLO DA PERSONE DISINTERESSATE!!!! Aspettiamo l’inaugurazione di nuovi “LOCALI” nel nostro Comune!!!!! ma secondo TE (PERSONAGGIO SENZA P…E) in APA si nascondono i peggiori elementi della società Argelatese!!!! E’ strano però!!! IO INVITO TUTTI AD ANDARE A VOTARE E ,SECONDO ME A VOTARE SI… COSI’ FORSE IL CASSONETTO DELL’ORGANICO E LE CAMPANE DEL VETRO RIMARRANO IN STRADA!!!!!!! PER MIKI: le delibere dicono anche anche che,in base al regolamento comunale i bidoni del PAP devono essere su suolo pubblico! come mai (SOLO PER PRENDERE DEI VOTI) permettono a molti di lasciarli su suolo pubblico 24 h su 24???? sappi che tu/lei differenzi solo da quando ti hanno consegnato il kit del PAP! forse i veri incivili sono quelli come te!! ah! Max TU SEI LA VERGOGNA!!!! “CARI” Max & Miki…. dateci un taglio con il vostro falso ambientalismo di “PARTE” *** V O T A T E S I’ ***

# 10 ERMELLINO il 18 Nov 2008 alle 14:28

………………… Dimenticavo! come mai non è ancora arrivato il nuovo numero di FOGLIO APERTO???? forse sarebbe troppo imbarazzante prima del referendum!!!!??????

# 11 ERMELLINO il 18 Nov 2008 alle 14:30

Ermellino… come sei acido…
Perchè stasera anzichè andare ad ascoltare le boiate di Apa non vieni al Paladozza a vedere Grillo? Magari non condividerai tutto ciò che dice, ma almeno ti fai 4 risate e ti fai passare la gastrite.
Mi dispiace vedere come te la prendi, d’altra parte non me lo sono inventato io che Seidenari si candida a sindaco, e senz’altro le probabilità che lo faccia sono maggiori se vince il referendum, come del resto è più probabile che Pasquali non si ricandidi se dovessero vincere i si.
Dell’intervista a Gualandi poi invece di percepire le risposte ti sei limitato a giudicare chi faceva le domande (oltretutto sbagliando persona).
A prescindere da chi lo intervista ha detto che LUI IL PORTA A PORTA LO HA CHIESTO AD HERA GIA’ ALCUNI ANNI FA!!!

# 12 max il 18 Nov 2008 alle 15:09

Impressionante! Ermellino ormai scrive con uno stile lessical-sintattico che ricorda molto quello di Salvatore in stress da lavoro.

