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The day after

“Abbiamo perso e da qui ripartiamo” di Ivano Gualandi assessore all’ambienteA qualche  giorno  dal  voto  le  reazioni emotive, di vinti o vincitori, spero  lascino  spazio  a  ragione  e  riflessione. Abbiamo sentito di tutto: dalle colpe del sindaco (che sono anche le mie visto, che c'ero anch'io) all'astensionismo, agli sporcaccioni, ai pigri, alle strumentalizzazioni  politiche  e  via  elencando, possiamo esercitarci  in  tutti gli esercizi  retorici che ci aggradano,  rimane un chiaro punto  fermo: l'Amministrazione Comunale ha perso. Abbiamo perso e da qui ripartiamo, prima prendendo  atto  della  volontà  della  maggioranza,   poi avendo  il dovere di  rispettare  insieme alla volontà popolare anche le direttive comunitarie recepite  dal  governo  nazionale,  dalla  regione, province e comuni, dobbiamo rendere operante un altro sistema di raccolta differenziata, che ci permetta di raggiungere gli obbiettivi dati. Quale? Questo  sarà  l'argomento  principale  di confronto da qui a venire, anche se vorrei sommessamente ricordare che, la nostra comunità avrebbe anche altri problemi, ben più  importanti dei bidoni del rusco in più o in meno. Se non  fosse  invece  così,  se  la  "scomodità"  del Porta a Porta è per noi il problema principale, sono contento poiché non sapevo di vivere nel paese delle meraviglie. A metà del prossimo anno, le elezioni comunali porteranno ovviamente nuovi amministratori, i quali presumo si troveranno a gestire lo sviluppo dell'attuale situazione, auguri. Mi  avvio  a  concludere  dicendo  che,  visti  i  risultati,  è  oltremodo  facile  dire  che  abbiamo sbagliato.  Abbiamo  comunicato  male,  scarso confronto, antipatie o ripicche che vanno oltre il PaP? Non so fino a quanto o fino a dove. Di  certo,  e  né  sono  profondamente  convinto, avevamo dato ad Argelato un obiettivo, se pur piccolo,  di migliorare  il  decoro  urbano  risparmiando un po', cominciando a compiere qualche atto concreto a tutela e difesa dell'ambiente che ci circonda. Tutto questo, come al solito, viene demandato ad altri, e chi se ne frega. Piuttosto che impegnarci per un obbiettivo virtuoso e tutto sommato, facile da raggiungere, ha vinto l'egoismo comodo e la ripicca del politichismo paesano. Insomma come quel marito che si taglia le ...... per dispetto alla moglie. Grazie per la pazienza ed un sereno  Natale a tutti. Dimenticavo, nell'accingervi a  festeggiare  il Cristo che nasce, non scordatevi che 33 anni dopo, con un referendum organizzato da Ponzio Pilato, la volontà popolare, a Gesù  preferì un certo Barabba

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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