Delibere del Consiglio Comunale
Consiglio del 29 aprile 2010
VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010
Il Consiglio ha deliberato una variazione al bilancio di previsione 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012, alla relazione previsionale e programmatica 2010/2012 e al piano degli investimenti 2010/212.
Voti favorevoli 10, voti contrari 5 (Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato; Consigliere Mazzanti Marco: Gruppo Insieme per Argelato; Consigliere Comastri Andrea: Gruppo Sinistra per Argelato).
ESTINZIONE ANTICIPATA MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI
Il Consiglio ha deliberato di procedere all’estinzione anticipata di mutui in essere con la Cassa Depositi e Prestiti per una spesa complessiva di Euro 741.193,74, dando atto che tale operazione rientra tra le azioni virtuose indicate per il miglioramento del saldo valutato ai fni del patto di stabilità interno, in quanto consente all’Ente di ridurre l’indebitamento e l’incidenza della spesa degli interessi passivi e delle quote di capitale per ammortamenti sui bilanci degli esercizi futuri. Voti favorevoli unanimi.
REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI PROMOZIONE TURISTICA “ORIZZONTI DI PIANURA”. APPROVAZIONE CONVENZIONE.
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione di una convenzione tra i Comuni di Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castello d’Argile, Castel Maggiore, Galliera, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale, per la realizzazione del progetto di promozione turistica locale denominato “Orizzonti di Pianura” . Tale convenzione ha validità per gli anni 2010 – 2014 e la quota di adesione per l’anno 2010 ammonta ad Euro 500,00.
Voti favorevoli 12, voti contrari 2 (Consiglieri Seidenari Bruno e Tolomelli Onorio: Gruppo Cambiamo Argelato), astenuti 1 (Consigliere Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato).
ORDINE DEL GIORNO SULLA RICHIESTA
DI ISTITUZIONE DELLA TERZA SEZIONE
PRESSO LA SCUOLA DELL’ INFANZIA DI ARGELATO
Approvato nella seduta consiliare del 29 aprile 2010
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARGELATO VALUTATO che per l’anno scolastico 2009-2010, a fronte di un incremento demografco e della presenza di 15 bambini in lista di attesa, era stata richiesta al Ministero della Istruzione, Università e Ricerca, l’istituzione di una nuova terza sezione presso la scuola dell’infanzia statale di Argelato-capoluogo, senza ricevere una risposta positiva;
CONSIDERATO che 38 bambini/e a settembre 2010, per l’anno scolastico 2010-2011, non potranno essere accolti nelle attuali sezioni della scuola dell’infanzia statale di Argelato-ca-poluogo, dove hanno chiesto di poter frequentare;
CHE molti di questi sono già inseriti nel percorso didattico educativo del servizio nido comunale, avendo fra l’altro entrambi i genitori lavoratori;
CHE nelle due sezioni funzionanti di 25 bambini ciascuna sono presenti 4 bambini disabili certifcati, 2 per sezione;
CHE l’Amministrazione Comunale è nelle condizioni di mettere a disposizione le aule e le idonee strutture necessarie al funzionamento del servizio, avendo costruito una nuova Scuola dell’Infanzia nel capoluogo, comprendente tre sezioni, che verrà inaugurata il prossimo 22 maggio e che sarà funzionante da settembre 2010;
C H I E D E
al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca di accogliere positivamente la richiesta, già inoltrata per il tramite della Direzione dell’Istituto Comprensivo di Argelato all’Uffcio Scolastico Provinciale di Bologna, di istituire una terza sezione presso la nuova Scuola dell’Infanzia di Argelato-capoluogo, indispensabile per dare una risposta alle famiglie del nostro Comune. Approvato all’unanimità
ORDINE DEL GIORNO
SULLA RICHIESTA DEL RISPETTO DEGLI IMPEGNI
