Conosciamo la nuova giunta
Insediati con piena operatività i nuovi assessori li abbiamo intervistati per conoscerli più da vicino nella loro persona e nei loro progetti in questo comune.
Tutti concordi i neo eletti sul presupposto progettuale per il futuro, ovvero, agire in maniera collegiale e coesa tra loro. Secondo loro sono le particolari situazioni in cui sta versando la realtà economica nazionale e locale, che portano alla necessità di agire in maniera sinergica per consolidarsi e razionalizzare gli interventi a favore della collettività.
Gabriello Caparrini è stato designato come Vice Sindaco ed Assessore comunale, al bilancio, tributi, patrimonio e lavori pubblici.
Caparrini nato a Castelfiorentino in provincia di Firenze il 19 marzo 1954 e residente in Argelato dal 1972. Sposato dal 1980, ha due figlie e da pochi mesi una nipotina. Diplomato in Ragioneria e iscritto all’albo dei Revisori Contabili. Fin da giovane si è impegnato in politica: si è iscritto alla FGCI all’età di quindici anni ed in seguito ha aderito al PCI, PDS, DS e ora al Partito Democratico. Nel 1977 ha partecipato alla costituzione della cooperativa agricola giovanile “Giuseppe Di Vittorio”, successivamente confluita nella Cooperativa Avola, dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente fino al 1994. Dal 1995 al 2007 ha lavorato presso Efeso, Ente di formazione professionale della Lega delle Cooperative di Bologna.
Dal 2003 insieme al fratello commercia macchine per la lavorazione del legno. Ama la montagna e si cimenta in facili ferrate, nel tempo libero gioca a tennis.
Cosa significano queste deleghe per lei?
È una nuova sfida che affronterò mettendoci tutto il mio impegno e la mia esperienza per aiutare il sindaco nel complesso compito di amministrare il comune.
Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
La salvaguardia del patrimonio comunale nel suo insieme: gli edifici comunali, le scuole, le palestre, i campi sportivi, i giardini, i parchi, i cimiteri, le strade, tutto quello che è pubblico, deve essere tutelato. Mi impegnerò, affinchè, ci siano sempre risorse disponibili per la manutenzione dei beni pubblici. Sono una ricchezza per noi tutti e non dobbiamo abbandonarli al degrado.
Federica Ghetti è Assessore comunale con delega a e-government, sicurezza del territorio, attività produttive.
Federica Ghetti è nata nel 1974 a Bologna e cresciuta ad Argelato, dopo il diploma in ragioneria con indirizzo giuridico-economico-aziendale ottenuto presso l’I.T.C. J.M.Keynes di Castel Maggiore, ha conseguito, nel 2001, la laurea in Giurisprudenza all’Università di Bologna e dal 2004 esercita la libera professione di avvocato. Sempre nel 2004 ha iniziato l’esperienza di amministratore, prima come Consigliere ed oggi come Assessore del Comune di Argelato con deleghe alle attività produttive, sicurezza del territorio ed amministrazione digitale.
Cosa significano queste deleghe per lei?
È un’importante opportunità per contribuire allo sviluppo economico ed organizzativo di Argelato. Vorrei svolgere questo mio compito prestando una particolare attenzione alla tutela del territorio e delle sue peculiarità.
Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
In questo momento di difficile congiuntura economica e sociale ritengo essenziale agire per tentare di salvaguardare il lavoro delle imprese prestando, nel contempo, uno speciale riguardo al tessuto sociale, ai lavoratori ed alle famiglie in difficoltà.
Elisabetta Benfenati è il nuovo assessore comunale con delega ai servizi alla persona e istruzione. Benfenati è nata nel 1973 a Bologna, risiede ad Argelato dal 1986. E’ laureata in Scienze della Formazione, diplomata in Ragioneria con indirizzo giuridico economico aziendale. Ha lavorato per 2 anni presso un’azienda del Centergross per poi riprendere gli studi e dedicarsi, dopo la laurea, ad incarichi nel settore socio-educativo, prima come educatrice, poi come coordinatrice e progettista dei servizi alla persona (integrazione scolastica di minori in situazione di disagio/diversamente abili, immigrazione, minori a rischio, tempo libero, formazione, infanzia, famiglia).
