Alimentazione sostenibile: una scelta responsabile per investire in salute
Innanzitutto vorrei esprimere il mio parere in merito a “cosa significa investire in salute”. Può apparire fuori luogo, ma noi medici siamo ben preparati a curare la malattia e meno a preservare lo stato di salute. Investire in salute è molto di più che curare le malattie e va oltre la prevenzione delle stesse. La prevenzione, spesso, inizia in età adulta: dopo i 50 anni. È già tardi! Quindi, uno sforzo maggiore va fatto per preservare lo stato di salute, quando la salute c’è, piuttosto che puntare massicciamente su nuove terapie nell’attesa di curare le malattie che arriveranno.
Per far ciò, si capisce, sono necessarie scelte responsabili sin dai primi anni di vita, ancora meglio se si inizia prima della nascita quando il bambino è ancora nella pancia della mamma. Ma cos’è una sana alimentazione? Una sana alimentazione è semplicemente: equilibrio energetico e qualità nutrizionale, assenza di sostanze nocive e sostenibilità nel tempo. Esiste un motivo per pensare che tutto ciò possa essere raggiunto? E che ognuno di noi possa fare qualcosa di virtuoso senza attendere l’impegno concreto delle istituzioni? Certamente, sì! L’alimentazione biologica, ad esempio, offre tutte queste opportunità.
A cominciare da un elevato apporto di nutrienti con proprietà antiossidanti. L’aumento della capacità antiossidante, riscontrata nel sangue di chi consuma cibi biologici, riduce il rischio di malattie cardiovascolari, croniche e degenerative. Ma l’alimentazione biologica significa anche rispetto dell’ambiente in cui viviamo e garantisce la sostenibilità delle scelte.
Il consumo di prodotti biologici costituisce un mezzo semplice a disposizione di noi genitori per ridurre l’esposizione dei nostri bambini ai pesticidi e alle sostanze nocive. Già nel 2005, sono stati resi noti i risultati emersi dall’analisi dei dati raccolti in 22 anni dai ricercatori della Cornell University. I ricercatori hanno asserito che, oltre a non utilizzare pesticidi, la produzione biologica consuma meno acqua e meno energia fossile, comporta meno erosione e preserva la qualità del suolo. E la qualità del suolo è indispensabile per preservare la sana alimentazione e, di conseguenza, la tutela della salute. In definitiva, l’alimentazione biologica rappresenta una scelta etica che preserva le tradizioni, gli usi e i costumi dei popoli di qualsiasi origine. È ricca di nutrienti, nel rispetto della densità nutrizionale, e priva di sostanze nocive. È sostenibile nel rispetto dell’ambiente, del suolo, degli animali, degli operatori del settore e delle generazioni future. Ma soprattutto, è uno stile di vita che innesca comportamenti virtuosi amici della salute e nemici dello spreco.
07 ottobre 2009
Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.
Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.
- A Buenos Aires per promuovere l’inclusione sociale
- Il Centro Sociale Funo festeggia il ventennale
- A spasso per Roma… per l’anno paolino
- L’Auser, una realtà dinamica
- In Emilia-Romagna un pieno di carburante eco-compatibile
- Tempo di crisi, che succede alle imprenditrici
- Più di trecento persone hanno atteso Beatrice
- E-CUBO! Matematica applicata alla TV o altro
- Lo Scarabocchio ricorda Angela Ciccarone
- Piazzolla, l’anima del tango a quattro mani
- Il Circolo Fotografico Funo informa
- La celebrazione del 25 aprile in cronaca
- Le mostre del ciclo “artisti e territorio”
- Inaugurato il nuovo Centro sociale Villa Beatrice
- Caro papà…
- 30 anni di attività per la Polisportiva Funo
- La contraddizione
- Il racconto di un voltagabbana
- Mi domando…
- Dalle origini al 1989, la storia dell’auto in passerella
- Il Campionato Mondiale di ciclismo cronocoppie sceglie Argelato
- Giochi della Gioventù, Argelato conquista un argento
- I pulcini del Funo calcio al torneo di Roma
- Il Funo alla corte dei papi
- Funo pattinaggio: rivelazione trofeo Barbieri 2009
- Polisportiva Funo, una realtà in crescita
Ultimi Commenti a Foglio Aperto

0 commenti