ASSUNTI DAL GOVERNO
SUL COMPARTO BIETICOLO-SACCARIFERO
Approvato nella seduta consiliare del 29 aprile 2010
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARGELATO Considerato
- che in seguito alla riforma dell’OCM zucchero varata dalla UE nel 2006, particolarmente punitiva per il comparto bieticolo-saccarifero italiano, per molte aziende agricole si è ridotto il campo delle scelte produttive, con peggioramento delle condizioni economiche anche a seguito della chiusura di diversi impianti di trasformazione;
- che la Regione Emilia-Romagna, unitamente alle Province e ai Comuni territorialmente interessati, ha svolto un’attività molto impegnativa per la riconversione degli impianti;
preso atto
- che il Governo italiano, in concomitanza con l’entrata in vigore della riforma, ha ottenuto dalla UE che venissero erogati aiuti nazionali a favore dei produttori e delle aziende di trasformazione per il quinquennio 2006/2010, come sostegno al settore nella difficile fase dell’adattamento alle nuove condizioni di mercato;
- che tali aiuti, erogati per gli anni 2006/2007/2008, consistono in 11 euro per tonnellata di barbabietole prodotte, di cui 4 destinati alle imprese agricole e 7 alle imprese di trasformazione, quale contributo per i costi della logistica
rilevato
- che per quanto riguarda l’annualità 2009, il Governo, in sede di confronto parlamentare per l’approvazione della legge finanziaria, ha accolto un ordine del giorno (n. G. 2.156 dell’11/12/08) volto a garantire lo stanziamento necessario, quantificato in 43 milioni di euro per il settore a livello nazionale, da destinare alle imprese di produzione e a quelle di trasformazione;
- che nonostante gli impegni assunti dal Ministro Zaia e l’attenzione mostrata dal sottosegretario Letta al problema, confermato nel corso delle riunioni del Comitato interministeriale (di cui alla L. 81/2006) del 9 settembre 2009 e del 3 marzo 2010, non sono state date a tutt’oggi risposte;
- che gli unici impianti rimasti in funzione in Emilia-Romagna sono quelli di Minerbio (BO) del gruppo CO.PRO.B.- Italia Zuccheri e quello di S. Quirico (PR) del gruppo Sadam – Eridania, fra i quattro ancora operanti a livello nazionale;
visto
- che i fondi promessi non sono stati stanziati nè in sede di finanziaria 2010, nè con il “decreto milleproproghe” né,
infine sono stati compresi nel così detto “decreto incentivi” approvato venerdì scorso, 19 marzo 2010 dal Consiglio dei
ministri, determinando la mancata erogazione di 86 milioni di euro per 2009 e 2010;
ritenuto
- irresponsabile il comportamento del governo che non rispettando gli impegni pluriennali arreca un danno gravissimo alla filiera bieticolo-saccarifera del territorio di Bologna, mettendo a repentaglio una delle poche fonti di redditività
per i nostri produttori agricoli, i livelli occupazionali degli addetti, l’indotto e l’attività di trasformazione garantita dall’impianto di Minerbio del gruppo CO.PRO.B./Italia Zuccheri;
esprime
- solidarietà ai produttori, alle imprese di trasformazione e a tutti i lavoratori e artigiani coinvolti;
chiede
- alla Giunta Comunale di attivare ulteriori azioni di pressione politica e istituzionale, congiuntamente alla Regione ed alla Provincia, e con il coinvolgimento dei parlamentari eletti nel territorio, per ottenere dal Governo il rispetto degli impegni, guardando anche alla prossima conversione in legge da parte del Parlamento dello stesso “decreto incentivi”.
Approvato all’unanimità
Consiglio del 29 giugno 2010
COMUNICAZIONI CONCERNENTI LA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE.
Il Sindaco Presidente comunica:
- che con nota del 16 giugno 2010 l’Assessore Federica Ghetti ha rassegnato le dimissioni dalla carica, al fine di evitare di incorrere nella condizione di incompatibilità prevista dall’art. 64 comma 4 del D.Lgs. 267/2000.
