Gli articoli dei lettori

Geovest: multe agli anziani

I rifiuti non sono ne di destra ne di sinistra: sono un problema che, per essere risolto, ha bisogno di persone di buon senso.
Molti simpatizzanti del Partito Democratico sono contrari alla raccolta differenziata “porta a porta”; molti simpatizzanti del Popolo della Libertà sono contrari alla raccolta differenziata a “cassonetti stradali”.
Nessun partito ha la risposta sicura in tasca: occorre solamente tanto buon senso
II Friuli che utilizza il metodo porta a porta fatica a raggiungere il 50% di differenziata. Nonantola (cassonetti stradali gestiti da Geovest) nel 2006 ha raggiunto il 63,8%. La città di Locamo, in Svizzera, ha da alcuni anni abbandonato il porta a porta (molto costoso e poco redditizio) dedicandosi alla raccolta di prossimità (cassonetti stradali molto numerosi) per agevolare i cittadini raggiungendo ottimi risultati.
Argelato, per colpa del Sindaco e di Geovest, è partito con il piede sbagliato proponendo una raccolta porta a porta troppo puntigliosa e portatrice di gravi disagi ai cittadini.
E quando, all’inizio di questa storia, è stato cercato e ricercato un possibile compromesso, il Sindaco ha arringato la folla riunita in pubblica assemblea dicendo che il Capo era Lui e che avrebbe continuato sulla strada intrapresa senza sentire ragione alcuna.
Questo ha esacerbato gli animi dividendo la popolazione in un deleterio muro contro muro ed a nulla sono valse piccole modifiche apportate alla proposta originaria.
I pochi cittadini che il volantino del Partito Democratico definisce “incivili” sono quelli che, con tanta speranza, attendevano un democraticissimo Referendum e che, con pervicacia, Sindaco ed Amministrazione Comunale, hanno cercato di rinviare con ogni tipo di scusa.
Referendum che, speriamo, si tenga tra qualche mese.
Non importa chi vincerà perché per adesso ha perso la Democrazia.
Ed è aumentata la sfiducia nell’Amministrazione Comunale da parte di molti cittadini
Oggi alcune persone anziane devono pagare una multa per avere abbandonato i rifiuti sulla strada dove prima c’erano i cassonetti.
Guarda caso sono la categoria debole che non ha la macchina per portare i rifiuti nei cassonetti dei paesi vicini come fanno in tanti.
E’ un Sindaco che si crede forte perché mostra i muscoli con gli anziani.
Cari responsabili del Partito Democratico, abbiate il coraggio di un forte dibattito al Vostro interno e valutare se, al di là della bontà del porta a porta, il Sindaco ha guidato l’Amministrazione Comunale con quel buon senso da me citato air inizio o se invece ha creato una spiacevole e perniciosa divisione tra i cittadini.
Perché altri 5 anni come quelli che stanno per chiudersi, collocherebbero Argelato in una epoca che credevamo ormai passata fatta di divisioni, dispetti e deleterie ripicche.
MARCO MAZZANTI

PS. Agli anziani come me, voglio loro ricordare la nostra gioventù.
A quell’epoca i rifiuti erano pochi e venivano raccolti “porta a porta”
C’era “Gen al ruscarol” (Gino il ruscarolo) che tirava un carretto e con la trombetta chiamava in strada le massaie a conferire il “rusco”.
Per noi, bambini di allora, il suono della trombetta era una festa e lo seguivamo fino a che le nostre mamme ci urlavano di ritornare indietro.
Poi venne “Mavrein” con due bidoni di ferro montati su di un triciclo a pedali.
In seguito i cittadini furono obbligati ad acquistare un bidone condominiale per porlo all’interno di un manufatto collocato nelle recinzioni delle case.
Qualche tempo dopo i bidoni furono sostituiti da cassonetti pubblici posti in strada e svuotati da appositi camion.
Oggi siamo ritornati al porta a porta della nostra gioventù.
Agli uomini di Geovest manca solo la trombetta. Ma non disperiamo: da un’Amministrazione Comunale come la nostra, un po’ retro e piena di fantasia, tutto è possibile.

