3

Alimentazione sostenibile: una scelta responsabile per investire in salute

Domenico Tiso Medico esperto di comunicazione www.asas-salute.org

alimentazione-sostenibileInnanzitutto vorrei esprimere il mio pare­re in merito a “cosa significa investire in salute”. Può apparire fuori luogo, ma noi medici siamo ben preparati a curare la malattia e meno a preservare lo stato di salute. Investire in salute è molto di più che curare le malattie e va oltre la prevenzione delle stesse. La prevenzione, spesso, inizia in età adulta: dopo i 50 anni. È già tardi! Quindi, uno sforzo maggiore va fatto per preservare lo stato di salute, quando la salute c’è, piuttosto che puntare massicciamente su nuove terapie nell’attesa di curare le malattie che ar­riveranno.

Per far ciò, si capisce, sono necessarie scelte responsabili sin dai primi anni di vita, ancora meglio se si inizia prima della nascita quando il bambino è ancora nella pancia della mamma. Ma cos’è una sana alimentazione? Una sana alimentazione è semplicemente: equilibrio energetico e qualità nutrizionale, assenza di sostanze nocive e sostenibilità nel tempo. Esi­ste un motivo per pensare che tutto ciò possa essere raggiunto? E che ognuno di noi possa fare qualcosa di virtuoso senza attendere l’impegno concreto delle istituzioni? Certamente, sì! L’ali­mentazione biologica, ad esempio, offre tutte queste opportunità.

A cominciare da un elevato apporto di nutrienti con proprietà antiossidanti. L’aumento della ca­pacità antiossidante, riscontrata nel sangue di chi consuma cibi biologici, riduce il rischio di malat­tie cardiovascolari, croniche e degenerative. Ma l’alimentazione biologica significa anche rispetto dell’ambiente in cui viviamo e garantisce la so­stenibilità delle scelte.

Il consumo di prodotti biologici costituisce un mezzo semplice a disposizione di noi genitori per ridurre l’esposizione dei nostri bambini ai pestici­di e alle sostanze nocive. Già nel 2005, sono stati resi noti i risultati emersi dall’analisi dei dati rac­colti in 22 anni dai ricercatori della Cornell Univer­sity. I ricercatori hanno asserito che, oltre a non utilizzare pesticidi, la produzione biologica consu­ma meno acqua e meno energia fossile, comporta meno erosione e preserva la qualità del suolo. E la qualità del suolo è indispensabile per pre­servare la sana alimentazione e, di conseguenza, la tutela della sa­lute. In definitiva, l’alimentazione biologica rappre­senta una scelta etica che preser­va le tradizioni, gli usi e i costumi dei popoli di qual­siasi origine. È ricca di nutrienti, nel rispetto della densità nutrizio­nale, e priva di sostanze nocive. È sostenibile nel rispetto dell’am­biente, del suolo, degli animali, de­gli operatori del settore e delle generazioni future. Ma soprattutto, è uno stile di vita che innesca comportamenti virtuosi amici della salute e ne­mici dello spreco.

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.

Ultimi Commenti a Foglio Aperto

Salvatore P.
Lo dico io il perche' quest'anno il mio 5 per mille e' andato da un'altra parte. Punto primo......
Salvatore P.
http://www.youtube.com/watch?v=bgTp207--Dw&feature=related
Salvatore P.
UN IMPIANTO A BIOMASSA AD ARGELATO ?.....no eh...questo proprio no. quando ho votato...ho chiesto...
Ilaria Bandieri
ma, io mi son sempre chiesa, non c'è spazio o fondi per fare dei campi anche in terra rossa??anche...
Ilaria Bandieri
Comunque bella festa domenica :) Anthony è un grande...è molto simpatico e anche molto bravo (e...
Ilaria Bandieri
ecco..bravo che l hai detto del 23 :) perchè devo chiedere una cosa a riguardo: ma noi allievi...
paio
Ciao a tutti, uno dei nostri primi obiettivi è quello di riportare la serenità, quindi guardiamo...