Cosa significano queste deleghe per lei?
E’ impegno in un percorso, significa collaborare ad un progetto, rappresenta una nuova opportunità di contribuire, in un’ottica di servizio e di lavoro di rete, alla costruzione del benessere collettivo, attraverso la valorizzazione delle persone.
Qual è secondo lei rispetto, alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
Oltre alla salvaguardia degli interventi e dei servizi in essere, è necessario “entrare nei problemi”, attraverso la capacità di ascolto e di dialogo, per co-costruire soluzioni ai bisogni emergenti: gestire risposte per sostenere le famiglie, i soggetti svantaggiati, le persone in situazione di fragilità o a rischio di esclusione sociale. Tutto questo per supportare scuola e formazione, in un’ottica di condivisione delle azioni e ottimizzazione delle risorse. Risulta parallelamente importante comunicare con la cittadinanza per informare della situazione attuale e delle prospettive, delle
nsediati con piena operatività i nuovi assessori li abbiamo intervistati per conoscerli più da vicino nella loro persona e nei loro progetti in questo comune.
Tutti concordi i neo eletti sul presupposto progettuale per il futuro, ovvero, agire in maniera collegiale e coesa tra loro. Secondo loro sono le particolari situazioni in cui sta versando la realtà economica nazionale e locale, che portano alla necessità di agire in maniera sinergica per consolidarsi e razionalizzare gli interventi a favore della collettività.
Gabriello Caparrini è stato designato come Vice Sindaco ed Assessore comunale, al bilancio, tributi, patrimonio e lavori pubblici.
Caparrini nato a Castelfiorentino in provincia di Firenze il 19 marzo 1954 e residente in Argelato dal 1972. Sposato dal 1980, ha due figlie e da pochi mesi una nipotina. Diplomato in Ragioneria e iscritto all’albo dei Revisori Contabili. Fin da giovane si è impegnato in politica: si è iscritto alla FGCI all’età di quindici anni ed in seguito ha aderito al PCI, PDS, DS e ora al Partito Democratico. Nel 1977 ha partecipato alla costituzione della cooperativa agricola giovanile “Giuseppe Di Vittorio”, successivamente confluita nella Cooperativa Avola, dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente fino al 1994. Dal 1995 al 2007 ha lavorato presso Efeso, Ente di formazione professionale della Lega delle Cooperative di Bologna.
Dal 2003 insieme al fratello commercia macchine per la lavorazione del legno. Ama la montagna e si cimenta in facili ferrate, nel tempo libero gioca a tennis.
Cosa significano queste deleghe per lei?
È una nuova sfida che affronterò mettendoci tutto il mio impegno e la mia esperienza per aiutare il sindaco nel complesso compito di amministrare il comune.
Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
La salvaguardia del patrimonio comunale nel suo insieme: gli edifici comunali, le scuole, le palestre, i campi sportivi, i giardini, i parchi, i cimiteri, le strade, tutto quello che è pubblico, deve essere tutelato. Mi impegnerò, affinchè, ci siano sempre risorse disponibili per la manutenzione dei beni pubblici. Sono una ricchezza per noi tutti e non dobbiamo abbandonarli al degrado.
Federica Ghetti è Assessore comunale con delega a e-government, sicurezza del territorio, attività produttive.
Federica Ghetti è nata nel 1974 a Bologna e cresciuta ad Argelato, dopo il diploma in ragioneria con indirizzo giuridico-economico-aziendale ottenuto presso l’I.T.C. J.M.Keynes di Castel Maggiore, ha conseguito, nel 2001, la laurea in Giurisprudenza all’Università di Bologna e dal 2004 esercita la libera professione di avvocato. Sempre nel 2004 ha iniziato l’esperienza di amministratore, prima come Consigliere ed oggi come Assessore del Comune di Argelato con deleghe alle attività produttive, sicurezza del territorio ed amministrazione digitale.