 
This movie requires Flash Player 9
24 commenti all'articolo

L’Italia è un paese con un altissima percentuale di persone anziane, molti di questi guidano, fumano ecc.. insomma hanno una vita piena e attiva ebbene se tra queste persone c’è chi guida senza cintura, guida contromano, fuma dentro un ospedale o in un qualsiasi luogo dove è vietato queste persone perchè anziane non bisogna sanzionarle?Per quanto rigurda la categoria debole, che non possono muoversi autonomamente per portare i rifiuti nei cassonetti dei paesi vicini non è più comodo allora avere la possibilità che qualcuno (geovest) gli vada a prendere i rifiuti sotto casa loro?L’unico “sforzo”che gli si chiede è di dividere i rifiuti stando, tra l’altro, comodamente in casa. Sono dell’idea che il vero problema di molti anziani sia l’essere facilmente condizionabili…e c’è chi se ne approfitta…

# 1 peggy il 20 Giu 2008 alle 15:14

Ma è mai possibile che dobbimo continuare ad essere vittime di questa bieca strumentalizzazione politica? perchè?
Continuano ad esserci personaggi che, in nome del motto “i rifiuti non hanno colore politico” anticipano la loro campagna elettorale per il 2009… e lo fanno dalla metà del 2007!
Signori, nessun problema se dite che volete cavalcare l’onda sfruttando l’ingenuità dei cittadini su un terreno così semplice e popolare come i rifiuti, ma non dite che il Vostro interessamento non ha fini politici, non dite che lo fate per difendere i diritti dei deboli e, soprattutto non Vi offendete quando Vi viene detto che state solo facendo politica: lo sapete benissimo anche Voi che state sostenendo una pessima campagna contro l’ambiente… conro noi tutti e contro Voi stessi, ma questo non Vi interessa… l’importante è avere qualche voto in più, l’importante è mettere in cattiva luce gli Amministratori e gettare fango su Geovest (se vincerete le elezioni con quale faccia riuscirete a rapportarvi con Geovest?), l’importante è farsi vedere spesso sul giornale e riuscire a raccontare ai posteri “noi siamo riusciti ad ottenere un REFERENDUM”! Pensate, tra qualche anno (vi siete accorti che stanno aumentando i Comuni che passano al “porta a porta”?) ci guarderemo indietro e penseremo che di fronte alla possibilità di migliorare la raccolta nel nostro Comune, ci siamo messi a fare i politici e abbiamo dato retta a politici che non ne hanno voluto sapere di fare un salto in avanti… chissà perchè…
Io spero vivamente che al Vostro referendum vadano tutti quelli che, correttamente, hanno voluto provare a fare il porta a porta, rendendosi inevitabilmente conto di quante “baggianate” sono state dette (e continuano ad arrivare nella buchetta della posta firmate dal comitato o da parti politiche, che coraggio!) e che al referendum prevalga la coscienza degli Argelatesi, non la cocciutaggine di alcuni.
ARGELATESI: guardatevi attorno, per favore, non solo CastelMaggiore o San Giorgio di Piano…
Poi, che dispiacere vedere che (come se non bastasse) non solo il Comitato anti porta a porta sfrutta e va leva sulle categorie deboli per la sua campagna, ma lo fa anche un consigliere Comunale… che dispiacere…
E’ vero non ci devono essere cittadini di serie A o B… infatti, per il solo motivo che una persona sia “anziana”, non si deve ritenere autorizzata a gettare il rusco per strada… se sei anziano dovresti, anzi, dare il buon esempio e dimostrare di avere maturato un po’ di coscienza… lo sforzo è minimo e veramente affrontabile da chiunque: tutti DEVONO fare la raccolta differenziata e il porta a porta facilita il lavoro, non lo impedisce… come i soliti ci vogliono fare credere… i “soliti” sono quei poveretti che sono costretti (per non imbrattare il proprioerritorio) a portare i loro rifiuti con la macchina in altri Comuni, dove i migliori Sindaci non hanno furbescamente rubato i cassonetti a cittadini…
…mi ripeto… che tristezza…

# 2 miki il 22 Giu 2008 alle 09:20

Il consigliere Mazzanti, se voleva aiutare la democrazia (pardon, la Democrazia) a non perdere, poteva spiegare, dall’alto della sua pluridecennale esperienza di consigliere comunale, che quando si costringe una amministrazione comunale a modificare in termini consistenti le proprie decisioni, beh, si è riportata una vittoria politica. Poteva, quindi , spiegare ai promotori di APA, che, dopo il settembre 2007, da vincitori politici, si doveva offrire la propria collaborazione al fine che l’ambiente di Argelato fosse pulito e ordinato. La lunga esperienza politica del consigliere Mazzanti poteva suggerirgli le parole per convincere i promotori di Argelato Per l’Ambiente, che chi si dichiara per l’ambiente non è molto credibile quando consiglia di abbandonare rifiuti nelle adiacenze dei cassonetti stradali superstiti o nelle isole ecologiche…
.

