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In Emilia-Romagna un pieno di carburante eco-compatibile

In ogni nuovo impianto si troveranno metano e GPL

metano-gplNovità in arrivo per la distribuzione dei carburanti in Emilia-Romagna. Obbligo di vendere carburanti eco-compatibili (metano o gpl) in tutti i nuovi im­pianti di distribuzione (esclusi quelli delle zone appenniniche), che dovranno anche essere alimentati da un impianto energe­tico da fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Cisterne più capienti, per ridurre il transito dei mezzi pesanti destinati al rifornimento. Abolizione delle distanze e delle su-perfici minime, per favorire la realizzazione di nuovi impianti, così come dell’obbligo di avere attività accessorie oltre alla distribuzione di carburanti. Riduzione dei tempi di attesa per i consumatori e semplificazione delle procedure per i gestori. Sono alcune delle disposizioni del provvedimento per la rete di distribuzione dei carburanti in Emilia-Romagna approvato dall’Assemblea legislativa regionale. “Un provvedimento atte­so e importante per il settore - ha detto Duccio Campagnoli, assessore alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna - che vuole andare a vantaggio di utenti, consumatori, cittadini e degli operatori della rete di distribuzione di carburanti. La nuova normativa non solo dà applicazione alla disposizione che prevede il superamento degli obblighi di distanza minima, ma guarda all’obiettivo di qualificare ulteriormente la rete con una grande atten­zione al risparmio energetico e alla qualificazione ambientale grazie al sostegno per la diffusio­ne di carburanti come metano e gpl. Già oggi la regione Emilia-Romagna, con i suoi 124 impianti, è la prima per distributori di gas metano e anche per il suo l’utilizzo come fonte energetica”. Secondo i dati delle principali case automobilistiche, l’utilizzo di metano o gpl riduce dall’11% (gpl) al 19% (metano) le emissioni di CO2/km in atmosfera. Per favorire il risparmio energetico, tutte le nuove piattaforme di distribuzione dovranno essere dotate di un impianto fotovoltaico, o di altre fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, oppure collegati a centrali alimentate da fonti rinnovabili posti nel territorio del comune dove ha sede l’impianto. Tutti i fabbricati situati nell’area di un impianto di distribuzione carburanti devono obbligatoriamente avere i requisiti di risparmio energetico. Per rendere più efficiente la rete e ridurre i tempi di attesa dei consu­matori, gli impianti nuovi devono essere dotati di almeno due colonnine multidispenser a doppia erogazione per benzina e gasolio e, al di fuori della zona appenninica, di almeno due erogatori di metano o di GPL. Tutte le nuove piattaforme devono essere realizzati in modo che il rifornimento dell’impianto e il rifornimento dei veicoli avvengano fuori dalla sede stradale. Toccherà ai Comu­ni determinare gli indici urbanistico-edilizi per la modifica o la realizzazione di impianti stradali di distribuzione carburanti. Il provvedimento introduce anche la garanzia, a favore degli utenti, dell’apertura di tutti gli impianti nelle fasce orarie 9-12 e 15-18 dal lunedì al sabato non festivi, così come l’obbligo di servizi igienico-sanitari per gli utenti, anche disabili e del relativo parcheggio. Per la migliore vivibilità degli addetti all’impianto e per la sicurezza degli utenti è previsto l’obbligo di installare un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso, da attivare anche al di fuori dell’orario del servizio assistito e di una pensilina di copertura delle aree di rifornimento.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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