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Scôla ed cuseina bulgnaisa e…

I vecchi sapori tramandati alle nuove generazioni

a cura di Miria Cervi - Giulia Crispo

«Buoni come li facevano le nostre nonne, non li fa più nessuno!» Molti di noi, almeno una volta hanno pronunciato frasi simili, ricordando con ma­linconia gli odori ed i sapori che le nostre nonne riuscivano a creare. Per riscoprire queste emozioni e recuperare sapere culinario, la scuola Don Ventu­ri, in collaborazione con il Centro Sociale di Villa Beatrice, ha dato vita ad un corso di cucina suddiviso in sei lezioni:

“Brodo, passatelli e zuppa imperiale”; “Ragù alla bolognese, sfoglia con il matte­rello e tagliatelle”; ” Sfoglia con il matterello, ripieno e tortellini”; “I dolci bolo­gnesi”; “Umidini, polpette e galletto” ; “La cucina pugliese: orecchiette e torchi”. Alle 17.00 tutto aveva inizio. Nella sala del camino le signore del centro si ar­mavano di ingredienti per insegnare a noi mamme (e anche a qualche papà…) i trucchi ed i segreti delle varie ricette. Intanto, nella sala attigua, i nostri bambini erano intrattenuti dalla dada Laura, che li impegnava e divertiva con baby dance, lavoretti creativi o preparazione di tortellini, biscotti e crescentine. Già dal primo incontro le signore di Villa Beatrice hanno capito che questa nuova generazione di mamme sapeva fare ben poco, ma con tanta passione e pazienza sono passate dai piatti più semplici come brodo e passatelli, fino alla sfoglia tirata a mano. E nel donarci il loro sapere culinario, ci rallegravano raccontando aneddoti della loro vita di un tempo ambientati ad Argelato e dintorni, sempre intercalati da qualche battuta in dialetto bolognese. Alle 20.00, veniva consumata la cena, in compagnia anche dei nonni e dei papà, in lunghe tavolate che ricordavano un po’ le grandi famiglie di un tempo. La magica cornice di Villa Beatrice ha visto così, lavorare e vivere insieme tre generazioni diverse: nonni, genitori e bambini. L’iniziativa è stata realizzata anche grazie al contributo dei commercianti di Argelato, che attraverso sconti e regali di generi alimentari hanno consentito ai partecipanti di assaggiare e apprezzare i prodotti delle botteghe locali. Un ringraziamento di cuore va alle nostre maestre, che durante questi incontri, oltre a svelarci i segreti culinari di un tempo, sono riuscite a trasmetterci una lezione di vita positiva e ge­nuina! In questa occasione, desideriamo citarle tutte per nome: Signora Dealma, Signora Gianna, Signora Anna, Signora Sara, Signora Tina, Signora Nara e Signora Benedetta: la presidente del centro sociale. Un ringraziamento va anche a tutte le altre persone, che hanno collaborato e si sono impegnate attivamente, affinché tutto ciò potesse concretizzarsi nel migliore dei modi.

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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