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Delibere del Consiglio Comunale

Consiglio del 29 aprile 2010

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010

Il Consiglio ha deliberato una variazione al bilancio di previ­sione 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012, alla relazione previsionale e programmatica 2010/2012 e al piano degli in­vestimenti 2010/212.

Voti favorevoli 10, voti contrari 5 (Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato; Consigliere Mazzanti Marco: Gruppo Insieme per Argelato; Consigliere Comastri Andrea: Gruppo Sinistra per Argelato).

ESTINZIONE ANTICIPATA MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI

Il Consiglio ha deliberato di procedere all’estinzione anticipata di mutui in essere con la Cassa Depositi e Prestiti per una spesa complessiva di Euro 741.193,74, dando atto che tale operazione rientra tra le azioni virtuose indicate per il miglio­ramento del saldo valutato ai fni del patto di stabilità interno, in quanto consente all’Ente di ridurre l’indebitamento e l’inci­denza della spesa degli interessi passivi e delle quote di capi­tale per ammortamenti sui bilanci degli esercizi futuri. Voti favorevoli unanimi.

REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI PROMOZIONE TURISTICA ORIZZONTI DI PIANURA. APPROVAZIONE CONVENZIONE.

Il Consiglio ha deliberato l’approvazione di una convenzione tra i Comuni di Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castello d’Argile, Castel Maggiore, Galliera, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale, per la realizzazione del progetto di promozione turistica locale de­nominato “Orizzonti di Pianura” . Tale convenzione ha validità per gli anni 2010 – 2014 e la quota di adesione per l’anno 2010 ammonta ad Euro 500,00.

Voti favorevoli 12, voti contrari 2 (Consiglieri Seidenari Bruno e Tolomelli Onorio: Gruppo Cambiamo Argelato), astenuti 1 (Consigliere Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato).

 

ORDINE DEL GIORNO SULLA RICHIESTA
DI ISTITUZIONE DELLA TERZA SEZIONE
PRESSO LA SCUOLA DELL
INFANZIA DI ARGELATO
Approvato nella seduta consiliare del 29 aprile 2010

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARGELATO VALUTATO che per l’anno scolastico 2009-2010, a fronte di un incremento demografco e della presenza di 15 bambini in lista di attesa, era stata richiesta al Ministero della Istruzione, Università e Ricerca, l’istituzione di una nuova terza sezione presso la scuola dell’infanzia statale di Argelato-capoluogo, senza ricevere una risposta positiva;

CONSIDERATO che 38 bambini/e a settembre 2010, per l’an­no scolastico 2010-2011, non potranno essere accolti nelle attuali sezioni della scuola dell’infanzia statale di Argelato-ca-poluogo, dove hanno chiesto di poter frequentare;

CHE molti di questi sono già inseriti nel percorso didattico educativo del servizio nido comunale, avendo fra l’altro en­trambi i genitori lavoratori;

CHE nelle due sezioni funzionanti di 25 bambini ciascuna sono presenti 4 bambini disabili certifcati, 2 per sezione;

CHE l’Amministrazione Comunale è nelle condizioni di met­tere a disposizione le aule e le idonee strutture necessarie al funzionamento del servizio, avendo costruito una nuova Scuo­la dell’Infanzia nel capoluogo, comprendente tre sezioni, che verrà inaugurata il prossimo 22 maggio e che sarà funzionante da settembre 2010;

C H I E D E

al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca di accoglie­re positivamente la richiesta, già inoltrata per il tramite della Direzione dell’Istituto Comprensivo di Argelato all’Uffcio Sco­lastico Provinciale di Bologna, di istituire una terza sezione presso la nuova Scuola dell’Infanzia di Argelato-capoluogo, indispensabile per dare una risposta alle famiglie del nostro Comune. Approvato allunanimità