# 3 Mariarosa Cevenini il 22 Giu 2008 alle 20:50

E’ da tempo che non entravo in questo sito.
Ho lasciato un ristretto gruppo di imperterriti contrari, senza volontà di capire e provare prima…senza volontà di prendersi il minimo disturbo…con solo una incolmabile voglia di accusare gli “altri”, quelli che sono i veri responsabili, quelli che hanno interessi personali,….sì,gli altri,cioè gli unici che debbono occuparsi dei rifiuti.
Noi abbiamo case piccole,tempo poco,siamo solo vittime del consumismo,delle grandi aziende che imballano senza limiti e coscienza…Noi,povere vittime del mondo degli altri…Invece leggo cose molto interessanti,articoli intelligienti,ovviamente tranne questo!
Mi imbarazzi Mazzanti,mi imbarazzi perchè non rispecchi ciò che rappresenti,perchè ti ho votato e mi hai deluso,perchè cerchi solo consensi e non fai il tuo dovere ,cioè quello di contribuire al bene dei cittadini. Ma sono sempre stata sicura che il buon senso prevarrà,a dispetto della normale paura del nuovo,quella paura che viene proprio dalle persone più bisognose di rassicurazione e coraggio. Ma tu hai colto il momento e hai usato la paura. Il referendum ,mezzo da utilizzare con giudizio proprio per il suo immenso valore, è il tuo più grande errore. La paura però è solo un attimo…poi va via sai Mazzanti? Va via con l’ignoranza e con l’ingresso della conoscienza.
Non fatevi mai condizionare dalla paura. Prima conoscere,apprendere,sapere…poi decidere !
Tiziana (promotrice Comitato PPP)

# 4 Tiziana il 27 Giu 2008 alle 10:56

Da quel che mi risulta il signor Mazzanti ha mandato ai cittadini la lettera riportata in questo sito solamente dopo che il Partito Democratico, sezione di Argelato, ha mandato una lettera alla cittadinanza a favore del porta a porta..Credo che sia giusto dire tutto e non solo ciò che fa comodo cara tiziana..La realtà è che esistono tanti metodi diversi rispetto al porta a porta per riuscire a raggiungere un ottimo livello di differenziata…basta informarsi e cercare su internet ad esempio..ma esistono persone come tiziana che ragionano con la testa di chi racconta che solo il porta a porta è il metodo migliore..cara tiziana sarebbe ora di dire che molta gente che ha preso i bidoncini abbandona per strada o nei cassonetti di san giorgio o castel d’argile il sacco dell’indifferenziato er pagare meno..sarebbe ora di dire che il compostaggio è conveniente solo per la Nuova Geovis e non per i cittadini.. sarebbe ora di dire che nel 2008 esistono macchinari ed attrezzature che prendono il rifiuto indifferenziato e lo trasformano in rifiuto differenziato con minore consumo di persone e di mezzi…sarebbe ora di dire che tutti i camioncini di geovest inquinano molto di più dei tre camion grandi che giravano prima e quindi che il sistema porta a porta non rispetta così tanto l’ambiente.ma tutti tacciono…compresa lei cara tiziana…ma il problema è che lei ha anche il coraggio di cercare di ridicolizzare il signor mazzanti che ha il solo difetto che la pensa diversamente da lei..e poi è una vergogna che nel 2008 c’è gente che va a controllare nei sacchi degli altri per cercare un bigliettino per poter fare la multa…siete fortunati che nei sacchi non hanno ancora messo delle deiezioni umane e animali…vi voglio vedere con le mani a rovistare lì in mezzo…saluto e continuo a dispiacermi di tutta questa situazione..

