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Conosciamo la nuova giunta

“La coesione per il bene della comunità”

Il sindaco Andrea TolomelliInsediati con piena operatività i nuovi asses­sori li abbiamo intervistati per conoscerli più da vicino nella loro persona e nei loro pro­getti in questo comune.

Tutti concordi i neo eletti sul presupposto progettua­le per il futuro, ovvero, agire in maniera collegiale e coesa tra loro. Secondo loro sono le particolari situa­zioni in cui sta versando la realtà economica nazio­nale e locale, che portano alla necessità di agire in maniera sinergica per consolidarsi e razionalizzare gli interventi a favore della collettività.

Gabriello Caparrini è stato designato come Vice Sindaco ed Assessore comunale, al bilancio, tributi, patrimonio e lavori pubblici.

Caparrini nato a Castelfiorentino in provincia di Firenze il 19 marzo 1954 e residente in Argelato dal 1972. Sposato dal 1980, ha due figlie e da pochi mesi una nipotina. Diplomato in Ragione­ria e iscritto all’albo dei Revisori Contabili. Fin da giovane si è impegnato in politica: si è iscritto alla FGCI all’età di quindici anni ed in seguito ha aderito al PCI, PDS, DS e ora al Partito Democra­tico. Nel 1977 ha partecipato alla costituzione della cooperativa agricola giovanile “Giuseppe Di Vittorio”, successivamente confluita nella Coope­rativa Avola, dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente fino al 1994. Dal 1995 al 2007 ha la­vorato presso Efeso, Ente di formazione profes­sionale della Lega delle Cooperative di Bologna.

 

Dal 2003 insieme al fratello commercia macchine per la lavorazione del legno. Ama la montagna e si cimenta in facili ferrate, nel tempo libero gioca a tennis.

Cosa significano queste deleghe per lei?

È una nuova sfida che affronterò mettendoci tutto il mio impegno e la mia esperienza per aiutare il sinda­co nel complesso compito di amministrare il comune.

Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

La salvaguardia del patrimonio comunale nel suo insieme: gli edifici comunali, le scuole, le pale­stre, i campi sportivi, i giardini, i parchi, i cimi­teri, le strade, tutto quello che è pubblico, deve essere tutelato. Mi impegnerò, affinchè, ci siano sempre risorse disponibili per la manutenzione dei beni pubblici. Sono una ricchezza per noi tutti e non dobbiamo abbandonarli al degrado.

Federica Ghetti è Assessore comunale con de­lega a e-government, sicurezza del territorio, attività produttive.

Federica Ghetti è nata nel 1974 a Bologna e cre­sciuta ad Argelato, dopo il diploma in ragioneria con indirizzo giuridico-economico-aziendale otte­nuto presso l’I.T.C. J.M.Keynes di Castel Maggiore, ha conseguito, nel 2001, la laurea in Giurispru­denza all’Università di Bologna e dal 2004 eser­cita la libera professione di avvocato. Sempre nel 2004 ha iniziato l’esperienza di amministratore, prima come Consigliere ed oggi come Assessore del Comune di Argelato con deleghe alle attività produttive, sicurezza del territorio ed ammini­strazione digitale.

 

Cosa significano queste deleghe per lei?

È un’importante opportunità per contribuire allo sviluppo economico ed organizzativo di Argelato. Vorrei svolgere questo mio compito prestando una particolare attenzione alla tutela del territo­rio e delle sue peculiarità.

Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

In questo momento di difficile congiuntura econo­mica e sociale ritengo essenziale agire per tentare di salvaguardare il lavoro delle imprese prestando, nel contempo, uno speciale riguardo al tessuto sociale, ai lavoratori ed alle famiglie in difficoltà.

Elisabetta Benfenati è il nuovo assessore comuna­le con delega ai servizi alla persona e istruzione. Benfenati è nata nel 1973 a Bologna, risiede ad Argelato dal 1986. E’ laureata in Scienze della Formazione, diplomata in Ragioneria con indiriz­zo giuridico economico aziendale. Ha lavorato per 2 anni presso un’azienda del Centergross per poi riprendere gli studi e dedicarsi, dopo la laurea, ad incarichi nel settore socio-educativo, prima come educatrice, poi come coordinatrice e progettista dei servizi alla persona (integrazione scolastica di minori in situazione di disagio/diversamente abili, immigrazione, minori a rischio, tempo libe­ro, formazione, infanzia, famiglia).

