Tempi di realizzazione dei lavori pubblici
Anche in relazione ai quesiti che spesso emergono da alcuni cittadini, vorrei raccontare il numero e la successione dei passaggi necessari alla realizzazione di un ipotetico Lavoro Pubblico, il cui iter inizia a novembre 2011 e si conclude nel dicembre 2012.
Nel novembre 2011 la Giunta predispone il Bilancio di Previsione per l’anno successivo: nella parte in conto capitale, quella relativa agli investimenti, inserisce un elenco di lavori pubblici da realizzare.
A dicembre 2011 il Consiglio Comunale approva il Bilancio di Previsione.
Nel gennaio 2012 l’Ufficio Tecnico progetta l’opera da realizzare, che la Giunta approva a febbraio, ma ne subordina la realizzazione all’incasso effettivo della somma occorrente all’esecuzione dell’opera.
Gli introiti per le opere pubbliche derivano per la maggior parte da oneri di urbanizzazione; poiché normalmente i cantieri iniziano i lavori in primavera, ad aprile 2012 il Comune (finalmente) comincia a incassare gli oneri di urbanizzazione. Quando la cifra incassata copre il costo del lavoro pubblico previsto in Bilancio, l’Ufficio Tecnico avvia le procedure per la gara d’appalto.
In maggio viene bandita la gara d’appalto, che rimane solitamente aperta 30 giorni per consentire alle aziende che partecipano di predisporre la documentazione necessaria. Stabilito il vincitore della gara, per legge devono trascorrere 35 giorni prima di assegnare i lavori, e si arriva a luglio 2012. In agosto 2012 avviene la consegna del cantiere all’impresa che si è aggiudicata la gara d’appalto, e in settembre si ha l’inizio dei lavori; a seconda del tipo di Opera Pubblica, possono occorrere da poche settimane a diversi mesi per il completamento.
Poniamo che nel nostro caso la fine dei lavori avvenga a novembre 2012. l’Ufficio Tecnico procede al collaudo e dà al fornitore il consenso per l’emissione della fattura. Infine, a dicembre 2012, l’Ufficio Finanziario riceve la fattura e la paga entro 30 giorni.
Questa è la cronistoria per la realizzazione di un lavoro pubblico, ma questa tempistica si può restringere o allungare per vari motivi, tra i quali:
1) I tempi necessari all’incasso della somma necessaria a eseguire il lavoro; prima la incassiamo e prima iniziamo.
2) Il tempo necessario a realizzare l’opera, che può variare da un paio di settimane a diversi mesi.
3) Il Patto di Stabilità, cioè la regola che stabilisce la somma che si può spendere nell’anno e questa regola determina se è possibile o meno realizzare e pagare tutti gli investimenti programmati in bilancio. Può così succedere che alcuni progetti non si possano realizzare o pagare e vengano rimandati all’anno successivo.
Per venire nel nostro territorio, ecco i tempi di realizzazione per due Opere Pubbliche concrete nel nostro Comune:
Asfaltatura e pista ciclopedonale di via Bellini e piazza Rossini.
Quest’opera, avviata nel novembre 2009, terminerà a settembre 2011, sarà collaudata in ottobre e pagata entro dicembre 2011. Tutto l’iter è durato 26 mesi perché l’anno scorso, per non sforare il Patto di Stabilità, abbiamo dovuto rimandare l’opera a quest’anno.
Manutenzione straordinaria coperto del Municipio.
Quest’opera si è resa necessaria perché quando piove filtra acqua negli uffici, e occorre assolutamente intervenire per non deteriorare ulteriormente il tetto e il piano sottostante. Solo in agosto abbiamo avuto la copertura finanziaria ed è partito l’iter per la realizzazione che ci porterà a iniziare i lavori, della durata prevista di tre settimane, a novembre, cioè durante una stagione a rischio di pioggia. Il buon senso consiglia di rimandare al prossimo anno. In questo caso, a differenza del lavoro di via Bellini, non è il Patto di stabilità ma il ritardato incasso che ci obbliga a rinviare il lavoro al prossimo anno.
Gabbriello Caparrini
Assessore al Bilancio e ai Lavori Pubblici
29 ottobre 2011
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