# 5 Antonio il 02 Lug 2008 alle 13:43

Dici un sacco di cose inesatte Antonio.
C’è chi porta i propri rifiuti in altri comuni, ma sono una quantità irrilevante per i comuni stessi. Viene chiamata “fisiologica”,io la definisco “umanamente comprensibile” una reazione di questa entità. “Fisiologico” sta anche per temporaneo.La novità fa paura e crea reazioni diverse,fra cui l’abbandono,il rifiutarsi di stare alla nuova regola,l’impedire che le cose cambino. Il compost prodotto da Nuova Geovis è idoneo anche per chi fa agricoltura biologica.Sai perchè? Perchè utilizza umido proveniente dalla raccolta porta a porta. Chi fa compost utilizzando umido da cassonetto (quindi non puro ma spesso inquinato),produce un compost di bassa qualità,comunque assolutamente non idoneo per chi fa agricoltura biologica. Ti sembra sia poco utile per tutti noi? Ti sembra che mangiare prodotti coltivati in terre concimate con compost di maggiore purezza e non inquinati sia solo una convenienza di Nuova Geovis? Nel 2008 (occorre proprio dirlo) non esistono macchinari capaci di dividere l’indifferenziato di tutti. Esistono tecnologie che permettono di dividere ulteriormente il residuo secco da tutti prodotto,quello che rimane dopo una attenta separazione del rifiuto;è una tecnologia che esiste per dividere ulteriormente e per dividere ciò che non è stato possibile dividere a monte,e non certo per il menefreghismo di chi ha prodotto il rifiuto.
I piccoli camioncini non inquinano più dei grandi camion di prima e l’unica grande vergogna è che gente perbene sia costretta a frugare nell’immondizia di uno sconosciuto perchè per fermare questo sconosciuto occorre individuarlo e punirlo. Se io vedo mio figlio buttare una carta per terra,lo sgrido e lo obbligo a raccoglierla. Ma mio figlio ha visto un adulto buttare una sacchetto intero per strada e,alla sua richiesta di spiegazione,ho risposto che quando quell’adulto era piccolo ,la mamma non lo aveva sgridato ed è cresciuto sporcaccione.Ma avrei voluto rispondere che quell’uomo probabilmente accuserà e dirà “vergogna” a colui che “violerà la sua privacy”,a colui che rovisterà,schifato,il suo rifiuto,a colui che contribuirà a ripristinare ordine e decoro al territorio.
Aggiungo che il porta a porta è l’unico sistema che permette nel breve periodo di raggiungere e superare l’80% di rifiuto differenziato. Comunque garantisce il raggiungimento delle percentuali imposte dall’UE dopo brevissimo tempo. AD ARGELATO SIAMO AL 72%.Io mi permetto di attaccare Mazzanti perchè il volantino che lui ha distribuito è per me imbarazzante e continuerò ad attaccarlo finchè questo servirà a contribuire al superamento del referendum a favore del sistema porta a porta.Non mi importa se il PD è a favore del porta a porta. Io voto PDL e sono comunque a favore. Mazzanti è iscritto a FI ed è contrario. 23 comuni vicino a Trento amministrati dalla destra fanno il porta a porta. Reggio Emilia fa il porta a porta ma l’opposizione di destra ha fatto ricorso al Tar e ha indetto un referendum.Io uso la mia testa,ho provato il sistema e lo definisco un privilegio. Ti auguro di fare lo stesso…non intendo di fare il porta a porta,ma di usare comunque la tua testa.Qualunque sarà la tua decisione,l’importante è che tu abbia deciso da solo e dopo una tua personale esperienza.
Tiziana

# 6 Tiziana il 02 Lug 2008 alle 18:47

E’ una vergogna che nel 2008 ci sia gente che per “protestare civilmente”abbandona i propri rifiuti per stada inquinando, sporcando, facendo del male all’ambiente e chi ci vive ma soprattutto è una vergogna chi difende questi comportamenti è una vergogna perchè così si difende chi trasgredisce la legge perchè abbandonare i rifiuti per strada o nelle acque è un reato punibile in termini di legge e sansionabile e, chi sbaglia, chi infrange la legge, chi commette un reato va punito. Siamo tanto bravi a accusare la nostra giustizia, tanto bravi a lamentarci dicendo “non è vero che la legge è uguale per tutti” mi chiedo quindi cosa ci si lamenti a fare allora se nel nostro piccolo ci sono persone che difendono proprio chi la legge la trasgredisce, che accusano quelli che la vogliono far rispettare dicendo loro di vergognarsi. Osservo con tristezza quello che succede intorno a me, con tristezza vedo che nel nostro piccolo paese di circa 7mila abitanti forse più, ci sono politicanti che danno addosso ad un sistema nato, applicato, da comuni con amministrazioni di centro destra e quando uno stesso presidente del consiglio di centro destra ha detto che la soluzione per lo smaltimento dei rifiuti di napoli, la cura, è il porta a porta ma non solo lo ha detto, ha mandato la protezione civile a napoli a distribuire i bidoncini e gli alpini a spiegare come funzione questo sistema, cosa mettere nei vari contenitori. E noi?Cosa facciamo?vergognamoci va..

