Pari opportunità, un piano di azioni realizzate e da farsi
Estratto dal piano di azioni positive per le pari opportunità di Maria Grazia Polastri Lo scorso 8 marzo Maria Grazia Polastri, assessore alle pari opportunità, ha presentato il piano di azioni positive per le pari opportunità. Il piano è anche un’analisi dettagliata sulla popolazione di Argelato da cui risulta che negli ultimi anni è stata oggetto di diversi cambiamenti, e l’analisi dei fenomeni demografici ha permesso di individuare come si è evoluta la società. È proprio in relazione ai cambiamenti osservati che risulta possibile impostare le azioni politiche. Dalla tabella n. 1 si possono osservare alcuni dati interessanti. Le donne ad Argelato sono più degli uomini, in ragione della maggiore aspettativa di vita delle donne (quasi 83 anni). Le donne che vivono sole ad Argelato sono 594 (si tratta del 6,4 % della popolazione e del 14,8 % delle famiglie). Le donne che vivono insieme ai figli, senza i mariti o compagni, sono 263 (si tratta del 2,8% della popolazione e del 6,6 % delle famiglie). Nel territorio di Argelato una famiglia su quattro è composta da una sola donna o da una donna con i propri figli. Si tratta di dati strettamente numerici e di tendenza nazionale per cui l’amministrazione comunale non ha al proprio interno strumenti per altri tipi di analisi statistiche. Il piano di azioni positive vuole essere un’analisi approfondita, in un notevole lasso di tempo, di nuclei familiari, soprattutto di quelli composti da donne, anche nelle loro peculiarità (straniere, di religioni diverse ecc.) per capire il livello di reddito, le difficoltà quotidiane, il grado di soddisfazione dei servizi offerti, le richieste di opportunità sociali e culturali. Nel 1977 e nel 1991 il Parlamento italiano approva le leggi n. 903 del 1977 e n. 125 del 1991 che sanciscono, rispettivamente, la parità formale e la parità sostanziale tra uomini e donne in materia di lavoro. Da questo momento, promuovere la cultura delle pari opportunità e contribuire alla effettiva attuazione dei principi di parità anche mediante l’adozione di azioni positive dovrebbe costituire una precisa prerogativa di tutti gli enti, al fine di rimuovere gli ostacoli e le discriminazioni che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità. Il personale attualmente in servizio nel comune di Argelato ha una percentuale di donne impiegate pari al 67,6%. Come si evince dalla tabella 2. Si tratta di un dato importante: se la prevalenza delle donne nella pubblica amministrazione è un elemento ormai consolidato non lo è altrettanto che la maggioranza dei ruoli direttivi sia ricoperto da donne. Considerando che le politiche del personale hanno assunto nel tempo una logica di Associazione, si è ritenuto di procedere all’elaborazione di un piano di azioni positive per le pari opportunità per i dipendenti delle diverse amministrazioni. Le azioni realizzate e da realizzare sono state suddivise per ambiti, di seguito alcuni di questi. Territorio L’aspetto che interessa maggiormente la questione femminile in rapporto al territorio è legato alla possibilità di movimento delle donne all’interno e all’esterno del territorio comunale in una condizione di massima sicurezza. Azioni realizzate E’ stato sviluppato un sistema di telesorveglianza nel territorio che riguarderà le zone più isolate e sensibili del territorio comunale. Sono stati organizzati, in collaborazione con il Corpo Unico di Polizia Municipale due corsi di autodifesa per donne e una serata di informazione sullo “Stalking” cioè quella forma particolare di molestia subdola e costante che può trasformarsi in vera e propria aggressione. Possibili ambiti di intervento Avviare esperimenti di “urbanistica partecipata” di genere, nella definizione dei futuri prossimi ampliamenti residenziali, per valutare insieme alle donne quegli elementi che incidono sia sulla loro sicurezza sia sulla loro percezione dell’insicurezza, ad esempio i percorsi, l’illuminazione ecc. , esame del Piano di Sviluppo Comunale Sociale insieme alle donne. Nell’ambito delle competenze del comune, promuovere una riflessione degli enti e delle aziende interessate affinché i servizi di trasporto pubblico siano organizzati tenendo conto delle esigenze delle donne, continuando a sostenere servizi aggiuntivi che favoriscano la fruizione dei mezzi, come i servizi a chiamata. Lo sviluppo Il tessuto economico di Argelato è un elemento fortemente caratterizzante di questo territorio. Gli imprenditori presenti sul territorio sono 2.692 costituendo il 28.79 % della popolazione. Di essi 1.998 sono uomini e 694 sono donne; quindi, gli imprenditori sono il 74.22 % e le imprenditrici sono il 25.78 %. Azioni realizzate Organizzazione, nell’ambito dell’associazione intercomunale, di pubblici incontri sull’imprenditoria “al femminile” e sul microcredito. Possibili ambiti di intervento Mettere in atto azioni di collaborazione con il Centergross, una struttura che raccoglie un consistente numero di imprenditrici e lavoratrici volte a diffondere una maggiore conoscenza delle attività svolte ed a sostenerle. Tra queste la possibile riapertura del nido del Centergross. L’educazione L’educazione è un campo fondamentale in cui intervenire sia per quanto concerne i servizi integrativi alle scuole sia per quanto riguarda l’azione educativa vera