Cosa significano queste deleghe per lei?
È un’importante opportunità per contribuire allo sviluppo economico ed organizzativo di Argelato. Vorrei svolgere questo mio compito prestando una particolare attenzione alla tutela del territorio e delle sue peculiarità.
Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
In questo momento di difficile congiuntura economica e sociale ritengo essenziale agire per tentare di salvaguardare il lavoro delle imprese prestando, nel contempo, uno speciale riguardo al tessuto sociale, ai lavoratori ed alle famiglie in difficoltà.
Elisabetta Benfenati è il nuovo assessore comunale con delega ai servizi alla persona e istruzione. Benfenati è nata nel 1973 a Bologna, risiede ad Argelato dal 1986. E’ laureata in Scienze della Formazione, diplomata in Ragioneria con indirizzo giuridico economico aziendale. Ha lavorato per 2 anni presso un’azienda del Centergross per poi riprendere gli studi e dedicarsi, dopo la laurea, ad incarichi nel settore socio-educativo, prima come educatrice, poi come coordinatrice e progettista dei servizi alla persona (integrazione scolastica di minori in situazione di disagio/diversamente abili, immigrazione, minori a rischio, tempo libero, formazione, infanzia, famiglia).
Cosa significano queste deleghe per lei?
E’ impegno in un percorso, significa collaborare ad un progetto, rappresenta una nuova opportunità di contribuire, in un’ottica di servizio e di lavoro di rete, alla costruzione del benessere collettivo, attraverso la valorizzazione delle persone.
Qual è secondo lei rispetto, alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
Oltre alla salvaguardia degli interventi e dei servizi in essere, è necessario “entrare nei problemi”, attraverso la capacità di ascolto e di dialogo, per co-costruire soluzioni ai bisogni emergenti: gestire risposte per sostenere le famiglie, i soggetti svantaggiati, le persone in situazione di fragilità o a rischio di esclusione sociale. Tutto questo per supportare scuola e formazione, in un’ottica di condivisione delle azioni e ottimizzazione delle risorse. Risulta parallelamente importante comunicare con la cittadinanza per informare della situazione attuale e delle prospettive, delle responsabilità: occorre fare scelte consapevoli, congiuntamente alle azioni concertate a livello sovracomunale.
Gian Paolo Borghi designato nuovamente come assessore comunale con delega alla cultura, informazione, volontariato, associazionismo.
Gian Paolo Borghi è nato nel 1948 a Castel Maggiore e risiede ad Argelato. E’ sposato e ha due figli. Laureato, ha diretto per molti anni e fino al giugno 2009 il Centro di Documentazione Storica-Centro Etnografico del Comune di Ferrara. Attualmente è consulente e coordinatore scientifico di vari archivi e musei antropologici emiliani, veneti e lombardi. Collabora con vari istituti universitari. Indipendente, è Assessore alla Cultura, all’Associazionismo e alla Comunicazione. Nel precedente mandato ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura, Istruzione e Comunicazione. Nei due precedenti mandati è stato Vice Sindaco con le medesime deleghe. È autore di oltre 400 pubblicazioni specializzate (saggi, relazioni a convegni, volumi, dischi, cataloghi di mostre etc.).
Cosa significano queste deleghe per lei?
L’attuale delega, per me, significa ulteriore responsabilità e impegno nell’amministrazione della cosa pubblica. Spero di rispondere alle aspettative richiestemi e dichiaro di essere a disposizione della comunità attraverso la mia esperienza e le mie conoscenze.
Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
Nell’ambito delle mie competenze credo sia importante tenere conto della grande forza rappresentata dall’associazionismo e iniziare, da subito, la progettazione di un polo culturale che verta anche in ambiti sovracomunali, in una logica che deve tenere conto di una costante, profonda trasformazione del tessuto culturale.
