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Teatro e cultura, il teatro è cultura

I ragazzi della III^ A della scuola media Statale di Argelato a teatro

I ragazzi della 3ª della scuola media statale Nicolas Green di Argelato, hanno partecipato in orario extrascolastico a diverse rappresentazioni teatrali presso il teatro “L’Arena del Sole” di Bologna.

Gli spettacoli a cui hanno partecipato molti dei ragazzi e molti genitori sono stati egregiamente scelti tra le diverse tipologie di spettacoli teatrali in tabellone, dalla professoressa di lettere della classe, ciò ha dato l’opportunità ai ragazzi di vedere e capire quali sono i differenti aspetti e stili dell’arte teatrale. La prima rappresentazione a cui abbiamo partecipato, è stata: Risorgimento, un autoritratto, ideazione di Luigi Gozzi, drammaturgia di Alberto Gozzi, letture di Ivano Mare-scotti e Marinella Manicardi.

“Durante il processo di unifi cazione d’Italia, le forze in cam­po erano molte e anche di orientamento opposto: dai mo­narchici, ai repubblicani, dai clericali ai federalisti, con visioni politiche, amministrative, culturali dettate da passati storici profondamente diversi. In un contesto così eterogeneo, an­cora oggi presente nel nostro Paese, la voce che più di ogni altra si levò a manifestare l’esigenza di una patria comune fu quella di scrittori e artisti. Sul fi lo delle parole e delle musiche di scena (tanto Verdi, ma non solo) riaffi orano autori classici e titoli dimenticati oppure spuntano, come da un sottosuolo inesplorato, nomi e scritture sorprendenti: sono i cosiddetti minori che non hanno trovato spazio nei programmi scolastici ma che rappresentano il tessuto connettivo della nostra cultu­ra del XIX secolo”.

Fulcro, dello spettacolo è stata la fi gura storica del “Generale Garibaldi”, con il racconto di attori professionisti, i ragazzi, ma anche noi adulti, abbiamo potuto vivere un utile esperienza, che, indubbiamente, si è tradotta in un’ottima occasione per approfondire la conoscenza storica del risorgimento e degli eventi storici che hanno portato all’unità d’Italia, esulando da quelli che sono i canoni dei libri di testo. Poco prima di Natale, siamo andati a vedere : Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, regia Daniele Abbado, con Massimo Popolizio,

“Esagerato quanto il suo deforme naso, formidabile spadacci­no nonché poeta acrobata della parola, tormentato dall’incof-fessato amore per la cugina Roxanne. Sentimento corrisposto solo nell’ombra dell’equivoco essendo la giovane innamorata dell’afasico Christian, al quale Cyrano presta le proprie arti po­etiche. Ispirandosi alle gesta di Savinien Cyrano de Bergerac, poeta e libero pensatore realmente vissuto nella Francia del XVII secolo, il testo ci restituisce il ritratto di un eroe sconfi tto in partenza, suggeritore della vita e dell’opera altrui, che lotta fi no alla fi ne contro un destino tragicomico quanto il suo gran naso, simbolo di libertà, indipendenza e diversità, indicandoci l’utopia di una purezza esemplare”.

Un classico del teatro, che il regista Daniele Abbado ha saputo interpretare con scene e battute sagaci, e con scenografi e e at­tori che si muovevano magistralmente sul palcoscenico, dun­que, molto diverso dallo spettacolo sul Risorgimento che era un dialogo tra il personaggio e la voce fuori campo, pertanto si evinceva esclusivamente e veemente la bravura degli attori con il solo linguaggio e l’interpretazione vocale.

II 13 gennaio u.s. è stata la volta di uno spettacolo agli antipodi  con i primi due, si trattava dell’: Arena Horror Comic Show uno spettacolo di Francesco Freyrie e Daniele Sala con Vito, Malandrino & Veronica,Luciano Manzalini, Caterina Soldati e i Ridillo, “L’esimio prof. Luigi Galvani tenta ossessi­ vamente di riportare in vita la  moglie defunta. Tra lampi elet­trici ed esperimenti con le rane si racconta una storia comple­tamente reinventata il cui fondamento poggia sull’incredibile scoperta  della somiglianza tra Galvani e il dottor Frankenstein e che si trasfi gura nella versione emiliana del Rocky Horror Picture Show.”.

Il divertimento, la sottile comicità e l’interattività tra il palco­scenico e la platea hanno fatto da padroni, hanno cinvolto e integrato i ragazzi e tutto il pubblico in quello che è stato un crescente e incontenibile momento di gioco e divertimento.

L’iniziativa, non voleva essere un ripasso o un prolungamento delle ore curricolari, ma l’obbiettivo principe è quello dell’av­vicinamento dei ragazzi al teatro, alla rappresentazione dal “vivo”, in una società ipertecnologica dove gli adolescenti sono abituati a pixel, bite e decibel, a comunicare con sms, mms, face-book, ecc. Occorre, forse, far conoscere ai giovani e si­curamente ricordare agli adulti che l’emozione di un attore del quale senti il respiro, percepisci l’agitazione nascosta nella professionalità, non può in alcun modo essere comparata a nessun mezzo elettronico compreso il “maxischermo lcd hd”. Questa lodevole iniziativa, l’avvicinamento al teatro di tanti ra­gazzi, è dovuta esclusivamente alla Professoressa Antonia Sa-fi na insegnante di lettere della classe, che, oltre ad un proprio inconfutabile amore per il teatro ha chiaramente dimostrato una grande passione per il proprio lavoro, e per l’insegnamen­to (quanti professori dell’attuale scuola Italiana dedicherebbe­ro delle serate alla propria classe?).

Forse, fi nita le scuola media, alcuni ragazzi non andranno più a teatro, noi, sicuramente continueremo questa piacevole espe­rienza e coinvolgeremo anche i nostri fi gli, ma, la speranza maggiore, è che molti coltivino questa passione e che almeno qualcuno la trasmetta ad altri. Questo, sarebbe il vero succes­so dell’iniziativa.

Infi ne, non possiamo esularci dall’esprimere un sentito e sin­cero ringraziamento alla Prof.ssa Antonia Safi na, e ai professori che hanno partecipato alle diverse serate.

 

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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