Silvia Roncaglia in visita alla scuola elementare

La scrittrice intervistata dagli alunni spiega come nasce un libro a cura della Scuola Elementare P. Borsellino - classi IV A, VA e VB Silvia RoncagliaNel mese di marzo la bibliotecaria della bi­blioteca comunale ha organizzato per noi alunni di quarta e quinta un incontro con una scrittrice di libri per l'infanzia. L'autrice si chiama Silvia Roncaglia. Circa alle nove del giorno 11 marzo noi alunni di IVA e di VA e B ci siamo recati in teatro comunale dove l'autrice ci aspettava. Dopo una breve presentazione, abbiamo iniziato a pori e tante domande. Lei gentilmente ha soddisfatto le nostre curiosità. Silvia Roncaglia ha spiegato che lei ha fatto l'in­segnante per molti anni ed ha iniziato a scrivere storie per i suoi alunni in quell'epoca. Ha detto che a lei è sempre piaciuto molto giocare con le parole e ha aggiunto che da queste parole, che si trasformano in parole strane e giocose, nascon)~ storie molto divertenti, ma che insegnano sempre qualcosa. In questa maniera sono nati i suoi libri. Alla fine dell'incontro Silvia Roncaglia ci ha solle­citati a giocare con le parole e ad inventare situa­zioni strane con i nomi ricavati. Prima di incontrare la Roncaglia abbiamo letto in classe il suo libro "Orco qua, orco là". È una storia che fa ridere, ma è anche molto edu­cativa perché insegna a non essere razzisti e a non fare i bulli; insegna anche l'importanza del­l'amicizia. Ci sono poi stati molti di noi che hanno scelto di leggere come lettura personale altri libri della stessa autrice: 31 e-mail per un piccolo principe; Caro Johnny Deep; Sporche storie; Vacanze in Costa Poco. In classe abbiamo parlato di come si crea un libro di narrativa. La scrittrice o lo scrittore scrive a mano o con il computer il testo; quando ha finito e riletto lo manda (questo testo in gergo si chiama bozza) ad una casa editrice. L'editore manda una copia della bozza ad un illustratore e ad un correttor.e di bozze. Quando la casa editrice riceve i disegni dall'illu­stratore e le bozze corrette dal correttore di bozze, manda il tutto allo scrittore/scrittrice che rilegge tutto e se ha delle osservazioni da fare le scrive di fianco al testo sul bordo del foglio dove ci sono delle righe per le note. Le bozze corrette ritornano alla casa editrice che procede con la stampa. Per fare un libro ci vuole molto, molto tempo.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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