Gli articoli dei lettori
Geovest: multe agli anziani
I rifiuti non sono ne di destra ne di sinistra: sono un problema che, per essere risolto, ha bisogno di persone di buon senso.
Molti simpatizzanti del Partito Democratico sono contrari alla raccolta differenziata “porta a porta”; molti simpatizzanti del Popolo della Libertà sono contrari alla raccolta differenziata a “cassonetti stradali”.
Nessun partito ha la risposta sicura in tasca: occorre solamente tanto buon senso
II Friuli che utilizza il metodo porta a porta fatica a raggiungere il 50% di differenziata. Nonantola (cassonetti stradali gestiti da Geovest) nel 2006 ha raggiunto il 63,8%. La città di Locamo, in Svizzera, ha da alcuni anni abbandonato il porta a porta (molto costoso e poco redditizio) dedicandosi alla raccolta di prossimità (cassonetti stradali molto numerosi) per agevolare i cittadini raggiungendo ottimi risultati.
Argelato, per colpa del Sindaco e di Geovest, è partito con il piede sbagliato proponendo una raccolta porta a porta troppo puntigliosa e portatrice di gravi disagi ai cittadini.
E quando, all’inizio di questa storia, è stato cercato e ricercato un possibile compromesso, il Sindaco ha arringato la folla riunita in pubblica assemblea dicendo che il Capo era Lui e che avrebbe continuato sulla strada intrapresa senza sentire ragione alcuna.
Questo ha esacerbato gli animi dividendo la popolazione in un deleterio muro contro muro ed a nulla sono valse piccole modifiche apportate alla proposta originaria.
I pochi cittadini che il volantino del Partito Democratico definisce “incivili” sono quelli che, con tanta speranza, attendevano un democraticissimo Referendum e che, con pervicacia, Sindaco ed Amministrazione Comunale, hanno cercato di rinviare con ogni tipo di scusa.
Referendum che, speriamo, si tenga tra qualche mese.
Non importa chi vincerà perché per adesso ha perso la Democrazia.
Ed è aumentata la sfiducia nell’Amministrazione Comunale da parte di molti cittadini
Oggi alcune persone anziane devono pagare una multa per avere abbandonato i rifiuti sulla strada dove prima c’erano i cassonetti.
Guarda caso sono la categoria debole che non ha la macchina per portare i rifiuti nei cassonetti dei paesi vicini come fanno in tanti.
E’ un Sindaco che si crede forte perché mostra i muscoli con gli anziani.
Cari responsabili del Partito Democratico, abbiate il coraggio di un forte dibattito al Vostro interno e valutare se, al di là della bontà del porta a porta, il Sindaco ha guidato l’Amministrazione Comunale con quel buon senso da me citato air inizio o se invece ha creato una spiacevole e perniciosa divisione tra i cittadini.
Perché altri 5 anni come quelli che stanno per chiudersi, collocherebbero Argelato in una epoca che credevamo ormai passata fatta di divisioni, dispetti e deleterie ripicche.
MARCO MAZZANTI
PS. Agli anziani come me, voglio loro ricordare la nostra gioventù.
A quell’epoca i rifiuti erano pochi e venivano raccolti “porta a porta”
C’era “Gen al ruscarol” (Gino il ruscarolo) che tirava un carretto e con la trombetta chiamava in strada le massaie a conferire il “rusco”.
Per noi, bambini di allora, il suono della trombetta era una festa e lo seguivamo fino a che le nostre mamme ci urlavano di ritornare indietro.
Poi venne “Mavrein” con due bidoni di ferro montati su di un triciclo a pedali.
In seguito i cittadini furono obbligati ad acquistare un bidone condominiale per porlo all’interno di un manufatto collocato nelle recinzioni delle case.
Qualche tempo dopo i bidoni furono sostituiti da cassonetti pubblici posti in strada e svuotati da appositi camion.
Oggi siamo ritornati al porta a porta della nostra gioventù.
Agli uomini di Geovest manca solo la trombetta. Ma non disperiamo: da un’Amministrazione Comunale come la nostra, un po’ retro e piena di fantasia, tutto è possibile.



L’Italia è un paese con un altissima percentuale di persone anziane, molti di questi guidano, fumano ecc.. insomma hanno una vita piena e attiva ebbene se tra queste persone c’è chi guida senza cintura, guida contromano, fuma dentro un ospedale o in un qualsiasi luogo dove è vietato queste persone perchè anziane non bisogna sanzionarle?Per quanto rigurda la categoria debole, che non possono muoversi autonomamente per portare i rifiuti nei cassonetti dei paesi vicini non è più comodo allora avere la possibilità che qualcuno (geovest) gli vada a prendere i rifiuti sotto casa loro?L’unico “sforzo”che gli si chiede è di dividere i rifiuti stando, tra l’altro, comodamente in casa. Sono dell’idea che il vero problema di molti anziani sia l’essere facilmente condizionabili…e c’è chi se ne approfitta…