# 13 Mariarosa Cevenini il 18 Nov 2008 alle 15:56

Le discussioni di questo tipo quando si fanno al bar sono utili per dare aria ai polmoni. Scritte qui rafforzano il convincimento che le persone, generalmente, siano risparmiatrici di energie cognitive scoprendo facili scorciatoie di ragionamento e traendo da scarse informazioni sintesi conclusive dai pochi dati proposti. E’ stata sufficiente la decisione dell’amministrazione per il PAP per convincere in modo irrevocabile tante persone che la panacea fosse stata dispensata. Eppure l’APA ha MERITORIAMENTE fatto apportare positive variazioni al progetto KOMEINISTA, un progetto presentato apoditticamente dalla amministrazione e da un assessore che rispose ad un cittadino esprimendo, in modo altezzoso, la contrarietà al coinvolgimento dei cittadini, pena la perdita di tempo. E’ bastato il primo dato percentuale, per un periodo con validità statistica al di sotto dello zero assoluto, ma tanto propagandisticamente diffuso, per gridare al miracolo e accreditare il PAP come metodo risolutivo. Ho risposto a meteofuno (altra pagina) evidenziando alcuni punti che non riprendo. Voglio solo focalizzare il dato dei costi. Sembra che sia evidente per tutti l’incremento dei costi. Si dice che verranno coperti dai ricavi. Speriamo. Però i costi sono ORA un dato di fatto ed incomprimibili mentre i ricavi sono solo il futuro e sono e saranno aleatori. I costi graveranno sempre sui cittadini e cresceranno sicuramente, i ricavi potranno essere adeguati o insufficienti e calanti. Per motivi vari: il mercato non assorbirà sempre tutto, la scarsa qualità dei rifiuti (è una differenziata di facciata dove in ogni bidone si mette di tutto) ne determinerà il…rifiuto, le politiche e provvedimenti internazionali, nazionali, locali determineranno auspicabilmente la diminuzione dei rifiuti, la crisi economica potrà incidere. MA I COSTI RESTERANNO FISSI O IN AUMENTO. Per questo io dico che una amministrazione DECENTE in primo luogo avrebbe dovuto OCCUPARSI di non far AUMENTARE I COSTI. Che si poteva fare? Era in atto un sistema che consentiva, con le isole ecologiche ed i cassonetti (per l’umido, per vetro e lattine, per plastica, per carta, per l’indifferenziato, per tutto quello che si raccoglie ora) una raccolta a costi più contenuti. Il sistema non aveva carenze, anche se tutto è migliorabile. Negligente era il comportamento di molti cittadini. Ed allora, se siamo fin qui in accordo, perchè intervenire sull’aspetto sano (aggravandolo) e non sul patologico? Perchè non si interviene sulle persone, con persuasione, CONTROLLI, SANZIONI? Poichè nulla o poco è stato fatto in questo senso, il comportamente sarà sempre uguale. E mi domando anche perchè il poco fatto ora non sia mai stato fatto prima. E rammentate che quando ci presentarono il progetto della raccolta con cassonetti, usarono le stesse parole di ora per descriverne l’efficacia. SE IL SISTEMA E’ FALLITO, SI TRATTA DI UN FALLIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE. SISSIGNORI! Infine che rispondere a Max? Lui aveva compiuto una azione riprovevole mettendo alla berlina una persona riconoscibile (SISSIGNORE!) ed io avevo paventato che, in seguito, i rifiuti sarebbero stati buttati nei fossi anzichè in un luogo già deputato al caso dove comunque sarebbero stati raccolti. Tutto qui. Le foto? Vedo che alcune sono recentissime, forse tutte. Dimostrano quanto io sostengo: hanno cambiato la parte sana, non quella ammalata. E quali risultati si pretendono? Io qualifico coloro che abbandonano i rifiuti voluminosi come vandali. Devo però aggiungere che se Geovest non mettesse il balzello per il ritiro, forse sarebbe meglio. Io mi vergogno profondamente per avere una amministrazione che agisce per aumentare i costi ai suoi cittadini. Al Sig. Miki una sola risposta. Capisco faccia piacere avere pareri conformi tanto che, se difformi, ci si arroga il diritto di togliere l’argomento. Ma non è la mia pratica.

# 14 lirero il 18 Nov 2008 alle 18:05

Egregio Sig. ERMELLINO alcuni conoscenti mi hanno avvisato, dell’onore che mi ha fatto ricordando che sono l’autore del video intervista a sostegno del Comitato del NO, non voglio tutti i meriti, informo lei e gli altri lettori che ho avuto ottimi collaboratori.

Le sue parole però mi hanno dato nuova linfa per ritornare a scrivere su questo BLOG dopo una lunga assenza, mi scuserà ma ero impegnato in attività del “fare” e non quelle del “dire”.
Non si preoccupi, scriverò poco e tornerò presto alle attività del fare, ed aggiungo, non si impegni più di tanto a rispondermi, non avrà seguito questo mio rientro nel BLOG.

Ho letto il suo intervento e non intendo commentarlo, lei giustamente sostiene le sue opinioni e non voglio assolutamente negarle un diritto sacrosanto, ma sul punto che mi tocca, le ricordo che ha usato la cortesia di citarmi per nome e cognome, a proposito di una pubblicazione di un video “poco veritiero”, ritengo opportuno fare un po’ di chiarezza.

Lei non è il solo in questa avventura, anche un rappresentante del Comitato ApA, a questo punto ex candidato Sindaco, in una pubblica assemblea ha sostenuto, anche se con parole diverse che il video è poco attendibile (ho addolcito il termine…).

Sinceramente dalle 2 ore circa di registrazioni di cui sono in possesso, spero non me ne faccia una colpa e mi scuserà se ho tagliato i filmati fino a ridurre il video a pochi minuti, e dalle poche battute rese pubbliche nel video, non riesco a capire come possa nascere il dubbio di veridicità delle dichiarazioni.