ORDINE DEL GIORNO

SULLA RICHIESTA DEL RISPETTO DEGLI IMPEGNI

ASSUNTI DAL GOVERNO

SUL COMPARTO BIETICOLO-SACCARIFERO

Approvato nella seduta consiliare del 29 aprile 2010

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARGELATO Considerato

-    che in seguito alla riforma dell’OCM zucchero varata dalla UE nel 2006, particolarmente punitiva per il comparto bieticolo-saccarifero italiano, per molte aziende agricole si è ridotto il campo delle scelte produttive, con peggioramento delle condizioni economiche anche a seguito della chiusura di diversi impianti di trasformazione;

-    che la Regione Emilia-Romagna, unitamente alle Province e ai Comuni territorialmente interessati, ha svolto un’attività molto impegnativa per la riconversione degli impianti;

preso atto

-    che il Governo italiano, in concomitanza con l’entrata in vigore della riforma, ha ottenuto dalla UE che venissero erogati aiuti nazionali a favore dei produttori e delle azien­de di trasformazione per il quinquennio 2006/2010, come sostegno al settore nella difficile fase dell’adattamento alle nuove condizioni di mercato;

-    che tali aiuti, erogati per gli anni 2006/2007/2008, consi­stono in 11 euro per tonnellata di barbabietole prodotte, di cui 4 destinati alle imprese agricole e 7 alle imprese di trasformazione, quale contributo per i costi della logistica

rilevato

-    che per quanto riguarda l’annualità 2009, il Governo, in sede di confronto parlamentare per l’approvazione del­la legge finanziaria, ha accolto un ordine del giorno (n. G. 2.156 dell’11/12/08) volto a garantire lo stanziamento ne­cessario, quantificato in 43 milioni di euro per il settore a livello nazionale, da destinare alle imprese di produzione e a quelle di trasformazione;

-    che nonostante gli impegni assunti dal Ministro Zaia e l’at­tenzione mostrata dal sottosegretario Letta al problema, confermato nel corso delle riunioni del Comitato intermini­steriale (di cui alla L. 81/2006) del 9 settembre 2009 e del 3 marzo 2010, non sono state date a tutt’oggi risposte;

-    che gli unici impianti rimasti in funzione in Emilia-Romagna sono quelli di Minerbio (BO) del gruppo CO.PRO.B.- Italia Zuccheri e quello di S. Quirico (PR) del gruppo Sadam – Eridania, fra i quattro ancora operanti a livello nazionale;

visto

-   che i fondi promessi non sono stati stanziati nè in sede di finanziaria 2010, nè con il “decreto milleproproghe” né,
infine sono stati compresi nel così detto “decreto incentivi” approvato venerdì scorso, 19 marzo 2010 dal Consiglio dei
ministri, determinando la mancata erogazione di 86 milioni di euro per 2009 e 2010;

ritenuto

-   irresponsabile il comportamento del governo che non ri­spettando gli impegni pluriennali arreca un danno gravissi­mo alla filiera bieticolo-saccarifera del territorio di Bologna, mettendo a repentaglio una delle poche fonti di redditività
per i nostri produttori agricoli, i livelli occupazionali degli ad­detti, l’indotto e l’attività di trasformazione garantita dall’im­pianto di Minerbio del gruppo CO.PRO.B./Italia Zuccheri;

esprime

-   solidarietà ai produttori, alle imprese di trasformazione e a tutti i lavoratori e artigiani coinvolti;

chiede

-   alla Giunta Comunale di attivare ulteriori azioni di pressione politica e istituzionale, congiuntamente alla Regione ed alla Provincia, e con il coinvolgimento dei parlamentari eletti nel territorio, per ottenere dal Governo il rispetto degli im­pegni, guardando anche alla prossima conversione in legge da parte del Parlamento dello stesso “decreto incentivi”.

Approvato allunanimità

Consiglio del 29 giugno 2010

COMUNICAZIONI CONCERNENTI LA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE.