- che con proprio decreto n. 12 assunto in data 29.6.2010, ha nominato Assessore comunale il Consigliere Daniela Fratti, alla quale vengono conferite le deleghe già attribuite all’Assessore Ghetti Federica, salva la competenza relativa all’e-government, che risulta quindi in capo al Sindaco, il quale la eserciterà in collaborazione con il Consigliere delegato Casalini Dario, e con l’aggiunta della delega alla comunicazione esterna, che consentirà al nuovo Assessore di proseguire nell’attività che già sta svolgendo nel comitato di redazione del periodico comunale “Foglio Aperto”.
Voti favorevoli unanimi
TARIFFA RIFIUTI SOLIDI URBANI ANNO 2010
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione del piano economi-co-finanziario del servizio di gestione rifuti urbani e l’approvazione dei criteri di ripartizione dei costi per la determinazione della tariffa rifiuti solidi urbani anno 2010, dando atto che in conseguenza le tariffe applicabili alle singole categorie di utenze saranno elaborate dal gestore GEOVEST SRL ed approvate dalla Giunta comunale.
Voti favorevoli 8, voti contrari 4 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele; Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco), astenuti 1(Gruppo Sinistra per Argelato: Consigliere Comastri Andrea).
VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010.
Il Consiglio ha deliberato una variazione al bilancio di previsione 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012, alla relazione previsionale e programmatica 2010/2012 e al piano degli investimenti 2010/2012.
Voti favorevoli 8, voti contrari 5 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele; Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco; Gruppo Sinistra per Argelato: Consigliere Comastri Andrea).
RETTIFICA AL PIANO DELLE ALIENAZIONI
Il Consiglio ha deliberato la rettifica del piano delle alienazioni per il triennio 2010-2012 approvato con delibera Consiliare n. 87 del 17/12/2009, autorizzando per l’anno 2010 le seguenti procedure:
a) Vendita del Lotto di Via Larghe 45-47 con prezzo a base d’asta ad E 320.000,00, tenuto conto che dalla somma introitata, verranno riconosciuti E 30.000,00 ad Acer in quanto proprietaria di un’unità adibita a negozio facente parte del lotto;
b) Permuta del lotto edificabile sito in via del Lavoro, fra i civici 74 e 76 per complessivi mq. 2.300 con una porzione di fabbricato da erigere pari a mq. 200 da adibire a magazzino comunale considerato il valore di riferimento ammontante ad E 295.000,00 come da stima redatta nell’anno 2008.
Voti favorevoli 10, voti contrari 2 (Consiglieri Seidenari Bruno e Tolomelli Onorio: Gruppo Cambiamo Argelato), astenuti 1 (Consigliere Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato).
VIGILANZA AMBIENTALE DEL TERRITORIO. APPROVAZIONE CONVENZIONE.
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione di una convenzione con il Corpo Provinciale delle Guardie Ecologiche Volontarie per la vigilanza ambientale sul territorio comunale, dando atto che la stessa avrà durata dal 01.07.2010 al 31.12.2012 e possibilità di rinnovo. L’onere finanziario, annuo a carico del Comune di Argelato ammonta a complessivi Euro 1.500,00, da corrispondere alle G.E.V. quale rimborso forfetario delle spese sostenute, per ogni anno di validità della convenzione. Voti favorevoli 8, voti contrari 3 (Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato), astenuti 2 (Consigliere Mazzanti Marco: Gruppo Insieme per Argelato; Consigliere Comastri Andrea: Gruppo Sinistra per Argelato).
INDIVIDUAZIONE FRAZIONI NON METANIZZATE DEL COMUNE DI ARGELATO.
Il Consiglio ha deliberato l’individuazione delle frazioni non metanizzate del Comune di Argelato, ai fini dell’applicazione delle misure agevolative inerenti la riduzione del costo del gasolio e del gas di petrolio liquefatto impiegati come combustibile per riscaldamento. Voti favorevoli unanimi 12.
PIANO RICONVERSIONE E AMMODERNAMENTO ATTIVITA’ AGRICOLA.
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione del Piano di Riconversione e Ammodernamento (P.R.A.), dall’Azienda agricola Brunelli Michele, con sede legale in Castello D’Argile, Via Europa Unita n. 19 e unità locale in Argelato Via Ronchi n. 13, che prevede la realizzazione di un edifico, ad uso ricovero attrezzi agricoli, da ubicarsi in Via San Donino. Voti favorevoli unanimi 13
APPLICAZIONE DELLA CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE (C.O.S.A.P.).