Forse lei si è espresso male (voglio sperare che sia così)…
Forse lei ritiene che io sia un tecnico professionista capace di chissà quale tecnicismo, per doppiare da consumato ventriloquo il pensiero di altri.
Forse lei voleva informarci che non gradisce le dichiarazioni di chi non la pensa come lei (assai probabile).

Se al contrario ritiene che il sottoscritto si sia preso il disturbo di pubblicare delle false dichiarazioni, per il senso civico che contraddistingue tutti noi che riteniamo di appartenere alla società civile, dovrebbe diligentemente avvisare le persone che furbescamente avrei circuito nelle dichiarazioni, saranno poi loro a decidere del mio destino.

Vorrei al contrario sperare di non doverla deludere evidenziando la mia assoluta buona fede, le assicuro che nel filmato, AUDIO E VIDEO sono integrali.

La verità al contrario, è che Io, Lei e tanti altri in questa vicenda non siamo per niente al corrente di tutti i guasti che a fatto la politica in questa storia del “Porta a Porta”, non parlo di Destra, Sinistra o Centro, non voglio dare ne meriti ne demeriti, parlo di tutti, politici (locali e non) e di tutti noi che animatamente discutiamo in questo BLOG alimentando solo contrasti, negando o approvando a seconda di proprie convenienze le evidenze scientifiche che dovrebbero essere alla base dei nostri ragionamenti.

Vede Sig. ERMELLINO, io non voglio convincerla e nemmeno sono in grado di farle cambiare il suo pensiero, ma sono attento alle evidenze scientifiche che ultimamente in modo più che rispettoso del pensiero di tutti sono state presentate nel Teatro di Argelato dal ricercatore del CNR Nicola Armaroli.
Lei giustamente sceglie come passare le sue serate, ma le assicuro che la presentazione di Armaroli le avrebbe dato qualche spunto in più su cui ragionare.

Sig. ERMELLINO eviti di tirami in ballo se non ha niente da dire.
Sig. ERMELLINO eviti di interpretare il pensiero di altri.
Sig. ERMELLINO sia rispettoso del pensiero altrui.

Infine non posso che concludere con un paio di ringraziamenti.
Il primo per aver citato il mio ruolo di Vicepresidente nel Comitato PPP, credo non le faccia piacere ma sono onorato di aver accettato questa carica.
Il secondo ringraziamento va a lei per il provocato risveglio…

Cordialmente
William Cevolani

# 15 william il 18 Nov 2008 alle 23:32

Leggo che un attivista dell’APA si candiderebbe a sindaco. Francamente non so se la indiscrezione si avvererà e non conosco la persona. Posso solo concordare con il suo lodevole attivismo per la cancellazione di un sistema vessatorio. Che poi sia criticabile per questa evntualità con riferimento alla “militanza” APA, mi sembra davvero una balordaggine. Se poi la critica venisse da chi sostiene di pietro (non merita le maiuscole) uno che ha fatto della magistratura il trampolino di lancio per la carriera politica, sarebbe davvero una bella incoerenza. Per inciso, se qualcuno non sapesse chi sia il trebbiatore II, trascrivo la migliore definizione del soggetto:”Quando dicevo il deodorante: lo dicevo perché lui c’ha una puzza di morte intorno, un sudore carcerario, una stagione di distruzione della dignità umana, di distruzione dell’individuo; leggetevi la lettera di Gabriele Cagliari quando scrive “ti trattano veramente come non-persone, come cani ricacciati ogni volta nel canile”: questo è il signor Di Pietro che oggi siede in Parlamento, dopo un talk show che è costato la vita a 45 persone, che è costato 1350 arresti, il crollo della classe politica italiana, il crollo della lira a livelli mai visti: tutto quello che stiamo passando è dovuto alla buffonata tragica di Mani pulite. Avete voluto giocare a fare i Robespierre, a fare i giacobini, avete massacrato il Paese e adesso sedete ancora in Parlamento». P. Squitieri da un articolo di F.Facci-Il Giornale. Questo inciso solo per significare che il pulpito da cui potrebbe venire la predica avrebbe bisogno di pensare alla classica trave. Tornando ai nostri lidi, io ho sentito un’altra voce, quella che darebbe l’attuale sindaco, non ricandidabile pena guai per il pd , prossimo a Geovest. Non lo credo perchè sarebbe disdicevole e penso che nessuno voglia esporsi tanto. Qualcuno ne sa di più?

