«E noi stracciamo le schede»

noi-stracciamo-le-schedeSTRAPPEREMO i cer­tificati elettorali davan­ti al Comune in segno di protesta». E' la clamorosa deci­sione di una sessantina di fami­glie del comparto ex palazzo Gra­zioli, in via Chiarini, ad Argela­to. Nel mirino le opere iniziate e mai finite attorno alle loro villet­te. «Il Comune - attaccano - deve sollecitare i privati a finir­le». L'elenco delle anomalie è lungo: «Le fogne non sono allac­ciate e due e tre volte alla settima­na un'autobotte si deve incarica­re di svuotare i pozzetti. La stra­da, poi, che dovrebbe portare al­le nostre abitazioni è piena di bu­che ed è impraticabile per le bici­clette dei nostri figli. Non solo, c'è un dosso rallentatore per le auto che praticamente è un 'muro, dal momento che attorno non c'è l'asfalto per congiunger­lo alla carreggiata. Molti di noi hanno dovuto cambiare sospensioni con centinaia di euro di danni». Il caso più eclatante è quello di una famiglia che a cau­sa dei pozzetti sporgenti sulla strada ha subito un danno all'au­to di 4.064 euro: «La vettura - spiega la proprietaria - ha urta­to l'ostacolo e l'airbag, quando si è aperto, ha ridotto in pezzi il vetro anteriore».

L'ODISSEA dei residenti è ini­ziata tre anni fa, quando le prime famiglie si sono trasferite nelle villette: «Il primo anno non c'era neanche l'illuminazione. Dopo due anni, non avevano an­cora il telefono. Pochi mesi fa finalmente l'abbiamo ottenuto. Ma i disagi continuano a causa delle strade incompiute». Ad es­sere pericoloso è soprattutto l'in­gresso al comparto: «Secondo il progetto - aggiungono - dove­vano essere realizzati due imboc­chi per consentire l'immissione delle vetture in modo graduale sulla Centese. E invece, l'entrata al comparto è affacciata diretta­mente sul traffico proveniente da Castello Argile, Cento e Pieve di Cento. Ed è pericoloso anche l'attraversamento per i nostri fi­gli, quando devono salire sull'au­tobus. Ogni mattina, infatti, de­vono saltare un fosso per rag­giungere la fermata».

QUELLO CHE avrebbe dovuto essere il giardino del comparto è una distesa desertica di terra e sassi: «Se i nostri figli provassero a giocare in quella specie di par­co si farebbero del male. E' pie­no di sassi, anche di grosse di­mensioni». Il problema fognatu­re è forse quello più fastidioso: «Non possiamo neanche fare un passeggiata a causa dell'odore nauseabondo. Se poi le fosse bio­logiche non vengono svuotate, il rischio è che nelle cantine si ac­cumulino residui delle fogne co­me è già successo».

di MATTEO RADOGNA

Fonte: Il Resto del Carlino 26-04-2009

29 aprile 2009
argelatese

Data la dichiarazione dei cittadini mi pare che la risposta se c'è stata è arrivata con calma.....

assai

E se il Sindaco e seguito, piuttosto che ai curiosi di passaggio. avessero già risposto agli interessati??

ERMELLINO

Senza offesa, Argeltese..... leggi meglio il Blog! su questo argomento c'è una risposta sull'articolo publicato in home page!.... Beh! la risposta non è comunque del sindaco "attuale".

argelatese

sindaco e seguito non hanno avuto tempo di occuparsi di questo problema???? A quanto pare troppo impegnati in altre cose.....

«E noi stracciamo le schede»