Il Consiglio ha deliberato la precisazione che tra le funzioni, compiti e attività conferiti all’Unione Reno-Galliera mediante Convenzione per la gestione associata dello Sportello Unico Attività Produttive intercomunale (S.U.A.P.), rientrano per connessione anche i procedimenti/provvedimenti attinenti la Concessione di Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche, la determinazione delle relative tariffe, nonché il calcolo e la riscossione del Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP) connesso ai procedimenti amministrativi già trasferiti allo Sportello Unico associato. Voti favorevoli unanimi 13.
IMPIEGO DI VOLONTARI NELLE ATTIVITA’ INTEGRATIVE DI PUBBLICO INTERESSE DEL TERRITORIO COMUNALE. APPROVAZIONE CONVENZIONE.
Il Consiglio ha approvato una convenzione con l’Associazione di Volontariato di Protezione Civile RIOLO di San Giorgio di Piano (BO), per l’impiego di volontari nelle attività integrative di pubblico interesse nel territorio comunale. Tale convenzione avrà durata annuale, con decorrenza dalla data di sottoscrizione. L’onere finanziario a carico del Comune di Argelato, quale rimborso forfetario delle spese sostenute, ammonta ad Euro 3.500,00. Voti favorevoli unanimi 13.
ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO DEI SISTEMI BIBLIOTECARI. APPROVAZIONE CONVENZIONE.
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione di una convenzione per l’organizzazione e lo sviluppo dei sistemi bibliotecario, archivistico e museale, per il periodo 2010 – 2012, dando atto che l’impegno di spesa afferente a ciascun anno compreso nel periodo di convenzione ammonta, per l’anno 2010 ad E 4.838,50 mentre per gli anni successivi sarà determinato sulla base del numero dei residenti al 31 dicembre dell’anno precedente. Voti favorevoli unanimi 13.
GESTIONE DEL CENTRO SOCIALE DI FUNO. MODIFICA CONVENZIONE
Il Consiglio ha deliberato di concedere in gestione all’Associazione “Centro Sociale Funo”, che già gestisce il Centro Sociale di Via Nuova n. 27 a Funo, lo spazio posto al piano terra dell’immobile situato in Via Mascagni n. 19/2 a Funo (ex centro diurno), ampliando e modificando la convenzione approvata con precedente delibera consiliare n. 68 del 27 luglio 2007. L’ampliamento di tale convenzione decorre dalla sottoscrizione, mentre la scadenza della stessa rimane invariata al 31.12.2012;
Voti favorevoli 8, voti contrari 5 (Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele: Gruppo Cambiamo Argelato; Consigliere Mazzanti Marco: Gruppo Insieme per Argelato; Consigliere Comastri Andrea: Gruppo Sinistra per Argelato).
ORDINE DEL GIORNO
PER LA REVISIONE DEL PATTO DI STABILITà
E L’AVVIO DEL FEDERALISMO FISCALE
approvato nella seduta consiliare del 29 giugno 2010
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARGELATO
Rilevato che
- • la crisi economica colpisce pesantemente le famiglie e le comunità locali, intacca la tenuta e la solidità del sistema economico e imprenditoriale, causa il ricorso massiccio alla cassa integrazione, la precarietà e la perdita di lavoro.
- • la risposta alla crisi sta nella capacità di sostenere la ripresa economica, favorendo processi di riorganizzazione produttiva, politiche di sostegno ai redditi e ai bisogni delle famiglie, sgravi fiscali e ammortizzatori sociali, oltre che investimenti pubblici e misure per l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese.
- • il Patto anticrisi promosso dalla Regione Emilia-Romagna e condiviso con le organizzazioni imprenditoriali e sindacali, ha avuto questa funzione e queste finalità. Mentre assolutamente inadeguate e insufficienti si sono rivelate le politiche anticrisi del Governo.