Cosa significano queste deleghe per lei?

E’ impegno in un percorso, significa collaborare ad un progetto, rappresenta una nuova opportunità di contribuire, in un’ottica di servizio e di lavoro di rete, alla costruzione del benessere collettivo, attraverso la valorizzazione delle persone.

 

 

Qual è secondo lei rispetto, alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

Oltre alla salvaguardia degli interventi e dei ser­vizi in essere, è necessario “entrare nei proble­mi”, attraverso la capacità di ascolto e di dialogo, per co-costruire soluzioni ai bisogni emergenti: gestire risposte per sostenere le famiglie, i sog­getti svantaggiati, le persone in situazione di fragilità o a rischio di esclusione sociale. Tutto questo per supportare scuola e formazione, in un’ottica di condivisione delle azioni e ottimizza­zione delle risorse. Risulta parallelamente impor­tante comunicare con la cittadinanza per informare della situazione attuale e delle prospettive, delle

nsediati con piena operatività i nuovi asses­sori li abbiamo intervistati per conoscerli più da vicino nella loro persona e nei loro pro­getti in questo comune.

 

Tutti concordi i neo eletti sul presupposto progettua­le per il futuro, ovvero, agire in maniera collegiale e coesa tra loro. Secondo loro sono le particolari situa­zioni in cui sta versando la realtà economica nazio­nale e locale, che portano alla necessità di agire in maniera sinergica per consolidarsi e razionalizzare gli interventi a favore della collettività.

Gabriello Caparrini è stato designato come Vice Sindaco ed Assessore comunale, al bilancio, tributi, patrimonio e lavori pubblici.

Caparrini nato a Castelfiorentino in provincia di Firenze il 19 marzo 1954 e residente in Argelato dal 1972. Sposato dal 1980, ha due figlie e da pochi mesi una nipotina. Diplomato in Ragione­ria e iscritto all’albo dei Revisori Contabili. Fin da giovane si è impegnato in politica: si è iscritto alla FGCI all’età di quindici anni ed in seguito ha aderito al PCI, PDS, DS e ora al Partito Democra­tico. Nel 1977 ha partecipato alla costituzione della cooperativa agricola giovanile “Giuseppe Di Vittorio”, successivamente confluita nella Coope­rativa Avola, dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente fino al 1994. Dal 1995 al 2007 ha la­vorato presso Efeso, Ente di formazione profes­sionale della Lega delle Cooperative di Bologna.

 

Dal 2003 insieme al fratello commercia macchine per la lavorazione del legno. Ama la montagna e si cimenta in facili ferrate, nel tempo libero gioca a tennis.

Cosa significano queste deleghe per lei?

È una nuova sfida che affronterò mettendoci tutto il mio impegno e la mia esperienza per aiutare il sinda­co nel complesso compito di amministrare il comune.

Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

La salvaguardia del patrimonio comunale nel suo insieme: gli edifici comunali, le scuole, le pale­stre, i campi sportivi, i giardini, i parchi, i cimi­teri, le strade, tutto quello che è pubblico, deve essere tutelato. Mi impegnerò, affinchè, ci siano sempre risorse disponibili per la manutenzione dei beni pubblici. Sono una ricchezza per noi tutti e non dobbiamo abbandonarli al degrado.

Federica Ghetti è Assessore comunale con de­lega a e-government, sicurezza del territorio, attività produttive.

Federica Ghetti è nata nel 1974 a Bologna e cre­sciuta ad Argelato, dopo il diploma in ragioneria con indirizzo giuridico-economico-aziendale otte­nuto presso l’I.T.C. J.M.Keynes di Castel Maggiore, ha conseguito, nel 2001, la laurea in Giurispru­denza all’Università di Bologna e dal 2004 eser­cita la libera professione di avvocato. Sempre nel 2004 ha iniziato l’esperienza di amministratore, prima come Consigliere ed oggi come Assessore del Comune di Argelato con deleghe alle attività produttive, sicurezza del territorio ed ammini­strazione digitale.

 

Cosa significano queste deleghe per lei?

È un’importante opportunità per contribuire allo sviluppo economico ed organizzativo di Argelato. Vorrei svolgere questo mio compito prestando una particolare attenzione alla tutela del territo­rio e delle sue peculiarità.

Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

In questo momento di difficile congiuntura econo­mica e sociale ritengo essenziale agire per tentare di salvaguardare il lavoro delle imprese prestando, nel contempo, uno speciale riguardo al tessuto sociale, ai lavoratori ed alle famiglie in difficoltà.

Elisabetta Benfenati è il nuovo assessore comuna­le con delega ai servizi alla persona e istruzione. Benfenati è nata nel 1973 a Bologna, risiede ad Argelato dal 1986. E’ laureata in Scienze della Formazione, diplomata in Ragioneria con indiriz­zo giuridico economico aziendale. Ha lavorato per 2 anni presso un’azienda del Centergross per poi riprendere gli studi e dedicarsi, dopo la laurea, ad incarichi nel settore socio-educativo, prima come educatrice, poi come coordinatrice e progettista dei servizi alla persona (integrazione scolastica di minori in situazione di disagio/diversamente abili, immigrazione, minori a rischio, tempo libe­ro, formazione, infanzia, famiglia).

Cosa significano queste deleghe per lei?

E’ impegno in un percorso, significa collaborare ad un progetto, rappresenta una nuova opportunità di contribuire, in un’ottica di servizio e di lavoro di rete, alla costruzione del benessere collettivo, attraverso la valorizzazione delle persone.

 

 

Qual è secondo lei rispetto, alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

Oltre alla salvaguardia degli interventi e dei ser­vizi in essere, è necessario “entrare nei proble­mi”, attraverso la capacità di ascolto e di dialogo, per co-costruire soluzioni ai bisogni emergenti: gestire risposte per sostenere le famiglie, i sog­getti svantaggiati, le persone in situazione di fragilità o a rischio di esclusione sociale. Tutto questo per supportare scuola e formazione, in un’ottica di condivisione delle azioni e ottimizza­zione delle risorse. Risulta parallelamente impor­tante comunicare con la cittadinanza per informare della situazione attuale e delle prospettive, delle responsabilità: occorre fare scelte consapevoli, congiuntamente alle azioni concertate a livello sovracomunale.

Gian Paolo Borghi designato nuovamente come assessore comunale con delega alla cultura, in­formazione, volontariato, associazionismo.

Gian Paolo Borghi è nato nel 1948 a Castel Mag­giore e risiede ad Argelato. E’ sposato e ha due figli. Laureato, ha diretto per molti anni e fino al giugno 2009 il Centro di Documentazione Storica-Centro Etnografico del Comune di Fer­rara. Attualmente è consulente e coordinatore scientifico di vari archivi e musei antropologici emiliani, veneti e lombardi. Collabora con vari istituti universitari. Indipendente, è Assessore alla Cultura, all’Associazionismo e alla Comuni­cazione. Nel precedente mandato ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura, Istruzione e Comunicazione. Nei due precedenti mandati è stato Vice Sindaco con le medesime deleghe. È autore di oltre 400 pubblicazioni specializzate (saggi, relazioni a convegni, volumi, dischi, ca­taloghi di mostre etc.).

Cosa significano queste deleghe per lei?

L’attuale delega, per me, significa ulteriore re­sponsabilità e impegno nell’amministrazione della cosa pubblica. Spero di rispondere alle aspettative richiestemi e dichiaro di essere a disposizione della comunità attraverso la mia esperienza e le mie conoscenze.

Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

Nell’ambito delle mie competenze credo sia im­portante tenere conto della grande forza rappre­sentata dall’associazionismo e iniziare, da subito, la progettazione di un polo culturale che verta anche in ambiti sovracomunali, in una logica che deve tenere conto di una costante, profonda tra­sformazione del tessuto culturale.

Il Sindaco Andrea Tolomelli, ha le deleghe Ur­banistica, Edilizia Privata, Ambiente, Sport, Politiche giovanili, Personale

