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La scomparsa di Gloriano Sorghini, memoria storica della civiltà rurale

Gian Paolo Borghi Assessore alla Cultura La recente scomparsa ad Argelato di Gloriano Sorghini la­scia un vuoto affettivo e comunitario rilevante. Di famiglia contadina, aveva lavorato fin da bambino conoscendo in prima persona le dure realtà dei campi e dei rapporti che, un tempo, intercorrevano all'interno di questo nostro mon­do delle radici, tutt'altro che conosciuto alle nuove gene­razioni. E proprio da queste sue origini Gloriano era partito ponendosi uno scopo ben preciso: tramandare ai giovani la testimonianza di un mondo contadino tradizionale, a ca­vallo tra Otto e Novecento, con i suoi cicli colturali, i suoi rapporti familiari e con la società, spesso verticistica, di quegli anni. Le sue indubbie capacità manuali, unite ad uno spirito quasi da "missione", lo avevano indotto a co­struire e a perfezionare nel corso degli anni una notevole serie di oggetti e strumenti di quel mondo sempre più ge-nerazionalmente lontano. Il suo lavoro verteva in due fasi sistematiche preparatorie: riportare, in primo luogo, alla sua memoria le scansioni più significative della ruralità per tradurle, in seguito, in oggetti, in strumenti, in macchine funzionanti, in scene familiari e di lavoro. Il tutto in rigo­rosa miniatura, sulla scìa di un'etnografica popolare che, a partire dagli anni '70, aveva fatto tanti proseliti sia tra i "costruttori" sia tra i fruitori, spesso anch'essi testimoni di quel mondo. Grazie alla sensibilità e disponibilità dimostrate dal Centro Sociale Funo, la sua raccolta trovò una sua fe­lice collocazione in una specifica sala di quella asso­ciazione. In breve tempo, il "Museo della Civiltà Con­tadina in Miniatura" (così venne denominato) si tra­sformò in punto di riferimento per gli appassionati e le scuole; anche la stampa gli dedicò particolare attenzione. Nel 2003, ad esempio, la guida regionale "Viaggi nella tradizione" gli riservò un'intera pagina. Il rapporto che nel frattempo si era instaurato tra Gloria­no Sorghini, il Centro Sociale Funo e il Comune di Arge­lato aveva ampiamente fatto emergere l'opportunità di favorire la fruizione museale su più ampia scala: vennero così privilegiate le visite scolastiche (cui Gloriano mai si sottrasse cercando appassionatamente di trasmettere, soprattutto ai piccoli visitatori, i suoi ricordi e le sue co­noscenze della tradizione), furono stabiliti orari e giorni di visita, si diedero alle stampe depliants e guide, l'ul­tima della quali ("Mini Mus"), specificamente rivolta ai ragazzi, edita da pochi mesi. Gloriano Sorghini era infaticabile e aveva mantenuto l'im­pegno di presentare, di anno in anno, nuove realizzazioni, sempre più avvincenti e sempre più esemplificative: queste sue "novità", esposte in anteprima alla festa di Malacappa, avevano il compito di arricchire ulteriormente il Museo e di mantenerne desta l'attenzione del pubblico. La sua opera non è stata vana: la gestione del Museo della Civiltà Contadina in Miniatura fa ora pienamente parte dei compiti del Centro Sociale Funo, da sempre attento divul­gatore delle esperienze di Gloriano Sorghini. Nel formulare le più sentite condoglianze ai familiari, anche a nome dell'Amministrazione comunale, con commozione ricordo la sua figura di appassionato e generoso donatore. Grazie, Gloriano, per quello che hai fatto: con il tuo Museo resterai sempre con noi!

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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