Il welfare che abbiamo, il welfare che vogliamo
Nel nostro comune le buone amministrazioni del passato e del presente hanno costruito un buon sistema di welfare: garantiamo praticamente a tutti coloro che lo richiedono l’accesso all’asilo nido e alle scuole materne, assicuriamo servizi di mensa e trasporti per tutti gli scolari, i minori in difficoltà, i disabili e gli anziani non autosufficienza vengono presi in carico dai servizi forniti in delega dall’ Azienda Sanitaria e dalle ASP (aziende sevizi alle persone). Il nostro servizio sociale garantisce assistenza alle famiglie in gravi difficoltà attraverso diversi tipologie di contributi compreso quelli per il pagamento dell’affitto.
Tuttavia ogni anno si fa sempre più difficile mantenere il livello di assistenza raggiunto poiché da un lato crescono i bisogni e la conseguente domanda di assistenza (sia per le conseguenze della crisi, che a causa dell’invecchiamento della popolazione) e dall’altro calano le risorse a disposizione (quest’anno il governo ci ha ridotto i versamenti e ha completamento tagliato il Fondo Nazionale per la non autosufficienza).
Nel 2011 riusciremo a tenere per la possibilità di fare economie in altri settori dell’amministrazione, ma già siamo
costretti ad aumentare alcune contribuzioni a carico delle famiglie. Anche il mantenimento degli attuali servizi non assicura peraltro una sufficiente protezione per nuovi soggetti bisognosi come i giovani senza lavoro e i lavoratori licenziati.
Ecco perché riteniamo che sia necessario aprire un confronto con tutte le forze politiche e sociali presenti nel nostro territorio per decidere insieme quali obiettivi vogliamo assicurare e quali strumenti possiamo utilizzare per garantirci equità ed efficacia.
Abbiamo quindi attivato un percorso che è iniziato con un primo incontro della 3° commissione consiliare presieduta da Barbara Bini a seguito della quale, con l’assenso di tutti i consiglieri presenti, si è chiesto alla Giunta Comunale di organizzare uno o più momenti di confronto coinvolgendo tutte le rappresentanze della nostra comunità. Nei prossimi incontri la Giunta ci descriverà, dati alla mano il welfare che abbiamo e i pericoli che lo minacciano, insieme cercheremo di disegnare il welfare che vogliamo, sostenibile con le risorse a disposizione.
Argelato Democratica
29 marzo 2011
Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.
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- Dire, fare, ascoltare: la Giunta si racconta
- Argelato Solidale impegnato nell’acquisto di lavagne interattive multimediali
- Buon Anno Con l’amministrazione Di Argelato e i Monghi D’oro!
- La scomparsa di primo Onofri
- Si cerca un appezzamento di terreno per ospitarvi alcuni cani
- La comunità che cambia
- La cultura dell’infanzia passa anche dal nido
- Protezione Civile reno Galliera - affrontare emergenze e stress: un incontro con paolo vergnani a Castello D’Argile
- Unione Reno Galliera: bilancio 2011 all’insegna del contenimento dei costi
- Vietate le borse di plastica per la spesa!
- La cartella si paga anche dal tabaccaio
- Il welfare che abbiamo, il welfare che vogliamo
- Ici sul Psc
- Affitto sale senza agibilità
- Saggio di ballo del 18 dicembre 2010 centro sociale Villa Beatrice Argelato
- Immagini del 5° Saggio di Ballo Giovanile ad Argelato
- Diavolo d’un borgo!!!
- Circolo fotografico funo
- Attenzione alle nuove esenzioni ticket sanitario per reddito
- Otto per mille e cinque per mille
- Premiazione gare presepistica argelatese
- Anno nuovo... nuovi volontari per la “riolo”
- Volontari in partenza per il Servizio Civile All’eStero
- Iniziative Villa Beatrice Argelato - 2010
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