Santa Maria della Venenta
La Comunità da tempo offre accoglienza a persone disagiate, in particolare ragazze madri, adolescenti, bimbi in affi do, donne e minori che subiscono violenza domestica, senza distinzione di etnia o religione.
La sua ubicazione la rende un luogo sicuro e protetto anche per casi che richiedano condizioni di elevata tutela. Ogni inserimento viene effettuato in condivisione con i Servizi Sociali di territorio (AUSL, Comuni) con i quali si sono consolidati rapporti profi cui.
Il sostegno educativo, psicologico, professionale è sempre presente e svolto da operatori qualifi cati; inoltre i numerosi volontari che ruotano attorno alla Comunità offrono un prezioso contributo aggiuntivo.
Lo psicologo, il pedagogista e il musicoterapeuta mettono a disposizione metodi specifi ci con i quali integrano l’aiuto degli altri operatori.
Sarà avviata una Ludoteca per creare momenti ludico-espres-sivi per le madri coi loro fi gli in un clima libero e sereno, così da rinforzare la relazione madre-bambino e socializzare meglio con gli altri componenti di questa famiglia…”allargata”. Il progetto “Lavorare insieme” è l’avvio di borse lavoro e/o piccole attività di laboratorio per apprendere tecniche lavorative semplici o “manuali” in attesa di inserimenti lavorativi esterni più congrui.
Corsi informatici di base in via di attivazione consentirebbero una conoscenza di base sempre utile per uno sbocco lavorativo futuro.
Piccoli ambienti indipendenti dalla struttura-madre in futuro potrebbero offrire un’accoglienza di secondo livello alle ospiti che, dopo un primo percorso di autonomia, necessitino ancora di verifi carsi in una dimensione più libera e/o non abbiano ancora sistemazione defi nitiva sul territorio. La Comunità si sta attivando per dare una risposta di accoglienza più signifi cativa, completa ed esauriente, che esca dai soliti canoni tutelari e consenta un valido reinserimento nel tessuto sociale di queste persone disagiate.
Nelle attività esterne la Comunità invia un gruppo di collaboratori e volontari che con un camioncino di servizio ogni mercoledì sera presso la Stazione di Bologna distribuisce generi di prima necessità ai “senza fissa dimora” per venire incontro ai bisogni più elementari, cosi pure il martedì e giovedì mattina attraverso un punto d’ascolto al DLF si aiutano anche famiglie in situazioni di disagio economico.
27 aprile 2010
Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.
Segnalazioni di errori e/o omissioni vanno inviate a questo indirizzo.
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- Numeri, numeri, numeri...
- Emergenza neve: benvenuta la primavera!
- NEWSLETTER N. 1
- Nuovo Comandante per la Polizia Municipale
- Nuovo mezzo attrezzato per la Polizia Municipale: rafforzato il controllo del territorio
- Argelato Comune riciclone 2009
- 50 anni insieme
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- Lo Scarabocchio ha colpito ancora!
- Festa in Villa 2010
- AD ARGELATO ESTATE RAGAZZI 2010
- Fisco e solidarietà
- Pasqua creativa
- NUOVO COMITATO AL CENTRO SOCIALE VILLA BEATRICE DI ARGELATO
- I SOCI DEL CENTRO SOCIALE DI FUNO IN CROAZIA
- Doverose precisazioni
- SUCCESSO DEL SAGGIO DI BALLO AD ARGELATO
- FONDAZIONE ANT ITALIA ONLUS
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- L’ASSOCIAZIONE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE RIOLO DUE ANNI DOPO
- Attività delle biblioteche di Funo ed Argelato
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- “VOL AU VENT” OVVERO SPETTACOLI “AL VOLO” PER SPETTATORI SVEGLI
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