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Conosciamo la nuova bio-scuola materna

Intervista all’architetto che ha seguito la scuola sin dalla sua nascita

ProgettoAmministrazione Comunale di Argelato, nell’ambito della programmazione delle opere pubbliche relative all’edilizia scolastica, ha avvertito la necessità di completare la dotazione dei servizi rivolti alla prima infanzia con la realizzazione di una nuova scuola materna (3-5 anni), adiacente al nido e che sarà completata entro ottobre.

Il nuovo edificio è stato costruito per tre sezioni e ospiterà  le due sezioni della vecchia scuola materna, la terza sezione non verrà attivata poiché lo stato ha deciso di non accordare la richiesta di personale docente dell’amministrazione. Nonostante  tutto,  il  Comune  di  Argelato  è  uno dei pochi che riesce a soddisfare la quasi totalità
delle richieste. Nel 2007 si è costituito un gruppo di lavoro con genitori insegnanti e tecnici, che ha messo a punto le necessità per la nuova scuola e costruito insieme un’ipotesi progettuale che utilizzava tecnologie di bioedilizia. La scuola sarà in funzione il prossimo gennaio.

L’ispirazione progettuale ai criteri di sostenibilità e di bioedilizia, prevede numerosi accorgimenti atti al contenimento dei costi energetici e gestionali, ad esempio la scelta della struttura in legno, materiale rinnovabile e riciclabile, permette oltre ad un  contenimento dei  futuri  costi di gestione anche un  risparmio  immediato delle  risorse naturali.  Abbiamo  intervistato  l’architetto  che  ha seguito  i  lavori,  Franco  Toninelli  per  conoscere meglio i benefici della nuova struttura. Una struttura in legno, perché questa scelta?

Perchè il legno, da sempre usato nella costruzione di fabbricati, ha avuto sviluppi  industriali tali da farlo preferire alle strutture tradizionali, muratura e calcestruzzo per impiego in zone sismiche. Inoltre, trattandosi di struttura a secco abbiamo risparmiato una notevole quantità di acqua im­piegata solo nei getti di fondazione e nei tempi di realizzazione, tali da permettere l’uso della struttura entro sei mesi dall’inizio della costru­zione. Infatti, i cantieri sono stati aperti lo scorso aprile, la scuola è quasi pronta e si parla di gen­naio per un’operatività a tutti gli effetti.

Allavanguardia in fatto di sostenibilità am­bientale, in particolare?

La struttura è stata progettata secondo i criteri dell’architettura eco sostenibile con impiego di materiali naturali e traspiranti. Vengono sfruttate le energie rinnovabili quali il solare termico, per la produzione di acqua calda ad uso sanitario e il fotovoltaico per la produzio­ne di energia elettrica.

Il corretto orientamento delle varie parti dell’edi­ficio garantisce il massimo apporto di luce-calore durante l’anno.

Le pareti e i solai di copertura sono fortemente coibentati con materiali naturali, fibra di legno, e finiture traspiranti.

Il cantiereIn cosa consiste lefficienza energetica di que­sto edificio?

Le scelte progettuali iniziali e le successive mi­gliorie proposte dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto hanno determinato, previsionalmente, bassi costi di gestione sia relativamente al riscal­damento invernale - del tipo a bassa temperatu­ra- che al raffrescamento estivo anche attraverso un controllo locale automatico delle temperature e del ricambio d’aria.

Grande attenzione è stata posta alla ventilazione naturale dell’edificio, che viene attuata mediante l’apertura di finestre e/o lucernai senza interes­sare direttamente i piccoli fruitori, garantendo, nel contempo, attraverso le parti di legno a vista, il costante controllo del livello di umidità presen­te nei locali.

Quali saranno i benefici per i bambini?

I piccoli fruitori avranno ampi spazi salubri a loro disposizione costruiti con materiali naturali, legno, linoleum, ecc.., finiti con tinte antibatteriche e fo­tocatalitiche che migliorano la qualità dell’aria e evitano il formarsi di muffe e/o batteri.

Il  ricambio d’aria continuo è ottimizzato con un recuperatore di calore, e impedirà la concentra­zione di inquinanti interni, la diffusione di batteri e la conseguente trasmissione delle malattie in­fantili, classico nelle strutture esistenti.

Inoltre, gli ampi spazi esterni sono ombreggia­ti con conseguente microventilazione e pavimen­tazioni antitrauma.

Quanto si risparmierà rispetto ai consumi di un edificio tradizionale?

Il pannello radiante permetterà di risparmiare il 30% del costo riscaldamento. Anche l’acqua calda subirà dei forti abbassamenti di costi poiché viene ricavata dai pannelli solari e si utilizzerà l’acqua piovana di recupero per l’irrigazione del giardino. Il riscaldamento, con pannelli radianti a pavimen­to a bassa temperatura, è stato collegato all’im­pianto esistente al servizio dell’attuale scuola, senza incremento di costi di gestione e basso consumo, dovuto alla regolazione locale della temperatura e alla corretta captazione dell’irrag­giamento solare invernale. Produciamo inoltre 7.000 KWH anno dai pannelli fotovoltaici.

FASE DI CANTIERECosta di più costruire una scuola di questo tipo?

Tutte le nuove costruzioni, secondo la legge, devono rispondere ai dettami della sismica, del contenimento dei consumi energetici e prevede­re l’impiego di fonti energetiche rinnovabili per un 20% del fabbisogno stimato. Questa scuola invece, è andata oltre e si può parlare di una per­centuale del ben 25%.

Nel nostro caso considerando la superficie in progetto, il ribasso offerto, le migliorie proposte abbiamo un costo di 1.333,00 !/mq, comprensivo sia dei servizi dimensionati per le quattro sezioni in progetto  sia della quota parte delle  sistemazioni urbanistiche esterne. Quindi, perfettamente allineato ai costi correnti di mercato e anche inferiore,  in quanto, una costruzione con  le stesse caratteristiche performanti costruita con materiali tradizionali costerebbe certamente di più.

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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