Il Sindaco Andrea Tolomelli, ha le deleghe Urbanistica, Edilizia Privata, Ambiente, Sport, Politiche giovanili, Personale
Andrea Tolomelli è nato a Bologna il 15 gennaio 1974. Ha trascorso la sua infanzia a Funo e, nel 1983, si è trasferito ad Argelato. Ha mantenuto un forte legame con la comunità di Funo, grazie all’impegno in parrocchia, come animatore dell’Estate Ragazzi e come educatore. Ha frequentato il Liceo Scientifico Copernico di Bologna, dove si è diplomato nel 1993. Nel 1998 si è laureato in Ingegneria Elettronica e nel 2002 in Matematica. Nel 1999 inizia la sua attività lavorativa come progettista hardware/software su telecamere per la lettura di codici. Oggi è libero professionista e sviluppa programmi per aziende in ambito Gestionale. Svolge anche docenze di informatica e matematica per enti di formazione. Ha collaborato con gruppi di ricerca del Dipartimento di Matematica dell’Università di Bologna. A gennaio 2008 è stato eletto Segretario del Circolo PD di Argelato Capoluogo. A gennaio, con la vittoria alle Primarie del Partito Democratico, è iniziato il percorso che lo ha portato a diventare sindaco di Argelato l’8 Giugno 2009.
Cosa significano queste deleghe per lei?
Le deleghe che ho conservato sono il proseguimento di un percorso di impegno nella mia comunità; è ormai da una ventina d’anni che collaboro, a vario titolo, nelle politiche giovanili, nello sport e nella promozione del territorio e dell’ambiente. Oggi, la maggiore responsabilità legata all’istituzione che ricopro, mi danno uno stimolo e una forza ancora maggiori per lavorare su questi temi.
Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
La cosa più importante, in questa prima fase, è la partecipazione e l’ascolto delle persone che vivono i problemi: diventa così possibile costruire percorsi condivisi per fare insieme dei passi in avanti. In più, sto lavorando per conoscere gli strumenti forniti a livello comunale e sovracomunale, necessari per realizzare progetti. Sottolineo come queste deleghe ruotano intorno alla crescita e alle opportunità delle future generazioni: se oggi lavoriamo bene, il futuro potrà avere qualche speranza in più.
responsabilità: occorre fare scelte consapevoli, congiuntamente alle azioni concertate a livello sovracomunale.
Gian Paolo Borghi designato nuovamente come assessore comunale con delega alla cultura, informazione, volontariato, associazionismo.
Gian Paolo Borghi è nato nel 1948 a Castel Maggiore e risiede ad Argelato. E’ sposato e ha due figli. Laureato, ha diretto per molti anni e fino al giugno 2009 il Centro di Documentazione Storica-Centro Etnografico del Comune di Ferrara. Attualmente è consulente e coordinatore scientifico di vari archivi e musei antropologici emiliani, veneti e lombardi. Collabora con vari istituti universitari. Indipendente, è Assessore alla Cultura, all’Associazionismo e alla Comunicazione. Nel precedente mandato ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura, Istruzione e Comunicazione. Nei due precedenti mandati è stato Vice Sindaco con le medesime deleghe. È autore di oltre 400 pubblicazioni specializzate (saggi, relazioni a convegni, volumi, dischi, cataloghi di mostre etc.).
Cosa significano queste deleghe per lei?
L’attuale delega, per me, significa ulteriore responsabilità e impegno nell’amministrazione della cosa pubblica. Spero di rispondere alle aspettative richiestemi e dichiaro di essere a disposizione della comunità attraverso la mia esperienza e le mie conoscenze.
Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
Nell’ambito delle mie competenze credo sia importante tenere conto della grande forza rappresentata dall’associazionismo e iniziare, da subito, la progettazione di un polo culturale che verta anche in ambiti sovracomunali, in una logica che deve tenere conto di una costante, profonda trasformazione del tessuto culturale.
