Mostra di modellismo navale statico al Centro Sociale di Argelato
Parlando di navi possiamo paragonare il nostro Centro al mare: quello blu, pulito e non inquinato. Un mare calmo e mai in tempesta perché in mezzo ad esso navigano le meravigliose navi che il 24 e il 25 aprile u.s. sono state esposte nella mostra allestita nel salone del centro. I costruttori e capitani delle navi sono due nostri soci: Lazzari Franco, capitano non solo delle sue navi, ma anche del centro, che ha navigato ed ha contribuito a mantenere sulla giusta “rotta” con tanta passione, quanta ne ha avuta a costruire le sue navi; Be-netti Valter, altro costruttore e capitano di navi e saldo pilastro del centro, che ama come ama le sue navi. Franco e Valter sono veramente due geni! Le navi sono bellissime e perfette nei mi-nimissimi particolari: solo gente dotata di passione e di tanta pazienza può realizzare cose del genere.
Le foto scattate e le domande, le più disparate, hanno decretato il successo della mostra da parte di adulti e bambini. Franco e Valter si sono prodigati nelle spiegazioni facendo vedere come veniva utilizzato il materiale grezzo e le varie tecniche usate nella costruzione delle navi e illustrando tutti i particolari delle loro opere seguite con tanta pazienza e bravura. La nave che ha riscosso maggior successo è stata senz’altro il Vascello Reale Svedese Wasa, oltre che per la sua bellezza, anche per la sua breve storia: infatti, nel giorno della sua inaugurazione, a causa di una violenta raffca di vento, la nave si inclinò paurosamente facendo sì che l’acqua si riversasse all’interno attraverso i portelli dei cannoni rimasti aperti e affondasse adagiandosi sul fondo di 35 metri e rimanendovi per circa 300 anni. Fra le navi esposte vi erano anche: il Veliero Amerigo Vespucci, vanto della marina militare italiana; il Victory, che ebbe il suo momento di gloria agli ordini del Vice Ammiraglio Lord Horatio Nelson nella battaglia di Trafalgar, dove la Royal Navy riportò una schiacciante vittoria sulla fotta combinata Franco-spagnola; il Vascello Bounty, noto per il famoso ammutinamento avvenuto nella storia della Marina Britannica. Grazie infnite, Franco e a Valter! Con l’allestimento della mostra dei vostri capolavori avete contribuito a dare un tocco di classe e di raffnatezza al nostro centro. Speriamo in futuro di ripetere l’esperienza, magari con un maggior numero di modelli. Chi fosse interessato ad esporre i propri lavori, può rivolgersi al Centro Sociale Villa Beatrice.
Giulio Benedetta
25 luglio 2010
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