Andrea Tolomelli è nato a Bologna il 15 gennaio 1974. Ha trascorso la sua infanzia a Funo e, nel 1983, si è trasferito ad Argelato. Ha mantenuto un forte legame con la comunità di Funo, gra­zie all’impegno in parrocchia, come animatore dell’Estate Ragazzi e come educatore. Ha fre­quentato il Liceo Scientifico Copernico di Bolo­gna, dove si è diplomato nel 1993. Nel 1998 si è laureato in Ingegneria Elettronica e nel 2002 in Matematica. Nel 1999 inizia la sua attività la­vorativa come progettista hardware/software su telecamere per la lettura di codici. Oggi è libero professionista e sviluppa program­mi per aziende in ambito Gestionale. Svolge anche docenze di informatica e matematica per enti di formazione. Ha collaborato con gruppi di ricerca del Dipartimento di Matematica dell’Uni­versità di Bologna. A gennaio 2008 è stato elet­to Segretario del Circolo PD di Argelato Capoluo­go. A gennaio, con la vittoria alle Primarie del Partito Democratico, è iniziato il percorso che lo ha portato a diventare sindaco di Argelato l’8 Giugno 2009.

Cosa significano queste deleghe per lei?

Le deleghe che ho conservato sono il prose­guimento di un percorso di impegno nella mia comunità; è ormai da una ventina d’anni che collaboro, a vario titolo, nelle politiche giovani­li, nello sport e nella promozione del territorio e dell’ambiente. Oggi, la maggiore responsabilità legata all’istituzione che ricopro, mi danno uno stimolo e una forza ancora maggiori per lavorare su questi temi.

Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

La cosa più importante, in questa prima fase, è la partecipazione e l’ascolto delle persone che vivo­no i problemi: diventa così possibile costruire per­corsi condivisi per fare insieme dei passi in avanti. In più, sto lavorando per conoscere gli strumenti forniti a livello comunale e sovracomunale, ne­cessari per realizzare progetti. Sottolineo come queste deleghe ruotano intorno alla crescita e alle opportunità delle future gene­razioni: se oggi lavoriamo bene, il futuro potrà avere qualche speranza in più.

responsabilità: occorre fare scelte consapevoli, congiuntamente alle azioni concertate a livello sovracomunale.

Gian Paolo Borghi designato nuovamente come assessore comunale con delega alla cultura, in­formazione, volontariato, associazionismo.

Gian Paolo Borghi è nato nel 1948 a Castel Mag­giore e risiede ad Argelato. E’ sposato e ha due figli. Laureato, ha diretto per molti anni e fino al giugno 2009 il Centro di Documentazione Storica-Centro Etnografico del Comune di Fer­rara. Attualmente è consulente e coordinatore scientifico di vari archivi e musei antropologici emiliani, veneti e lombardi. Collabora con vari istituti universitari. Indipendente, è Assessore alla Cultura, all’Associazionismo e alla Comuni­cazione. Nel precedente mandato ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura, Istruzione e Comunicazione. Nei due precedenti mandati è stato Vice Sindaco con le medesime deleghe. È autore di oltre 400 pubblicazioni specializzate (saggi, relazioni a convegni, volumi, dischi, ca­taloghi di mostre etc.).

Cosa significano queste deleghe per lei?

L’attuale delega, per me, significa ulteriore re­sponsabilità e impegno nell’amministrazione della cosa pubblica. Spero di rispondere alle aspettative richiestemi e dichiaro di essere a disposizione della comunità attraverso la mia esperienza e le mie conoscenze.

Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

Nell’ambito delle mie competenze credo sia im­portante tenere conto della grande forza rappre­sentata dall’associazionismo e iniziare, da subito, la progettazione di un polo culturale che verta anche in ambiti sovracomunali, in una logica che deve tenere conto di una costante, profonda tra­sformazione del tessuto culturale.

Il Sindaco Andrea Tolomelli, ha le deleghe Ur­banistica, Edilizia Privata, Ambiente, Sport, Politiche giovanili, Personale

Andrea Tolomelli è nato a Bologna il 15 gennaio 1974. Ha trascorso la sua infanzia a Funo e, nel 1983, si è trasferito ad Argelato. Ha mantenuto un forte legame con la comunità di Funo, gra­zie all’impegno in parrocchia, come animatore dell’Estate Ragazzi e come educatore. Ha fre­quentato il Liceo Scientifico Copernico di Bolo­gna, dove si è diplomato nel 1993. Nel 1998 si è laureato in Ingegneria Elettronica e nel 2002 in Matematica. Nel 1999 inizia la sua attività la­vorativa come progettista hardware/software su telecamere per la lettura di codici. Oggi è libero professionista e sviluppa program­mi per aziende in ambito Gestionale. Svolge anche docenze di informatica e matematica per enti di formazione. Ha collaborato con gruppi di ricerca del Dipartimento di Matematica dell’Uni­versità di Bologna. A gennaio 2008 è stato elet­to Segretario del Circolo PD di Argelato Capoluo­go. A gennaio, con la vittoria alle Primarie del Partito Democratico, è iniziato il percorso che lo ha portato a diventare sindaco di Argelato l’8 Giugno 2009.

