Raccolta porta porta, importanti novità
Dalla raccolta delle segnalazioni alcune proposte concrete
A cura di Geovest
Con il metodo della raccolta porta a porta si abbandonano i grandi cassonetti stradali che puntualmente vengono utilizzati anche da cittadini non Argelatesi e si sostituiscono con dei contenitori molto più piccoli e tarati per le esigenze di ogni singola realtà abitativa. L’amministrazione comunale, dopo avere raccolto le molte segnalazioni, lancia importanti novità rispetto alla gestione del servizio:
- la raccolta dell’umido avverrà un giorno si e un giorno no;
- nei condomini con problemi di spazio saranno previsti dei raccoglitori condominiali dei materiali riciclabili;
- attività di assistenza e servizi personalizzati a particolari categorie di utenti (persone sole e con gravi difficoltà motorie, famiglie con bambini che utilizzano i pannolini, ecc...).
Queste importanti novità garantiscono che così si potrà:
- limitare lo smaltimento dei rifiuti presso discariche e inceneritori
- recuperare risorse;
- ridurre la produzione dei rifiuti;
- contenere i costi della tariffa ed attivare dei sistemi incentivanti per i cittadini che riciclano di più.
Con queste novità il servizio è partito in forma sperimentale nella frazione di Voltareno ed ha coinvolto altre vie del territorio dove abbiamo raccolto adesioni volontarie raggiungendo l’ attivazione di oltre 400 famiglie. Nelle prossime settimane il servizio verrà attivato nella frazione di Malacappa, nelle aree extraurbane e continueremo a raccogliere le adesioni volontarie che ogni giorno scelgono di aderire al nuovo sistema di raccolta. Questa nuova operazione guarda al futuro del nostro territorio, poiché ognuno di noi, infatti, è inevitabilmente responsabile dei rifiuti che produce ed ha la responsabilità di dividerli e riciclarli il più possibile.
Il nuovo sistema di raccolta domiciliare introduce l’importante novità dell’equità fiscale: ogni utenza, infatti, a partire dal 2008, pagherà nella parte variabile della tariffa, la quantità effettiva di rifiuto secco residuo prodotto, con il risultato di “premiare” chi ridurrà sempre più questo scarto non riutilizzabile. Esempio: una famiglia composta da tre persone che abita su una superficie di 100 mq nel 2007 con il sistema tradizionale di raccolta a cassonetti stradali paga €157,75, mentre nel 2008 con il sistema di raccolta Porta a Porta potrà pagare €125,35 separando correttamente i propri rifiuti e contribuendo al raggiungimento del 75% di raccolta differenziata.
Geovest è una società di proprietà di 11 comuni soci è nel suo interesse promuovere attività e progetti rispettosi dell’ambiente e dei cittadini residenti nei comuni soci. Lo scopo di Geovest è di qualificare ed estendere la raccolta differenziata con un atteggiamento responsabile e attento alla salvaguardia del proprio territorio. Il Comune sta organizzando una serie di iniziative per poter meglio esporre queste importanti tematiche e illustrare al meglio le modalità di raccolta e le caratteristiche del nuovo servizio e dei risparmi economici ed ambientali.
Alle iniziative saranno presenti il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente di Argelato, i tecnici di Geovest e un comunicatore ambientale che, oltre ad illustrare il sistema di raccolta domiciliare e l’applicazione puntuale della tariffa, presenteranno significative novità riguardanti il nuovo servizio, novità che fanno seguito al confronto avuto con cittadini. Nel corso delle assemblee pubbliche, che si terranno a fine ottobre, saranno illustrati modelli di contribuzione tariffaria.
Solo con una raccolta differenziata estesa a tutti i cittadini ed a tutto il territorio di Argelato, potremo veramente considerarci una comunità che dimostra nei fatti di essere attenta ai problemi ambientali e al futuro delle sue generazioni. Le parole non sono sufficienti a dimostrare la consapevolezza e l’attenzione ai problemi ambientali, i fatti invece dimostrano le vere intenzioni. Il “porta a porta” non rappresenta una modalità integrativa al sistema tradizionale di gestione dei rifiuti ma un passaggio, seppur graduale, da un sistema consolidato ad un sistema altro, alternativo, radicalmente diverso che investe sulla fiducia e sulle braccia degli uomini e delle donne, sulla loro intelligenza, sul loro senso di responsabilità e su alti livelli di partecipazione. Aver raccolto in modo differenziato il 26% di rifiuti dai cassonetti ed il 21% dalla stazione ecologica e dalle altre raccolte già porta porta (utenze non domestiche), significa che solo una parte degli argelatesi fa la raccolta differenziata pur collocandosi con il 47 % ai primi posti tra i Comuni della Provincia di Bologna più attenti al recupero di risorse. Questo è il motivo che ci permette di dire che la popolazione è pronta a dimostrare quale sia il futuro della gestione attenta dei rifiuti e cioè quello di incrementare la riduzione, il recupero ed il riciclaggio ed avviare allo smaltimento il meno possibile, risparmiando così l’ambiente e risparmiando un po’ di euro nella propria “bolletta” (tariffe). Ovviamente il successo di questa iniziativa non dipende soltanto dalle caratteristiche dell’abitato e dalle nuove modalità di conferimento. Prima di tutto è necessaria la collaborazione dei cittadini coinvolti che sono più che mai consapevoli che i problemi ambientali vadano risolti con la partecipazione di tutti avendo in cambio un ambiente migliore ed anche con un contenimento dei costi della tariffa.
29 novembre 2007
Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.
Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.
- Energy Trophy, una competizione europea
- Corsi di educazione per cani adottati
- Continua il servizio Prontobus
- Tutela del consumatore, rinnovata la convenzione
- Il carpooling per ridurre le emissioni di anidride carbonica
- Approvato il piano comunale di protezione civile
- Per la vigilanza ambientale su Argelato
- Sportello donna e famiglia
- Gestione del Casone del Partigiano
- Raccolta porta porta, importanti novità
- Progetti concreti e buoni propositi per Cerè
- Raduno ciclistico al centro sociale di Funo
- Le bocce, uno sport sottovalutato
- Da Funo a Santiago
- Il ritorno dello strumento musicale perduto
- Divertirsi facendo divertire
- Elisabetta Gurioli ha incantato il ferragosto argelatese
- Progetto Infopoint
- Una newsletter sulle trasformazioni della economia bolognese
- Piano sviluppo rurale, via agli avvisi pubblici di preadesione
- Export delle navi emiliano-romagnole
- Grande abbuffata a ferragosto
- Un ringraziamento
- Campo solare alla Polisportiva Funo
- Alessandro Preziosi a Malacappa
- Una staffetta podistica per non dimenticare
- Un tesoretto per le buche nelle strade
- Nuove case a Funo? Una proposta indecente
- Bisogno di sicurezza o deriva antidemocratica?
- Le variabili politiche risolveranno i problemi del paese?
- La risposta dell’assessore al consigliere
- Daccordo, differenziamo ma...
- Il rispetto dimenticato nel cassonetto
- Argelato, un paese da sistemare
- Chi sarà accanto a mio figlio, quando io non ci sarò più?
- Il lavoratore può prevenire gli infortuni?
- Intolleranze alimentari, scopriamole con il Biotricotest
- Stop alla invadenza degli operatori telefonici
- Artrosi, un rischio per tutti
Ultimi Commenti a Foglio Aperto

0 commenti