Il Sindaco Presidente comunica:

-       che con nota del 16 giugno 2010 l’Assessore Federica Ghetti ha rassegnato le dimissioni dalla carica, al fine di evitare di incorrere nella condizione di incompatibilità prevista dall’art. 64 comma 4 del D.Lgs. 267/2000.

-       che con proprio decreto n. 12 assunto in data 29.6.2010, ha nominato Assessore comunale il Consigliere Da­niela Fratti, alla quale vengono conferite le deleghe già attribuite all’Assessore Ghetti Federica, salva la competen­za relativa all’e-government, che risulta quindi in capo al Sindaco, il quale la eserciterà in collaborazione con il Con­sigliere delegato Casalini Dario, e con l’aggiunta della de­lega alla comunicazione esterna, che consentirà al nuovo Assessore di proseguire nell’attività che già sta svolgendo nel comitato di redazione del periodico comunale “Foglio Aperto”.

Voti favorevoli unanimi

TARIFFA RIFIUTI SOLIDI URBANI ANNO 2010

Il Consiglio ha deliberato l’approvazione del piano economi-co-finanziario del servizio di gestione rifuti urbani e l’approva­zione dei criteri di ripartizione dei costi per la determinazione della tariffa rifiuti solidi urbani anno 2010, dando atto che in conseguenza le tariffe applicabili alle singole categorie di uten­ze saranno elaborate dal gestore GEOVEST SRL ed approvate dalla Giunta comunale.

Voti favorevoli 8, voti contrari 4 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele; Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco), astenuti 1(Gruppo Sinistra per Argelato: Consigliere Comastri Andrea).

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010.

Il Consiglio ha deliberato una variazione al bilancio di previ­sione 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012, alla relazione previsionale e programmatica 2010/2012 e al piano degli in­vestimenti 2010/2012.

Voti favorevoli 8, voti contrari 5 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele; Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco; Gruppo Sinistra per Argelato: Consigliere Comastri Andrea).

RETTIFICA AL PIANO DELLE ALIENAZIONI

Il Consiglio ha deliberato la rettifica del piano delle alienazioni per il triennio 2010-2012 approvato con delibera Consiliare n. 87 del 17/12/2009, autorizzando per l’anno 2010 le seguenti procedure:

a)   Vendita del Lotto di Via Larghe 45-47 con prezzo a base d’asta ad E 320.000,00, tenuto conto che dalla somma in­troitata, verranno riconosciuti E 30.000,00 ad Acer in quan­to proprietaria di un’unità adibita a negozio facente parte del lotto;

b)   Permuta del lotto edificabile sito in via del Lavoro, fra i civi­ci 74 e 76 per complessivi mq. 2.300 con una porzione di fabbricato da erigere pari a mq. 200 da adibire a magazzino comunale considerato il valore di riferimento ammontante ad E 295.000,00 come da stima redatta nell’anno 2008.

Voti favorevoli 10, voti contrari 2 (Consiglieri Seidenari Bruno e Tolomelli Onorio: Gruppo Cambiamo Argelato), astenuti 1 (Consigliere Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato).

VIGILANZA AMBIENTALE DEL TERRITORIO. APPROVAZIONE CONVENZIONE.

Il Consiglio ha deliberato l’approvazione di una convenzione con il Corpo Provinciale delle Guardie Ecologiche Volontarie per la vigilanza ambientale sul territorio comunale, dando atto che la stessa avrà durata dal 01.07.2010 al 31.12.2012 e pos­sibilità di rinnovo. L’onere finanziario, annuo a carico del Comune di Argelato ammonta a complessivi Euro 1.500,00, da corrispondere alle G.E.V. quale rimborso forfetario delle spese sostenute, per ogni anno di validità della convenzione. Voti favorevoli 8, voti contrari 3 (Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato), astenuti 2 (Consigliere Mazzanti Marco: Gruppo Insieme per Argelato; Consigliere Comastri Andrea: Gruppo Sinistra per Argelato).

INDIVIDUAZIONE FRAZIONI NON METANIZZATE DEL COMUNE DI ARGELATO.