Il Sindaco Andrea Tolomelli, ha le deleghe Urbanistica, Edilizia Privata, Ambiente, Sport, Politiche giovanili, Personale
Andrea Tolomelli è nato a Bologna il 15 gennaio 1974. Ha trascorso la sua infanzia a Funo e, nel 1983, si è trasferito ad Argelato. Ha mantenuto un forte legame con la comunità di Funo, grazie all’impegno in parrocchia, come animatore dell’Estate Ragazzi e come educatore. Ha frequentato il Liceo Scientifico Copernico di Bologna, dove si è diplomato nel 1993. Nel 1998 si è laureato in Ingegneria Elettronica e nel 2002 in Matematica. Nel 1999 inizia la sua attività lavorativa come progettista hardware/software su telecamere per la lettura di codici. Oggi è libero professionista e sviluppa programmi per aziende in ambito Gestionale. Svolge anche docenze di informatica e matematica per enti di formazione. Ha collaborato con gruppi di ricerca del Dipartimento di Matematica dell’Università di Bologna. A gennaio 2008 è stato eletto Segretario del Circolo PD di Argelato Capoluogo. A gennaio, con la vittoria alle Primarie del Partito Democratico, è iniziato il percorso che lo ha portato a diventare sindaco di Argelato l’8 Giugno 2009.
Cosa significano queste deleghe per lei?
Le deleghe che ho conservato sono il proseguimento di un percorso di impegno nella mia comunità; è ormai da una ventina d’anni che collaboro, a vario titolo, nelle politiche giovanili, nello sport e nella promozione del territorio e dell’ambiente. Oggi, la maggiore responsabilità legata all’istituzione che ricopro, mi danno uno stimolo e una forza ancora maggiori per lavorare su questi temi.
Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?
La cosa più importante, in questa prima fase, è la partecipazione e l’ascolto delle persone che vivono i problemi: diventa così possibile costruire percorsi condivisi per fare insieme dei passi in avanti. In più, sto lavorando per conoscere gli strumenti forniti a livello comunale e sovracomunale, necessari per realizzare progetti. Sottolineo come queste deleghe ruotano intorno alla crescita e alle opportunità delle future generazioni: se oggi lavoriamo bene, il futuro potrà avere qualche speranza in più.
Assessore GIAN PAOLO BORGHI
CULTURA – INFORMAZIONE – VOLONTARIATO
ASSOCIAZIONISMO
- Attività culturali;
- Biblioteche;
- Attività di informazione e comunicazione pubblica;
- Rapporti con le Istituzioni e Associazioni culturali interne ed esterne al Comune;
- Turismo;
- Attività del tempo libero ed associazioni di riferimento;
- Gemellaggi;
- Iniziative di solidarietà tra i popoli.
Assessore ELISABETTA BENFENATI
SERVIZI ALLA PERSONA - ISTRUZIONE
- Servizi sanitari pubblici e privati;
- Assistenza in generale;
- Servizi sociali gestiti dal Comune, dall’Azienda USL, da enti pubblici o da privati;
- Rapporti con associazioni di volontariato assistenziali e sanitarie;
- Tossicodipendenze;
- Consultori familiari e pediatrici;
- Igiene mentale;
- Igiene pubblica;
- Istruzione pubblica;
- Rapporto con le istituzioni educative e scolastiche pubbliche e private;
- Asili Nido;
- Refezione Scolastica;
- Trasporti scolastici;
- Centri ricreativi estivi;
- Formazione professionale;
- Rapporti con l’Università;
- Pari opportunità.
Assessore FEDERICA GHETTI
E-GOVERNMENT – SICUREZZA DEL TERRITORIO
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
- Esercizi pubblici;
- Esercizi commerciali e relative autorizzazioni;
- Attività artigianali e industriali;
- Agricoltura;
- Mercati e fiere;
- Barbieri e parrucchieri ed estetisti;
- Autonoleggi da piazza e da rimessa;
- Licenze e autorizzazioni di pubblica sicurezza;
- Caccia e pesca;
- Centri per l’impiego;
- Autorizzazioni sanitarie relative alle competenze di cui sopra;
- Informatizzazione dei servizi e innovazione nel rapporto con i cittadini;
- Protezione civile.