# 7 peggy il 03 Lug 2008 alle 10:28

Bravo Sig.Antonio!
scopro leggendo questo forum ( per mia fortuna da poco) che ha ragione il Sig.antonio!! cara sig,ra Tiziana lei attacca Mazzanti solo perchè ora le conviene comportarsi così!! ma che tristezza! poi vedo che vota PDL! brava finalmente infatti hanno risolto il problema a Napoli ( e non con il porta a porta. ah! poi la storia del figlio/a che vede e voi che spiegate è “bassa” e “ridicola” certo che se poi lei differenzia solo da quando c’è il porta a porta dovrà dare delle lezioni di recupero ai suoi figli!!! (era una battuta naturalmente)però da come lei ha interpretato la lettera del sig.Mazzanti mi viene da ricordarle un’altro proverbio: Per leggere e non capire, tanto vale starsene a dormire.

# 8 ERMELLINO il 03 Lug 2008 alle 13:28

Anche qui lei è riuscito a scovare il trucco! Ma lei vede oltre!!! E’ chiara la mia convenienza…mi ha beccata! Mi scusi se non capisco ciò che leggo, studierò di più,magari acquistando un libro di saggi proverbi…certo poi lei me ne spiegherà il significato sott’inteso…Credo che lei abbia bisogno di acquisire un pò di fiducia nel prossimo,un pò di amore per la vita,un pò di serenità psicologica…Non è tutto contro di lei Signor Ermellino,non è tutto un complotto…Lei sa che vedere complotti ovunque è una patologia? Serve solo fermarsi,respirare,sorridere alla vita e sforzarsi di pensare che non tutto è come nei film catastrofici o come il telegiornale…A volte accadono cose semplicemente normali,senza secondi fini occulti….Ci pensi…

# 9 Tiziana il 03 Lug 2008 alle 14:35

Cara sig.ra Tiziana, parlare di patologie mi sembra eccessivo!Vede la “sua” iniziativa poteva anche buona cosa ma……. poi avete scoperto il fianco, mi spiego: se veramente siete un’associazione non dipendente dal comune se siete veramente convinti di ciò che portate aventi e non lo fate solo perchè qualcuno ve lo ha detto, perchè non usate le sole vostre forze? perchè tutti i cittadini,anche i contrari alla vostra azione, devono “pagare” le vostre iniziative? fate come fanno le associazioni contrarie alla vostra “idea”!! comunque il problema,nel suo caso, è che non c’eè peggior sordo di colui che non vuol sentire ( non volevo citare un proverbio ma darle il senso del dialogo che lei ha con le persone)

# 10 ERMELLINO il 04 Lug 2008 alle 13:34

Pagare?? Ma cosa paghi? Paghi se vai a mangiare alla festa, o se ti vuoi portare a casa qualcosa che è in vendita alla festa.
Se te ne stai a casa tua non paghi nulla.
Tutti noi piuttosto dovremo pagare 3€ per l’inutile referendum che tu hai certamente firmato

# 11 max il 04 Lug 2008 alle 14:02

Il patrocinio è gratuito gratuito significa che non ha messo fuori un soldo, il comune ha patrocinato la festa della birra, il saltatempo festival, libera ecc ecc..ha proprio ragione non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire..

# 12 peggy il 05 Lug 2008 alle 09:10

Visto che si parla di soldi e ci si rinfaccia i tre euro per il costo del referendum o i costi della festa a villa beatrice,devo sapere chi ha commissionato lo splendido sondaggio telefonico in stile berluscniano.Ho provato a chiederlo alla gentile signorina del call center da cui parlava,ma con un sorriso mi ha detto che non è tenuta a dirlo.Riassumo le domande…..dopo una prima serie di domande generali sull’ambiente mi sono rimaste impresse…per chi ho votato le scorse elezioni….cosa ne penso del governo Berlusconi….se sono a conoscenza che il comune di Argelato ha organizzato il porta a porta….cosa ne penso….se conosco il comitato contrario che è contro la racolta ppp….cosa voterò al prossimo referendum…al che mi è scattata la domanda a cui non ho ricevueto risposta….per me tre lie ipotesi..il comune di Argelato(paghiamo noi)…Geovest(paghiamo noi)….il PD…ma che senso ha???lasciamo a chi governa l’italia questi stupidi sondaggi e affrontiamo il referendum con serenità…a me dopo ieri sera mi girano ancora di più