# 16 lirero il 19 Nov 2008 alle 21:29

Forse tu non ricordi il periodo di mani pulite, oppure non eri così attento alla vita politica come lo sei oggi, io ricordo perfettamente che i più accaniti sostenitori di mani pulite erano, il MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO, e la LEGA che è arrivata a sventolare nodi scorsoi (il cappio) in parlamento.
Questo per dirti come sono cambiate le cose.
Se di quel periodo ricordi solo quello che viene detto ora dal “Giornale” o dal nostro Presidente del Consiglio, ti suggerirei di leggere altri scritti, si trovano nelle Librerie oppure se non vuoi spendere anche nelle Bibblioteche.
Addebitare poi il crollo dell’economia a mani pulite e alla persona di DI PIETRO non ci sono parole.

# 17 Giordano il 20 Nov 2008 alle 09:55

Il periodo di “mani pulite” lo ricordo benIssimo anche se sarebbe giusto che su esso calasse l’oblio: UNA SBORNIA IDEOLOGICA DEMENZIALE GIUSTIZIALISTA IRRESPONSABILE. Quasi tutti i partiti avevano incassato denaro illegalmente ma uno di questi non venne toccato: il PCI. Quello dei finanziamenti provenienti da una potenza straniera ostile all’Italia, quello di greganti, quello del miliardo di Gardini portato a botteghe oscure ( il nome è un presagio). QUELLO DOVE finirono e sono (comunque da quella parte) di pietro, d’ambrosio, paciotti, borrelli (”resistere, resistere, resistere”, AHILORO NON CE L’HANNO FATTA). Che molti fossero favorevoli lo so anche io. Non si conosceva lo spessore morale del …vostro. Qualche grattatina, solo in superficie, è stata più che sufficiente per doversi turare il naso ma non chiudere gli occhi. Devo aggiungere che di gente che ha cambiato opinione sono doviziose le cronache e pieni i libri. Basta considerare quanti fascisti siano poi divenuti ferventi comunisti. bocca, scalfari, fo,(da non confondere con la sigla della mia città) moravia. Forse non ricorda cosa scriveva bocca? Scriveva così:”…sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi, la necessità ineluttabile di questa guerra, come ribellione dell’Europa ariana al tentativo ebraico di portarla in stato di schiavitù” in La Provincia Granda, 4 Agosto 1942 - Giorgio Bocca, scrive : “Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli ebrei. A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l’idea di dovere, in un tempo non lontano, essere lo schiavo degli ebrei?” Giorgio Bocca a 18 anni ottenne la tessera del PNF (Partito nazionale fascista). Forse non ricorda cosa scriveva scalfari? Scriveva così:“Gli imperi moderni quali noi li concepiamo sono basati sul cardine “razza”, escludendo pertanto l’estensione della cittadinanza da parte dello stato nucleo alle altre genti”… “la razza può considerarsi come un termine intermedio tra l’individuo e la specie, cioè fra due termini opposti, intendendo la specie, nel suo significato biologico, come la somma di tutti gli individui capaci di dare fra loro incroci fecondi”. Legga tutto questo ed altro a questo indirizzo-http://www.laltraverita.it/pagina_principale_43.htm Quando non ci sono parole non ci sono argomenti. La distruzione, la decimazione della classe dirigente, con altre cause certamente, portarono alla crisi. Chiedo scusa a tutti per questa deviazione (una tantum) dall’oggetto. Da parte mia non ci sarà il bis. AL REFERENDUM VOTERO’ SI!

# 18 lirero il 20 Nov 2008 alle 19:09

Lascia un tuo commento a "E se chi è per il SI se ne stesse a casa?"

Devi autenticarti per lasciare un commento.

  • Sondaggio
Visto che dei rifiuti non frega una mazza a molti concittadini, propongo di fare un sondaggio per decidere l'argomento del prossimo sondaggio
View Results
  • Auto e Motori

FORD KA. KE KARINA LA KA

Seconda generazione per la piccola di casa Ford

FORD KA. KE KARINA LA KA

TERAMO - A breve distanza dalla commercializzazione della Fiesta, la Ford rinnova anche la sua utilitaria sbarazzina e giovane: la Ka. La piccola Ford, che nata nel … »