Cosa significano queste deleghe per lei?

Le deleghe che ho conservato sono il prose­guimento di un percorso di impegno nella mia comunità; è ormai da una ventina d’anni che collaboro, a vario titolo, nelle politiche giovani­li, nello sport e nella promozione del territorio e dell’ambiente. Oggi, la maggiore responsabilità legata all’istituzione che ricopro, mi danno uno stimolo e una forza ancora maggiori per lavorare su questi temi.

Qual è, secondo lei, rispetto alle sue deleghe, la cosa più urgente su cui bisogna agire?

La cosa più importante, in questa prima fase, è la partecipazione e l’ascolto delle persone che vivo­no i problemi: diventa così possibile costruire per­corsi condivisi per fare insieme dei passi in avanti. In più, sto lavorando per conoscere gli strumenti forniti a livello comunale e sovracomunale, ne­cessari per realizzare progetti. Sottolineo come queste deleghe ruotano intorno alla crescita e alle opportunità delle future gene­razioni: se oggi lavoriamo bene, il futuro potrà avere qualche speranza in più.

GIAN PAOLO BORGHIAssessore GIAN PAOLO BORGHI
CULTURA – INFORMAZIONE – VOLONTARIATO
ASSOCIAZIONISMO

- Attività culturali;
- Biblioteche;
- Attività di informazione e comunicazione pubblica;
- Rapporti con le Istituzioni e Associazioni culturali interne ed esterne al Comune;
- Turismo;
- Attività del tempo libero ed associazioni di riferimento;
- Gemellaggi;
- Iniziative di solidarietà tra i popoli.

 

 

ELISABETTA BENFENATIAssessore ELISABETTA BENFENATI
SERVIZI ALLA PERSONA - ISTRUZIONE
- Servizi sanitari pubblici e privati;
- Assistenza in generale;
- Servizi sociali gestiti dal Comune, dall’Azienda USL, da enti pubblici o  da privati;
- Rapporti con associazioni di volontariato assistenziali e sanitarie;
- Tossicodipendenze;
- Consultori familiari e pediatrici;
- Igiene mentale;
- Igiene pubblica;
- Istruzione pubblica;
- Rapporto con le istituzioni educative e scolastiche pubbliche e private;
- Asili Nido;
- Refezione Scolastica;
- Trasporti scolastici;
- Centri ricreativi estivi;
- Formazione professionale;
- Rapporti con l’Università;
- Pari opportunità.

 FEDERICA GHETTIAssessore FEDERICA GHETTI
E-GOVERNMENT – SICUREZZA DEL TERRITORIO
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
- Esercizi pubblici;
- Esercizi commerciali e relative autorizzazioni;
- Attività artigianali e industriali;
- Agricoltura;
- Mercati e fiere;
- Barbieri e parrucchieri ed estetisti;
- Autonoleggi da piazza e da rimessa;
- Licenze e autorizzazioni di pubblica sicurezza;
- Caccia e pesca;
- Centri per l’impiego;
- Autorizzazioni sanitarie relative alle competenze di cui sopra;
- Informatizzazione dei servizi e innovazione nel rapporto con i cittadini;
- Protezione civile.

 GABRIELLO CAPARRINIAssessore GABRIELLO CAPARRINI
BILANCIO – TRIBUTI – PATRIMONIO – LAVORI PUBBLICI
- Bilancio di previsione;
- Conto consuntivo;
- Piani investimenti;
- Attività economiche e finanziarie del Comune in generale;
- Economato;
- Gestione finanziaria servizi in economia;
- Prestiti;
- Tesoreria;
- Gestione patrimonio;
- Gestioni esattoriali;
- Tasse, imposte, tariffe, canoni, tributi di competenza comunale;
- Farmacia Comunale;
- Opere e lavori pubblici;
- Manutenzione patrimonio;
- Verde pubblico;
- Viabilità;
- Traffico;
- Cimiteri.

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

Foglio aperto Conosciamo la nuova giunta