# 13 nicola il 08 Lug 2008 alle 15:23

Se è stato il comune a commissionare il sondaggio, allora si può trovare il modo di saperlo. Ogni atto della amministrazione comunale (anche commissionare un sondaggio sarebbe un atto amministrativo) DEVE avere la DETERMINA del esponsabile del servizio; in caso di sondaggi penso prorpio che il servizio interessato debba essere “Servizi generali”.
Quindi o chiedendo direttamente al servizio o magati tramite un consigliere comunale, si può sapere se il comune ha commissionato sondaggi. Avvertenza: tutti i comuni fanno sondaggi!
Se invece lo ha fatto Geovest, pagano indirettamente tutti i cittadini degli undici comuni che costituiscono la società Geovest, nel senso che il costo di quel sondaggio abbasserà l’utile dì esercizio della società medesima, che quindi girerà meno dividendi ai comuni proprietari. Eh, sì, la democrazia ha i suoi costi! Se invece è stato il Pd (e perchè non il Pdl?), affari loro.
E se fosse stato un altro comune proprietario di Geovest che vuole capire cosa passa per la testa delle persone, prima di dare l’ok per il sistema di raccolta domiciliare dei rifiuti sul suo territorio? In fondo, la questioncina di dover raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 2012, non è solo un problema di Argelato. Io, ad esempio, sono curiosissina di sapere cosa farà Hera con Bologna e quando.

# 14 Mariarosa Cevenini il 08 Lug 2008 alle 20:58

Il testo unico sulla privacy (legge 196/2003) fissa dei punti piuttosto rigidi.
Se chi ti chiama è in possesso dei tuoi dati personali (a maggior ragione se trattasi di dati sensibili come l’opinione politica), è TENUTO a comunicarti chi è il responsabile del trattamento di tali dati. Non può rifiutarsi di dirtelo.
Se fai regolare denuncia, il committente del sondaggio rischia una sanzione di diverse migliaia di euro.
Tale sprezzo delle regole a me ricorda qualcuno…

# 15 max il 08 Lug 2008 alle 22:11

Il sondaggio è stato commissionato dal PD.
Io l’ho chiesto e mi hanno risposto. Forse la signorina in questione non era preparata e,nel dubbio, ha preferito dire che non poteva rispondere. Questa è solo una mia opinione.
Mi fa ridere che Nicola definisca di stile berlusconiano un sondaggio del PD! Li avrai offesi! I sondaggi non sono comunque obbligatori,chiamano per fare domande su mille argomenti e per mille motivi diversi. Io,se ho voglia,accetto di rispondere altrimenti mi rifiuto. L’Italia vive sui sondaggi!!!! Ma tranquillo…non paghiamo noi…io almeno non di sicuro!

# 16 Tiziana il 08 Lug 2008 alle 22:31

Lasciando stare Napoli (a Napoli il porta porta non risolve il problema perchè c’è troppo arretrato, può al massimo impedirne il ripresentarsi nel corso del tempo…ma è inutile che il sig. Ermellino dica “A Napoli han finalmente risolto il problema e non con il porta a porta” perchè per ora non è ancora partito il pap e il problema è tutt’altro che risolto)..bene, qualcuno può anche sostenere che la signora Cardea è arrogante come il sindaco, che parla per quello che le fanno dire,….ma poi usa le stesse parole di comitati fuori da Argelato (Apa ha sempre semplicemente copiato le parole del comitato di Reggio Emilia) o, ancora, parla di “percentuali altissime di differenziata nei comuni con raccolta stradale, basta cercare su internet”…però non viene mai dato un esempio. Mazzanti cita Nonantola…ebbene la stessa Nonantola fa il porta a porta (integrale) nelle frazioni…il signor Antonio dice di cercare su internet.-..io cerco su internet appunto, e nel sito del Comune di NOnantola, citato da Mazzanti e non dalla Cardea si parla di potenziamento della differenziata “soprattutto grazie alla raccolta porta a porta nelle frazioni (che sono sei)
…bellissimo poi la frase “Il Friuli fa il porta a porta, NOnantola no”…solita cosa che ti spiegano in matematica in prima media, non si mescolano mele e patate: il Friuli è una regione e non fa il porta a porta, al massimo ha un certo di comuni che fanno il porta a porta, NOnantola è un comune.
Il paragone da farsi è “Il Friuli ha tanti comuni che fanno il porta a porta ed è vicino al 50%, l’Emilia Romagna ne ha meno e non arriva al 30″
NOn conosco l’esempio di Locarno, ma appunto con la raccolta stradale un comune che arriva al 60% (che non è Nonantola, che ha un porta a porta parziale) è un’eccellenza, uno che arriva al 40% è u ngrande risultato, uno che arriva al 25-30 è la media…col porta a porta i comuni che arrivano al 55% sono quelli che hanno il dato peggiore.
Sul conferimento nei comuni vicini e il calo di produzione di rifiuti: fisologico, ma nella provincia di Rovigo (porta a porta integrale, senza cassonetti dell’organico, primo capoluogo di provincia in Italia per differenziata) tutti i comuni fanno il porta a porta e tutti hanno avuto cali…ora mi sembra un po’ fantasioso affermare che tutti i comuni portino i rifiuti nei comuni limitrofi, quando anche i comuni limitrofi hanno il porta a porta….e inoltre si dovrebbero dimostrare crescite considerevoli e non marginali nei rifiuti dei comuni limitrofi, che gli stessi comuni limitrofi negano (i comune a San Giorgio mi hanno parlato di un cassonetto che si riempie con maggiore frequenza..ma a San Giorgio di cassonetti ce ne saranno 300)
sul referendum poi lo dico: non voto perchè sono elettore di San Giorgio..ma il quesito quale sarebbe? un referendum non è “siete favorevoli al porta a porta”, ma abolisce la direttiva comunale numero X del giorno Y…alcuni mi hanno detto che il quesito è contro la prima normativa (quella sul porta a porta integrale) che non è mai entrata in vigore (e allora sarebbe si un referendum inutile, vuisto che non avrebbe nessun valore giuridico, anche se non se ne potrebbe ignorare il dato politico in caso di trionfo dei si)