Il Consiglio ha deliberato l’individuazione delle frazioni non metanizzate del Comune di Argelato, ai fini dell’applicazione delle misure agevolative inerenti la riduzione del costo del ga­solio e del gas di petrolio liquefatto impiegati come combusti­bile per riscaldamento. Voti favorevoli unanimi 12.

PIANO RICONVERSIONE E AMMODERNAMENTO ATTIVITA AGRICOLA.

Il Consiglio ha deliberato l’approvazione del Piano di Riconver­sione e Ammodernamento (P.R.A.), dall’Azienda agricola Brunelli Michele, con sede legale in Castello D’Argile, Via Europa Unita n. 19 e unità locale in Argelato Via Ronchi n. 13, che prevede la realizzazione di un edifico, ad uso ricovero attrezzi agricoli, da ubicarsi in Via San Donino. Voti favorevoli unanimi 13

APPLICAZIONE DELLA CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE (C.O.S.A.P.).

Il Consiglio ha deliberato la precisazione che tra le funzioni, compiti e attività conferiti all’Unione Reno-Galliera mediante Convenzione per la gestione associata dello Sportello Uni­co Attività Produttive intercomunale (S.U.A.P.), rientrano per connessione anche i procedimenti/provvedimenti attinenti la Concessione di Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche, la determinazione delle relative tariffe, nonché il calcolo e la ri­scossione del Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP) connesso ai procedimenti amministrativi già trasferiti allo Sportello Unico associato. Voti favorevoli unanimi 13.

IMPIEGO DI VOLONTARI NELLE ATTIVITA INTEGRATIVE DI PUBBLICO INTERESSE DEL TERRITORIO COMUNALE. APPROVAZIONE CONVENZIONE.

Il Consiglio ha approvato una convenzione con l’Associazione di Volontariato di Protezione Civile RIOLO di San Giorgio di Piano (BO), per l’impiego di volontari nelle attività integrative di pubblico interesse nel territorio comunale. Tale convenzio­ne avrà durata annuale, con decorrenza dalla data di sotto­scrizione. L’onere finanziario a carico del Comune di Argelato, quale rimborso forfetario delle spese sostenute, ammonta ad Euro 3.500,00. Voti favorevoli unanimi 13.

ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO DEI SISTEMI BIBLIOTECARI. APPROVAZIONE CONVENZIONE.

Il Consiglio ha deliberato l’approvazione di una convenzione per l’organizzazione e lo sviluppo dei sistemi bibliotecario, ar­chivistico e museale, per il periodo 2010 – 2012, dando atto che l’impegno di spesa afferente a ciascun anno compreso nel periodo di convenzione ammonta, per l’anno 2010 ad E 4.838,50 mentre per gli anni successivi sarà determinato sulla base del numero dei residenti al 31 dicembre dell’anno pre­cedente. Voti favorevoli unanimi 13.

GESTIONE DEL CENTRO SOCIALE DI FUNO. MODIFICA CONVENZIONE

Il Consiglio ha deliberato di concedere in gestione all’Asso­ciazione “Centro Sociale Funo”, che già gestisce il Centro So­ciale di Via Nuova n. 27 a Funo, lo spazio posto al piano ter­ra dell’immobile situato in Via Mascagni n. 19/2 a Funo (ex centro diurno), ampliando e modificando la convenzione approvata con precedente delibera consiliare n. 68 del 27 luglio 2007. L’ampliamento di tale convenzione decorre dalla sotto­scrizione, mentre la scadenza della stessa rimane invariata al 31.12.2012;

Voti favorevoli 8, voti contrari 5 (Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato; Consigliere Mazzanti Marco: Gruppo Insieme per Argelato; Consigliere Comastri Andrea: Gruppo Sinistra per Argelato).