e propria. L’inserimento dei bambini in strutture educative adeguate è un elemento di fondamentale importanza per le donne e comporta un evidente vantaggio sociale e organizzativo. Azioni realizzate E’ stato aperto il nuovo asilo nido ad Argelato e sono stati attivati i servizi integrativi di prepost scuola per le scuole. Sono stati attivati servizi estivi e forme di consulenza educativa per i bambini in età prescolare e scolare. Sono state rinnovate, destinando maggiori risorse, le convenzioni con le scuole materne parrocchiali. E’ già stata progettata in forma partecipata la nuova scuola materna comunale di Argelato. Possibili ambiti di intervento E’ in fase di realizzazione una nuova scuola materna di Argelato che prevederà un numero di sezioni più alto rispetto a quelle attuali. Si stanno organizzando, a livello di associazione intercomunale, alcune iniziative ed incontri con l’associazione “Maschile Plurale” e con la “Casa delle donne per non subire violenza” per educare i ragazzi, i giovani uomini, alla non violenza al rispetto dell’altro genere. Il Bisogno La maggior parte dei cittadini di Argelato ultrasessantacinquenni vive in famiglia. La statistiche non dicono quale sia il livello di autonomia e di benessere di queste persone ma è comunque noto che la vita in famiglia offre le maggiori possibilità di restare attivi, inseriti nel tessuto sociale e, al tempo stesso, di ricevere le cure e l’assistenza adeguate in caso di bisogno. Investire in favore di questa fascia della popolazione, così come attuare efficaci politiche a sostegno della popolazione disabile, significa dunque, indirettamente, realizzare interventi in grado di alleggerire le donne da una parte dei loro compiti di cura, consentendo una migliore conciliazione tra carichi lavorativi e familiari e migliorando in senso ampio la qualità della vita di una comunità. Azioni realizzate -Erogazione di borse lavoro. Il comune di Argelato sta sperimentando il tema del reddito di cittadinanza, attraverso l’erogazione di borse lavoro a cittadini adulti, spesso donne e uomini che hanno superato i cinquant’anni, persone che si trovano in età adulta al di fuori del mercato del lavoro. Sono persone che devono riconvertire le proprie abilità lavorative e che hanno la necessità di essere sostenuti nella sperimentazione di una propria potenzialità lavorativa. La sperimentazione riguarda casualmente quattro persone residenti donne. -Presenza di sportelli come “ Sportello Migranti”, “Sportello Mediazione familiare”, “Sportello Donna e famiglia”, “Sportello 0-6”, “Sportello” Lavoro”. -Presenza di servizi come “Centro Diurno” e “Assistenza Domiciliare”. Possibili ambiti di intervento Nel corso del 2008 si procederà ad una maggiore qualificazione dello “Sportello sociale” destinandovi una sola assistente sociale a tempo pieno, dipendente del comune, che avrà una visione d’insieme più immediata e potrà porre in essere interventi maggiormente efficaci. Lo scorso primo gennaio si è avviata l’attività della nuova Azienda di Servizi alla persona, che avrà il compito di gestire in modo coordinato e con maggiore efficienza ed efficacia i servizi per anziani e per le persone in difficoltà. Una maggiore personalizzazione di questi servizi favorirà il lavoro di cura prestato nella maggior parte dei casi proprio dalle donne.
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Uomini
|
Donne
|
%
|
Totale
|
|
|
Bambini (0-6) anni
|
366
|
346
|
7.62
|
712
|
|
Ragazzi (7-17) anni
|
sp430ort
|
375
|
8.61
|
805
|
|
Giovani (18-29) anni
|
515
|
480
|
10.64
|
995
|
|
Adulti (30-65) anni
|
2579
|
2643
|
55.85
|
5222
|
|
Anziani (66-80) anni
|
588
|
637
|
13.10
|
1225
|
|
Anziani ( più di 80 anni)
|
145
|
246
|
4.18
|
391
|
|
Totale
|
4623
|
4727
|
100.00
|
9350
|
|
(Comune di Argelato) Composizione della popolazione per età (dato aggiornato al 31 dicembre 2006)
|
||||
Tabella 2. Personale attualmente in servizio nel comune di Argelato
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2003
|
2004
|
2005
|
2005
|
|
|
Personale a tempo indeterminato
|
69
|
69
|
69
|
63
|
|
Di cui part time
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
Uomini
|
26
|
27
|
25
|
21
|
|
Donne
|
43
|
42
|
44
|
42
|
|
2003
|
2004
|
2005
|
2005
|
|
|
Personale a tempo determinato
|
2
|
3
|
3
|
2
|
|
Uomini
|
1
|
1
|
1
|
1
|
|
Donne
|
1
|
2
|
2
|
1
|
|
2003
|
2004
|
2005
|
2005
|
|
|
Collaborazioni interinali Uomini
|
1
|
1
|
0
|
0
|
|
Collaborazioni interinali Donne
|
11
|
6
|
5
|
3
|
|
Totale
|
12
|
7
|
5
|
3
|
16 aprile 2008
Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.
Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.
- Lavorare in europa è più facile
- Nuove detrazioni fiscali con la finanziaria 2008
- Conoscere i pollini nell’aria per una terapia mirata
- La raccolta porta porta: per schiarirsi un po’ le idee
- Delibere
- Insegnare la manualità ai bambini giocando
- Amarcord onlus per i più bisognosi
- Il Centro Sociale di villa Beatrice, una realtà molto attiva
- Le adozioni a distanza per donare la conoscenza
- Il Centro Sociale di villa Beatrice: il cantastorie per i bimbi della materna
- Il Centro Sociale di villa Beatrice per Telethon
- Lavoro, Regione leader in Italia
- In Emilia-Romagna le imprese più eco-efficienti d’Italia
- Artigianato: interventi a sostegno
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