e se invece abolisse la seconda normativa, quella che ha lasciato i cassonetti dell’organico, un grosso errore del comune che ha avuto paura e non ha capito che personaggi alla ricerca di visibilità come Mazzanti, Seidenari e Corticelli sono gente a cui se dai un dito vogliono il braccio e che la gente si lamenta di qualsiasi cosa comunque (ho letto un utente lamentarsi perchè “non è possibile tenersi l’organico due giorni in casa”…infatti, ti han lasciato i cassonetti per quello, non te ne sei accorto?”)..ok, per abolire quella sarei d’accordo anch’io, ma per avere la prima normativa sul porta a porta

e su Alter Eco…il comune da il patrocinio a Funo in Festa, alla festa di San Michele, alla festa della Birra, ai giocolieri in piazza della Resistenza prima di Natale…non parliamo di quante iniziative da il patrocinio San Giorgio di Piano in piazza, a partire da “mostra degli utensili da farmacia dell’800″, fatta a maggio, magari se Apa o quel che è diventato proponesse qualcosa che vada oltre l’invettiva, otterrebbe pure il patrocinio….
se poi a tutti va bene vivere in un paese dormitorio e ogni iniziativa è uno spreco, basta dirlo.

# 17 ludu il 09 Lug 2008 alle 13:28

Io non rido se il sondaggio è stato commissionato dal PD e se ciò fosse mi ripugna e mi allontana sempre più da un modo di pensare e di agire di un partito che si allontana sempre più dai miei ideali e forse riderà chi la pensa diversamnte.A che scopo?…1984 l’ho già letto forse ero troppo giovane e innocente

# 18 nicola il 09 Lug 2008 alle 14:11

Nicola,cerco di non essere ironica e arrogante …Seriamente ti chiedo:perchè il tuo partito non dovrebbe sapere come la pensano i suoi elettori? Se lo chiedono in qualche modo gli interessa,se gli interessa dovresti esserne contento. Se poi polemizzi ancora e ritieni che si celino solo interessi di potere personale,allora non sei mai contento!A cosa serve un partito? Io direi a rappresentare le persone. Tante più persone lo votano,tanto più potere ha il partito. Tanto più potere ha il partito,tanto è più importante il voto delle persone.Perchè le persone possono cambiare voto,il partito invece non vive e non esiste senza consensi e perde il potere. Perchè quindi non dovrebbe fare sondaggi? Perchè non ti va bene che il tuo partito ti faccia delle domande se poi non ti va neppure bene che sia sempre più lontano dai tuoi ideali…? Rispondi ai suoi quesiti e il tuo partito avrà dei dati su cui capire che è lontano dagli ideali del suo elettorato! Il mondo cambia,cambia la comunicazione,cambiano le esigenze di velocità di apprendimento,di recupero dati,di informazione…Anche i partiti devono cambiare,i sondaggi non sono berlusconiani,sono un inevitabile mezzo moderno! Posso farla una battuta? Ma chi me lo fa fare di difendere il PD…!!!