ORDINE DEL GIORNO

PER LA REVISIONE DEL PATTO DI STABILITà

E LAVVIO DEL FEDERALISMO FISCALE

approvato nella seduta consiliare del 29 giugno 2010

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARGELATO

Rilevato che

  • • la crisi economica colpisce pesantemente le famiglie e le comunità locali, intacca la tenuta e la solidità del sistema eco­nomico e imprenditoriale, causa il ricorso massiccio alla cassa integrazione, la precarietà e la perdita di lavoro.
  • • la risposta alla crisi sta nella capacità di sostenere la ripresa economica, favorendo processi di riorganizzazione produttiva, politiche di sostegno ai redditi e ai bisogni delle famiglie, sgra­vi fiscali e ammortizzatori sociali, oltre che investimenti pub­blici e misure per l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese.
  • • il Patto anticrisi promosso dalla Regione Emilia-Romagna e condiviso con le organizzazioni imprenditoriali e sindacali, ha avuto questa funzione e queste finalità. Mentre assolutamente inadeguate e insufficienti si sono rivelate le politiche anticrisi del Governo.
  • • in particolare, con l’ultima Finanziaria, il Governo ha confer­mato il “patto di stabilità”, impedendo nuovamente ai Comuni di investire in opere pubbliche utili per lo sviluppo delle co­munità ed efficaci anche contro la crisi, in quanto in grado di offrire lavoro a imprese edili ed aziende artigiane. Insomma, a migliaia di lavoratori.
  • • Il Governo ha fatto carta straccia del pronunciamento pres­soché unanime del Parlamento che, un anno fa aveva votato un ordine del giorno proposto dal PD per l’allentamento dei vincoli del patto di stabilità dei Comuni.

Denuncia che la Legge Finanziaria 2010:

  • • ha tagliato pesantemente il fondo ordinario;
  • • non ha restituito ai Comuni quanto dovuto in seguito all’abo­lizione dell’ICI;
  • • ha bloccato ogni forma di autonomia impositiva;
  • • ha tagliato le risorse per la sicurezza, il fondo nazionale politi­che sociali, le risorse per la scuola dell’obbligo, per lo sviluppo economico, per l’ambiente;
  • • non ha fatto un passo avanti in direzione di un vero e condi­viso “federalismo fiscale”.

Denuncia

altresì che se la maggior parte dei Comuni è stata colpita da questa manovra, alcuni Enti locali non hanno subito alcun danno nonostante la loro situazione di dissesto. Catania ha ottenuto 140 milioni, Roma 500 milioni, Palermo 160 milioni di euro, in barba a ogni criterio di efficienza e responsabilità. A Roma poi, sono stati concessi altri 80 milioni di euro entrati con lo “scudo fiscale”.

Il Consiglio comunale di Argelato Esprime

la più decisa contrarietà a questa politica perché mette a ri­schio la possibilità per i Comuni di rispondere ai bisogni delle comunità locali. In particolare, in tanti piccoli Comuni, soprat­tutto nelle aree interne e montane, è ormai compromessa la possibilità di finanziare servizi essenziali e opere pubbliche ur­genti e la possibilità stessa di chiudere i bilanci.

Richiama

il fatto che i Comuni sono l’ossatura del sistema istituzionale e rappresentano uno snodo fondamentale per contrastare la crisi, per modernizzare il sistema infrastrutturale, per garantire la coesione in una società sempre più complessa, per tutelare i diritti di cittadinanza.

Chiede

al Governo un deciso cambio di rotta, nella convinzione di con­dividere le preoccupazioni e lo stato d’animo della stragrande maggioranza dei Sindaci, di ogni orientamento politico, come dimostrano le prese di posizione e le iniziative promosse uni­tariamente nella nostra e in altre Regioni, dalle associazioni di rappresentanza dei Comuni. E in particolare

Sollecita

1)  L’attuazione del federalismo fiscale così come previsto dalla Legge 42/2009, per accrescere l’autonomia finanziaria dei Co­muni e, nel contempo, la responsabilità degli amministratori;

