Da Funo a Santiago
Cronaca di un' esperienza indimenticabiledi Adriano Gabriella Daniele
Siamo tre soci del Gruppo Podistico sport 2001 (la sede del Gruppo Podistico è presso il Centro Sociale di Funo) e abbiamo deciso di percorrere a piedi il Camino di Santiago attraverso la cosiddetta Via Francese. Il Camino è un percorso di circa 750 km che si snoda attraverso le regioni spagnole di Navarra, Castilla-Leon e Galizia e si può effettuare anche in bicicletta o a cavallo. Decidiamo di partire da Roncisvalle (sui Pirenei) il 5 maggio e fare ogni giorno (se il fisico, le gambe, i piedi e le perturbazioni lo permettono) dai 19 ai 22 km a una media di circa 4 chilometri all’ora. Tempo previsto circa 40 giorni. Abbiamo incontrato persone che, per problemi di lavoro, ogni anno non potevano percorrere più di 200 km e quest’anno sono finalmente potuti arrivare a Santiago. Non abbiamo avuto problemi di pernottamento in quanto vi sono tanti rifugi (“albergue” municipali e parrocchiali) e hostal privati. Per dormire nei rifugi bisogna sapersi adattare (detto alla bolognese “non avere troppi fichi”), in quanto spesso si dorme in letti a castello in camerate che ospitano da 30 a 50 persone e di notte è indispensabile mettersi i tappi nelle orecchie per non sentire russare. Il costo giornaliero del Camino, fra mangiare e dormire, è di circa 20/25 euro a persona. Il costo dei rifugi parte da un “donativo” (cioè offerta libera) fino ad una tariffa che non supera i 5 euro. Nei rifugi vi è spesso anche la possibilità di farsi da mangiare grazie alla presenza di cucine attrezzate. Quando si cena nei rifugi si crea un piacevole momento di aggregazione e di amicizia con persone di tutto il mondo: coreani, americani, giapponesi, brasiliani, neozelandesi, ed europei, soprattutto tedeschi e francesi. Oltre agli scarponi, allo zaino con l’abbigliamento essenziale è indispensabile avere la “Credencial”. Nei rifugi la credenziale vale più dei documenti personali in quanto senza di essa non si viene accettati. All’entrata nel rifugio sulla credencial veniva posto un timbro detto “sello”. Il sello attesta la nostra presenza nel rifugio in quel giorno e documenta il nostro cammino. “Holà” o “buon camino” è il saluto che si scambiano i pellegrini quando partono dai rifugi o quando si incontrano sul percorso. Il percorso è ben segnato con piedistalli in cemento con incisa una conchiglia e una freccia (simbolo del Camino),e nell’ultimo tratto sono segnati perfino i chilometri che mancano a Santiago. In mancanza dei piedistalli sono tracciate delle frecce di colore giallo sugli alberi, per terra e sopra i cartelli stradali. E’ difficile perdere il sentiero. Dopo avere percorso circa 580 km saltando alcune tappe per ragioni contingenti (accidentali), il giorno 2 giugno, arriviamo a Santiago e ci rechiamo all’ufficio di accoglienza del pellegrino a consegnare la credencial e per il ritiro della compostela. La compostela è una pergamena che attesta che abbiamo percorso a piedi almeno gli ultimi 100 km del camino. Inoltre, il nostro nominativo è stato scritto nell’album ufficiale del pellegrino. Hasta luego Camino. Chi è interessato a partecipare alle attività del Gruppo Podistico DUO può chiedere informazioni a: Liliana Mondardini 051/86.03.86 o recarsi presso il Centro Sociale di Funo.
30 novembre 2007
Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.
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