- • in particolare, con l’ultima Finanziaria, il Governo ha confermato il “patto di stabilità”, impedendo nuovamente ai Comuni di investire in opere pubbliche utili per lo sviluppo delle comunità ed efficaci anche contro la crisi, in quanto in grado di offrire lavoro a imprese edili ed aziende artigiane. Insomma, a migliaia di lavoratori.
- • Il Governo ha fatto carta straccia del pronunciamento pressoché unanime del Parlamento che, un anno fa aveva votato un ordine del giorno proposto dal PD per l’allentamento dei vincoli del patto di stabilità dei Comuni.
Denuncia che la Legge Finanziaria 2010:
- • ha tagliato pesantemente il fondo ordinario;
- • non ha restituito ai Comuni quanto dovuto in seguito all’abolizione dell’ICI;
- • ha bloccato ogni forma di autonomia impositiva;
- • ha tagliato le risorse per la sicurezza, il fondo nazionale politiche sociali, le risorse per la scuola dell’obbligo, per lo sviluppo economico, per l’ambiente;
- • non ha fatto un passo avanti in direzione di un vero e condiviso “federalismo fiscale”.
Denuncia
altresì che se la maggior parte dei Comuni è stata colpita da questa manovra, alcuni Enti locali non hanno subito alcun danno nonostante la loro situazione di dissesto. Catania ha ottenuto 140 milioni, Roma 500 milioni, Palermo 160 milioni di euro, in barba a ogni criterio di efficienza e responsabilità. A Roma poi, sono stati concessi altri 80 milioni di euro entrati con lo “scudo fiscale”.
Il Consiglio comunale di Argelato Esprime
la più decisa contrarietà a questa politica perché mette a rischio la possibilità per i Comuni di rispondere ai bisogni delle comunità locali. In particolare, in tanti piccoli Comuni, soprattutto nelle aree interne e montane, è ormai compromessa la possibilità di finanziare servizi essenziali e opere pubbliche urgenti e la possibilità stessa di chiudere i bilanci.
Richiama
il fatto che i Comuni sono l’ossatura del sistema istituzionale e rappresentano uno snodo fondamentale per contrastare la crisi, per modernizzare il sistema infrastrutturale, per garantire la coesione in una società sempre più complessa, per tutelare i diritti di cittadinanza.
Chiede
al Governo un deciso cambio di rotta, nella convinzione di condividere le preoccupazioni e lo stato d’animo della stragrande maggioranza dei Sindaci, di ogni orientamento politico, come dimostrano le prese di posizione e le iniziative promosse unitariamente nella nostra e in altre Regioni, dalle associazioni di rappresentanza dei Comuni. E in particolare
Sollecita
1) L’attuazione del federalismo fiscale così come previsto dalla Legge 42/2009, per accrescere l’autonomia finanziaria dei Comuni e, nel contempo, la responsabilità degli amministratori;
2) La modifica degli obiettivi e delle regole del patto di stabilità, per sostenere la spesa per investimenti, favorire politiche di coesione sociale e premiare i Comuni virtuosi;
3) La restituzione completa (e la rivalutazione) dell’ICI prima casa;
4) Il completo e puntuale versamento ai Comuni di tutte le somme riscosse con l’addizionale IRPEF;
5) Adeguati sostegni ai piccoli Comuni, con una più forte incentivazione della gestione associata di servizi e funzioni in capo alle Unioni di Comuni, con l’aumento del fondo per gli investimenti e il ripristino del Fondo nazionale della montagna;
6) Il completo reintegro del fondo per le politiche sociali;
7) Un intervento legislativo che - come stabilito dalla Corte costituzionale - riconosca la soppressione dell’IVA dalla Tariffa rifiuti (TIA) ma senza scaricare costi su Comuni, famiglie e imprese.
Approvato con voti favorevoli 9, voti contrari 2 (Consiglieri Seidenari Bruno e Mazzanti Marco), astenuti 2 (Consiglieri Tolomelli Onorio e Chiari Gioele).