Assessore GABRIELLO CAPARRINI
BILANCIO – TRIBUTI – PATRIMONIO – LAVORI PUBBLICI
- Bilancio di previsione;
- Conto consuntivo;
- Piani investimenti;
- Attività economiche e finanziarie del Comune in generale;
- Economato;
- Gestione finanziaria servizi in economia;
- Prestiti;
- Tesoreria;
- Gestione patrimonio;
- Gestioni esattoriali;
- Tasse, imposte, tariffe, canoni, tributi di competenza comunale;
- Farmacia Comunale;
- Opere e lavori pubblici;
- Manutenzione patrimonio;
- Verde pubblico;
- Viabilità;
- Traffico;
- Cimiteri.
11 dicembre 2009
Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.
Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.
- Rete di rilevamento della qualità dell’aria, ripartizione dei costi
- Prorogati i tempi di ricevimento osservazioni al PSC
- Alienato lotto in zona artigianale
- Sospeso il bando per la vendita del terreno comunale
- Proroga per la gestione del centro Sociale di Argelato
- Nuovi parametri per gli oneri di urbanizzazione
- Definiti i criteri di stima e valore di mercato per i fabbricati
- Assicurato per il 2009 il servizio di Prontobus
- Unico revisore dei conti per Argelato
- Commissione comunale, nominati i componenti
- Indirizzi per la nomina dei rappresentanti del comune
- Approvate le linee programmatiche per il nuovo mandato
- Nuove elezioni per i consiglieri dell’Unione
- Costituita la commissione elettorale comunale
- Contributo alla Pro Loco di Argelato
- Partita una delegazione dell’Unione in aiuto all’Abruzzo
- In ricordo di Renzo Marchesini
- Comune riciclone, riconosciuto da Legambiente
- Il Centro Sociale di Funo in terra Turca
- Partita la stagione di musica
- Funo in Festa: tra danze, cover e crescentine
- Anche Argelato è FA.MO.SA.
- Nuove imprese - Pubblicato il bando we tech off
- Accesso al credito delle PMI
- Nuova vita al Centergross
- Progetto della Provincia sulla sostenibilità ambientale
- L’azienda agricola gino ferioli da 50 anni produttore di latte
- L’emilia-romagna e la Cina
- Opportunità di investimento nell’area di Shanghai
- Il pianeta del silenzio
- Scultura e poesia al femminile
- Rivelazioni con figure Contemporary Artists in Villa
- Piccoli artisti in mostra
- Bel fior ti voglio
- Una rassegna musicale di giovani esordienti a spasso per la bassa
- Le donne e la vita
- Un buon augurio per iniziare il programma attività 2008
- Arte insieme... tra passione e talento
- Gli artisti
- Conosciamo la nuova giunta
- Sinistra per Argelato chiede maggior chiarezza e precisione di intenti
- Un ringraziamento agli argelatesi
- Un augurio di buon lavoro
- Un pensiero fatto di 1147 grazie
- Facciamo il punto sull’influenza suina
- “Non lasciare in ombra il sale della vita, è quello che passiamo ai figli”
- Per un bel sorriso
- Farmaci a misura di bambino
- Torino e dintorni...qualche esempio per rifettere
- Contratti di vendita “on line”
- Funo Calcio, comincia la nuova stagione
- Simone e Michela, Vice Campioni Italiani di Danze Latino-Americane
- “Pronti ad accettare le sfide serve, per mantenersi più vivi e presenti”
- Nuova vita al Circolo Tennis di Funo
- Compleanno per gli arcieri con i Sindaci storici
- Calcio, la grande passione
- Un brindisi per il trentennale
- Polisportiva funo risultati Sezione pesca
- Il palafuno, il nuovo centro sportivo
Ultimi Commenti a Foglio Aperto

0 commenti