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Rassegna stampa

(Bologna), tra i Comuni vincitori della prima edizione del Premio MensaVerde 2009: nelle mense scolastiche le stoviglie di plastica usa e getta non sono mai arrivate. I bimbi consumano i loro pasti in piatti in ceramica, posate di metallo e bicchieri in vetro, rigorosamente lavabili e riutilizzabili.

(Massimiliano Milone)

La ristorazione collettiva rappresenta un ottimo campo di applicazione delle buone pratiche, finalizzate alla riduzione dei rifiuti. Nello specifico l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili, in quelle che potremmo definire “eco-mense” sco­lastiche, oltre ad avere un elevato valore educativo poiché coinvolge diret­tamente i bambini e le loro insegnanti, elimina il problema che deriva dallo smaltimento delle stoviglie usa e getta. Pensiamo poi al notevole risparmio economico: un comune che distribuisca in media un migliaio di pasti al giorno per 200 giorni (tanto dura un anno scolastico) e che de­cida di dotarsi di piatti in ceramica risparmierebbe in un anno circa 200 mila piatti di plastica ed altrettante posate.

Non solo. Iniziative del genere porterebbero benefici anche nelle tasche dei cittadini: meno spaz­zatura significa infatti minori costi di raccolta e smaltimento. Ridurre gli sprechi, aumentare il più possibile la durata degli oggetti e dare nuova vita a ciò che è già stato usato: queste sembrano le strade da percorrere verso il traguardo “rifiuti zero”.

 

Via la plastica da tutte le mense

Nelle varie mense scolastiche e nel centro diurno anziani del comune di Argelato (BO) arrivano circa 800 pasti biologici al giorno (oltre 750.000 pasti bio dal 2003), scodellati in piatti lavabili e riutilizzabili. Il costo effettivo sostenuto dal comune per ogni pasto è di 6,43 euro mentre la tariffa a carico dell’utenza è pari a 5,28 euro.

Le stoviglie usa e getta? Non sanno cosa siano. Ad Argelato si vedono solo piatti di ceramica (o di melammina per i nidi d’infanzia), posate di metallo e bicchieri di vetro. Ogni scuola si è anche dotata di una lavastoviglie nei locali mensa: a fine pasto tutti i piatti, i bicchieri, le posate e le pentole finiscono in lavastoviglie e in poco tempo sono di nuovo pronti per l’uso. Dal 2006 è attivo un protocollo d’intesa con la ditta appaltatrice per il recupero dei prodotti alimentari non consumati che, senza alcun onere per il comune, vengono destinati giornalmente a due associa­zioni onlus individuate dal comune. Gli alimenti avanzati, in perfette condizioni igieniche, non sono più uno spreco, ma diventano una risorsa per chi un pasto non se lo può permettere; ce lo ricorda anche la Giornata Mondiale dellAlimentazione (promossa dalla FAO) che si celebrata il 16 ottobre in tutto il mondo, allo scopo di aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica sul problema della fame. Ma non è finita qui: nelle cucine e nei refettori vengono utilizzati detergenti ecologici certificati e viene posta particolare attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti. Grazie a questo servizio il comune mira a raggiungere tre obiettivi:

-  ridurre i rifiuti prodotti durante i pasti nelle mense scolastiche;

-  minimizzare gli impatti ambientali ed aumentare la raccolta differenziata;

-  utilizzare il momento del pasto come vettore per la sensibilizzazione e l’informazione ambien­tale dei giovani.

 

Un comune virtuoso pluripremiato

Il comune di Argelato ha anche vinto il Premio MensaVerde 2009. Il premio è stato ritirato dal sindaco Andrea Tolomelli e dalla responsabile dei servizi alla persona Anna Campanini, in occasione di Compra-Verde - Buy Green, Forum Internazionale degli acquisti verdi svoltasi a Cremona (8-10 ottobre 2009). Si legge nella motivazione del premio: «Per la completezza degli aspetti ambientali e sociali di cui il servizio tiene conto, per le attività di sensibilizzazione e coinvolgimento degli stakeholder». «Il binomio salute e ambiente - ha dichiarato il sindaco - è per questa amministrazione un pa­trimonio da salvaguardare anche nell’ottica del miglioramento della qualità di vita delle nuove generazioni. Questo premio è, sicuramente, per noi un incentivo a fare sempre meglio». Anna Campanini ha sottolineato con soddisfazione che «il premio è frutto di un lavoro sempre attento e rigoroso su aspetti da cui un’amministrazione non può prescindere». Ma Argelato non è nuovo ai riconoscimenti in materia di sostenibilità: in occasione dell’edi­zione 2009 del “Premio Comuni Ricicloni” ha ottenuto una menzione speciale da Le-gambiente, per aver realizzato interventi efficaci di comunicazione ambientale nel delicato passaggio dal sistema tradizionale di raccolta dei rifiuti a quello porta a porta, contribuendo a raggiungere importanti obiettivi di raccolta differenziata.

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

Salvatore P.
Lo dico io il perche' quest'anno il mio 5 per mille e' andato da un'altra parte. Punto primo......
Salvatore P.
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Salvatore P.
UN IMPIANTO A BIOMASSA AD ARGELATO ?.....no eh...questo proprio no. quando ho votato...ho chiesto...
Ilaria Bandieri
ma, io mi son sempre chiesa, non c'è spazio o fondi per fare dei campi anche in terra rossa??anche...
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Comunque bella festa domenica :) Anthony è un grande...è molto simpatico e anche molto bravo (e...
Ilaria Bandieri
ecco..bravo che l hai detto del 23 :) perchè devo chiedere una cosa a riguardo: ma noi allievi...
paio
Ciao a tutti, uno dei nostri primi obiettivi è quello di riportare la serenità, quindi guardiamo...