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Villa beatrice, il contenitore della cultura

Un escursus sui vari eventi organizzati nella villa

L’interno di Villa BeatriceSulla scìa del successo di pubblico che ha con­traddistinto le fasi inaugurali del prestigioso complesso storico-monumentale, l’Ammini­strazione comunale sta procedendo sperimental­mente all’organizzazione di nuove e articolate ini­ziative culturali miranti a far conoscere al territorio questa sua indiscutibile ricchezza contribuendo, nel­lo stesso tempo, a restituire ruolo e”identità” a una villa che, di giorno in giorno, sta rivelando potenzia­lità di indubbio interesse.

Al di là delle iniziative che già sono state illustrate su questo periodico (ricordo, oltre il programma dell’inaugurazione, anche la col­lettiva d’Arte che ha coinvolto Villa Beatrice in tre fne settimana arricchendola anche con un cartello­ne di ulteriori eventi), il comune ha istituzionalmen­te aderito ad iniziative ad ampio respiro, che hanno contribuito a diffondere la conoscenza del piano nobile del complesso restaurato in più vasti ambiti territoriali: mi riferisco, in specifco, alle Giornate del Patrimonio Culturale Europeo (27 e 27 settembre), nel corso delle quali, abbinata a partecipatissime vi­site guidate, è stata allestita una mostra storica su Matilde di Canossa e sui suoi rapporti con i territori di pianura, in collaborazione con il Comune di Medici­na.

Le stesse, apprezzate offerte culturali sono state pure riproposte nella giornata del 29 settembre, fe­sta del Patrono San Michele Arcangelo. Al program­ma organizzato dal Comune di Argelato, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Beatrice”, è stato peraltro dato ampio risalto nel fascicolo illustrante gli eventi uffciali previsti nella nostra regione.

La seconda occasione promozionale si è tradotta in un’altra occasione di risonanza per la “nostra” Villa: l’adesione al Festival della Storia, promosso dall’Uni­versità di Bologna a dimensione provinciale. La se­rata di mercoledì 21 ottobre ha visto Villa Beatrice animarsi grazie alla presenza e all’organizzazione della Compagnia del Borgo del Diavolo, che ha alle­stito un’effcace e suggestiva mostra storica con vari suoi esempi (armi, costumi, oggetti, stendardi ecc.) di fedele ricostruzione storica, cui ha fatto seguito la proiezione del flmato “La battaglia di Pavia” (della nota serie televisiva satellitare “Tutti pazzi per la sto­ria”) che ha visto la Compagnia tra i protagonisti.

Alcuni affreschi di Villa BeatriceLa serata è stata arricchita dalle consuete visite guidate (sempre a cura dell’Associazione Beatrice), nonché dalla presentazione del fascicolo, di Piero Biavati e Daniela Rinaldi, dedicato ai restauri della Cappella di Villa Beatrice e del dipinto ospitato nell’oratorio di San Donino. Anche in questo caso l’apporto dell’as­sociazionismo si è rivelato indispensabile. Il terzo evento, infne, è stato ospitato nell’ambito del Festival eno-gastronomico interprovinciale “Dal Po al Reno”: la presentazione di ricettari sul pesce (e in particolare d’acqua dolce), alla presenza dell’autore, Sandro Bignami, e con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna.

In questa occasione si è opportunamente scelta una sala della villa, i cui affreschi illustrano scene di pesca, come ha bene sottolineato Daniela Fratti, dell’Associazione Beatrice. Gli incontri sono stati “tradizionalmente” conclusi da gustosi buffet, cui hanno collaborato la Compagnia del Borgo del Diavolo, Romeo Toni e “Cioci” Caparra.

Un momento dell’inaugurazioneSarà cura dell’Amministrazione comunale procedere all’informazione di ulteriori eventi. In questa occasione corre doverosamente l’obbligo di ricordare che i lavori di restauro del piano nobile sono dovuti al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna: mi riferisco al consolidamento dei solai affrescati, agli impianti elettrici, di antintrusione e di climatizzazione, al riposizionamento dei pavimenti dei due saloni e al restauro completo dell’androne del piano terra (sofftto ligneo, pavimenti e pareti).

Tali opere sono state appaltate al Consorzio Ciro Menotti di Ravenna ed eseguite dall’impresa Bercos Immobiliare di Bologna. Il progetto e la direzione dei lavori sono stati affdati all’Associazione Temporanea di Professionisti: Studi Bonetti e Succi Cimentini (architetti capigruppo), Giuliano Mezzadri (strutturista), Edi Massarenti (impianti termici) e Nicola Prando (impianto elettrico).

 

 

Foglio aperto è il periodico del Comune di Argelato. Gli articoli del giornale sono digitalizzati manualmente.

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Ultimi Commenti a Foglio Aperto

max il 29/10/2011 alle 21:36
Bel pezzo di storia. Grazie di avercelo raccontato Romano!
max il 05/10/2011 alle 14:11
Mi fanno notare che: la frase 'nulla si crea,nulla si distrugge , tutto si trasforma' è uno degli...
Tiziana il 26/07/2011 alle 18:31
...un giorno lontano ma...arriverà.
Salvatore il 22/07/2011 alle 22:54
Bentornata carissima Sig.ra Consigliera Bini!!! Le voglio ancora ricordare che Lei deve ancora...
Cristian il 22/07/2011 alle 20:50
Immagino ti riferisci alla delibera n°31 del 29/6. Non l'avevo letta, l'ho fatto ora. Sì, sì,...
Barbara Bini il 22/07/2011 alle 12:58
Tho, vecchio mio! In realtà se hai seguito l'ultimo consiglio comunale qualche soldino per...
Cristian il 21/07/2011 alle 21:16
Toh chi si rivede. Leggendo questo verbale che racconta anche a coloro che non hanno partecipato...

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