# 19 Tiziana il 09 Lug 2008 alle 14:47

i sondaggi sono un modo distorto di farti vedere una reatà che ti si vuole fare credere

# 20 nicola il 09 Lug 2008 alle 14:57

per mariarosa che sei curiosa di vedere i risultati di Hera a Bologna basta leggere il carlino di ieri.ma non ci voleva molto per conoscere i risultati.Il successo della raccolta differenziata porta a porta è inversamente proporzionale alla densità abitativa.Più gli spazi privati si restringono più insorgono difficoltà nello stoccaggio e nell’ubicare i tuoi bidoni nei giorni di raccolta.L’ho già detto e lo ripeto in città non è comodo e non è economico,mentre sarei favorevolissimo ad accettarlo se abitassi in una zona rurale

# 21 nicola il 09 Lug 2008 alle 15:03

sulla comodità forse…sull’economicità è esattamente il contrario: è più conveniente nei centri storici (dove tra l’altro non ci sono gli spazi per i cassonetti, altroché per i bidoncini)…io l’ho visto (due mesi fa) fare in centro a Gent (300mila abitanti), viene fatto a Bruxelles e, udite udite, la carta viene ritirata una volta al mese, la plastica ogni due settimane.

# 22 ludu il 09 Lug 2008 alle 16:00

Ludu pensi a San Giorgio e non ad Argelato…e sia contenta del fatto che a San Giorgio ora avete un ottimo sindaco…insomma si può baciare i gomiti…inoltre ha detto qualche inesattezza…a Volta Reno e a San Giacomo purtroppo i bidoni all’esterno sono stati portati via il 30 gennaio…guardi un pò sul calendario che data è oggi…bene…i bidoni non ci sono ancora…dopodichè le ricordo come persone da me conosciute che hanno aderito al porta a porta continuano a portare nei comuni limitrofi il sacco dell’indifferenziato per pagare meno tariffa oppure lo abbandonano lungo la strada provinciale Centese…ad Argelato eravamo già al 48% di raccolta differenziata prima del porta a porta…con un pò più di senso civico e più pubblicità da parte dell’Amministrazione saremmo facilmente arrivati al 65%..invece no…continuiamo ad essere considerati dei cretini…ma io non voglio essere considerato un cretino..io differenzio già da più di 10 anni..e quindi mi batto contro il porta a porta e non permetto che un sindaco e una Tiziana Cardea qualunque vogliano imporre le loro idee e i bidoncini agli altri..continuo giustamente a differenziare e porto tutto a Castel d’Argile…perchè io voglio che l’ambiente sia decoroso e pulito…Saluti

# 23 Pippo1 il 10 Lug 2008 alle 13:24

Il vero dramma è che dei Pippo qualunque vogliano imporre la propria contrarietà non parlando e spiegandone le ragioni,ma facendo ostruzionismo a discapito di tutti i concittadini commettendo anche gesti non permessi,come appunto il conferire i prori rifiuti in altri Comuni.Lei non può dire di differenziare portando tutto a Castello d’Argile,perchè Castello d’Argile non ha tutti i cassonetti. Lei fa come in tantissimi abbiamo fatto prima del porta a porta:differenzia un pò,in parte..la plastica e il vetro,a volte la carta. Questa è la realtà dei fatti. Il 48% che avevamo era unitamente alle zone industriali,caro Pippo. Il 26% era il risultato delle utenze domiciliari.In nessun luogo,che non sia stato educato precedentemente dal sistema porta a porta,è stata superata la soglia del 50 %. Solo dove per anni si è applicato il porta a porta e si è fatto il passo successivo del conferimento volontario a carico del cittadino alle isole eco, si può confidare sull’educazione civica e il senso di responsabilità acquisita da ogni singolo utente. Infine,il cassonetto dell’umido di Volta Reno,dove abito,è stato rimosso per l’enorme inciviltà di persone senza coscienza e senso del dovere che lo riempivano di qualsiasi porcheria rendendo vano il lavoro di differenzizione degli altri residenti.
Nessuno è qualunque,solo chi crede di essere qulcuno crede che gli altri siano un qualunque.
Lei dividendo perfettamente nella sua abitazione e contribuendo ad aumentare i rifiuti di Castello d’Argile crede di non essere un qualunque? E’ proprio questo anonimato che spersonifica il gesto e fa diventare un proprio ignobile gesto ,un gesto qualunque.

# 24 Tiziana il 11 Lug 2008 alle 18:43

Lascia un tuo commento a "Geovest: multe agli anziani"

Devi autenticarti per lasciare un commento.

  • Sondaggio
Visto che dei rifiuti non frega una mazza a molti concittadini, propongo di fare un sondaggio per decidere l'argomento del prossimo sondaggio
View Results
  • Auto e Motori

FORD KA. KE KARINA LA KA

Seconda generazione per la piccola di casa Ford

FORD KA. KE KARINA LA KA

TERAMO - A breve distanza dalla commercializzazione della Fiesta, la Ford rinnova anche la sua utilitaria sbarazzina e giovane: la Ka. La piccola Ford, che nata nel … »