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Ad Argelato trionfa il centro sinistra ma preoccupa l’astensionismo

Indipendentemente dalla misura del successo che ha por­tato alla riconferma di Vasco Errani alla presidenza della regione Emilia Romagna, il vero vincitore delle elezioni re­gionali del 28 e 29 marzo è stato, anche nel nostro comu­ne, l’astensionismo.

Anche nella nostra realtà è emerso il partito del non voto, con dimensioni mai viste prima.

Certamente un dato che deve farci rifl ettere, se dalle ultime elezioni regionali del 2005 a quelle di quest’anno è stato ben il 10% dell’elettorato a decidere di non votare nel co­mune di Argelato.

Una scelta trasversale, che ha colpito tutti i partiti (i dati lo dimostrano) ma, a maggior ragione in territori come il nostro in cui l’affl uenza alle urne che si registra è sempre, storicamente, molto alta, il passaggio dall’83% del 2005 al 73% di quest’anno è un dato non trascurabile, come anche il boom della lista Grillo e della Lega Nord che non solo conferma il risultato positivo delle precedenti ammini­strative, ma addirittura lo supera.

Questi due movimenti hanno senza ombra di dubbio ot­tenuto il loro successo “pescando” anche dall’elettorato attivo di Centro-Sinistra deluso dalle attuali forze politiche, portando avanti parole d’ordine che hanno toccato un elet­torato storicamente di sinistra sensibile alla questione mo­rale in politica e alle problematiche legate al lavoro. Evitando di limitarci a tirare un sospiro di sollievo per lo “scampato pericolo” e la rielezione di Errani, dobbiamo do­mandarci in quali modi una politica responsabile potrà recepire il messaggio di quanti hanno deciso di non andare al voto mandando un segnale di disaffezione e sfi ducia ai partiti ed alla politica in genere.

La lista di centro sinistra ha staccato qui di ben 35 punti percentuali il centro destra (cresce dal 46 al 48% il PD ri­spetto alle ultime europee, calano in misura diversa IDV, Fed. Sinistra e SEL) un risultato importantissimo, un distac­co che oltre ad essere quantitativo è, e deve essere, anche qualitativo. in Emilia-Romagna abbiamo ora la possibilità di dimostrare, ancora più effi cacemente, la bontà di una politica fatta di progettualità, azioni concrete e risposte ai problemi dei cittadini.

Dobbiamo ripartire dall’impegno quotidiano, dall’onestà dei nostri amministratori e dall’ascolto delle istanze dei no­stri territori per ridare alla politica la dignità che merita e migliorare ulteriormente la qualità della vita della nostra regione.

Forse solo così riusciremo anche a livello nazionale a dimo­strare che questa coalizione ha in sé la coerenza politica e programmatica per essere credibile forza di governo, per riuscire a scalfi re il partito del non voto, e ridare fi ducia a quella parte di elettorato che, questa volta, ha deciso di guardare altrove, “risintonizzarci” con quella parte di so­cietà che non si è sentita rappresentata ed ha consapevol­mente scelto di non votare.

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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