Il Centro Sociale di villa Beatrice, una realtà molto attiva
Il divertimento come strumento per allietare i momenti di solitudine senile di Mario Aurigi Pensano soltanto a divertirsi? A ballare? A organizzare pranzi e cene di ogni genere? Certamente sì, anche perché uno degli scopi del nostro statuto è quello di rendere un certo periodo della nostra vita il meno triste possibile, il più socialmente intrigante e interessante. Gli esempi più recenti li abbiamo vissuti con il “veglione di fine anno” e con il “Vecchione”. Due iniziative ultra decennali che tutti gli anni riescono a riempire il nostro teatro comunale con una modica spesa. Anche gratis, come nel caso del “Vecchione”, che quest’anno è stato celebrato il 17 gennaio con tonno e cipolla, polenta e ragù e tanto divertentissimo cabaret. Però è arrivato il momento di far conoscere un po’ meglio anche le nostre iniziative meno gode-recce, meno ridanciane. Forse quando abbiamo pensato a quanto ora viene sommariamente raccontato, un po’ di egoismo (pensando al nostro futuro) ci ha aiutato ad accelerare i tempi. Parlo del ritrovo di nonni e delle loro badanti. Sono sempre più numerosi quelli che vengono a trovarci. A qualche incauto lettore verrà ora da sorridere, ma vorrei ricordare loro che questo periodo della nostra vita siamo tutti destinati a viverlo. Quindi ecco nascere due anni fa l’idea di far passare a questi nostri “nonni” presso il Centro (e più precisamente nella ormai famosa Sala del Camino - tutti i martedì pomeriggio) qualche ora diversa dalle altre. C’è sempre qualcosa da mettere sotto i denti (per chi ce li ha ancora), del tè caldo, altre volte un pranzo completo, e poi la tombola con premi per tutti. Un pomeriggio completamente diverso: non in solitudine, con accanto o di fronte un amico di gioventù, chiacchierando magari di sciocchezze ma sempre in compagnia. E sempre gratuitamente. E per tutti. E non è poco! A fare da contraltare a queste passioni “senili”, i soliti iperattivi soci del Centro mettono in essere altre iniziative in campi completamente opposti. Ad esempio durante le passate feste natalizie sono stati organizzati incontri con tutti i bambini delle scuole argelatesi. Tre autorevoli rappresentanti del Centro (un grosso Babbo Natale misura “extra large” e due gentili signore anche loro addobbate in divertente versione natalizia), si sono recati presso tutte le scuole di Argelato, dalle parrocchiali alle comunali alle statali, facendo dono a tutti di dolcetti, cioccolatini, caramelle e panettoni. Sono stati momenti belli e divertenti. I nostri bimbi con gli occhi sgranati e meravigliati hanno gradito il tutto e alla fine hanno ringraziato esibendosi in commoventi cori natalizi. E poi vogliamo ricordare che nei mesi finali del 2007 si è svolta nel nostro teatro, la decima rassegna di commedie. Un grande successo di pubblico e di consensi per festeggiare anche il nostro decennale. È stata anche rappresentata l’operetta “La Vedova Allegra”. E grazie a questa tradizionale iniziativa anche quest’anno è stato possibile fare una sostanziosa donazione a favore di Telethon. Ora terminiamo, altrimenti ci lodiamo troppo ed anche perché vogliamo lasciare un po’ di materiale anche per il prossimo numero.
16 aprile 2008
Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.
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