ORDINE DEL GIORNO
SULE CELEBRAZIONI DEL 150° DELL’UNITÀ D’ITALIA
approvato nella seduta consiliare del 29 giugno 2010
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARGELATO, Preso atto
che fra meno di 1 anno, il 18 febbraio 2011, ricorrono 150 anni dalla convocazione del primo Parlamento italiano e, quindi, dell’Unità d’Italia;
Considerato
- che il dibattito politico e culturale in corso, tende a mettere in dubbio, se non a criticare, il valore intrinseco di quell’evento;
- l’aperta volontà da parte di alcune forze politiche di mettere in discussione con pulsioni revisioniste lo stesso Risorgimento e più in generale quanto faccia riferimento all’unità nazionale;
Valutato
- inutile e grave l’atteggiamento di quelle forze politiche che mettono in discussione l’unità nazionale attraverso dichiarazioni e proposte che dimostrano scarsa dimestichezza coi concetti di cittadinanza e democrazia;
Reputato
- opportuno, ai fni dell’attuazione di un vero federalismo fiscale, tanto il mantenimento ed il potenziamento da parte
dello stato centrale di alcune funzioni essenziali (la sicurezza pubblica, l’esercito, la politica estera, …) ed anche simboliche (bandiera, la promozione della lingua italiana in Italia e all’estero, la valorizzazione della storia dell’unità italiana …) quanto una forte responsabilizzazione delle Autonomie Locali nell’espletamento dei loro compiti nel modo più efficace, efficiente ed economico possibile;
Ritenuto
- quindi, che l’idea di un moderno federalismo non sia contraria a quella di unità nazionale;
Ribadito
- il valore storico ed etico-civile del Risorgimento e degli eventi
che hanno portato all’Unità d’Italia, e quindi la necessità di favorire la diffusione consapevole tra gli italiani, in modo da farne non una burocratica commemorazione di calendario;
- più in generale il forte sentimento nazionale della città, che
in diverse occasioni ha dato un contributo fondamentale per la difesa dell’unità italiana in particolare con la lotta di liberazione (…);
Tutto ciò premesso e considerato Invita
il Sindaco e la Giunta a predisporre e a presentare al Consiglio Comunale una proposta affnché la ricorrenza del 150° dell’Unità d’Italia venga celebrata con iniziative e manifestazioni adeguate, con particolare attenzione alla diffusione e alla sensibilità popolare, dei giovani e degli studenti, nonché con la partecipazione delle scuole.
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“Segni” dell’occupazione tedesca a Villa Beatrice, tuttora visibili come anche nelle immagini seguenti, sempre riferite a Villa Beatrice. |
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Approvato con voti favorevoli 9 e astenuti 4 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele; Gruppo insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco).
25 luglio 2010
Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.
Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.
- Delibere del Consiglio Comunale
- Delibere della Giunta Comunale
- A diciotto anni con la Costituzione in mano
- Attività in biblioteca a Funo e Argelato
- Adsl a Voltareno
- Una nuova scuola materna per Argelato
- Andamento Raccolta differenziata 2009-2010
- Argelato è Doccia Light!
- Accesso alle agevolazioni sociali: si rafforzano i controlli sui requisiti
- Il programma di “Festa in Villa 2010”
- 1° Maggio a Malacappa
- Fisco e solidarietà
- Il nuovo comitato di gestione del centro sociale di Funo
- La biciclettata di Primavera del Centro Sociale Villa Beatrice
- Mostra di modellismo navale statico al Centro Sociale di Argelato
- Immagini del saggio di ballo ad Argelato
- Circolo fotografico Funo
- A funo la prima edizione di “piazza in arte”
- Festa dell’Aria e della Mamma 2010
- La biciclettata Del circolo arci di funo
- Pausa di rifessione
- L’A.S.D. “Amore per la vita”
- I Lanzichenecchi al tempo di Giovanni de’Medici
- La tradizionale camminata ecologica di Funo
- La mostra di pittura del Gruppo “Lo Scarabocchio”
- Immagino… creo 2010
- Quando ad Argelato c’era il mulino
- Di Terra di Colori di Suoni
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