Piazzolla, l’anima del tango a quattro mani
di Dora Carapellese
Il mistero affascinante del tango si è messo in mostra al Teatro di Argelato lo scorso 5 giugno, attraverso il genio musicale del duo Anna Allevi e Stefano Guidi. I musicisti hanno eseguito al pianoforte a quattro mani l’anima del tango di Astor Piazzolla. Solo pianoforte nessun bandoneón ha dato voce a Piazzola, che nella sua carriera artistica era diventato il signore del bandoneón, una sorta di fisarmonica che rappresenta lo strumento fondamentale di un’orchestra di tango argentino. L’arrangiamento al pianoforte dei due artisti ha reso musicalmente i pezzi da un’altra prospettiva, che nulla ha tolto all’identità originale di Piazzolla: artista sovversivo che ha reinterpretato il tango. Musicista colto, raffinato, al tempo stesso tradizionale e moderno, Piazzolla ha portato il tango alla sua massima espressione, contaminando in esso i moderni linguaggi della musica contemporanea e del jazz. Tra i pezzi interpretati la sensualissima, raffinata e toccante Milonga Del Angel eseguita con contagioso trasporto ed intensa partecipazione. La Milonga Tango final, un classico di Piazzolla, i due musicisti attraverso il pianoforte sono riusciti a far emergere in modo chiaro e vigoroso l’anima jazz del tango di Astor.
Con l’esecuizione di Oblivion, Allevi e Guidi hanno dato voce all’ineguagliabile poesia della musica di Piazzolla. Le loro mani in sincronia come fossero solo due si sono susseguite con una dolcezza e drammaticità come solo la musica e la danza tanghera possono esprimere. Il tango argentino si può definire, la danza del paradosso poiché racchiude in sé sentimenti contrastanti: mistero e complessità. Armonia e conflitto. Allegria e tristezza. Comunicazione e solitudine. Inquietudine e ricerca.
Tra gli altri brani eseguiti: Adios Nonino, un pezzo che Piazzolla aveva dedicato a suo padre, suonato al pianoforte ha dato vita ad un vero e proprio dialogo diretto tra i due artisti e il pubblico presente che non si è risparmiato in applausi e in ovazioni.
Presto uscirà un cd che raccoglierà il concerto del 5 giugno.
Il duo pianistico Anna Allevi-Stefano Guidi si è costituito nel 1986 e il loro repertorio spazia dal classico al moderno con particolare attenzione per il 900 storico e contemporaneo in formazione sia a quattro mani che a due pianoforti. Il duo ha suonato in importanti sale da concerto sia in Italia che all’estero ottenendo apprezzamenti positivi sia dalla critica che dal pubblico. L’evento è stato organizzato dall’Associazione “Amici della Musica di Argelato” con il patrocinio del Comune di Argelato.
07 ottobre 2009
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