1

Funesti, ladri onesti

Mia moglie. Sempre merito di mia moglie. Sabato 17 otto­bre mi disse: “stasera andiamo a teatro!”. Va bene, andiamo pure. Il teatro era quello di Argelato dove più volte avevo visto rassegne dialettali, ma quella sera c’era un gruppo giovane, anzi giovanissimo. Erano i “Funesti” il gruppo tea­trale della parrocchia di Funo di Argelato che portavano in scena “Non tutti i ladri vengono per nuocere” di Dario Fo.

Premetto senza vergogna, che sono sempre stato un po’ scettico su questi gruppi creati “dal nulla” soprattutto dopo essermi seduto al posto e pensando che avrei potuto pas­sare un paio d’ore noiose.

Nonostante tutto, il teatro era quasi pieno e mancavano 10 minuti alle 21.00. Ascoltavo le persone per cercare di capire qualcosa di più e le sole cose che sentivo erano i commenti di chi si chiedeva se lo spettacolo sarebbe stato bello come quello dell’anno pre­cedente e la mia curiosità cominciava ad aumentare.

Tra l’altro questi giovani erano ben organizzati: l’accoglienza all’ingresso, tutti gentilissimi e riconoscibili grazie alla loro divisa, la moto-sponsor che attirava l’attenzione sul cartel­lone e i volantini sui posti.

Dopo una breve presentazione, si spengono le luci in sala e si apre il sipario. Ero senza parole. L’indubbio capolavoro delle scenografi e curate nei minimi particolari, facevano da cornice ad una scenetta stile casa Vianello. Nell’intervallo chiediamo informazioni ad una signora al nostro fi anco. Doveva conoscerli bene perché ci racconta che è tutto inte­ramente “costruito” con la passione e la voglia di fare che hanno i ragazzi del gruppo. Nulla era stato lasciato al caso,

dai particolari agli abiti di scena. Anche le scenografi e ....dipinte a mano!

Rimango stupito e mi godo il secondo tempo. Sorpreso dal fi nale della storia, rimango e assisto anche ai saluti, in genere la parte più noiosa, ma i Funesti hanno saputo inventarsi qualcosa per intrattenere anche li, il pubblico. Non svelerò nulla, ma posso dire di essermi piacevolmente ricreduto su questi giovani. E’ vero, non sono sicuramente professionisti ma hanno saputo far divertire tutto il teatro che non ha mai smesso di ridere e il mio modesto parere è che sono molto meglio di tante compagnie teatrali che calcano il palcoscenico da anni.

Chi si è perso lo spettacolo può sempre vedere le foto sul loro sito www.funesti.it o magari controllare se ci sono nuove date. E sapete cosa vi dico!? Che a me questi Funesti, sono proprio piaciuti.

 

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.

Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

Foglio aperto Funesti, ladri onesti