2)  La modifica degli obiettivi e delle regole del patto di stabili­tà, per sostenere la spesa per investimenti, favorire politiche di coesione sociale e premiare i Comuni virtuosi;

3)  La restituzione completa (e la rivalutazione) dell’ICI prima casa;

4)  Il completo e puntuale versamento ai Comuni di tutte le somme riscosse con l’addizionale IRPEF;

5)  Adeguati sostegni ai piccoli Comuni, con una più forte in­centivazione della gestione associata di servizi e funzioni in capo alle Unioni di Comuni, con l’aumento del fondo per gli investimenti e il ripristino del Fondo nazionale della monta­gna;

6)  Il completo reintegro del fondo per le politiche sociali;

7)  Un intervento legislativo che - come stabilito dalla Corte costituzionale - riconosca la soppressione dell’IVA dalla Tarif­fa rifiuti (TIA) ma senza scaricare costi su Comuni, famiglie e imprese.

Approvato con voti favorevoli 9, voti contrari 2 (Consiglieri Seidenari Bruno e Mazzanti Marco), astenuti 2 (Consiglieri Tolomelli Onorio e Chiari Gioele).

ORDINE DEL GIORNO

SULE CELEBRAZIONI DEL 150° DELLUNITÀ DITALIA

approvato nella seduta consiliare del 29 giugno 2010

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARGELATO, Preso atto

che fra meno di 1 anno, il 18 febbraio 2011, ricorrono 150 anni dalla convocazione del primo Parlamento italiano e, quindi, dell’Unità d’Italia;

Considerato

- che il dibattito politico e culturale in corso, tende a mettere in dubbio, se non a criticare, il valore intrinseco di quell’even­to;

- l’aperta volontà da parte di alcune forze politiche di mettere in discussione con pulsioni revisioniste lo stesso Risorgi­mento e più in generale quanto faccia riferimento all’unità nazionale;

Valutato

- inutile e grave l’atteggiamento di quelle forze politiche che mettono in discussione l’unità nazionale attraverso dichia­razioni e proposte che dimostrano scarsa dimestichezza coi concetti di cittadinanza e democrazia;

Reputato

- opportuno, ai fni dell’attuazione di un vero federalismo fiscale, tanto il mantenimento ed il potenziamento da parte
dello stato centrale di alcune funzioni essenziali (la sicurez­za pubblica, l’esercito, la politica estera, …) ed anche simbo­liche (bandiera, la promozione della lingua italiana in Italia e all’estero, la valorizzazione della storia dell’unità italiana …) quanto una forte responsabilizzazione delle Autonomie Locali nell’espletamento dei loro compiti nel modo più efficace, efficiente ed economico possibile;

Ritenuto

- quindi, che l’idea di un moderno federalismo non sia contra­ria a quella di unità nazionale;

Ribadito

- il valore storico ed etico-civile del Risorgimento e degli eventi

che hanno portato all’Unità d’Italia, e quindi la necessità di favorire la diffusione consapevole tra gli italiani, in modo da farne non una burocratica commemorazione di calendario;

- più in generale il forte sentimento nazionale della città, che

in diverse occasioni ha dato un contributo fondamentale per la difesa dell’unità italiana in particolare con la lotta di libe­razione (…);

Tutto ciò premesso e considerato Invita

il Sindaco e la Giunta a predisporre e a presentare al Consi­glio Comunale una proposta affnché la ricorrenza del 150° dell’Unità d’Italia venga celebrata con iniziative e manifesta­zioni adeguate, con particolare attenzione alla diffusione e alla sensibilità popolare, dei giovani e degli studenti, nonché con la partecipazione delle scuole.

Segni delloccupazione tedesca a Villa Beatrice, tuttora visibili come anche nelle immagini seguenti, sempre riferite a Villa Beatrice.

Segni occupazione tedesca a Villa Beatrice

Approvato con voti favorevoli 9 e astenuti 4 (Gruppo Cam­biamo Argelato: Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Ono­rio, Chiari Gioele; Gruppo insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco).

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.

Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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